lunedì, Maggio 25, 2026
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Dichiarazione dei redditi e richiesta di rimborsi, come procedere

ROMA (ITALPRESS) – Dichiarazione dei redditi, come procedere in caso di rimborso diverso da quello richiesto. L’analisi di Gianni Lepre.
fsc/mrv

Eccellenti prestazioni per tecnologia “Mazda Mobile Carbon Capture”

ROMA (ITALPRESS) – Una Mazda3 da competizione equipaggiata con la nuovissima tecnologia “Mazda Mobile Carbon Capture” ha partecipato al settimo round della serie Super Taikyu 2025, tenutosi lo scorso weekend al Fuji International Speedway di Oyama, in Giappone. Nel corso della gara, della durata di quattro ore, il nuovo dispositivo di cattura della CO2 sviluppato da Mazda ha dimostrato per la prima volta la capacità di assorbire l’anidride carbonica contenuta nei gas di scarico anche in condizioni estreme tipiche degli sport motoristici. Mazda proseguirà i test nella serie di gare del Super Taikyu anche il prossimo anno, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il tasso di recupero della CO2.

Un modello concettuale del dispositivo di cattura della CO2 è stato presentato al Japan Mobility Show il 29 ottobre 2025. Il prototipo della tecnologia “Mazda Mobile Carbon Capture” testato utilizza una struttura porosa in zeolite per assorbire la CO2 dai gas di scarico e immagazzinarla in un apposito serbatoio. La CO2 raccolta potrà essere successivamente impiegata per la produzione di materiali carboniosi ad alte prestazioni o per arricchire l’aria delle serre, favorendo la crescita delle colture. Per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, la vettura è stata alimentata con HVO 100, un carburante a zero emissioni di carbonio.

Parallelamente allo sviluppo di veicoli elettrificati in tutte le loro declinazioni (mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid e completamente elettrici) Mazda continua a perseguire la riduzione delle emissioni di CO2 dei motori termici migliorando l’efficienza dei propulsori, sostenendo lo sviluppo e l’adozione di carburanti a zero emissioni di carbonio e raccogliendo la CO2 direttamente dai gas di scarico. Grazie al suo approccio multi-solution, Mazda conferma il proprio impegno a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e a rispettare gli obiettivi europei del 2030 e del 2035. La Casa giapponese ritiene infatti che un insieme diversificato di soluzioni tecnologiche rappresenti la strada più efficace per ridurre le emissioni di CO2 dei propri veicoli.

foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

(ITALPRESS).

La Procura di Catania arresta due anarco-insurrezionalisti infiltrati

CATANIA (ITALPRESS) – La Procura di Catania ha emesso tre ordinanze di carcerazione, di cui un mandato di arresto europeo, nei confronti di altrettanti soggetti individuati come autori di alcune azioni di guerriglia, compiute in occasione del corteo autorizzato lo scorso maggio, per manifestare contro il ddl Sicurezza. La manifestazione era stata promossa dalla “Rete No DDL Sicurezza Catania”.

Luigi Bortolani, classe 1992, e Gabriele Venturi, classe 1992, sono già stati raggiunti dal provvedimento e ritenuti leader del movimento anarco-insurrezionalista di Catania e Bari. Un corteo diviso in due parti, una pacifica e una violenta – quest’ultima di stampo anarchico – che all’altezza di via Ipogeo ha dato avvio a un’azione di vera e propria guerriglia, ferendo un agente della Polizia Municipale con una pietra e lanciando molotov e bombe carta contro la Polizia. “Prima di parlare darei spazio alle immagini, spiegano ogni perché” ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Catania, Francesco Curcio, aprendo la conferenza stampa organizzata per presentare l’operazione chiamata proprio Ipogeo.

“Lo scorso maggio, in occasione del corteo organizzato contro il ddl Sicurezza, la città è stata messa sottosopra. Importante segnalare che questi atti di devastazione sono stati compiuti anche contro cittadini presenti. La manifestazione era divisa in due spezzoni: un primo composto da persone che manifestavano le loro idee con regolare comunicazione alla Questura, e in coda un gruppo nutrito, dove – ha spiegato il procuratore Curcio – c’erano persone vestite come noi, ma con sotto tute da guerriglia”.

La Procura ha analizzato i filmati, individuando tutto ciò che è accaduto prima dei fatti. “Attraverso un lavoro certosino, anche grazie ai videofilmati, sono stati ricostruiti i momenti in cui c’è stato il camuffamento. Confrontando il prima e il dopo, nel momento in cui questa tuta da combattimento presentava elementi che consentivano l’identificazione, siamo riusciti a identificare. La misura si è potuta indirizzare verso soggetti di cui siamo assolutamente certi. Molti, purtroppo, sono sfuggiti, ma è importante sapere che siamo attentissimi a questi contesti e sarà sempre massimo il nostro impegno. Qui non si tratta di libera manifestazione del pensiero o di democrazia: si tratta di persone che vengono per saccheggiare la città, aggredire le forze dell’ordine e i cittadini” ha concluso il procuratore Curcio.

Un ringraziamento in conferenza è arrivato dal Questore di Catania, Giuseppe Bellassai: “Voglio ringraziare la Procura per la ricostruzione di una vicenda non semplice. Una cosa è la libertà di manifestare, che ha caratterizzato la gran parte di chi ha partecipato; cosa diversa è essere presenti solo per esprimere violenza. Ci sentiamo più sicuri conoscendo l’esito di questa indagine”. Le misure comprendono tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, una delle quali a livello internazionale, e tredici perquisizioni domiciliari presso altrettanti soggetti.

Anche da fuori regione – è stato riscontrato – era stato trasferito materiale. “Armi improprie destinate a devastare il centro città e ad agire contro le forze dell’ordine – ha dichiarato il procuratore. Sono persone che da tempo partecipano a questi attacchi mirati. Alcuni dei soggetti che abbiamo indagato sono stati tratti in arresto per fatto più o meno simili avvenuti qualche tempo prima a Messina. Si tratta di un’attività di attacco gratuito per cui ripeto, non è in discussione la libertà di manifestare, lo è la libertà di saccheggiare le città e comportarsi secondo schemi criminali”

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mi fa un baffo il gatto nero Festival, si chiude il sipario con tanti vincitori

ROMA (ITALPRESS) – Al Teatro della Croce Rossa italiana di Roma, è andata in scena la V edizione del “Mi fa un baffo il gatto nero Festival”, la kermesse pronta a scardinare le false credenze contro l’ignoranza e la superstizione. Il 14 e 15 novembre il pubblico ha dato vita a una importante campagna di sensibilizzazione dedicata al valore dell’inclusione, con il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri, della Croce Rossa italiana, della Fnovi e in collaborazione con la Polizia di Stato. Il festival, che si realizza grazie al sostegno di realtà leader come la PetStore Conad e la Vitakraft, è stato organizzato dall’associazione Pet Carpet e ideato dalla giornalista Federica Rinaudo che ne segue anche la direzione artistica. La conduzione del comico Andrea Rivera con la cagnolina Grace, i clown dottori di “Comici Camici” e la stessa Rinaudo, e la regia firmata da Vittorio Rombolà, sono stati al centro delle due serate ricche di performance.
mgg/fsc/mrv

Zaia “Lascio la guida del Veneto dopo 15 anni con orgoglio”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi viene chiesto un bilancio di questi 15 anni. Abbiamo l’unica città del mondo ad aver ospitato due Olimpiadi, abbiamo avviato l’iter per l’autonomia con la legge referendaria del 2014, abbiamo la miglior sanità in Italia, abbiamo infrastrutture all’avanguardia, ma la verità è che sono orgoglioso di incrociare per strada i veneti e sentirmi dire ‘vado in giro e mi dicono di essere fortunato a venire dal Veneto’. L’orgoglio veneto è la prima soddisfazione di questi 15 anni di lavoro e i veneti mi sono sempre stati vicino”. Così Luca Zaia, governatore uscente della Regione Veneto, si racconta in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo piano dell’agenzia Italpress.

gsl

Fideuram al Salone SRI, cresce l’interesse dei clienti per gli investimenti ESG

MILANO (ITALPRESS) – Il tema dell’edizione 2025 del Salone SRI, che si è svolto alla Borsa di Milano, è “Show me the money”: un invito a considerare gli investimenti sostenibili come leve capaci di generare valore nel lungo periodo. Un principio che trova applicazione concreta anche nell’offerta ESG-Environmental, Social e Governance, messa in campo da Fideuram-ISPB. Ne ha parlato Simone Chelini, Head of ESG & Strategic Activism di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking.
f28/xh7/fsc/gtr

138mila euro per la bonifica dell’ex conceria Piras di Abbasanta, Laconi “La salute dei cittadini è la priorità”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La tutela della salute dei cittadini e la sicurezza delle matrici ambientali sono una priorità assoluta. La Regione accompagna il Comune nel completamento delle attività di messa in sicurezza e bonifica per restituire il sito alla comunità e garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere dei costi ambientali generati”. Lo dichiara l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, presentando i 138 mila euro stanziati dalla Giunta per garantire monitoraggi, sicurezza della falda e avanzamento delle operazioni di bonifica in un sito contaminato di interesse regionale come l’ex conceria Piras, nel P.I.P. “Pardu Prenu” del Comune di Abbasanta.

L’esecutivo ha approvato l’attivazione del fondo di rotazione destinato al finanziamento degli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica del sito, con uno stanziamento ripartito nel triennio 2025-2027 che consentirà di proseguire un percorso avviato da anni per la risoluzione definitiva di una contaminazione significativa, riconducibile alle attività dell’ex stabilimento conciario.

Il sito, inserito nel Piano regionale di bonifica delle Aree Inquinate, era stato oggetto di indagini ARPAS e Progemisa a partire dal 2007, che avevano confermato la presenza di inquinanti nelle matrici ambientali. Dal 2017 la Regione sostiene il Comune di Abbasanta nell’attività sostitutiva, in seguito all’inadempienza del soggetto responsabile. Le risorse approvate consentiranno di portare avanti le attività stabilite nel tavolo tecnico del 23 marzo 2025, a cui hanno partecipato gli enti competenti.

“In particolare – spiega la Regione – il Comune di Abbasanta potrà continuare la gestione del sistema di messa in sicurezza d’emergenza della falda, necessario a contenere la diffusione degli inquinanti, effettuare la bonifica conseguente all’approvazione dell’analisi di rischio sito-specifica e proseguire il monitoraggio”.

– Foto Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Assemblea di CNA Sicilia su cibo, cultura e impresa nel programma del Taormina Food Expo

TAORMINA (ITALPRESS) – Nell’ambito del ricco programma del Taormina Food Expo, CNA Sicilia terrà la sua Assemblea annuale domani, a partire dalle ore 10.00, presso il Parking Porta Catania a Taormina. L’evento, che vedrà la partecipazione di istituzioni, esperti del settore e rappresentanti del mondo imprenditoriale, si articolerà in una giornata interamente dedicata all’eccellenza agroalimentare siciliana e ai suoi orizzonti di sviluppo. La mattinata sarà incentrata sulla parte pubblica dell’Assemblea, un talk di alto profilo dal titolo “Cibo, Cultura e Impresa: da Sicilia Regione europea della gastronomia 2025 alla candidatura UNESCO della cucina italiana. Interventi a sostegno della filiera agroalimentare”.

Prenderanno parte ai lavori, dopo i saluti di Filippo Scivoli, Presidente CNA Sicilia, e i saluti istituzionali di Cateno De Luca, Sindaco di Taormina, e Federico Basile, Sindaco della Città Metropolitana di Messina, i seguenti relatori: Tindaro Germanelli, Segretario Cna Agroalimentare Sicilia; Francesca Petrini, Presidente Nazionale Cna Agroalimentare; Rosario Seidita, Presidente Regionale URCS/FIC Sicilia; Filippo Sgroi, Professore ordinario di Economia e Politica Agroalimentare Dip. SEAS – Università degli Studi di Palermo; Gabriele Di Stefano, Presidente CNA Agroalimentare Sicilia; Gianni Fabbris, Segretario Generale Confeder. Altragricoltura; Paolo Amenta, Presidente ANCI Sicilia; Brian Vella, Capo Esecutivo Malta Food Agency; Gaspare Vitrano, Presidente III Commissione ARS (Attività Produttive); Antonello Cracolici, Presidente della Commissione Siciliana Antimafia; Anton Refalo, Ministro dell’Agricoltura di Malta; Giorgio Salvitti, Senatore e Consigliere del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida; Dario Costantini, Presidente Nazionale CNA. A moderare l’incontro sarà la giornalista Nadia La Malfa.

La giornata prenderà il via alle ore 9.30 con l’apertura degli stand espositivi. A seguire, alle ore 10.00, l’Assemblea Annuale CNA Sicilia. Al termine del convegno, l’attenzione si sposterà sui sapori con il primo Show Cooking – Master Class Vini in programma alle ore 12.00 presso la Sala Show Cooking. Un appuntamento imperdibile per scoprire e degustare l’abbinamento tra piatti gastronomici della tradizione siciliana e i vini dell’isola, con una speciale attenzione anche alle eccellenze maltesi, a testimonianza della collaborazione internazionale. Alle ore 13.00 l’Open Area Gourmet (Sala Gourmet) aprirà le sue porte al pubblico, offrendo l’opportunità di pranzare e continuare l’esperienza sensoriale tra i prodotti di qualità. Il pomeriggio, alle 18:00, si aprirà con un nuovo momento di Show Cooking – Master Class Vini, seguito dall’apertura serale dell’Open Area Gourmet alle ore 19.30, perfetta per una cena all’insegna delle eccellenze enogastronomiche territoriali. La giornata si concluderà alle ore 21.30 con la chiusura degli stand.

– Foto Locandina Taormina Food Expo –

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Zaia “Lascio un buon ricordo, al futuro ci penserò la prossima estate”

ROMA (ITALPRESS) – Domenica lascerà l’incarico di governatore del Veneto dopo quindici anni, ma il bilancio è assolutamente positivo: tra obiettivi raggiunti ed eredità trasmesse, Luca Zaia si racconta in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo piano dell’agenzia Italpress.

La fine del mandato non equivale a un allontanamento dalla politica: “La candidatura a capolista per la Lega in ogni provincia è una bella sfida. Molti cittadini mi hanno chiesto di candidarmi, è risaputo che qui il mio consenso supera il 70%. Mi sono visto negare il terzo mandato, presentare la mia lista civica e utilizzare il mio nome da qualsiasi parte, ma siccome ho il diritto di candidarmi ho accolto la sfida e mi sono messo a disposizione correndo su tutti i collegi; tra l’altro ho visto che sono l’unico tra i governatori uscenti a essermi candidato. Mi viene chiesto un bilancio di questi 15 anni. Abbiamo l’unica città del mondo ad aver ospitato due Olimpiadi, abbiamo avviato l’iter per l’autonomia con la legge referendaria del 2014, abbiamo la miglior sanità in Italia, abbiamo infrastrutture all’avanguardia, ma la verità è che sono orgoglioso di incrociare per strada i veneti e sentirmi dire ‘vado in giro e mi dicono di essere fortunato a venire dal Veneto’. L’orgoglio veneto è la prima soddisfazione di questi 15 anni di lavoro e i veneti mi sono sempre stati vicino: essere ancora il primo presidente per gradimento in Italia dopo tre legislature è un dato di fatto”.

Il Veneto a oggi rappresenta un’eccellenza in ambito sanitario, ma l’esperienza di Zaia è inevitabilmente legata alla pandemia: “Con il Covid istituii la prima zona rossa in Italia il 21 febbraio: i miei tecnici mi dissero che sarei andato contro la Corte dei conti, ma mentre le altre città non chiudevano io ho messo al primo posto la salute e l’incolumità dei veneti, nonostante nei mesi successivi si andasse al voto. Durante il lockdown nessuno parlava ai cittadini, ma ritenevo fosse giusto dare voce a chi non l’aveva. La perfezione nell’erogazione dei servizi non la si raggiunge mai, ci si può solo avvicinare alzando l’asticella: la sanità del Veneto è rappresentata da 64mila operatori e ogni anno investiamo 10,5 miliardi, abbiamo 68 ospedali ed eroghiamo 80 milioni di prestazioni sanitarie, siamo passati da 500mila visite in attesa post Covid a meno di 5mila. Siamo primi in Italia su tutti i parametri non solo per le grandi operazioni sanitarie, ma abbiamo introdotto modelli che prima non esistevano come gli investimenti sulle nuove tecnologie: la chirurgia robotica in Veneto è ormai diffusissima, ma ci sono anche scelte strategiche. Nel 2012 ho deciso di togliere la patologia del cancro al seno dalla chirurgia generalista concentrandoli in ogni provincia sulle Breast Unit, adattandomi alle linee guida europee: il risultato è che il 98% delle donne con un cancro al seno in Veneto ha un esito di cura positivo”. “Al tempo ci furono lamentele da parte dei medici, ma se oggi qualcuno venisse in Veneto a chiedere di chiudere le Breast Unit scoppierebbe la rivoluzione: non abbiamo avuto più risorse di altri, è questione di qualità delle cure”.

Altra battaglia portata avanti dal governatore uscente è l’autonomia, che “prevede la possibilità di negoziare su 23 materie: viene chiamata differenziata perché ogni Regione può chiederla in maniera diversa dalle altre. Sulle materie stiamo ancora ragionando, le prime quattro sono oggetto di una pre-intesa che abbiamo già firmato e che arriveranno in Parlamento. Non credo, ad esempio, che qualcuno dei miei colleghi rinuncerebbe alla competenza delle ordinanze in deroga per la Protezione civile: non è una roba che spacca l’Italia, ma che la unisce. Tra le materie c’è anche la previdenza integrativa: questa firma ci permette di liberare almeno 300 milioni, che avremo la possibilità di investire su sanità e sociale”.

Tra i risultati raggiunti anche il coinvolgimento del Veneto nelle Olimpiadi invernali 2026. “Sono frutto di una mia idea e della mia ostinazione – spiega Zaia, – Presentai il dossier senza neanche avvisare il sindaco di Cortina, perché volevo tenerlo riservato fino all’ultimo, e nel frattempo in Italia c’erano le candidature parallele di Torino e Milano. Hanno scelto l’Italia tra sette Stati e queste saranno le prime Olimpiadi diffuse, ma anche le prime in cui ci saranno i nomi di due città: far aggiungere Cortina è stata una mia battaglia, ma abbiamo trovato un bell’accordo; nella suddivisione delle gare abbiamo scelto la discesa femminile”.

Nel tracciare un ulteriore bilancio della sua esperienza al timone del Veneto, il governatore evidenzia come “da questi 15 anni e mezzo, che mi hanno reso il presidente di Regione più longevo della storia, me ne vado non con insulti e brontolii, ma con il calore della gente: posso dire che lascio un buon ricordo, ora abbiamo un bravo candidato come Stefani. Non ho minimamente pensato al domani: al momento sono concentrato su queste elezioni regionali, deciderò per me non prima della prossima estate”.

– Foto Regione Veneto –

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Mattarella “Necessario un impegno condiviso per restituire fiducia ai più giovani”

ROMA (ITALPRESS) – Ascoltare i bambini, riconoscere i loro bisogni, proteggere i loro diritti: questo è l’impegno che la Giornata odierna sollecita a mantenere quotidianamente. Richiamo a riconoscere il valore delle loro parole, delle loro esperienze, delle loro necessità come parte integrante della vita della nostra comunità”. Questo il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Le bambine e i bambini sono portatori di diritti fondamentali, e milioni di essi oggi ne sono privati. Sono vittime di violenza, tratta e sfruttamento, vengono spesso ridotti in condizioni di schiavitù, oggetto di persecuzione e di rapimenti per farne bambini-soldati” aggiunge. “Oggi, mentre i conflitti si moltiplicano, le crisi umanitarie e le disuguaglianze si aggravano, sono i più piccoli a pagare il prezzo più alto” dice ancora il Capo dello Stato.

“Anche nel nostro Paese persistono situazioni di abbandono e marginalità che non possiamo permettere si consumino nel silenzio e nell’indifferenza. Troppi ragazzi nascondono la propria fragilità dietro la rabbia, il mutismo o lo schermo di un computer, in un contesto che li osserva senza comprenderli davvero” chiosa Mattarella. “È necessario un impegno concreto, quotidiano e condiviso per restituire ai più giovani fiducia, tutela e reali opportunità di crescita, rendendo effettivi i principi costituzionali che proteggono l’infanzia e ne promuovono lo sviluppo umano e sociale. La sofferenza di un bambino è la sconfitta di un’intera comunità mentre ogni volta che un giovane cresce ascoltato, accolto, rispettato, la collettività si rinnova e ritrova, nella sua voce, la speranza del futuro” conclude.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).