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Crosetto “Piena disponibilità al Parlamento su una riforma della Difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ l’idea di una riserva che si costruisce su base volontaria e si attiva in caso di necessità, non necessariamente militare”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a CasaCorriere Festival, a Napoli, in merito alla proposta a cui sta lavorando sulla riorganizzazione del settore.

“Se ricevo un attacco cyber che paralizza una centrale elettrica, un acquedotto, un aeroporto ho necessità di attivare tecnici, informatici, civili che in caso di necessità intervengono in aiuto dello Stato e del Paese – prosegue -. Non è una decisione che prende il ministro della Difesa. Il modello di difesa e le regole con cui costruisco la difesa sono cose che non discute né un ministro né una maggioranza da soli. Farò una proposta in Consiglio dei Ministri e poi al Parlamento, dove sono disponibile a essere presente per due mesi. Non verrò io a parlare, perché non è una posizione politica, in audizione verranno i tecnici a spiegare queste necessità e questa visione”.

“NESSUNO HA IL DIRITTO DI USARE VIOLENZA”

Nessuno ha il diritto di usare violenza, di manifestare le proprie idee con violenza. Non condannare queste cose innesca dei meccanismi che poi nessuno controlla”. Lo ha detto il ministro della Difesa rispondendo a una domanda sulla foto bruciata ieri durante la manifestazione Pro-Pal a Roma e sulle dichiarazioni di Francesca Albanese dopo l’assalto alla redazione del quotidiano La Stampa.

“Se tu non prendi posizioni dure contro la violenza – ha proseguito Crosetto -, se tu non rinneghi immediatamente quell’atteggiamento, che venga da destra, da sinistra, da centro, da chiunque e non gli dai alcuna giustificazione, che è invece la cosa che ha fatto” Francesca Albanese “ecco, se non fai questo, inneschi dei meccanismi per cui qualcuno pensa che la violenza possa essere possibile, che possa essere legittima, e il cancro della violenza si diffonde”.

UNIBO, “VICENDA SURREALE, SERVONO FORZE ARMATE PREPARATE”

“Se fossi una facoltà di Filosofia e il capo di Stato Maggiore mi chiedesse di formare gli ufficiali del mio Paese io sarei onorato. Sarei onorato di migliorare il più possibile la cultura e le capacità di analisi delle persone a cui è affidato l’uso della forza per la mia difesa”. Così rispondendo a una domanda sulla vicenda dell’Università di Bologna.

“Abbiamo bisogno di Forze Armate acculturate e visionarie perché affidiamo loro la nostra sicurezza – ha aggiunto -. Più sono preparate e più sono in grado di capire i fenomeni che stanno accadendo nel mondo e che accadranno, meglio abbiamo affidato loro il nostro futuro. A Bologna è mancata l’occasione di dare un segnale. È surreale che una Facoltà di Filosofia non accetti il confronto”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Motori Magazine – 30/11/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Fiat 500 Hybrid, l’innovazione sposa la sostenibilità
– Jeep Compass, con la nuova generazione più efficienza e grinta
– Prosegue il trend positivo del mercato europeo dell’auto
tvi/mrv

Il Torino si sveglia tardi e sbaglia un rigore, il Lecce vince 2-1

LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce torna al successo dopo quasi un mese (e per la prima volta in casa in questa stagione), il Torino parte malissimo e sprofonda. Gli uomini di Eusebio Di Francesco superano 2-1 i granata nel match del Via del Mare, valevole per la tredicesima giornata di Serie A 2025/2026, e si allontanano dalla zona retrocessione: decidono i gol di Lassana Coulibaly e Lameck Banda. I granata, dopo una prima parte horror, si svegliano e vanno anche in gol con Adams, ma vengono condannati dall’errore dal dischetto al 90′ di Asllani: Falcone para comodamente il destro dell’ex Inter. Reduce dalla cinquina subita con il Como, il Torino corre subito un grosso rischio con un retropassaggio sbagliato di Nkounkou, che regala agli avversari il primo calcio d’angolo della gara. Al 13′ arriva il primo squillo dei piemontesi con Adams che, vedendo Falcone fuori dai pali, prova a sorprenderlo dalla distanza ma non centra la porta. Due minuti più tardi lo scozzese tenta un colpo di testa da posizione ravvicinata, ma Falcone blocca senza problemi.
Al 17′ anche il Lecce cerca di scaldare i guantoni di Israel con un tiro di Berisha, che viene disinnescato dal portiere. I tempi sono maturi per il gol del vantaggio, infatti, i salentini al 20′ vanno a segno con un colpo di testa di Lassana Coulibaly su corner battuto da Berisha. Quest’ultimo disegna una traiettoria perfetta anche due minuti più tardi, servendo un cioccolatino per Lameck Banda, che non può sbagliare sotto porta e torna a segnare in Serie A dopo due anni. Doppio colpo durissimo per il Toro. Baroni prova a scuotere i suoi con Duvan Zapata al posto di Gineitis. La scossa arriva e il Torino chiude il primo tempo in crescendo con due occasioni create dal colombiano e da Nkounkou, ma in entrambi i casi la retroguardia giallorossa riesce ad opporsi.
Nella ripresa i padroni di casa appaiono inizialmente più intraprendenti, soprattutto con Banda che resta tra i più attivi. A colpire, però, è il Torino che al 57′ accorcia le distanze grazie alla rete siglata da Che Adams: Vlasic recupera palla e serve lo scozzese che lascia partire un destro potente che, complice la deviazione di Tiago Gabriel, beffa Falcone.
Il Lecce sembra amministrare mentre il Torino gira a vuoto. Ma al 90′, dopo un lungo check del Var, Mariani assegna un calcio di rigore ai piemontesi per fallo di Morente su Coco: sul dischetto si presenta Asllani, che però si fa ipnotizzare da uno strepitoso Falcone. I guantoni del portiere mettono il punto esclamativo sulla prima vittoria stagionale in casa dei giallorossi, per i granata è la seconda sconfitta di fila. Il Lecce sale a 13 punti, uno in meno del Torino.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Carabinieri vicini ai cittadini con professionalità e capacità operativa

ROMA (ITALPRESS) – L’Arma dei Carabinieri continua a distinguersi per dedizione, presenza costante e spirito di servizio. Una missione che si rinnova ogni giorno nel silenzioso lavoro di migliaia di donne e uomini impegnati a garantire sicurezza, legalità, assistenza e vicinanza ai cittadini in ogni angolo del Paese, ha dichiarato con orgoglio il comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. In questo percorso di continuo potenziamento delle capacità operative si inserisce l’arrivo della nuova Maserati MCP Pura, offerta in comodato d’uso all’Arma per il trasporto urgente di organi e materiale sanitario salvavita. Un mezzo d’eccellenza, simbolo dell’incontro tra tecnologia italiana, innovazione, efficienza e impegno istituzionale al servizio della collettività. “L’utilizzo di questa vettura rappresenta un ulteriore passo avanti nella capacità dell’Arma di intervenire in modo rapido, sicuro e puntuale in situazioni di particolare emergenza che richiedono tempi di risposta minimi”, spiega Luongo.

Dalla lotta alla criminalità al supporto nelle emergenze sanitarie, l’obiettivo è sempre lo stesso: essere vicini concretamente al cittadino, soccorrere chi ha bisogno e tendere la mano ai più deboli. L’Arma dimostra ancora una volta di essere una presenza affidabile, radicata nel territorio e profondamente legata alla comunità. Un patrimonio di valori e tradizioni che continua a tradursi in fatti, grazie alla professionalità e alla passione di chi, ogni giorno, indossa l’uniforme con orgoglio e profondo senso del dovere.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Coulibaly-Banda gol, Falcone para un rigore al 90′: il Lecce sorprende 2-1 il Torino

LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce torna al successo dopo quasi un mese (e per la prima volta in casa in questa stagione), il Torino parte malissimo e sprofonda. Gli uomini di Eusebio Di Francesco superano 2-1 i granata nel match del Via del Mare, valevole per la tredicesima giornata di Serie A 2025/2026, e si allontanano dalla zona retrocessione: decidono i gol di Lassana Coulibaly e Lameck Banda. I granata, dopo una prima parte horror, si svegliano e vanno anche in gol con Adams, ma vengono condannati dall‘errore dal dischetto al 90’ di Asllani: Falcone para comodamente il destro dell’ex Inter.

Reduce dalla cinquina subita con il Como, il Torino corre subito un grosso rischio con un retropassaggio sbagliato di Nkounkou, che regala agli avversari il primo calcio d’angolo della gara. Al 13′ arriva il primo squillo dei piemontesi con Adams che, vedendo Falcone fuori dai pali, prova a sorprenderlo dalla distanza ma non centra la porta. Due minuti più tardi lo scozzese tenta un colpo di testa da posizione ravvicinata, ma Falcone blocca senza problemi. Al 17′ anche il Lecce cerca di scaldare i guantoni di Israel con un tiro di Berisha, che viene disinnescato dal portiere. I tempi sono maturi per il gol del vantaggio, infatti, i salentini al 20′ vanno a segno con un colpo di testa di Lassana Coulibaly su corner battuto da Berisha. Quest’ultimo disegna una traiettoria perfetta anche due minuti più tardi, servendo un cioccolatino per Lameck Banda, che non può sbagliare sotto porta e torna a segnare in Serie A dopo due anni. Doppio colpo durissimo per il Toro. Baroni prova a scuotere i suoi con Duvan Zapata al posto di Gineitis. La scossa arriva e il Torino chiude il primo tempo in crescendo con due occasioni create dal colombiano e da Nkounkou, ma in entrambi i casi la retroguardia giallorossa riesce ad opporsi.

Nella ripresa i padroni di casa appaiono inizialmente più intraprendenti, soprattutto con Banda che resta tra i più attivi. A colpire, però, è il Torino che al 57′ accorcia le distanze grazie alla rete siglata da Che Adams: Vlasic recupera palla e serve lo scozzese che lascia partire un destro potente che, complice la deviazione di Tiago Gabriel, beffa Falcone. Il Lecce sembra amministrare mentre il Torino gira a vuoto. Ma al 90′, dopo un lungo check del Var, Mariani assegna un calcio di rigore ai piemontesi per fallo di Morente su Coco: sul dischetto si presenta Asllani, che però si fa ipnotizzare da uno strepitoso Falcone. I guantoni del portiere mettono il punto esclamativo sulla prima vittoria stagionale in casa dei giallorossi, per i granata è la seconda sconfitta di fila. Il Lecce sale a 13 punti, uno in meno del Torino.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

LECCE (4-2-3-1): Falcone 7; Danilo Veiga 6, Gaspar 6.5, Tiago Gabriel 6.5, Gallo 6; Ramadani 6, Coulibaly 7; Pierotti 5.5 (20’st Morente 5), Berisha 7 (37’st Drame sv), Banda 7 (20’st Sottil 5.5); Stulic 5 (47’st Ndaba sv). In panchina: Fruchtl, Samooja, Siebert, Sala, N’Dri, Perez, Helgason, Kouassi, Camarda, Gorter, Maleh. Allenatore: Di Francesco 6.5.

TORINO (3-5-1-1): Israel 6; Tameze 5 (15’st Ngonge 5), Maripan 5.5, Coco 6; Pedersen 6 (25’st Masina 6), Casadei 6, Asllani 5, Gineitis 5.5 (37’st Zapata 5.5), Nkounkou 5.5 (25’st Lazaro 6); Vlasic 5 (25’st Aboukhlal 5.5); Adams 6.5. In panchina: Paleari, Popa, Ilkhan, Anjorin, Dembele. Allenatore: Baroni 5.5.

ARBITRO: Mariani di Aprilia 5.5.
RETI: 20’pt Coulibaly, 22’pt Banda; 12’st Adams.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Al 45’st Falcone ha parato un calcio di rigore ad Asllani. Ammoniti: Casadei, Ramadani, Danilo Veiga, Coco, Ngonge. Angoli: 5-5. Recupero: 2′; 5′

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Cina, treni merci verso Europa raggiungono quota 120.000 viaggi

I treni merci Cina-Europa hanno effettuato complessivamente 120.000 viaggi e trasportato merci per un valore totale superiore a 490 miliardi di dollari, ha dichiarato venerdì la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway). (ITALPRESS/XINHUA). abr/

Cina: Ningde punta sull’industria della ricciola gialla (2)

XIAPU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I lavoratori di un’azienda di prodotti ittici lavorano le ricciole gialle nella contea di Xiapu, nella provincia cinese sud-orientale del Fujian, il 28 novembre 2025.

La nona conferenza sull’innovazione e lo sviluppo dell’industria della ricciola gialla di Ningde (Xiapu) è stata inaugurata sabato, con un focus sull’allevamento, la coltivazione, la lavorazione e la vendita.

Lo scorso anno, la produzione totale di ricciola gialla nella città di Ningde ha raggiunto 214.900 tonnellate, esportate in oltre 60 Paesi e regioni. Il valore della produzione dell’intera catena industriale ha superato i 20 miliardi di yuan (circa 2,83 miliardi di dollari) nello stesso anno.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: Ningde punta sull’industria della ricciola gialla (1)

XIAPU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni ospiti osservano le ricciole gialle durante la nona conferenza sull’innovazione e lo sviluppo dell’industria della ricciola gialla di Ningde (Xiapu) nella contea di Xiapu, nella provincia cinese sud-orientale del Fujian, il 29 novembre 2025.

La conferenza è stata inaugurata sabato, con un focus sull’allevamento, la coltivazione, la lavorazione e la vendita della ricciola gialla.

Lo scorso anno, la produzione totale di ricciola gialla nella città di Ningde ha raggiunto 214.900 tonnellate, esportate in oltre 60 Paesi e regioni. Il valore della produzione dell’intera catena industriale ha superato i 20 miliardi di yuan (circa 2,83 miliardi di dollari) nello stesso anno.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).