domenica, Novembre 30, 2025
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Cina, al via la costruzione del parco di ghiaccio e neve più grande al mondo

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HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La costruzione su larga scala del più grande parco a tema ghiaccio e neve del mondo, l’Harbin Ice-Snow World, è iniziata martedì a Harbin, capoluogo della provincia nordorientale cinese di Heilongjiang.

I lavori per la realizzazione del parco, che quest’inverno coprirà un’area record di 1,2 milioni di metri quadrati, sono cominciati tre giorni prima rispetto allo scorso anno. Circa 10.000 lavoratori utilizzeranno circa 200.000 metri cubi di ghiaccio conservati per oltre dieci mesi per realizzare sculture e strutture di ghiaccio, poichè i fiumi non si sono ancora completamente ghiacciati quest’inverno, ha dichiarato Cong Peiyu, direttore del dipartimento di progettazione e sviluppo di Harbin Ice-Snow World Co. Ltd.

L’avvio anticipato e l’uso del ghiaccio conservato aiuteranno il parco ad aprire come previsto alla fine di dicembre, ha affermato Cong.

Nella scorsa stagione, durata 68 giorni dal 21 dicembre al 26 febbraio, il parco ha accolto oltre 3,56 milioni di visitatori.
Prevedendo ancora più visitatori questo inverno, il parco prevede di aggiungere nuove attrazioni, tra cui campi con sorgenti termali, calcio sulla neve e altre attività invernali, supportate da servizi di turismo intelligente aggiornati.

Harbin, spesso definita la “città del ghiaccio” della Cina, ha trasformato i suoi lunghi e freddi inverni in una grande attrazione turistica. Lo scorso inverno, la città ha ricevuto un numero record di 90,36 milioni di visitatori, generando 137,22 miliardi di yuan (circa 19,37 miliardi di dollari) di entrate, con un aumento del 16,6% su base annua.

Oltre all’Ice-Snow World, Harbin sta promuovendo altre due grandi destinazioni invernali: la Sun Island Snow Expo, che copre 1,5 milioni di metri quadrati, e un Ice and Snow Carnival lungo il fiume ghiacciato Songhua, che ospitano rispettivamente circa 260 sculture di neve e 60 progetti di intrattenimento su ghiaccio e neve, ha detto Wang Hongxin, direttore del dipartimento cultura, radio, televisione e turismo della città.

L’espansione arriva mentre la Cina spinge per far crescere la propria economia del ghiaccio e della neve in un settore chiave di crescita. Nel novembre 2024, l’Ufficio Generale del Consiglio di Stato ha annunciato gli obiettivi di far crescere l’industria a 1,2 trilioni di yuan entro il 2027 e a 1,5 trilioni entro il 2030.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Chivu “Il bello del calcio è che c’è sempre una rivincita”

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MILANO (ITALPRESS) – C’è l’obbligo di pensare solo ed esclusivamente alla Champions League e alla gara contro l’Atletico, ma il rischio è che la testa torni ancora al derby di domenica sera, perchè due giorni sono pochi per assorbire il colpo e far finta di niente. Ma per Chivu possono bastare: Il bello del calcio è che c’è sempre una rivincita – ha detto l’allenatore nerazzurro in conferenza -. Abbiamo messo qualità e determinazione nel derby, sono mancate lucidità e fortuna. Ora ci aspetta una partita difficile in Champions in casa dell’Atletico”.

“Cosa manca all’Inter negli scontri diretti? Mi prendo l’atteggiamento, la maturità e la qualità che ho visto. La voglia di essere propositivi con la palla o senza, la crescita è evidente. Abbiamo raccolto quasi nulla negli scontri diretti ma sono fiducioso. Contro il Milan abbiamo fatto una gara solida e mi fa riflettere questa sconfitta. Non è bastato aggiungere qualcosa in più, allora lavoreremo per rompere il tabù degli scontri diretti. La squadra è viva e ha voglia di tornare in alto”, ha detto ancora Chivu.

La frustrazione resta tanta (“Come ha detto Barella è meglio essere presi a pallonate e perdere 3-0 che finire sconfitti in una partita come la nostra”), anche perchè il rischio concreto è che quella di domani sera sia una gara tatticamente molto simile a quella di domenica, contro una squadra che prima di tutto si difende e cerca di rompere il ritmo degli avversari: “Assomiglia alla sfida fatta contro il Milan, noi dovremo essere propositivi ed essere attenti nelle preventive. Dovremo essere più incisivi davanti alla porta. Simeone? Trasmette sempre le sue idee, 14 anni in un club non sono pochi. L’ho affrontato quando allenava il Catania, lo ammiravo e mi è sempre piaciuto. In Libia (in occasione dell’amichevole disputata a ottobre, ndr) abbiamo scambiato due battute, spero di fare una carriera importante come lui”.

Domani sera, però, l’unico obiettivo sarà quello di dargli un dispiacere, e l’Inter sa di avere le armi giuste per farlo. In attacco a guidare i suoi ci sarà Lautaro Martinez, la cui espressione rabbuiata la dice lunga sull’amarezza che ancora si percepisce nello spogliatoio dopo la sconfitta contro il Milan: “Meritavamo di più nel derby ma abbiamo voltato paginaha detto il centravanti argentino alla vigilia -. L’Atletico è un avversario di grande valore, sappiamo quanto sia importante questa partita dopo domenica. Cosa cambia per me tra campionato e Champions? Prima si diceva che segnavo solo in campionato e non in Champions, adesso dicono il contrario. Io sono tranquillo con me stesso, lavoro per dare gioie ai tifosi. Sono convinto che questa squadra stia bene e sia forte. Siamo pronti e proveremo a portare i punti in Italia perchè è molto importante farlo per noi. In quest’ultimo periodo ci sta mancando qualcosa, questo ci fa preoccupare un pò perchè la prestazione c’è sempre. Nei momenti difficili la squadra viene fuori, dovremo prestare attenzione ai dettagli che fanno sempre la differenza nelle partite difficili”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il ddl Femminicidio è legge, la Camera lo approva all’unanimità

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ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo e unanime della Camera al ddl Femminicidio, che introduce nel codice penale il reato specifico di femminicidio. Il provvedimento diventa legge.

RONZULLI “FINALMENTE È REATO. DEDICATO A TUTTE LE VITTIME”

“In questa giornata simbolo, il voto unanime della Camera è un abbraccio dello Stato alle troppe donne che non possono più parlare. Il reato di femminicidio entra finalmente nel codice penale, ma soprattutto entra nella coscienza del Paese. Ogni vita spezzata sarà finalmente riconosciuta, protetta, difesa. Oggi, con questa legge, rendiamo omaggio e onore al coraggio di chi ha denunciato, di chi ha resistito, di chi non c’è più. Noi non arretreremo di un passo, perché fino a quando una sola donna avrà paura, questa battaglia non sarà finita”. Così, la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’Atalanta sfida l’Eintracht, Palladino “Serve la scintilla”

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FRANCOFORTE (GERMANIA)(ITALPRESS) – “Indubbiamente già la parola Champions mette emozione, ma non c’è spazio per le emozioni, dobbiamo essere concentrati. L’Eintracht è una squadra forte, sappiamo che questa è una competizione importante, l’emozione la lasciamo al fischio d’inizio. Mi emoziona invece vedere i ragazzi che quotidianamente danno tutto, questo mi lascia ben sperare nel futuro, ho avuto belle risposte in questi giorni”. Raffaele Palladino ha le idee chiare, il nuovo tecnico dell’Atalanta, domani all’esordio in carriera in Champions League contro l’Eintracht Francoforte, ha precisato quali sono gli aspetti su cui lavorare per uscire dal periodo complicato: “Questa squadra deve ritrovare l’entusiasmo e lo ritrovi con le vittorie, ma non arrivano a caso, ci sono lavoro e sacrificio, bisogna mettere dentro tutto quello che è mancato. Ci manca la scintilla per prendere il percorso che vogliamo. Voglio vedere una squadra più intensa, una squadra in grado di muovere la palla da una parte all’altra, non voglio vedere un gruppo che si abbatte, dobbiamo giocarcela con tutti. Voglio vedere una squadra coraggiosa”.

Palladino è poi tornato sugli avversari che la Dea affronterà domani: “Non vediamo l’ora di scendere in campo, affrontiamo una squadra di assoluto valore, giocano bene a calcio, noi ci teniamo a far bene, ci portiamo da Napoli un ottimo secondo tempo, voglio rivedere quell’Atalanta lì, con quella leggerezza, la cosa che mi lascia tranquillo è vedere come i ragazzi hanno lavorato in questi giorni. La Champions League alza il livello – ha aggiunto -, ci permette di competere con squadre forti. Bisogna avere rispetto dei nostri avversari, fanno tanti gol, ma noi siamo venuti qui con la consapevolezza che possiamo fare una grande prestazione. Vogliamo ritrovare il nostro Dna”.

Presente in conferenza anche l’attaccante dei bergamaschi Gianluca Scamacca, tornato al gol nell’ultima sfida in campionato contro il Napoli: “Nella scorsa partita sono entrato carico, ma la cosa che mi è piaciuta e che non vedevo da tanto tempo è che abbiamo giocato insieme. Ho rivisto una squadra unita, questa è la cosa più importante al di là di chi gioca o meno”. L’ex West Ham ha poi ribadito che la differenza di rendimento della squadra tra campionato e Champions non è dovuta all’atteggiamento: “Nessuno entra in campo pensando che la Champions sia più importante, ogni partita che facciamo diamo il 100%. I dati dicono che abbiamo fatto meglio rispetto al campionato, non c’è dubbio, ma cercheremo di cambiare l’inerzia. E’ sempre bello giocare in questa competizione, io la rincorro da due anni. Sarà una partita intensa e difficile, faremo di tutto per portare a casa la vittoria”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pasciuta “Università di Palermo attore protagonista contro violenza di genere”

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PALERMO (ITALPRESS) – “L’Università di Palermo fa parte di una rete articolata che riunisce tutti gli attori impegnati nel contrasto alla violenza, dai centri antiviolenza al Comune, dagli ospedali alle forze dell’ordine, fino alla Procura e alla Procura dei Minori. Si tratta quindi di un sistema che copre il territorio a 360 gradi, in cui l’Università è attore attivo e protagonista. Le attività che organizziamo all’interno dell’Ateneo non si limitano alla giornata del 25 novembre: durante tutto l’anno lavoriamo con studenti e studentesse, con i docenti e il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, per diffondere una consapevolezza sempre più profonda su questi temi. La violenza di genere non è solo stupro o femminicidio: è un fenomeno complesso, che va conosciuto e compreso nella sua interezza”. Il primo ambito di intervento dell’Università, aggiunge, “è naturalmente quello educativo: lezioni dedicate, corsi di competenze trasversali aperti a tutte le studentesse e gli studenti e centrati sulle tematiche di genere. La ‘lezione zero’, l’evento di oggi, viene trasmessa in streaming e seguita nelle aule dell’Ateneo; inoltre stiamo lanciando la campagna ‘Finisce qui’, uno strumento per mantenere viva l’attenzione sul tema attraverso i nostri canali social, il sito e il campus. Accanto alle attività formative e di sensibilizzazione, abbiamo anche strumenti operativi di supporto: lo sportello di ascolto antiviolenza e la consigliera di fiducia. Sono servizi concreti, pensati per affrontare situazioni che non dovrebbero verificarsi, ma che purtroppo, possono accadere: in questo modo offriamo un aiuto reale a chiunque dovesse trovarsi in difficoltà”. Lo ha detto Beatrice Pasciuta, prorettrice all’Inclusione, alle Pari opportunità e alle Politiche di genere dell’Università degli Studi di Palermo, a margine dell’evento ‘Fare rete. Università, istituti o i e territorio contro la violenza di genere’, tenutosi a Palazzo Steri.

xd8/pc/mca1

Libia, prosegue la missione dell’Università di Macerata nel sito archeologico di Sabratha

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TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Una missione archeologica italiana dell’Università di Macerata sta proseguendo i lavori di restauro e manutenzione nel sito archeologico di Sabratha, nella Libia occidentale, nell’ambito del programma di cooperazione scientifica e culturale con il Dipartimento delle Antichità libico. Il Dipartimento ha reso noto, in un comunicato stampa, che una squadra tecnica della Sovrintendenza alle Antichità di Sabratha sta attualmente pulendo il mosaico della Chiesa di Giustiniano come fase preliminare, prima di iniziare le operazioni di conservazione e documentazione, che saranno successivamente realizzate utilizzando tecniche di imaging con droni. La nota aggiunge che i lavori in corso includono anche l’inventario e la classificazione, da parte della missione italiana, dei reperti conservati nei magazzini archeologici, nell’ambito degli sforzi congiunti per migliorare la conservazione del patrimonio e sostenere la conoscenza scientifica del sito.

Questo progetto si inserisce in una serie di iniziative mirate a preservare i siti archeologici libici inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, che stanno vedendo una crescente collaborazione tra le autorità libiche e istituzioni accademiche internazionali. Il sito archeologico di Sabratha contiene importanti reperti fenici, romani e bizantini.

– foto Ufficio stampa del Dipartimento delle Antichità libico –

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Violenza di genere, Midiri “UniPa promotrice di un cambiamento culturale”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Attraverso attività, iniziative e manifestazioni che l’Università organizza in collegamento con oltre venti istituzioni del territorio: in questo senso l’ateneo diventa promotore di un cambio di passo, di un cambiamento culturale che parte dalle classi più giovani e si mantiene costante durante tutto l’anno. Accanto all’azione educativa sono necessarie misure di vigilanza e monitoraggio: per questo abbiamo attivato la Consigliera di fiducia e lo sportello di ascolto, strumenti che garantiscono un controllo continuo e un intervento immediato quando qualcosa non funziona all’interno delle nostre classi”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine dell’evento ‘Fare rete. Università, istituti o i e territorio contro la violenza di genere’, tenutosi a Palazzo Steri in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Purtroppo registriamo ancora fenomeni riconducibili alle molestie: tuttavia oggi studenti e studentesse sanno di avere a disposizione canali immediati per segnalare e denunciare, questo dà loro sicurezza e consapevolezza”.

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Regionali Puglia, gli eletti e i grandi esclusi dal nuovo Consiglio

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BARI (ITALPRESS) – Meno della metà dei consiglieri confermati rispetto alla precedente legislatura, tanti volti nuovi e altrettante esclusioni eccellenti. Il day after dello spoglio che ha decretato l’ennesima vittoria del centrosinistra e l’elezione a presidente della Regione Puglia di Antonio Decaro, prende forma anche il nuovo consiglio, individuato – al netto di eventuali ricorsi e riconteggi – dai calcoli del ministero dell’Interno. Anche in questo nuovo corso, il partito più rappresentato nell’assise di via Gentile sarà il Pd. I dem porteranno infatti in consiglio quattordici consiglieri, tra i quali spiccano tre dei dei quattro recordman delle preferenze che hanno sfondati il muro dei 30mila voti: il confermato Francesco Paolicelli (33117), la new entry Stefano Minerva (31917) e il vicepresidente uscente Raffaele Piemontese (30273). Insieme a loro sono stati rieletti Debora Ciliento, Loredana Capone e Donato Pentassuglia, entrano (in alcuni casi rientrano) Elisabetta Vaccarella, Ubaldo Pagano, Domenico De Santis, Giovanni Vurchio, Rossella Falcone, Antonio Mattarelli, Isabella Lettori e Mino Borraccino.

Ampiamente rappresentate saranno anche le due civiche legate ad Antonio Decaro. “Decaro presidente” porterà in consiglio regionale sette esordienti: Felice Spaccavento, Nicola Rutigliano, Graziamaria Starace, Giulio Scapato, Tommaso Gioia, Silvia Miglietta e Giuseppe Fischetti. “Per la Puglia” riporta in via Gentile Saverio Tammacco, Antonio Tutolo e l’ex assessore al Lavoro Sebastiano Leo, mentre una novità rispetto alla scorsa legislatura sarà quella rappresentata da Ruggiero Passero. Quattro sono gli eletti dalle liste del Movimento 5 Stelle: alle conferme di Rosa Barone e Cristian Casili si aggiungono gli esordi di Maria La Ghezza e Annagrazia Angolano.

Complice proprio l’ingresso in maggioranza già dalla fase di presentazione delle liste dei pentastellati, eletti nel 2020 ufficialmente all’opposizione, il centrodestra – pur rimanendo in minoranza – vede aumentare a 21 il numero dei propri consiglieri regionali. In particolare, oltre al candidato presidente sconfitto Luigi Lobuono, ci saranno 11 consiglieri di Fratelli d’Italia, cinque di Forza Italia e quattro della Lega. Dalle file dei meloniani arrivano il quarto re delle preferenze Paolo Pagliaro (30339), confermato insieme a Tommaso Scatigna, Tonia Spina, Gianni De Leonardis, Luigi Caroli, Renato Perrini e Dino Basile, e i nuovi eletti Andrea Ferri, Nicola Gatta, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri. Gli azzurri si ripresenteranno in assise con Paolo Dell’erba, Paride Mazzotta e Massimiliano di Cuia, ai quali si aggiungono Anna Carmela Minuto e Marcello Lanotte. Quattro conferme nella Lega: Fabio Romito, Napoleone Cera, Gianfranco De Blasi e Paolo Scalera.

Sono infine tanti gli esclusi illustri. Su tutti spiccano gli assessori uscenti Fabiano Amati, Gianfranco Lopane e Gianni Stea e, soprattutto, l’ex presidente Nichi Vendola: Avs non ha infatti superato la fatidica soglia del 4% e non porterà nessuno dei propri candidati in consiglio regionale. In un modo o nell’altro, Antonio Decaro è dunque riuscito a ottenere quanto aveva richiesto prima di accettare la sua candidatura al ruolo di governatore della Puglia: un consiglio regionale “libero” dalle presenze di Michele Emiliano e dello stesso Vendola. Il tempo dirà se si potrà dire la stessa cosa della prossima Giunta regionale.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).