domenica, Gennaio 11, 2026
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Ragusa, si è insediata il nuovo prefetto Tania Giallongo “Lieta di tornare in Sicilia”

RAGUSA (ITALPRESS) – “Sono lieta di poter tornare in Sicilia e di potere lavorare per la Sicilia e soprattutto per la provincia di Ragusa. È una terra non solo ricca di bellezze artistiche, architettoniche e storiche, ma anche di una comunità che è particolarmente viva e lavoratrice”. Sono le prime parole della neo prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, originaria di Avola e rientrata da Roma dove ha lavorato da viceprefetto vicario con l’ex capo della Polizia di Stato Lamberto Giannini. Giallongo è stata commissario straordinario del Comune di Scicli nell’anno 2015-2016. La neo prefetto ha incontrato già le forze di Polizia. Lo ha fatto in mattinata prima di incontrare la stampa. “Mi hanno reso un quadro, ovviamente veloce, di quella che è la realtà della nostra provincia. Ho visto una squadra Stato abbastanza coesa” ha dichiarato Giallongo.

La neo prefetto ha visto anche la presidente del Libero Consorzio comunale di Ragusa Maria Rita Schembari e il sindaco di Ragusa Peppe Cassì: “Ho notato degli amministratori attenti” ha aggiunto prima di chiarire quale sarà il suo impegno sul territorio. “Ogni cosa è perfettibile – ha sottolineato -, posso solo dire che come prefetto sarò personalmente presente per valorizzare le risorse già importanti che Ragusa ha. Stamattina ho incontrato per primi i miei dirigenti e ho trovato persone veramente votate al lavoro. Alcuni di loro li conoscevo da prima, altri no, e devo dire di essere convinta di avere una buona squadra. Il resto verrà dopo, con l’impegno, con l’ascolto, con la predisposizione anche alla mediazione su quelli che sono le difficoltà che ogni territorio ha”.

“La giornata di oggi è stata anche di iniziale approfondimento di alcune tematiche” ha aggiunto la prefetto intervenendo sui temi dell’immigrazione e della sicurezza che stanno interessando la provincia. Al suo primo incarico da Prefetto, Giallongo ha dichiarato di aver avuto “la fortuna di collaborare con tanti prefetti”. Insediandosi a Ragusa ha ricordato in particolare l’ultima esperienza romana. “La mia ultima esperienza a Roma è stata con il prefetto Lamberto Giannini, ex Capo della Polizia di Stato, con cui abbiamo gestito eventi particolarissimi. Lo dico con orgoglio, abbiamo avuto un Giubileo che è andato molto bene, la morte di un Papa, l’insediamento di uno nuovo, poi Roma è una città che vive in maniera inimmaginabile tutti gli eventi. La presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Papa. Ritengo di avere avuto nel tempo ottimi esempi e avere maturato un’esperienza che mi fa sentire gratifica dell’ulteriore riconoscimento che il Consiglio dei Ministri mi ha dato”.

Inoltre, ha dichiarato di voler collaborare con la stampa: “Voglio lavorare anche insieme a voi – ha detto rivolgendosi ai giornalisti, presenti a Palazzo del Governo – che siete esperti della comunicazione. Al giorno d’oggi è fondamentale anche per chi come me riveste un incarico di particolare responsabilità. Ritengo quest’ultimo possa essere ben svolto avendo accanto ognuno dei rappresentanti delle istituzioni fondamentali”.

– Foto xo5/Italpress –

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Friuli Venezia Giulia, Bini: “Grande successo nella stagione invernale con 290 mila primi ingressi”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Il primo mese della stagione invernale, dal 6 dicembre al 6 gennaio, si è chiuso con numeri molto positivi, anche al netto di condizioni meteo non sempre favorevoli. Grazie agli investimenti fatti dalla Regione e grazie alla professionalità dei tecnici di PromoTurismoFVG nella gestione del demanio sciabile, gli impianti dei sei poli regionali hanno registrato complessivamente 290 mila primi ingressi, in linea con i numeri della stagione precedente. La qualità e l’efficienza delle nostre strutture è testimoniata anche dalle nazionali femminili di sci, che hanno scelto ancora una volta le piste del Friuli Venezia Giulia per i loro allenamenti: dal 9 all’11 gennaio ospiteremo nel polo dello Zoncolan le nazionali di Italia, Svezia e Croazia delle discipline tecniche, dal 14 al 15 gennaio ancora Svezia e Croazia”. A darne notizia è l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.

“I numeri a un mese dall’apertura degli impianti – prosegue Bini – vedono il polo di Tarvisio in testa per frequentazione, con circa 97 mila primi ingressi. Seguono il polo di Ravascletto-Zoncolan, con 76 mila, e Piancavallo, con 55 mila, e infine Sappada-Forni Avoltri, con circa 31 mila, Forni Di Sopra-Sauris, con circa 17 mila, e Sella Nevea con 14 mila. Con questi numeri, tutti i sei poli regionali si confermano in linea con il trend record della passata stagione, contribuendo all’afflusso di turisti nelle strutture ricettive di tutta la montagna del Friuli Venezia Giulia”.

“Terminate le festività – continua l’assessore – quando è maggiore l’afflusso di turisti italiani, corregionali e dal vicino Veneto e dall’Emilia Romagna, nelle prossime settimane sarà la volta della clientela straniera. Negli ultimi anni, infatti, i nostri poli registrano una crescita delle presenze di sloveni, austriaci, croati, tedeschi, polacchi, cechi e slovacchi. Si aprirà presto anche il periodo dei gruppi organizzati, con gite scolastiche e settimane bianche di studenti dal Nord Italia e anche da oltre confine. Nel frattempo, il mese di gennaio vedrà grandi campioni internazionali sfilare sulle nostre piste”.

Nel weekend del 9-11 gennaio il polo di Ravascletto-Zoncolan ospiterà gli allenamenti delle squadre nazionali di sci femminile di Italia, Svezia e Croazia per le discipline tecniche in vista delle gare di Flachau. Sempre sullo Zoncolan, il 14 e 15 gennaio sarà nuovamente la volta delle nazionali di Svezia e Croazia in vista delle gare di Plan de Corones. Continua poi l’avvicinamento alla Coppa del Mondo di sci femminile di Tarvisio.

Domenica 4 gennaio, la Federazione internazionale Sci e Snowboard ha effettuato lo Snow Control, l’obbligatorio controllo del manto nevoso sul tracciato di gara, che è risultato idoneo. Con il via libera della FIS, Tarvisio è entrata ufficialmente nella fase finale della preparazione, con la pista Di Prampero che rimarrà chiusa al pubblico dal 7 al 19 gennaio 2026 (inclusi). Sempre aperta, invece, la telecabina sia per gli sciatori sia per i pedoni che volessero raggiungere il borgo del Monte Lussari.

“I biglietti per assistere alla due giorni di gare – sottolinea Bini – sono già esauriti, con i tifosi che si sono assicurati i 2.200 posti disponibili. Si attende la partecipazione di circa 60 atlete da tutto il mondo, con gli staff al seguito, ed è in corso l’allestimento della team hospitality in quota, presso la baita Rododendro sul Lussari, che sarà dedicata all’accoglienza delle atlete pre-gara. L’arrivo delle squadre nazionali a Tarvisio è previsto già per mercoledì 14 gennaio”.

Il programma dell’evento prevede due giornate di allenamento, giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, mentre le gare si disputeranno nel weekend: sabato 17 gennaio è in programma la discesa libera con inizio alle ore 10.45, mentre domenica 18 gennaio si chiude con il SuperG, con inizio alle ore 11.15. “Si tratta di un evento – ha concluso Bini – che darà ulteriore lustro alla nostra montagna, grazie all’impegno di oltre 200 volontari, vero motore dell’iniziativa”.

-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
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Strage Crans-Montana, Angelilli ai funerali di Minghetti “Fare giustizia”

ROMA (ITALPRESS) – “È una giornata straziante”. Lo ha detto la vice presidente della regione Lazio, Roberta Angelilli, presente ai funerali di Riccardo Minghetti, lo studente romano di 16 anni morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. “Siamo vicini alla famiglia e agli amici. E’ necessario fare verità e giustizia perché una tragedia così è inaudita e inaccettabile, oltre che tremenda”, ha sottolineato. xl5/vbo/mca2

Cina: ex campione olimpico di short track Wu Dajing annuncia ritiro

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Wu Dajing, campione olimpico cinese di short track, ha annunciato martedì il suo ritiro dalle competizioni, scegliendo un addio sobrio e senza cerimonie.

Il 31enne ha vinto l’oro olimpico nei 500 metri maschili alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, unico oro conquistato dalla Cina in quell’edizione, e ha contribuito alla vittoria cinese dell’oro nella staffetta mista dei 2.000 metri alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022.

Wu ha dichiarato di aver preso in considerazione il ritiro dopo Pechino 2022, ma di aver scelto di continuare per amore della disciplina. In seguito ha preso parte a poche competizioni internazionali, mentre la sua ultima gara a livello nazionale si è svolta alla 14esima edizione dei Giochi nazionali invernali del 2024. Ha inoltre valutato un possibile passaggio al pattinaggio di velocità.

Martedì sera Wu ha pubblicato un post su Weibo, affermando che non si sarebbe più aggrappato all’ossessione di “un’altra battaglia”.

“Quando è stata pronunciata la parola ‘ritiro’, non c’erano rimpianti, solo serenità”, ha affermato l’ex atleta.

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Venezuela, Machado “Nessuno si fida di Rodriguez, noi pronti a governare”

CARACAS (VENEZUELA) (ITALPRESS) – La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado ha duramente criticato Delcy Rodríguez, divenuta presidente ad interim dopo l’arresto e l’estradizione di Nicolás Maduro negli Stati Uniti. In un’intervista alla CBS, la vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2025 ha affermato che Rodríguez è stata “uno dei principali artefici” del sistema oppressivo instaurato da Maduro. “Tutti in Venezuela e all’estero sanno perfettamente chi è e il ruolo che ha svolto”, ha dichiarato Machado aggiungendo che la sua coalizione politica “dovrebbe guidare il Venezuela” nel dopo Maduro. “Siamo pronti a servire il nostro popolo”, ha dichiarato.

– Foto IPA Agency –

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Colla “Il Tricolore ci ricorda l’importanza di difendere i valori della costituzione”

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Emilia-Romagna è custode di uno dei simboli di unità e libertà più significativi della nostra Repubblica. Il Tricolore rappresenta la sintesi più alta dei valori che hanno guidato la storia del nostro Paese: la democrazia, l’uguaglianza e la giustizia sociale. La sua nascita a Reggio Emilia è un evento che ci riempie di orgoglio e di responsabilità impegnandoci a lavorare per costruire un futuro più giusto e più solidale”. Così il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, che è intervenuto questa mattina a Reggio Emilia alle celebrazioni del 229^ anniversario della proclamazione del Primo Tricolore in rappresentanza del presidente, Michele de Pascale, oggi a Bologna per i funerali di Giovanni Tamburi, il giovane studente bolognese morto a Capodanno a Crans-Montana.

Alla cerimonia per il Tricolore sono intervenuti anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, il presidente della Provincia, Giorgio Zanni, le autorità civili e militari. Ricordando la lunga lotta per ottenere la democrazia e la libertà che fanno del tricolore il riferimento morale del nostro Paese, il vicepresidente ha anche ribadito il valore della bandiera come simbolo di popolo, in tutto mondo.

“In un momento in cui la nostra democrazia è messa alla prova da sfide globali e da tensioni sociali, il Tricolore– ha aggiunto il vicepresidente Colla- ci ricorda l’importanza di difendere i valori della Costituzione e di lavorare per una società più inclusiva e più giusta. L’Emilia-Romagna, con la sua storia e la sua tradizione, è pronta a fare la sua parte per promuovere uno sviluppo sostenibile, la coesione sociale e la solidarietà, e per costruire un futuro più luminoso per tutti”.

-Foto Regione Emilia Romagna-
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Todde “Azzerate le liste d’attesa per le commissioni di invalidità civile nel Medio Campidano”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Lo avevamo anticipato alcune settimane fa e oggi lo confermiamo con soddisfazione: le liste d’attesa per le commissioni di invalidità civile nel Medio Campidano sono state eliminate. In questi mesi di riunioni e sopralluoghi abbiamo affrontato uno dei nodi più critici della ASL del territorio: attese interminabili per il riconoscimento dell’invalidità civile”. Lo dichiara la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in qualità di assessore ad interim della Sanità, commentando i passi avanti sulle liste d’attesa per le visite delle commissioni di invalidità civile nel Medio Campidano.

La situazione di partenza era particolarmente grave e vedeva circa 10.500 persone in attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni. “Parliamo di una condizione con pesantissime ricadute sociali – ha sottolineato la presidente – Dietro ogni pratica ci sono persone fragili e famiglie lasciate sole, private di un diritto essenziale che deve essere garantito in tempi rapidi e certi”.

L’esecutivo regionale ha definito una sua strategia: riduzione dell’arretrato accumulato negli anni, rafforzamento del coordinamento tra Regione, Aziende sanitarie e INPS, incremento delle sedute delle commissioni mediche, riorganizzazione dei processi e monitoraggio costante dei tempi di risposta.

“Senza slogan o proclami, ci siamo rimboccati le maniche per individuare soluzioni concrete – ha aggiunto Todde – Il risultato è frutto dell’impegno dell’Assessorato alla Sanità, della direzione generale, amministrativa e sanitaria della ASL del Medio Campidano. Adesso sarà nostro compito estendere il metodo utilizzato nel Medio Campidano alle altre ASL della Sardegna, affinché il diritto al riconoscimento dell’invalidità civile sia garantito in modo uniforme e tempestivo su tutto il territorio regionale”. Todde ha anche ringraziato i consiglieri regionali per le segnalazioni e il personale medico sanitario per il lavoro svolto.

– foto di repertorio ufficio stampa Regione Sardegna –

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Dal 9 gennaio in radio “Sono un grande”, il nuovo singolo di Tiziano Ferro

MILANO (ITALPRESS) – Il 2026 di Tiziano Ferro si apre con “Sono un grande”, il nuovo singolo in radio da venerdì 9 gennaio per Sugar Music. Il brano, che ha dato il titolo all’ultimo disco del cantautore italiano, darà il via così ad un anno importante per Ferro, un anno che lo vedrà di nuovo protagonista negli Stadi dove avrà l’occasione di far ascoltare al pubblico oltre alle canzoni di “Sono un grande” (tra cui la title track e i precedenti singoli “Cuore Rotto” e “Fingo&Spingo”) anche i successi che hanno segnato i suoi primi 25 anni di carriera.

“Sono un grande” (di Tiziano Ferro, Roberto Casalino e Simone Cremonini e prodotto da Marco Sonzini, e Stefano “Zef” Tognini) rappresenta un profondo legame tra Ferro e il suo pubblico: “L’unico obbligo che ho sempre avuto nei confronti di chi mi ascolta è la verità, in maniera quasi brutale. Anche se non sento di essere ‘un grande’ mettiamolo tra le opzioni, tra la lista di cose che posso, che possiamo essere. Questo è il disco delle supposizioni che poi diventano nuove affermazioni di vita e questa canzone è qui per ricordarmelo, per ricordarcelo” dice Tiziano Ferro.

-Foto ufficio stampa about-
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