venerdì, Gennaio 9, 2026
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Palermo, code al pronto soccorso di Villa Sofia. Schifani convoca il manager

PALERMO (ITALPRESS) – Al pronto soccorso di Villa Sofia, a Palermo, lunghe code con attese estenuanti per i pazienti. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha quindi deciso di convocare con urgenza il direttore generale dell’azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, Alessandro Mazzara (nella foto).
Secondo quanto apprende l’Italpress da fonti di Palazzo d’Orleans, il governatore ha fatto un richiamo forte nei confronti del manager dopo aver saputo dei disagi per l’utenza. Schifani avrebbe chiesto a Mazzara un report sulla situazione attuale e sui motivi che hanno portato a queste problematiche.
Inoltre il presidente della Regione si sarebbe riservato l’avvio di atti ispettivi, se necessario.
La decisione di Schifani potrebbe essere l’inizio di una serie di verifiche delle attività dei manager della sanità, a cominciare proprio dai controlli nei pronto soccorso. Anche al Policlinico di Palermo sarebbero emersi tempi lunghi di attesa.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Bologna, capotreno 34enne ucciso a coltellate nei pressi della stazione

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un capotreno di 34 anni è stato ucciso a coltellate a Bologna, in una zona adiacente alla stazione. L’omicidio, secondo quanto si apprende, sarebbe avvenuto intorno alle 18.30, e il dipendente di Trenitalia non era in servizio. Sul posto la polizia ferroviaria, la squadra mobile e la polizia scientifica.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini esprime in una nota “affettuosa solidarietà alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi”, ed è in costante contatto con le forze dell’ordine che stanno indagando. Salvini conferma “la propria determinazione per portare a 1.500 le donne e gli uomini in divisa di Fs Security per vigilare su treni e stazioni”. 

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Fatturato delle ferrovie China Railway supera i 1.000 mld di yuan nel 2025

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Lunedì la China State Railway Group Co. Ltd. (China Railway) ha dichiarato che il suo fatturato annuo nel settore dei trasporti ha raggiunto i 1.020,4 miliardi di yuan (circa 145 miliardi di dollari USA) nel 2025, superando per la prima volta la soglia di 1.000 miliardi di yuan e registrando un aumento su base annua del 3,1%.

L’operatore ferroviario nazionale ha attribuito i risultati a una disciplina di bilancio più rigorosa e a un miglior controllo dei costi, fattori che hanno portato a risparmi di bilancio pari a 19,7 miliardi di yuan.

La società ha inoltre rafforzato la propria posizione finanziaria, riducendo il rapporto debito/attivo di un punto percentuale, fino al 62,5% entro la fine del 2025.

China Railway ha affermato che nel 2026 continuerà a promuovere operazioni orientate al mercato e basate sulle leggi. La società continuerà a concentrarsi su priorità chiave quali la promozione della trasformazione e dello sviluppo delle attività non legate ai trasporti, e il mantenimento sotto stretto controllo delle spese non produttive.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Schifani incontra parroco dello Zen, Regione finanzierà videosorveglianza

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo quanto accaduto, non può non esserci una risposta da parte delle istituzioni. Ho voluto essere qui non solo per esprimere la vicinanza mia e di tutta la Regione ma per ascoltare e trovare insieme soluzioni concrete”. Così il presidente, Renato Schifani, al suo arrivo alla chiesa di San Filippo Neri di Palermo, per esprimere solidarietà al parroco don Giovanni Giannalia e alla comunità dopo le intimidazioni delle ultime settimane. Schifani ha visitato i locali che nei giorni scorsi sono stati raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco e ha discusso le principali problematiche del quartiere con don Giannalia, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, Luciano Magrini, e altri rappresentanti delle forze dell’ordine. “Le criticità possono essere affrontate soltanto con la collaborazione di tutti – ha detto il presidente – Per questo, intendo convocare un tavolo operativo che, mettendo insieme tutti gli enti coinvolti, a partire dal Comune, permetta di arrivare con concretezza e in tempi rapidi al potenziamento della videosorveglianza per la chiesa e, in generale, per il quartiere. Un contributo determinante, sotto questo aspetto, arriverà anche dalla “control room” che inaugureremo nei prossimi mesi”. Il presidente della Regione si è poi soffermato sulle iniziative a lungo termine per il quartiere: “Serve un intervento coraggioso, in termini di finanziamento e di progetti che possa mettere insieme rigenerazione urbana e sociale partendo dalle scuole e dalle infrastrutture”. Successivamente, Schifani ha visitato, accompagnato dal comandante Magrini, la stazione dei Carabinieri di San Filippo Neri incontrando i militari in servizio. “A nome di tutti i siciliani – ha detto – voglio ringraziarvi per il vostro impegno”. vbo/com/azn

(Fonte video: Regione Sicilia)

Crans-Montana, Ciciliano “Dai Paesi vicini fondamentale supporto alla Svizzera”

ROMA (ITALPRESS) – Nella tragedia di Crans-Montana “sono stati coinvolti 20 cittadini italiani, 14 feriti e 6 deceduti. Uno è ancora ricoverato in Svizzera: doveva essere trasferito prima ieri, poi oggi, ma le sue condizioni cliniche non ne consentono in questo momento il trasporto”. Così il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in un punto stampa sulla tragedia di Crans-Montana nella sede operativa del Dipartimento a Roma, dopo aver accolto a Linate e poi a Ciampino le salme delle vittime italiane. Ciciliano ha poi espresso il proprio cordoglio “personale e a nome della Protezione civile alle famiglie delle vittime e vicinanza ai feriti che sono ancora ricoverati a Milano e Zurigo. Questi ragazzi che ormai sono un pò tutti figli nostri”, ha aggiunto.
“Nel momento in cui è stato chiaro che la gestione emergenziale dei sistemi svizzeri non era più in grado di mantenere la governance ordinaria dell’azione di soccorso, il supporto dell’Italia e degli altri Paesi vicini è stato fondamentale – ha sottolineato Ciciliano -. Le Regioni si sono immediatamente messe in moto, fin dall’inizio sono stati messi a disposizione posti letto particolari, ad altissima intensità di cura, per i grandi ustionati”, così come sono stati messi a disposizione farmaci specifici. “L’azione di sinergia istituzionale si è concretizzata con questo team avanzato, prima in Svizzera e poi attraverso la distribuzione” negli ospedali. “Le squadre che avevamo messo a disposizione erano due per dare la possibilità di cercare di trasferire questi pazienti”, perchè “alcuni dei 120 feriti avevano trovato assistenza in ospedali che non avevamo posti letto adeguati per la gestione dei grandi ustionati”.
Il primo criterio di trasferimento “ha interessato ovviamente prima i pazienti che erano da curare in maniera più intensiva. Il secondo criterio è stato ovviamente il criterio della prossimità delle residenze”, ha spiegato. “Così facendo abbiamo garantito la migliore chance di cura e quindi di sopravvivenza di ciascun paziente senza annichilire quelle che sono le capacità operative degli ospedali del territorio nazionale, che ovviamente devono avere la capacità di continuare ad erogare le prestazioni necessarie”, ha sottolineato. Il trasferimento è stato possibile “grazie agli elicotteri delle Regioni, nella totale sfortuna dell’evento la fortuna è stata che le condizioni meteo hanno consentito il trasferimento tempestivamente”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schifani incontra il parroco dello Zen “Potenzieremo la videosorveglianza” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo quanto accaduto, non può non esserci una risposta da parte delle istituzioni. Ho voluto essere qui non solo per esprimere la vicinanza mia e di tutta la Regione ma per ascoltare e trovare insieme soluzioni concrete”. Così il presidente, Renato Schifani, al suo arrivo alla chiesa di San Filippo Neri di Palermo, per esprimere solidarietà al parroco don Giovanni Giannalia e alla comunità dopo le intimidazioni delle ultime settimane. Schifani ha visitato i locali che nei giorni scorsi sono stati raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco e ha discusso le principali problematiche del quartiere con don Giannalia, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, Luciano Magrini, e altri rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Le criticità possono essere affrontate soltanto con la collaborazione di tutti– ha detto il presidente – Per questo, intendo convocare un tavolo operativo che, mettendo insieme tutti gli enti coinvolti, a partire dal Comune, permetta di arrivare con concretezza e in tempi rapidi al potenziamento della videosorveglianza per la chiesa e, in generale, per il quartiere. Un contributo determinante, sotto questo aspetto, arriverà anche dalla “control room” che inaugureremo nei prossimi mesi”.

Il presidente della Regione si è poi soffermato sulle iniziative a lungo termine per il quartiere: “Serve un intervento coraggioso, in termini di finanziamento e di progetti che possa mettere insieme rigenerazione urbana e sociale partendo dalle scuole e dalle infrastrutture”. Successivamente, Schifani ha visitato, accompagnato dal comandante Magrini, la stazione dei Carabinieri di San Filippo Neri incontrando i militari in servizio. “A nome di tutti i siciliani – ha detto – voglio ringraziarvi per il vostro impegno”. 

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Fuochi d’artificio illegali, sequestri e denunce nel Reggino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un’azione capillare e coordinata di controllo del territorio ha consentito ai Carabinieri di mettere a segno, nei giorni scorsi, una serie di interventi mirati nel contrasto alla detenzione e alla commercializzazione illegale di materiale pirotecnico nella provincia di Reggio Calabria, a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei cittadini.

A Bagnara Calabra, i militari della locale Stazione congiuntamente con i colleghi della Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, hanno denunciato un uomo al termine di un controllo effettuato all’interno di un’attività commerciale. Gli accertamenti hanno permesso di accertare che l’esercente deteneva oltre 230 chilogrammi di articoli pirotecnici.

In un secondo intervento, sempre i militari della Stazione di Bagnara Calabria, hanno denunciato un uomo che deteneva illegalmente oltre 500 chili di materiale esplodente.

Un terzo intervento è stato condotto a Fiumara, dove i Carabinieri delle Stazioni di Fiumara e San Roberto hanno denunciato un uomo al termine di una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute materie esplodenti detenute senza alcun titolo di polizia e destinate alla vendita, tra cui un ordigno artigianale con miccia di innesco, batterie di tubi monocolpo e numerosi petardi di categoria vietata, per un peso complessivo significativo. Anche in questo caso, il materiale è stato posto sotto sequestro.

A Siderno, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno individuato un deposito abusivo di materiale pirotecnico, rinvenendo circa 100 chilogrammi di fuochi d’artificio di varia tipologia, detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e conservati in condizioni non conformi alla normativa in materia di sicurezza. La presenza del deposito in un contesto urbano avrebbe potuto generare gravi conseguenze per la collettività, secondo gli investigatori. Tutto il materiale sequestrato è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Incendio Crans-Montana, Ciciliano “Un ferito italiano resta ancora in Svizzera”

ROMA (ITALPRESS) – Nella tragedia di Crans-Montana “sono stati coinvolti 20 cittadini italiani, 14 feriti e 6 deceduti. Uno è ancora ricoverato in Svizzera: doveva essere trasferito prima ieri, poi oggi, ma le sue condizioni cliniche non ne consentono in questo momento il trasporto”. Così il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in un punto stampa sulla tragedia di Crans-Montana nella sede operativa del Dipartimento a Roma, dopo aver accolto a Linate e poi a Ciampino le salme delle vittime italiane.

xi2/sat/azn