martedì, Gennaio 13, 2026
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La Cina riceve prove dalla Russia sulla famigerata Unità 731 giapponese

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha ricevuto un lotto di prove fornite dalla Russia relative alla famigerata Unità 731, un’unità giapponese di guerra batteriologica che operò durante la Seconda guerra mondiale, ha dichiarato sabato l’Archivio Centrale della Cina.

Le copie d’archivio provenienti dalla Russia includono atti processuali dei membri dell’Unità 731, rapporti investigativi sui crimini dell’unità e corrispondenza ufficiale interna delle autorità sovietiche, coprendo il periodo dall’11 maggio 1939 al 25 dicembre 1950.

Durante la Seconda guerra mondiale, le forze giapponesi invasori istituirono una rete di guerra biologica in diversi Paesi asiatici, con l’Unità 731 situata a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dell’Heilongjiang, che fungeva da base top secret per armi biologiche ed esperimenti sugli esseri umani.

Almeno 3.000 persone provenienti dalla Cina, dall’Unione Sovietica e da altri Paesi e regioni furono utilizzate negli esperimenti umani condotti dall’Unità 731.

(ITALPRESS).

Buffon “Elkann non ha messo in vendita la Juventus, questa è la cosa principale”

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Buffon "Elkann non ha messo in vendita la Juventus, questa è la cosa principale"

ROMA (ITALPRESS) – “Ho visto che è arrivata un’offerta importante, ma non mi sembra di aver visto che John Elkann o la famiglia Agnelli abbiano messo la Juve in vendita. Questa è la cosa principale”. Lo ha dichiarato Gigi Buffon, presente ad Atreju per il panel “Quando lo sport diventa comunità: il ruolo degli oratori nella formazione dei giovani”. “Secondariamente penso che stiamo parlando di una storia vincente che in certi momenti può avere delle problematiche. A dispetto di tutto questo, credo che il tifoso della Juve debba essere orgoglioso e debba riconoscere sempre il merito e la felicità di essere riconoscibili attraverso la famiglia Agnelli e in questo caso John Elkann”.

xl5/glb/mca1

Carabinieri, nel 2025 quasi 700 arresti nella Provincia di Messina

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Carabinieri, nel 2025 quasi 700 arresti nella Provincia di Messina

MESSINA (ITALPRESS) – “Nel corso dell’anno 2025, i Carabinieri in provincia di Messina hanno arrestato quasi 700 persone, denunciato oltre 4.000 soggetti e intensificato i controlli sul territorio con circa 176 mila persone identificate e 130 mila veicoli controllati”. Lo ha dichiarato il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Lucio Arcidiacono nel tradizionale scambio di auguri di Natale tra il Comando provinciale dei Carabinieri e la stampa cittadina. l comandante ha infine annunciato l’arrivo complessivo di 79 nuovi militari, destinati a rafforzare le diverse compagnie del territorio provinciale, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini.

xr6/tvi/mca3

Veneto, Stefani “Continuità con il lavoro fatto dall’amministrazione Zaia”

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Veneto, Stefani "Continuità con il lavoro fatto dall'amministrazione Zaia"

VENEZIA (ITALPRESS) – “Io non avevo necessità di differenziarmi perché ovviamente come avrete visto ho fatto delle scelte in continuità per quello che potevo perché c’era ovviamente un limite dei mandati agli assessori, su cui io mi ero già espresso in maniera contraria precedentemente. Abbiamo trovato delle soluzioni importanti per proseguire questa sfida che vuole guardare al futuro, vuole guardare avanti e vuole farlo in continuità, ovviamente con il grande lavoro già fatto dall’amministrazione di Luca Zaia”. Così Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, a margine della presentazione della nuova Giunta regionale.

f29/tvi/mca3

Veneto, Stefani “Fondamentale unire impresa e formazione del lavoro”

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Veneto, Stefani "Fondamentale unire impresa e formazione del lavoro"

VENEZIA (ITALPRESS) – “Credo sia fondamentale mettere insieme anche il mondo dell’impresa con il mondo della formazione del lavoro. C’è bisogno di una sinergia tra i vari assessorati che io garantirò in prima persona e che soprattutto terrà conto dell’importanza strategica di rafforzare gli istituti professionali, gli istituti tecnici e di metterli in connessione sempre di più con il mondo dell’impresa. Noi entro 2030 avremo una carenza di oltre 280 mila lavoratori qualificati nel nostro territorio e la risposta non può essere l’immigrazione. La risposta è formare i nostri ragazzi e far sì che questi ragazzi entrino il più possibile nel mondo del lavoro. Abbiamo delle idee in testa e cercheremo di svilupparle nel più breve tempo possibile”. Così Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, a margine della presentazione della nuova Giunta regionale.

f29/tvi/mca3

Veneto, Stefani “Scelte figure di comprovata qualità ed esperienza nella Giunta”

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Veneto, Stefani "Scelte figure di comprovata qualità ed esperienza nella Giunta"

VENEZIA (ITALPRESS) – “Abbiamo rispettato il quadro politico iniziale, ovviamente tenendo conto poi dell’importanza delle deleghe. Faccio un esempio, la delega al sociale che è il primo punto del nostro programma di governo va a un sindaco di Treviso della Lega e ovviamente è una delega di assoluto rilievo, di assoluto peso. Credo che sia fondamentale prima di tutto mettere la qualità delle figure, noi abbiamo scelto come avete avuto modo di vedere figure che per ogni ambito di materia avevano una comprovata esperienza, una comprovata qualità.”. Così Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, a margine della presentazione della nuova Giunta regionale.

f29/tvi/mca3

Veneto, Stefani “Orgoglioso della delega alla sanità al professor Gerosa”

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Veneto, Stefani "Orgoglioso della delega alla sanità al professor Gerosa"

VENEZIA (ITALPRESS) – “Un assessorato fondamentale, ci tenevo a fare questa scelta, una scelta che ho fatto con grande orgoglio, quella del professor Gerosa. Una figura di riferimento illuminare nazionale e internazionale che ha conosciuto diverse realtà. Ha avuto modo di essere una figura di riferimento della sanità pubblica e sono orgoglioso e onorato che sia al servizio della nostra regione, sia al servizio dei veneti e possa dare davvero una forte attenzione a questa materia che è la materia vogliamo dire più sentita dai cittadini come è normale che sia”. Così Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, a margine della presentazione della nuova Giunta regionale.

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Juventus, il cda di Exor respinge la proposta di Tether. Elkann “La nostra storia e i nostri valori non sono in vendita”

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TORINO (ITALPRESS) – Il cda di Exor ha respinto all’unanimità la proposta di Tether relativa all’acquisizione di una partecipazione di controllo in Juventus. E’ quanto si legge in una nota di Exor. “Exor annuncia che il proprio Consiglio di Amministrazione ha respinto all’unanimità la proposta non sollecitata presentata da Tether Investments per l’acquisizione tutte le azioni di Juventus Football Club detenute da Exor” si legge nella nota.

“Exor ribadisce quanto già dichiarato più volte in precedenza, ovvero che non ha alcuna intenzione di cedere alcuna quota in Juventus a terzi, inclusa, ma non solo, la società salvadoregna Tether. La Juventus è un club storico e di successo, di cui Exor e la famiglia Agnelli sono azionisti stabili e orgogliosi da oltre un secolo, che continuano ad essere pienamente impegnati nei confronti del Club, supportando il nuovo management team nell’attuazione di una chiara strategia volta a ottenere importanti risultati sia sul campo che fuori”.

“La Juventus, la nostra storia, i nostri valori, non sono in vendita”. Lo ha dichiarato l’ad di Exor John Elkann in un video pubblicato sul sito della Juventus a seguito dell’offerta presentata da Tether per l’acquisizione delle quote della società bianconera. “La Juve fa parte della mia famiglia da 102 anni. Fa parte nel vero senso della parola perchè nel corso di un secolo quattro generazioni l’hanno ingrandita, resa forte, accudita nei momenti difficili e festeggiata nei tanti momenti felici” ha detto Elkann. “Ma non solo. La Juve fa parte di una famiglia, molto, molto più grande: la famiglia bianconera, fatta di milioni di tifosi in Italia e nel mondo, che amano la Juve come si amano le persone care. Proprio pensando a questa passione, a questa storia d’amore che ci unisce da oltre un secolo, come famiglia continuiamo a sostenere la nostra squadra e guardare al futuro per costruire una Juve vincente. La Juventus, la nostra storia, i nostri valori, non sono in vendita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Allegri tiene alta la concentrazione “Con il Sassuolo rispetto e ordine”

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MILANO (ITALPRESS) – Vigilia di campionato per il Milan, che domani alle 12.30 a San Siro affronterà il Sassuolo guidato da Fabio Grosso. In conferenza stampa Massimiliano Allegri ha fatto il punto sul momento della squadra, tra gestione delle assenze, analisi tattica dell’avversario e obiettivi stagionali, ribadendo la necessità di affrontare la gara con il massimo livello di attenzione. “Domani cerchiamo di invertire la rotta, perchè i numeri col Sassuolo e con le neopromosse non sono a nostro favore. E’ una di quelle squadre contro cui le partite non finiscono mai, sia che tu sia in svantaggio sia che tu sia in vantaggio. Partita che andrà giocata con rispetto e ordine”.
Sul fronte dell’organico, Allegri ha aggiornato la situazione degli indisponibili e dei rientri: “Leao non ci sarà domani, ma ci sarà contro il Napoli. Fofana è rientrato del tutto, ma domani lo lascio a casa. Convocato Athekame. Gimenez speriamo di averlo nel più breve tempo possibile”.
Spazio anche alle valutazioni sui singoli, a partire da Christian Pulisic: “Ha ancora margini di crescita. E’ una ragazzo che nella vita privata è schivo, ma in campo si trasforma. Poi è diabolico davanti alla porta. Deve trovare ancora la condizione migliore, così come Nkunku, la cui condizione fisica è migliorata molto. A Torino ha fatto una bellissima partita”.
Il tecnico rossonero ha poi allargato lo sguardo all’andamento complessivo della stagione: “Ci sono varie fasi. All’inizio partivamo bene nel primo tempo e poi nella ripresa ci facevamo il segno della croce, ora il contrario. Bisogna trovare un equilibrio. Speriamo di non prendere gol domani. Ci avviamo verso le feste e c’è sempre quest’aria un pò di festa… Quindi dobbiamo stare attenti”. Un richiamo alla continuità e alla solidità, soprattutto in un periodo tradizionalmente delicato del calendario.
In termini di obiettivi, Allegri ha ribadito che “Inter e Napoli sono arrivate seconda e prima l’anno scorso. E’ normale siano favorite. Il Milan ha cambiato tanti giocatori, sono arrivati ottimi giocatori e stiamo facendo un percorso in cui dobbiamo avere ambizione e convinzione di fare il massimo, partendo dalla base che il Milan deve tornare a giocare la Champions. Domani dobbiamo fare un altro passettino per la classifica: ne abbiamo 31 ma ne mancano ancora tanti per l’obiettivo stagionale. L’importante è arrivare a marzo nelle migliori condizioni”.
Sul tema mercato, l’allenatore ha chiarito la linea del club nel breve periodo: “Fino a gennaio anche se volessimo non può arrivare nessuno. Devo trovare soluzioni interne in un gruppo di ragazzi che me le danno. In qualche modo faremo. La società è vigile per il mercato, ma ora noi dobbiamo essere concentrati sulla partita di domani. Fatta la partita di domani penseremo a Riyad e alla trasferta di Supercoppa”.
Chiusura dedicata esclusivamente al Sassuolo e alla necessità di una prestazione completa: “Abbiamo visto che il Sassuolo ha caratteristiche ben precise. Anche con l’Inter a San Siro ha fatto una buona partita. Noi dobbiamo avere grande rispetto e grande ordine nella fase difensiva. Se andiamo in giro per il campo posso creare difficoltà. Per i tre punti domani dobbiamo fare una partita molto seria sotto tutti i punti di vista: tecnica, fisica e mentale. Dobbiamo ricordarci che il nostro obiettivo è qualificarci in Champions”.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Orsini “Fare presto sul mercato dell’energia. Mercosur? Non perdere l’occasione”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Dl Energia “più che mia è una preoccupazione delle imprese italiane, oggi la competitività si basa soprattutto sull’energia. Quando non siamo competitivi sull’energia rischiamo di perdere pezzi di industria importante”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, a margine di Atreju. “Attenzione, serve fare presto. Capisco gli errori del passato per le scelte non fatte – aggiunge –, ma oggi servono le condizioni per essere competitivi. Noi non abbiamo la capacità di fare debito pubblico come fa la Germania che investe 26 miliardi per abbassare il prezzo dell’energia nel 2026 e saremo ancora meno competitivi”.

“Noi abbiamo sempre chiesto un piano industriale che avesse una visione di almeno 3 anni, abbiamo lavorato insieme per fare in modo che l’iperammortamento avesse 2026-27-28. Speriamo rimanga così, io credo che questa sia la via per avere una visione a lungo termine a chi fa investimenti”. Tutto questo “insieme alla Zes che sta facendo sì che il Sud diventi più forte. E’ ovvio che serve volare alto perché le nostre imprese hanno bisogno di competitività e per essere produttivi e incrementare la competitività servono investimenti”.

“Il Mercosur ci preoccupa. Ci aspettiamo che gli Usa nel prossimo anno possano avere un calo e per noi è un partner importante. Noi oggi non possiamo perdere l’opportunità di un negoziato che dura da 25 anni. Quello dell’Italia è un voto determinante e non possiamo perdere questa occasione, abbiamo saputo dell’astensione del Belgio e la posizione del Brasile. Serve far presto e trovare le condizioni che mettano in tranquillità gli agricoltori, che sono un pezzo importante dell’Europa perché serve trovare le giuste compensazioni e tutele, ma non possiamo perdere un pezzo di Pil così importante che è quello dell’industria europea”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).