martedì, Gennaio 13, 2026
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Palermo, torna a Borgo Nuovo Crocifisso restaurato. Mantovano “Avanti con modello Caivano”, Schifani “Lavorare per le periferie”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini sono stati oggi a Palermo, nel quartiere Borgo Nuovo, per la cerimonia di riconsegna del Crocifisso restaurato dall’Accademia delle Belle Arti alla Chiesa di San Paolo Apostolo, nell’ambito del Piano straordinario varato dal Governo Meloni per il recupero delle aree ad alta vulnerabilità (modello Caivano).

​All’evento, simbolo di riqualificazione sociale e culturale, hanno partecipato il Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità Fabio Ciciliano, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’Arcivescovo Corrado Lorefice.

La cerimonia è stata l’occasione per un aggiornamento sullo stato di attuazione del piano di interventi per Borgo Nuovo, che vede un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro a carico del Commissario straordinario e 5,4 milioni a carico di Comune di Palermo e Regione Siciliana.

Sul fronte delle infrastrutture istituzionali e di sicurezza, sono in programma la riqualificazione dell’area e della sede della Municipalità e l’Ampliamento del sistema di videosorveglianza. Per quanto riguarda l’edilizia residenziale e sociale, è in corso un bando per proposte ideative per abitazioni in bioedilizia prefabbricata. Il settore scuola ed edilizia scolastica include la demolizione e ricostruzione in situ del padiglione A e la manutenzione straordinaria della palestra e della casa del custode del Plesso Borsellino (Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini), della palestra e del laboratorio di ceramica del plesso Don Bosco (I.C. Russo Raciti), della palestra e del locale “ex alloggio custode” dell’I.I.S.S. “Ernesto Ascione”. Nell’ambito della rigenerazione urbana, parchi e spazi pubblici, sono previsti la interventi per il parco “Tindari”, la rigenerazione del parco “Robinson”, il progetto di manutenzione straordinaria del complesso sportivo in largo Gibilmanna, e la riqualificazione di aree dismesse e realizzazione di nuovi spazi pubblici all’aperto. Infine, per la realizzazione di centri di aggregazione sociale e Culturale, sono stati stanziati complessivamente 2.140.000 euro, suddivisi tra 411.526 euro in favore del Centro di aggregazione sito in Piazza Santa Cristina di proprietà IACP e 1.728.473 euro in favore della sede della V circoscrizione sita in largo Pozzillo.

Ulteriori interventi di riqualificazione di Borgo Nuovo saranno realizzati con finanziamenti stanziati dal Comune e dalla Regione.

LE REAZIONI

“Questa giornata è dedicata a voi ragazzi che siete i veri protagonisti. Dovete credere, e dobbiamo credere insieme, che una realtà periferica come quella delle borgate può crescere e migliorare sempre”. Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. “Anch’io sono cresciuto in una borgata. Erano altri tempi, c’era solidarietà, si stava insieme. Oggi ci confrontiamo con la criminalità e con la mafia che recluta i nostri giovani. Per questo abbiamo concentrato la nostra azione sul togliere i bambini dalla strada con iniziative come il bonus palestre, finanziando le famiglie per permettere ai ragazzi di crescere sotto il profilo educativo e fisico. Lo Stato non è una metafora, oggi c’è – ha sottolineato Schifani -. Comune, Regione, Stato centrale e Protezione civile hanno fatto sistema. Siamo riusciti a ridare dignità a un Crocifisso e alla vostra comunità, alla possibilità di credere in un futuro migliore. La collaborazione tra istituzioni è prevista nella Costituzione ed è un valore fondante. Oggi vi regaliamo speranza e l’impegno di lavorare intensamente per le periferie, perché è dovere delle istituzioni fare in modo che la qualità della vita dei nostri ragazzi sia sempre più aperta alla speranza”.

“Hanno fatto tutti un lavoro bellissimo, è un modello che noi abbiamo inaugurato con Caivano, stiamo continuando anche su altre periferie. L’idea è quella di lavorare tutti insieme. Qualsiasi iniziativa strutturale, edilizia o di ristrutturazione di un luogo simbolico, di culto, non può prescindere dall’arte e dalla cultura, dalla bellezza, perché la bellezza chiama bellezza”. Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Siamo andati a ringraziare gli studenti e i docenti, i docenti hanno fatto in realtà la deposizione della croce, hanno portato il Cristo nella Chiesa, perché senza il loro lavoro, senza le loro mani, i loro pennelli, le loro resine, ma anche la loro diagnostica, perché si lavora con la robotica, con l’intelligenza artificiale, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Ma noi non ci fermiamo qui – ha aggiunto -. Abbiamo intenzione di continuare a lavorare con le università, con le facoltà di ingegneria e di architettura, con gli studenti e i loro docenti, per mettere a regime le residenze. Quindi sempre insieme università, arte, bellezza, ristrutturazione, recupero, rigenerazione, speranza”.

“Oggi, come si sta facendo da giugno a questa parte, con il concorso di tutti, non solo del governo nazionale ma anche della Regione, del Comune e del commissario di governo, si gioca in positivo. Si va all’attacco ristrutturando la chiesa e il crocifisso, che è il fondamento di questa opera di rinascita del quartiere. Poi sorgeranno centri sportivi, biblioteche, centri culturali”. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano. “Tutto ciò che si è fatto a Caivano contestualmente si sta facendo in otto altre aree di disagio, di degrado sociale, nel territorio nazionale. Questo lavoro naturalmente si affianca a quello di prevenzione e contrasto delle forze di polizia, va di pari passo – ha aggiunto -. Perché oltre al contrasto alla piazza di spaccio va anche offerta una concreta alternativa per i bambini, per gli adolescenti, per i giovani. E l’alternativa è l’oratorio, la biblioteca, il campo sportivo, tutto ciò che permette di occupare la propria giornata in modo positivo”. “Siamo volutamente partiti dal restauro di un crocifisso che era caduto insieme con altri pezzi della chiesa perché la croce non ha soltanto un valore religioso, ma anche un valore civile. Ogni civiltà si è fondata sulla croce, quindi anche la rinascita di Borgo Nuovo, come dei tanti luoghi di degrado in giro per l’Italia, non può non avere questo fondamento”, ha concluso il sottosegretario.

“A me fa molta impressione che noi oggi qui ci ritroviamo nel periodo che prepara il Natale con un Crocifisso. È significativo, perché Gesù è colui che è continuamente coinvolto nella nostra vita, dalla nascita alla morte, abbiamo bisogno di uomini e di donne, abbiamo bisogno di istituzioni che ritornino a vivere nella realtà, nella concretezza della vita della gente, come faceva d’altra parte Gesù, camminava tra le strade, conosceva, incontrava gli sguardi, le sofferenze, le angosce, le morti, le sofferenze di ogni uomo e di ogni donna. E credo che questo ci potrebbe aiutare anche a capire quali devono essere gli interventi veri, perché la città umana, soprattutto la nostra Palermo, possa essere realmente capace di rigenerarsi”. Così l’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice. “La mafia? Ne approfitto per fare un appello, non dobbiamo avere paura, non dobbiamo avere paura di denunciare e faccio un appello sempre di più, direi anche convinto, perché così anche possiamo vedere come lo Stato, le istituzioni possono essere accanto a quanti sono vessati, più denunciamo e più le istituzioni avranno la possibilità di far vedere che non solo non sono lontani dalla vita della gente, ma che invece sono vicini e è lo Stato che occupa gli spazi della città e non debbano essere i mafiosi e i malavitosi”, ha concluso Lorefice.

– foto xd6/Italpress –

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Conte ad Atreju “Alleanza col PD dipenderà dai programmi, il candidato verrà dopo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo disponibili a dialogare col PD e con le altre forze progressiste, se verrà fuori un’alleanza dipenderà – come nel DNA del MoVimento 5 Stelle – solo dai programmi. Se ci saranno scritte le nostre battaglie di sempre, dall’etica pubblica alla legalità, la giustizia ambientale e sociale, noi ci saremo. Il problema del candidato verrà dopo”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ad Atreju. Non manca qualcuno su questo palco? “Sì, c’è una sedia vuota importante: Giorgia Meloni, la padrona di casa. Mi aveva invitato a venire e io ho detto di sì: poteva esserci. Sono sicuro che verrà un giorno in cui faremo questo confronto”, ha puntualizzato.

“Abbiamo fatto un buon lavoro durante le ultime campagne elettorali regionali, abbiamo costruito dei progetti vincenti e sono orgoglioso di constatare che i nostri candidati sono particolarmente competitivi. Per quanto riguarda il governo nazionale, vedremo: ho lanciato un grande cantiere, il nuovo anno saremo impegnati sino all’estate ad ascoltare i cittadini in tutte le città per costruire insieme un progetto di Paese sulla base dei loro bisogni, ascolteremo anche i non iscritti. Poi in autunno torneremo a confrontarci con le altre forze di opposizione e decideremo anche i criteri migliori per individuare il candidato o la candidata più competitiva”, ha spiegato Conte.

“Vorrei chiarire che ci sono delle differenze con la Lega di Matteo Salvini: innanzitutto la Lega ha fatto un accordo con Russia Unita di Putin e noi non abbiamo accordi con nessuno, siamo assolutamente autonomi e indipendenti. Secondo: la Lega di Salvini dice che non è d’accordo e ha votato tutti gli invii delle armi ogni volta: noi abbiamo una posizione di massima coerenza, l’abbiamo esposta in tutte le iniziative parlamentari in Italia e in Europa”, ha rivendicato.

“Conte dopo sei mesi è andato a casa perché Renzi ha voluto rompere la coalizione. È stato Giorgetti ad aver gestito il Superbonus. È disonorevole chiedere a me conto di come è stato gestito. Continuiamo a parlare” del Superbonus, “ma è una super scusa. Buchi non ci sono, i buchi sono immaginari perché nella contabilità pubblica non ci sono buchi. Io credo che sia vigliacco chiedermi di rispondere su una misura che è stata fatta quando il Paese era completamente disastrato e doveva ripartire, una misura che aveva una finalità ben precisa e temporanea, dopo che l’ho lasciata in eredità e non me l’hanno fatta gestire”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

In Senato depositate 72 mila firme per la proposta di legge della rete psicologica pubblica

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ROMA (ITALPRESS) – La campagna ‘Diritto a stare bene’ ha depositato al Senato della Repubblica 72 mila firme a sostegno della Proposta di Legge di iniziativa popolare per istituire una rete pubblica di servizi di psicologia di territorio che offra il supporto gratuito di psicologi pubblici in scuole, ospedali, luoghi di lavoro, servizi sociali, case di comunità, centri sportivi e carceri. Al testo di legge ha lavorato per tre anni un gruppo di oltre 30 docenti universitari. Il progetto, nato dall’associazione Pubblica, ha raccolto negli ultimi 6 mesi l’adesione di migliaia di cittadine e cittadini, oltre 1500 volontari che in gran parte non si erano mai attivati prima insieme ad associazioni e realtà civiche presenti nei comuni e negli locali in tutta Italia. Ma anche influencer, personaggi dello sport e dello spettacolo, da Marco Materazzi a Paolo Bonolis, da Olly a Francesca Michielin, da Eduardo Scarpetta a Teresa Cinque. Oggi a Roma, al Teatro Off/Off, si sono ritrovati i rappresentanti dei coordinamenti locali che si sono formati a settembre in sostegno alla campagna ‘Diritto a stare bene’, per raccontare questi mesi di lavoro, condividere i dati e presentare la rete nazionale di attivisti che si è formata. Con il deposito delle firme in Senato di fatto si avvia l’iter parlamentare della proposta.

All’Off/Off Theatre sono intervenuti, tra gli altri: Maria Teresa Bellucci (viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali), Francesco Zaffini (presidente commissione Affari Sociali Senato), Maria Antonietta Gulino (presidente Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), Maura Latini (presidente Coop Italia), Marco Perduca (dirigente dell’Associazione Luca Coscioni), Michela Marzano (Filosofa, docente universitaria, scrittrice), Alessia Filippi (Argento olimpico, campionessa europea e del mondo di nuoto), Linda Laura Sabbadini (Statistica, pioniera in questo campo degli studi di genere), Walter Rizzetto (Fratelli d’Italia), Filippo Sensi (Partito Democratico), Riccardo Magi (+Europa), Elisa Pirro (Movimento5Stelle), Patrizia Marrocco (Forza Italia. Una giornata di lavori chiusa dall’intervento di Francesco Maesano (coordinatore nazionale della campagna Diritto a stare bene).

“Partiamo da qui per provare a cambiare davvero le cose, per chiedere al nostro paese di investire su sé stesso, sul proprio capitale umano che con due milioni di Neet è la vera risorsa naturale inesplorata che abbiamo a disposizione, la nostra riserva di idrocarburi”, dichiara Francesco Maesano, coordinatore nazionale della campagna Diritto a stare bene. “Vogliamo investire nella mente delle persone perché è il nostro petrolio, l’unico strada che ha l’Italia per tornare a crescere – prosegue -. Lottiamo per allargare l’orizzonte dei diritti perché non si tratta, come dice qualcuno, di una voce di spesa o di un elemento secondario. Con i diritti si danno opportunità a chi non le ha, si crea valore dove non c’era: coi diritti si mangia. Investire subito nell’intervento pubblico e universale della psicologia nelle nostre classi e nei nostri luoghi di lavoro significa sradicare l’esclusione, la povertà educativa, il mobbing, il bullismo. Previene la violenza ma soprattutto promuove la crescita di ciascuna comunità mettendo tutti nelle migliori condizioni di studiare e lavorare in ambienti sani e produttivi”.

Tra i luoghi delle comunità dove il servizio psicologico gratuito e pubblico è indispensabile c’è senza dubbio la scuola, dove la presenza dello psicologo in classe nell’orario scolastico può funzionare in un’ottica di informazione e prevenzione rispetto a dinamiche di violenza e prevaricazione. Ecco perché, a sostegno dell’iniziativa, è scesa in campo Coop Italia con la ‘Dire Fare Amare’, avviata a inizio 2025 e che punta all’obbligatorietà dell’educazione affettiva nelle scuole come strumento di prevenzione rispetto al dilagare della violenza di genere, ma anche rispetto a altre manifestazioni di disagio. Coop e Comitato promotore della Proposta di Legge hanno viaggiato assieme con una raccolta firme rivolta a soci e consumatori in 40 punti vendita Coop in diverse città italiane. Una spinta decisiva al raggiungimento di un obiettivo comune. “È stato un grande lavoro di squadra, un impegno collettivo iniziato a ottobre a cui hanno partecipato tutte le nostre cooperative di consumatori mettendosi a fianco del Comitato Promotore e dei suoi attivisti – sostiene Maura Latini, Presidente Coop Italia -. I nostri punti vendita hanno ospitato i Presidi per la raccolta firme cartacee ma hanno anche contribuito a sensibilizzare e a diffondere il sostegno alla raccolta on line. Ci ha guidato la volontà di sostenere una Proposta di Legge che va nella giusta direzione con un intervento rivolto a tutti coloro che vivono situazioni di disagio ma anche in un’ottica di prevenzione che consideriamo oramai improcrastinabile per le giovani generazioni”.

Altro sostegno importante e significativo è giunto dall’Associazione Luca Coscioni che da sempre si batte affinché il benessere psicologico sia un diritto fondamentale della persona, al pari di quello alla salute fisica. “L’Associazione Luca Coscioni ha recentemente incluso tra le sue priorità la salute mentale insistendo sulla necessità di concentrare l’attenzione sulle persone rispetto a quella oggi preminente sul farmaco. Portare la psicologia di territorio in tutta Italia vuole riconoscere che il benessere psicologico è un diritto fondamentale da garantire dove le persone vivono, studiano, lavorano. Da anni l’Associazione propone l’apertura alle le terapie psichedeliche che possono complementare i più innovativi approcci psicoterapeutici alla salute mentale. La proposta di legge popolare fornisce l’occasione per coinvolgere le istituzioni in un dibattito competente col fine di conquistare deliberazioni adeguate in materia di salute mentale a tutto tondo” afferma Marco Perduca, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni.

– foto campagna “Diritto a Stare Bene” –

(ITALPRESS).

Euro 2032, Abodi “Tempo scandito da Uefa, cercheremo di dare il nostro supporto”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il tempo è scandito dalle indicazioni che ha dato la Uefa e che la Federazione dovrà adottare. Cercheremo di dare il nostro supporto”. Sono le parole del ministro dello Sport Andrea Abodi, parlando a margine di Atreju del percorso per i nuovi stadi in vista di Euro2032. “Lo stiamo facendo con il commissario designato Massimo Sessa che concluderà il suo iter di formalizzazione della carica entro la prossima settimana, ma già sta lavorando. Così come stiamo lavorando con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per il portafoglio degli strumenti finanziari che accompagneranno tre miliardi e mezzo di investimenti privati – dice ancora Abodi – Avremo una piccola compartecipazione. La cosa fondamentale è che i privati che stanno intraprendendo questo percorso, non solo per Euro2032, devono trovare degli strumenti che consentano di velocizzare i tempi e di arrivare all’obiettivo perché altrimenti la Uefa fa delle scelte diverse da quelle che ha fatto qualche anno fa”.

xl5/glb/mca1

Ue, Lollobrigida “Buone notizie per la pesca, nessun taglio alle giornate nel 2026”

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ROMA (ITALPRESS) – “Bruxelles ore 3.15. Buone notizie oggi per i nostri pescatori. Non subiranno alcun taglio alle giornate di pesca nel 2026. Dopo oltre 40 ore di trattative abbiamo scongiurato le proposte senza senso della Commissione Europea che chiedeva di ridurre di oltre la metà le giornate in mare dei nostri pescherecci. Rispetto all’anno scorso abbiamo migliorato le condizioni di lavoro delle marinerie italiane. Ha prevalso il buon senso sull’ideologia e la proposta della Commissione e stata superata all’unanimità dagli Stati membri rappresentativi della volontà popolare. Ringrazio tutti i dirigenti del Ministero per il grande lavoro svolto e le associazioni della pesca per aver partecipato a questa bella partita. Quando gli italiani lavorano in squadra non li batte nessuno. Evviva!”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Caso Folorunsho-Hermoso, Abodi “L’educazione in campo è fondamentale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Servono le pene. Non credo a quelle esemplari. Si tratta di interpretazioni del regolamento. Sono dell’idea che quando sono così esplicite e clamorose non possono passare inosservate. Non ho fatto riferimento specifico per rispetto a chi ha preso quella decisione. Non mi va di fare nomi”. Lo ha dichiarato, ad Atreju, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi alla domanda sul caso Folorunsho-Hermoso. “Resta il fatto che l’educazione in campo è un fattore fondamentale. Mi sembra che in questa occasione, come in altre, sia mancata”.

xl5/glb/mca1

Ucraina, Crosetto “L’Europa deve fare di tutto per ottenere una pace giusta”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per l’Ucraina cedere o meno i territori è una decisione puramente loro. Sono loro che sono morti per difenderli fino ad adesso”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, presente oggi pomeriggio ad Atreju. “L’Europa deve fare di tutto per ottenere la pace in modo che non sia ingiusta, che non sacrifichi troppo” per l’Ucraina, ha aggiunto il ministro.

xl5/sat/mca1