venerdì, Aprile 4, 2025
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Arera approva le regole per il bonus bollette, ecco chi può usufruirne

MILANO (ITALPRESS) – L’Autorità ha approvato il provvedimento che stabilisce il metodo di erogazione nelle bollette dell’elettricità del contributo straordinario di 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 25 mila euro.

Si ricorda che il contributo straordinario previsto dal ‘dl Bollette’ (decretolegge n.19/2025) da ieri è già attivo per i percettori del bonus sociale elettrico con un ISEE fino 9.530 euro e fino a 20 mila per le famiglie numerose. Il provvedimento di ARERA prevede che l’INPS – a decorrere dal mese di aprile 2025 e fino a gennaio 2026 – trasmetta al Sistema Informativo Integrato (SII, gestito da Acquirente Unico) una comunicazione contenente l’elenco dei nuclei familiari con attestazione ISEE 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro.

A decorrere da giugno 2025 il gestore del SII, sulla base indicazioni ricevute da INPS, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo di 200 euro e notificherà l’informazione agli operatori, i quali dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi, dandone la dovuta evidenza in bolletta.

Al fine di informare i clienti sull’importo del contributo e sui requisiti necessari per ottenerlo, la delibera di ARERA indica agli operatori di darne evidenza sulla home page del proprio sito internet e nella bolletta di tutti i clienti, ricordando la necessità di presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS per richiedere l’attestazione.

I dati personali dei clienti, strettamente necessari all’erogazione del contributo, saranno trattati secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali, così come già avviene dal 2021 per l’ordinaria erogazione automatica dei bonus sociali ARERA.

La delibera ricorda, infine, che per tutti gli aspetti di gestione del contributo straordinario, le modalità di erogazione nei casi di discontinuità della fornitura e gli aspetti di rendicontazione di quanto erogato valgono le disposizioni già applicate per l’erogazione automatica dei bonus sociali di ARERA (delibera 63/2021/R/com).

-Foto IPA Agency-
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In Piemonte tornano i Treni del Mare, potenziati i collegamenti con la Liguria

TORINO (ITALPRESS) – Anche quest’anno la Regione Piemonte insieme all’Agenzia della Mobilità piemontese, Trenitalia e RFI, rinnova il servizio dei Treni del Mare, potenziando i collegamenti ferroviari tra il Piemonte e le località costiere liguri.

Da venerdì 6 aprile a domenica 14 settembre saranno attivi 18 treni aggiuntivi alla settimana (2 il venerdì, 5 il sabato e 11 la domenica) verso il Ponente ligure. Un ulteriore rafforzamento del servizio è programmato in occasione delle festività pasquali, con 37 treni aggiuntivi e un potenziamento del servizio attivo dal Giovedì Santo al martedì dopo Pasqua. Potenziamenti sono previsti anche nel ponte di San Giovanni.

“Il servizio dei Treni del Mare rappresenta ormai un appuntamento fisso per i piemontesi che desiderano raggiungere le località balneari della Liguria in modo comodo e sostenibile – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi – Ogni anno, in base alle esigenze dell’utenza, apportiamo miglioramenti per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle aspettative dei viaggiatori. Questo servizio offre un’alternativa valida all’utilizzo dell’auto privata e quindi incoraggiamo i cittadini a scegliere il treno per i loro spostamenti verso il mare, sia per la comodità che per la sostenibilità di questa opzione”.

-Foto IPA Agency-
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Vatican Cricket Team sabato 5 aprile in campo contro la rappresentativa del Parlamento Uk

ROMA (ITALPRESS) – Dopo le quattro partite con le squadre della regina Elisabetta (Queen’s XI) e di re Carlo (King’s XI), sabato il Vatican Cricket Team scenderà in campo con il Lords & Commons, la rappresentativa del Parlamento britannico. Si giocherà, alle ore 11, al Roma Capannelle Cricket Ground, all’interno dello storico ippodromo.

Il Team britannico – fondato nel 1850, quest’anno celebra il 175° anniversario – è composto da parlamentari di ieri e di oggi, appartenenti ai diversi schieramenti politici, e dal personale di servizio. Oltre ai match in Gran Bretagna, la squadra ha intrapreso Tour internazionali, anche con obiettivi solidali. Venerdì mattina il Lords & Commons Cricket Team sarà nella basilica di San Pietro. Poi incontrerà l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott.

“Siamo sacerdoti e seminaristi che giocano a cricket, non siamo “cricketisti” professionisti che sono anche sacerdoti e seminaristi”, dice padre Eamonn O’Higgins, irlandese, direttore della squadra di cricket che, nell’ambito di Athletica Vaticana, sta dando vita a un’esperienza di spiritualità sportiva, guidata dal coach australiano Dane Michael Kirby.

A Londra, tra martedì 1 e mercoledì 9 luglio, si svolgerà poi l’undicesimo “Light of Faith Tour” promosso dal team vaticano, in uno stile di comunità sacerdotale e di attenzione ai più poveri, con partite giocate nelle periferie, nelle carceri e con ragazzi con disabilità in Inghilterra, Portogallo, Italia (Calabria), Argentina, Kenya, Malta e Spagna.

E molte squadre arrivano a Roma da diverse parti del mondo per giocare con il Vatican XI, sempre nel campo delle Capannelle. Papa Francesco ha più volte incoraggiato la squadra di cricket, insieme a tutta la comunità sportiva di Athletica Vaticana.

Indicando la missione di “promuovere la fraternità, l’inclusione e la solidarietà”, di testimoniare “la fede cristiana tra le donne e gli uomini di sport, amatori e professionisti” e di condividere “la vita degli altri sportivi, correndo o pedalando o giocando insieme con loro”.

Obiettivo centrale del team vaticano di cricket è il dialogo, anche attraverso lo sport, con altre comunità cristiane – sono state giocate partite con il team promosso dall’arcivescovo anglicano di Canterbury – e interreligiose (ebrei, musulmani, induisti, buddisti, sikh). La squadra è composta da sacerdoti e seminaristi di India, Sri Lanka, Pakistan, Inghilterra e Australia, impegnati in attività di studio e pastorali a Roma.

-Foto ufficio stampa Athletica Vaticana-
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Trovata morta in una valigia la ragazza scomparsa a Roma, fermato il fidanzato

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata trovata morta, chiusa in una valigia, Ilaria Sula, la 22enne scomparsa lo scorso 25 marzo a Roma. Il corpo della ragazza è stato trovato in fondo a un dirupo nei pressi del Comune di Poli. 

La ragazza sarebbe stata uccisa a coltellate dall’ex fidanzato che poi si sarebbe sbarazzato del corpo dopo averlo chiuso in una valigia. Gli investigatori hanno fermato un 23enne di origini filippine, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. I pm lo stanno interrogando negli uffici della Questura.

“È con immenso sgomento e dolore che apprendiamo della tragica morte di Ilaria Sula, studentessa della nostra Università – dichiara la rettrice della Sapienza Antonella PolimeniA nome di tutta la comunità della Sapienza ci stringiamo alla famiglia a cui desidero far arrivare il mio abbraccio e quello di tutto l’Ateneo. Un’altra donna vittima di violenza omicida, una giovane vita spezzata. Non possiamo più assistere inerti a episodi di femminicidio. Il contrasto alla violenza di genere deve coinvolgere in uno sforzo incessante tutte le istituzioni. Nel nome di Ilaria e di tutte le donne vittime di violenza, Sapienza ribadisce il suo impegno”.

-Foto IPA Agency-
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Il bon ton, un valore essenziale per relazionarsi con gentilezza

ROMA (ITALPRESS) – In un mondo sempre più veloce e connesso, il bon ton, l’insieme di regole di cortesia e buone maniere, rimane un valore essenziale. Sapersi comportare non vuol dire mettere in pratica rigidi formalismi, ma relazionarsi con rispetto e gentilezza, conservando naturalezza e tratti personali.

IL VIDEO

Conoscere le buone maniere è un passepartout per tutte le situazioni della vita, personale o professionale, vuol dire sapere stare a tavola, saper conversare e saper ricevere, ma sempre con misura ed equilibrio. Sul lavoro vuol dire porsi in modo collaborativo, mai prepotente e mai servile. Anche se la società evolve e le interazioni cambiano, il rispetto, l’educazione e l’attenzione verso gli altri restano fondamentali per costruire relazioni armoniose e ambienti sereni.

“Nel mondo di oggi, il bon ton è un modo abbastanza facile per distinguersi. Abbiamo interazioni sempre più numerose, veloci e superficiali e proprio per questo, la sciatteria è imperante ovunque. Quindi a volte basta veramente pochissima attenzione per porsi subito su un piano diverso e distinguersi”, ha detto Elisa Motterle, esperta di bon ton e unica italiana ad avere conseguito la certificazione di Etiquette Trainer presso l’International Protocol and Etiquette Academy di Londra, intervistata da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

Il bon ton “è come un boomerang, lo lanci ma ti torna indietro perché se sei meglio disposto e più educato verso gli altri, normalmente anche gli altri poi si sentono meglio disposti nei tuoi confronti. Sono convinta che tutto nella vita si impari e non esiste chi è nato col bon ton, semplicemente ha avuto la fortuna di nascere in un contesto in cui ha assorbito queste cose un po’ per osmosi”.

Più che di regole del bon ton “parlerei di concetti chiave, ed uno è che il galateo non è ipocrisia. Curare la forma non vuol dire far diventare nera una cosa che è rossa. Inoltre il galateo “non è necessariamente corrispondente ad un’alta formalità: è chiaro che se vado al Quirinale dovrò essere molto formale ma se sono alla sagra della porchetta e pretendo di essere formale, sono io che sbaglio. L’eleganza è fatta anche di flessibilità e di adattabilità”. Sulle espressioni tipo ‘buon appetito’, ‘permesso’ o ‘salute’ , “non penso che siano questi dettagli che fanno una persona educata o maleducata, sono proprio tecnicismi”.

Tra i personaggi famosi che incarnano il bon ton c’è sicuramente “Kate Middleton, secondo me lei incarna molto bene questa attitudine contemporanea, ha un ruolo evidentemente istituzionale nel quale deve rispettare delle regole molto rigide ma poi ci è capitato di vederla soprattutto nell’ultimo anno, anche in occasioni non ufficiali, che trasmette una naturalezza e una nobiltà d’animo che che mi pare un ottimo esempio. Tra gli italiani mi viene in mente Jannik Sinner, uno sportivo che ha raggiunto grandi vette ma che si distingue per le piccole attenzioni, ad esempio per tenere l’ombrello alla raccattapalle”.

Nel futuro “la mia speranza è che le buone maniere diventino uno status symbol”. In passato “c’era più formalità ed ovvio che più le regole sono rigide, più uno ci rimane dentro ed è limitato. Per certe cose è bene che oggi siamo tutti più liberi rispetto che in passato, ma forse a volte tendiamo a esagerare e con la nostra libertà andiamo un po’ a pestare i piedi di chi ci sta intorno”.

Se dovesse fare una raccomandazione ai giovani cosa direbbe? “Farei un paragone col cellulare: non teniamo sempre la telecamera in modalità selfie, guardiamo anche fuori. È opportuno pensare a se stessi, volersi realizzare, voler fare ciò che si vuole nella vita, ma bisogna anche tener conto che non siamo soli al mondo”.

-Foto tratta da video Medicina Top-
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Puglia, dalla regione oltre 3 milioni per promuovere il turismo accessibile

BARI (ITALPRESS) – La Puglia si conferma tra le prime regioni all’avanguardia nell’accessibilità turistica con il lancio della seconda edizione del progetto C.Os.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile.

Grazie al finanziamento ministeriale di oltre 3 milioni, la Regione Puglia amplia il raggio d’azione dell’iniziativa, coinvolgendo 105 Comuni, aree marine protette e parchi naturali, per trasformare l’intero territorio in una destinazione davvero per tutti. Il nuovo intervento finanzierà ulteriori 13 progetti, puntando su innovazione, formazione e accessibilità universale.

L’obiettivo è chiaro: garantire il “diritto alla felicità” nell’esperienza di viaggio per tutte le persone, senza esclusioni. Grazie alla stretta collaborazione tra il Dipartimento Welfare, il Dipartimento Turismo e Cultura e Aret, la Puglia si prepara a diventare un punto di riferimento per il turismo accessibile.

“Più risorse, più territori coinvolti, più opportunità di inclusione: con ulteriori 3 milioni di euro di finanziamento ministeriale, la seconda edizione di C.Os.T.A. segna un passo avanti concreto per rendere la Puglia una destinazione sempre più accessibile e inclusiva”, commenta l’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane.

“Grazie a un importante lavoro di sinergia e gestione dell’avviso nella sua prima edizione, portato avanti dal Dipartimento Welfare e da Pugliapromozione finanziamo altri 13 progetti, estendendo il raggio d’azione a 105 Comuni, aree marine protette e parchi naturali. Questo significa infrastrutture più accessibili, formazione specializzata per gli operatori turistici e percorsi di inclusione lavorativa per le persone con disabilità. Un tassello fondamentale nella strategia di qualificazione dell’offerta turistica a cui lavoriamo. L’obiettivo è chiaro: garantire un’esperienza di viaggio senza barriere, con un’accoglienza adeguata e servizi realmente fruibili. Dopo i primi risultati ottenuti, il modello di turismo accessibile della Puglia si rafforza, coinvolgendo istituzioni, imprese e Terzo Settore in un’azione condivisa. Un percorso che ora può contare su nuove risorse per consolidare le iniziative per le nostre comunità”, conclude l’assessore.

-Foto IPA Agency-
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Confindustria “L’Italia rallenta nel 2025, l’incertezza è al massimo storico”

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia rallenta nel 2025 ma riprende slancio nel 2026. Quest’anno il Pil dovrebbe crescere dello 0,6% (la previsione dello scorso ottobre 2024 era lo 0,9%), il prossimo dell’1%.

È quanto emerge dal rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria “Energia, green deal e dazi: gli ostacoli all’economia italiana ed europea”. “L’incertezza è al massimo storico”, sottolinea il Csc, spiegando che i dazi pesano come un conflitto commerciale: “L’escalation protezionistica può determinare un -0,6% di Pil. Il rischio è la fuga di aziende e capitali negli Usa”.

Investimenti in caduta, virano in negativo. Sono attesi arretrare quest’anno del -0,8% (in linea con la dinamica tendenziale negativa già osservata nella seconda parte del 2024) e recuperare nel 2026 (+0,9%), rimanendo sostanzialmente stagnanti nel biennio. Per il Centro Studi di Confindustria “la competitività europea è troppo bassa. L’Europa sta progressivamente perdendo terreno nei confronti di Stati Uniti e Cina. Dal 2007 ad oggi l’UE ha registrato una crescita media del +1,6% annuo, contro il +4,2 degli USA e il +10,1 della Cina, a prezzi correnti. Il gap accumulato con gli Stati Uniti dal 2007 è di oltre 70 punti percentuali di PIL”.

Inoltre “il peso della burocrazia frena l’economia europea. Un costo molto elevato per le imprese: diminuisce l’attrattività dell’UE come luogo per fare impresa. La compliance al GDPR (che disciplina il modo in cui le aziende trattano i dati) ha comportato una diminuzione dell’8% in media dei profitti e del 2% delle vendite. Il Rapporto Draghi ha indicato che, tra il 2019 e il 2024, l’UE ha approvato circa 13.000 atti, più del doppio rispetto agli USA”, spiega il Csc, che parla anche di “occupazione stabile anche con produzione debole. Ma per quanto ancora? L’occupazione è cresciuta più del PIL: biennio 2023-2024 ULA +4,7% PIL +1,4%. Più di un terzo dei rispondenti all’indagine sulle grandi imprese associate a Confindustria (34,7%) sta trattenendo forza lavoro”.

Infine, per l’industria Italiana “il declino rischia di diventare strutturale. Produzione industriale in Italia -8,1% nel 4° trimestre 2024 rispetto al 2° 2022. Investimenti in impianti e macchinari in Italia -3,3% nel 4° trimestre 2024 rispetto al 1° 2023″, conclude il Csc.

-Foto IPA Agency-
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Rapine in strada a Milano, arrestata baby gang

Rapine in strada a Milano, arrestata baby gang

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Milano, sta dando esecuzione a numerosi provvedimenti restrittivi anche a carico di soggetti stranieri. L’operazione nasce da un’attività di indagine sistematica sul fenomeno delle rapine e dei furti con strappo commessi da giovani stranieri negli ultimi mesi, svelando un importante attività di ricettazione.

Fonte video: Polizia di Stato
trl/mca2

Bosch Italia alla Milano Marathon a supporto di Fondazione Laureus

MILANO (ITALPRESS) – Bosch Italia rinnova la sua partecipazione alla Milano Marathon, in programma domenica. Le collaboratrici e i collaboratori Bosch correranno individualmente l‘intera maratona di 42,175 km oppure parteciperanno suddivisi in team alla Relay Marathon, la staffetta benefica non competitiva, suddivisa in quattro frazioni, a sostegno di una causa benefica.

Anche quest’anno, l’azienda ha scelto di supportare Fondazione Laureus che si impegna a promuovere il cambiamento sociale positivo attraverso lo sport, con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione. Quest’anno, a correre al fianco di Fondazione Laureus saranno circa 100 persone tra collaboratori Bosch e loro familiari, suddivisi in 24 team, per sostenere il progetto “Sport for good Milano” per promuovere lo sport come strumento di integrazione e inclusione sociale.

Ogni tre staffette Bosch, grazie al sostegno derivante dalla partecipazione dei collaboratori alla maratona, un bambino o una bambina proveniente dai contesti a rischio elevato di abbandono scolastico ed esclusione sociale nelle periferie di Milano, il prossimo anno avrà la possibilità di praticare gratuitamente un’attività sportiva ad alto impatto educativo.

Il progetto ha dunque l’obiettivo di migliorare il benessere psico-fisico di bambini e ragazzi e aiutarli ad acquisire competenze e strumenti per la loro crescita personale. Attraverso la partecipazione alla Milano Marathon, Bosch Italia conferma il suo impegno al fianco dei giovani, contribuendo a diffondere i valori dello sport nel segno dell’inclusione sociale.

L’iniziativa, che s’inserisce tra le attività di orientamento e formazione portate avanti da Bosch, non solo vuole sostenere la crescita di ragazze e ragazzi, ma rappresenta anche un momento di coinvolgimento e condivisione per i collaboratori che, in questo modo, hanno la possibilità di sviluppare valori come passione, impegno, spirito di squadra e inclusione.

-Foto ufficio stampa Bosch-
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La Commissione Difesa della Camera approva documento su difesa cibernetica

ROMA (ITALPRESS) – Un comando unificato gestito dalla Difesa in caso di cyber attacchi a protezione delle infrastrutture civili e militari è questa una delle proposte di lavoro emerse dal documento conclusivo predisposto a conclusione dell’indagine conoscitiva sulla difesa cibernetica svolta dalla Commissione Difesa della Camera dei Deputati nei mesi scorsi e approvata oggi all’unanimità dalla IV Commissione di Montecitorio.

“Con l’indagine conoscitiva sulla difesa cibernetica non ci siamo limitati – spiega il presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Nino Minardoad acquisire dei contributi ma abbiamo voluto elaborare sulla base di questi delle vere e proprie proposte di lavoro che sono anche delle indicazioni chiare che offriamo alla riflessione pubblica e che riguardano la formazione e la sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, la collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, l’importanza di un coordinamento istituzionale centrale, e la necessità di innovare e adottare tecnologie all’avanguardia”.

Nel documento conclusivo approvato dalla IV Commissione si sostiene la necessità di “costruire una difesa a più livelli, che vada dalla protezione delle reti e dei dispositivi alla formazione dei professionisti, fino al coordinamento delle politiche a livello nazionale e internazionale” a tal fine la Commissione auspica l’assegnazione alla Difesa di “un ruolo più ampio nella protezione dell’intero cyberspazio nazionale e delle sue infrastrutture critiche, in sinergia con le autorità civili e con il settore privato”.

Grande spazio infine alla formazione con la proposta di rendere la sicurezza informatica parte integrante dell’educazione scolastica, promuovendo una maggiore consapevolezza tra i cittadini e garantendo la crescita di una generazione più preparata a fronteggiare le sfide digitali. 

-Foto  ufficio stampa Nino Minardo-
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