Crans-Montana, Mattarella alla cerimonia in memoria delle vittime
MARTIGNY (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il capo dello Stato ha voluto far tappa all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile.
“La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”, è il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia.
sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)
Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, la Quadrifoglio più estrema di sempre
TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo presenta in anteprima mondiale Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, prima creazione nata dalla partnership con il team Luna Rossa, eccellenza della vela internazionale e simbolo di innovazione e sportività italiana.
Il progetto va oltre la sponsorizzazione e rappresenta un incontro profondo tra due icone del Made in Italy, articolato su tre livelli: partnership sportiva, collaborazione tecnica ed edizioni speciali ispirate al mondo della vela. Sviluppata nell’universo BOTTEGAFUORISERIE, nuovo polo creativo condiviso da Alfa Romeo e Maserati, questa serie speciale è realizzata in soli dieci esemplari, tutti già venduti. Ogni vettura nasce dalla Giulia Quadrifoglio prodotta a Cassino e viene successivamente trasformata attraverso un processo artigianale che coinvolge partner italiani d’eccellenza.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa è la più estrema di sempre: grazie a un sofisticato pacchetto aerodinamico in carbonio, genera fino a 140 kg di carico a 300 km/h, circa cinque volte quello della versione di serie, mantenendo un bilanciamento aerodinamico ideale (40% anteriore). L’aerodinamica è ispirata direttamente ai foil degli AC75 di Luna Rossa, reinterpretati per massimizzare stabilità ed efficienza su strada.
Sotto il cofano pulsa il noto V6 2.9 biturbo da 520 CV, abbinato a un differenziale autobloccante meccanico, per una dinamica di guida ancora più precisa e coinvolgente. Lo stile richiama l’imbarcazione Luna Rossa dell’Americàs Cup 2024: verniciatura cangiante effetto acciaio, livrea bicolore con banda rossa, loghi Alfa Romeo con fondo rosso (prima volta nella storia del brand) e ampio uso di carbonio a vista. Gli interni sono impreziositi da sedili Sparco dedicati e da un elemento unico: un frammento autentico di vela Luna Rossa integrato nella plancia, che rende ogni esemplare un vero pezzo da collezione.
foto: ufficio stampa Stellantis
(ITALPRESS).
Salute Magazine – 9/1/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– I professionisti sanitari chiedono lo stop al vincolo di esclusività
– Chirurgia vascolare, mininvasività e Intelligenza Artificiale al San Raffaele di Milano
– Approvato il piano nazionale per la salute mentale
sat/azn
Forum sull’acqua a Palermo, Valenza “Ne parliamo come soluzione, non problema”
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi parliamo di acqua non come problema ma come soluzione”. Lo ha detto il direttore dell’University Technology Transfer Center, Antonino Valenza, a margine del Forum regionale “Acqua: soluzione e non problema”, che si è svolto nella Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, a Palermo. “È una scommessa ambiziosa – aggiunge Valenza – che vogliamo affrontare mettendo allo stesso tavolo ricerca e imprese. Non la politica, ma risultati concreti e aziende che abbiano voglia di investire”.
xd6/tvi/mca2
La nuova mazda CX-6e svelata al Salone di Bruxelles
ROMA (ITALPRESS) – La Nuova Mazda CX-6e, presentata oggi al Salone dell’Auto di Bruxelles, incarna la visione di Mazda per la mobilità elettrica, unendo stile, prestazioni e tecnologie all’avanguardia. Alimentata da una batteria da 78 kWh, questo SUV di medie dimensioni eroga 190 kW (258 CV) e 290 Nm di coppia istantanea alle ruote posteriori. Con un’autonomia WLTP fino a 484 km e la ricarica rapida in corrente continua, la Nuova CX-6e offre sia la certezza dell’autonomia per le lunghe distanze che la praticità per l’uso quotidiano.
Dotata di un touchscreen da 26 pollici, comandi vocali multilingue e sofisticate funzionalità di sicurezza, la Nuova Mazda CX-6e garantisce un’esperienza di guida fluida, sicura e coinvolgente, affermandosi come un audace passo avanti verso il futuro di Mazda. Sviluppata grazie a una collaborazione globale, la Nuova CX-6e offre l’inconfondibile esperienza di guida Jinba Ittai di Mazda con tutta la sicurezza della propulsione 100% elettrica. La batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 78 kWh alimenta un motore elettrico posteriore che sviluppa 190 kW (258 CV) e 290 Nm di coppia immediatamente disponibile, garantendo un controllo reattivo e un’accelerazione lineare.
Con trazione sull’assale posteriore e trasmissione monorapporto, accelera da ferma a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 185 km/h, con un’autonomia WLTP fino a 484 km2. Una potenza massima di ricarica in corrente continua di 195 kW si traduce in un tempo di ricarica dal 10 all’80% di soli 24 minuti. Il caricabatterie di bordo supporta la ricarica in corrente alternata trifase fino a 11 kW tramite connettore di Tipo 2, ideale per la ricarica domestica con wallbox e presso le colonnine pubbliche AC.
La Nuova Mazda CX-6e offre un ecosistema equilibrato di tecnologie e funzioni di comfort. Al centro dell’abitacolo, il touchscreen da 26 pollici a configurazione sdoppiata e personalizzabile permette ai passeggeri di consultare un’ampia gamma di informazioni, preservando la concentrazione del guidatore. A completare il sistema, un ampio head-up display sovrappone le indicazioni di navigazione alla visuale della strada, mentre il controllo gestuale consente di gestire percorsi e contenuti multimediali in modo intuitivo e immediato.
Disponibili in nove lingue, i comandi vocali interpretano in modo naturale le azioni quotidiane, dalla regolazione della temperatura all’apertura dei finestrini, fino alla ricerca della destinazione successiva. Oltre a Apple CarPlay e Android Auto, la Nuova CX-6e dispone di una App dedicata, con molte funzioni di controllo a distanza, tra cui la condivisione della chiave Bluetooth e la gestione della carica della batteria.
Con la Nuova CX-6e, Mazda ridefinisce lo standard di sicurezza, unendo tecnologia avanzata e innovazione progettata per proteggere sia il conducente sia i passeggeri. Tutte le versioni sono equipaggiate con nove airbag e un sistema integrato di telecamere ad alta definizione, radar a onde millimetriche e sensori a ultrasuoni, che migliorano visibilità e consapevolezza in ogni situazione. Una gamma completa di sistemi di assistenza alla guida – tra cui Smart Brake Support, Lane Keeping Assist e Blind Spot Monitoring – assicura protezione e tranquillità in ogni viaggio. Grazie a queste caratteristiche, la Mazda CX-6e offre sicurezza e affidabilità senza compromessi, per chi guida e per chi viaggia a bordo.
La Nuova Mazda CX-6e porta il linguaggio Kodo – Soul of Motion nel futuro della mobilità elettrica, incarnando il concetto di “Soulful Futuristic Modern”, dove tecnologia all’avanguardia ed eleganza scultorea si fondono in un’esperienza visiva e sensoriale unica. Frutto di una collaborazione senza precedenti tra studi di design europei e giapponesi, il team europeo ha avuto un ruolo più influente che mai, contribuendo alla progettazione di interni, esterni, colori e finiture con sessioni di revisione e scambi continui, per un risultato all’insegna di raffinatezza e personalità.
Il frontale della CX-6e si distingue per l’inconfondibile firma Mazda a forma di ala, la cui illuminazione sequenziale durante apertura, chiusura e ricarica crea un sorprendente effetto tridimensionale. Il design è completato dagli eleganti specchietti digitali a pinna di squalo e dalle prese d’aria integrate nei montanti D, elementi che permettono alla CX-6e di scivolare nell’aria con silenziosa leggerezza ed estrema efficienza.
Le fiancate scolpite, i passaruota pronunciati e i sottili gruppi ottici posteriori completano un design armonioso e dinamico, conferendo alla vettura una presenza potente e sofisticata anche da ferma. La Nuova CX-6e non è solo un’auto: è un’opera che prende vita, dove ogni curva e ogni dettaglio si muovono insieme in un’eleganza inarrestabile, esprimendo vera “arte in movimento”. Con un passo di 2.902 mm e sbalzi ridotti, la Mazda CX-6e unisce proporzioni armoniose a capacità di carico sorprendenti: il bagagliaio offre 468 litri, che diventano 1.434 litri abbattendo la seconda fila di sedili, senza compromettere lo stile.
Per la carrozzeria è disponibile una gamma di sette colori che animano le superfici scolpite e fluenti della Mazda CX-6e, tra cui spicca l’emblematica tinta Nightfall Violet, una tonalità profonda e brillante che a seconda della luce vira da un viola lucente a ombre quasi nere.
L’elegante profilo della CX-6e cela un abitacolo spazioso e configurato in modo intelligente. Ispirata al concetto giapponese del Ma, la bellezza dello spazio vuoto, offre a tutti gli occupanti ampio spazio per testa, gambe e spalle.
Gli interni sono disponibili in tre distinte varianti di colore: Maztex3 Warm Beige o Nero per l’allestimento Takumi, o Maztex bicolore Ametista e Bianco per il Takumi Plus. Frutto della maestria artigianale giapponese, di un design curato nei minimi dettagli e di tecnologia all’avanguardia, la Nuova Mazda CX-6e sarà disponibile a partire dall’estate 2026 presso tutti i concessionari Mazda in Italia. “La Nuova Mazda CX-6e incarna la nostra visione umanocentrica nell’era dell’elettrificazione, unendo estetica ricercata, tecnologie all’avanguardia e l’inconfondibile piacere di guida tipico di Mazda.” afferma Martijn ten Brink, Presidente e CEO di Mazda Motor Europe. “La nuova CX-6e offre l’efficienza e le prestazioni che i nostri clienti si aspettano, sostenendo al tempo stesso l’ambizioso obiettivo di Mazda di ridurre le emissioni di CO2 e di espandere la nostra gamma elettrica”. Insieme alla Mazda6e, lanciata di recente, accelera la nostra strategia di elettrificazione e rafforza il nostro approccio multi-solution.”
Oltre all’inedita CX-6e, Mazda ha presentato anche la Nuova CX-5, che unisce il rinnovato linguaggio stilistico Kodo a una raffinata dinamica di guida. La nuova CX-5 sarà disponibile anche in una nuova tinta di carrozzeria: Navy Blue. Sviluppata grazie alla collaborazione dei team di design e ispirata agli esperimenti sul blu indaco del Centro europeo di ricerca e sviluppo di Mazda, questa tonalità rappresenta una vibrante aggiunta alla gamma di colori esterni. La Nuova CX-5 arriverà in Italia a partire da marzo 2026.
foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia
(ITALPRESS).
Malta, attivisti chiedono il ritiro dall’Eurovision Song Contest dopo l’inclusione di Israele
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una coalizione di gruppi di solidarietà con il popolo palestinese e di organizzazioni artistiche ha lanciato una campagna che invita Malta a ritirarsi dall’Eurovision Song Contest 2026. L’iniziativa, intitolata “Malta: No Music for Genocide”, chiede al governo maltese e al servizio pubblico radiotelevisivo Public Broadcasting Services (PBS) di abbandonare la competizione dopo la decisione dell’Unione Europea di Radiodiffusione di ammettere Israele.
Tra i sostenitori della campagna figurano la Malta Entertainment Industry and Arts Association (MEIA), Moviment Graffitti, Gustizzja ghall-Palestina, The Lebanese Advocates e The Watermelon Warriors. In una dichiarazione congiunta, i gruppi hanno affermato che eventi culturali come l’Eurovision sono intrinsecamente politici, citando come precedente l’esclusione della Russia dal concorso dopo l’invasione dell’Ucraina.
(ITALPRESS).
Presentato a Roma “La grazia” di Sorrentino: il 15 gennaio in uscita in 500 sale
ROMA (ITALPRESS) – In vista dell’uscita nelle sale prevista per il prossimo 15 gennaio, in 500 cinema, è stato presentato a Roma, il nuovo film di Paolo Sorrentino La grazia, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti. Il premio Oscar ha spiegato di aver affrontato la scrittura dei dialoghi partendo da una passione personale: “Sono sempre stato un grande appassionato di diritto, per questo mi è venuto naturale scrivere le numerose scene in cui i personaggi di Toni Servillo e Anna Ferzetti si confrontano sulla materia. C’è stato anche un importante lavoro di documentazione”. Dal film emerge, ha aggiunto, “il mio legame con una figura di politico più antica rispetto a quella che vediamo oggi, che interpreta la politica come vocazione e si fonda su valori come senso di responsabilità, frugalità e rinuncia, oggi in larga parte dispersi”. Il suo rapporto con la politica, ha proseguito il regista, “è piuttosto disilluso. Sono nostalgico, come molti della mia generazione, di figure che vivevano la politica come servizio e non come occasione, che mi sembra invece un sentimento prevalente, anche se non esclusivo, della politica contemporanea”.
Parlando del protagonista Mariano De Santis, interpretato da Toni Servillo, Sorrentino ha chiarito: “Non è ispirato al Presidente Mattarella. A voler essere precisi, anche Scalfaro aveva una figlia. La formazione giuridica e l’essere cattolici sono elementi comuni a molti Presidenti della Repubblica. Le coordinate essenziali derivano da più figure, ma poi il personaggio, nella scrittura, ha preso una vita autonoma”.
Il regista ha poi affrontato il tema del fine vita, presente nel film: “Non è il motivo per cui ho fatto questo lavoro, ma sarei molto felice se potesse riportare l’attenzione su un tema enorme, che riguarda tutti”. E sull’attualità ha concluso: “Viviamo in un’epoca in cui la corsa verso la volgarità sembra non avere freni”. Ad aprire l’incontro con i giornalisti è stato il CEO di Fremantle Italia Alessandro Saba: “Abbiamo rinnovato l’esclusiva con Paolo Sorrentino, che sarà con noi per i prossimi anni. Oltre a un rapporto professionale c’è un forte legame artistico: quando riceviamo un suo testo da leggere è la giornata più bella del mese”.
Anna Ferzetti, che nel film interpreta la figlia del Presidente, ha parlato del suo percorso attoriale: “Il processo è avvenuto in modo spontaneo. Mi è stato più semplice affrontare la parte più compressa e complessa, perché mi rappresenta come donna”. Il cambiamento del suo personaggio, ha spiegato, “nel riconoscersi “rotta dentro”, anche grazie al rapporto con il padre, è stato l’aspetto più difficile, perché porta a confrontarsi con parti molto personali”.
Sui dialoghi ha aggiunto: “Quelli di Paolo sono estremamente chiari. Le didascalie nei copioni indicano sempre una direzione, ma lasciano spazio al lavoro degli attori e della scena”. Riguardo al tema dell’amore, ha osservato: “Si parla anche di amore per la legge. Nel mio caso è un rapporto padre-figlia tra due persone simili, che si dicono “ti amo” parlando di diritto”. E ha concluso: “Mi auguro che il film venga visto da quanti più politici possibile e che possa stimolare una riflessione”.
Toni Servillo ha ricordato di aver letto la sceneggiatura molti anni fa, prima di Parthenope: “Mi colpì subito la particolare psicologia del personaggio, che intreccia continuamente tempo, memoria e responsabilità individuale. Il fatto che questo percorso interiore appartenga a un Capo dello Stato mi è sembrata un’idea originale ed efficace”.
“Paolo non è solo uno straordinario creatore di immagini, ma anche un grande dialoghista e sceneggiatore”, ha aggiunto l’attore. “Per un interprete è una prateria in cui muoversi con entusiasmo”. La difficoltà maggiore, ha concluso, “è stata rendere credibile il personaggio fin dal primo minuto, in un’epoca in cui la satira politica è così pervasiva da sconfinare spesso nella burletta. Era necessario restituire insieme la sacralità istituzionale e la fragilità umana di un Presidente”.
-Foto xl5/Italpress-
(ITALPRESS).


