domenica, Aprile 6, 2025
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Pirelli e Unicorn Mobility insieme per espandere mobilità elettrica

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli, tra i leader mondiali nella produzione di pneumatici, e UM Technologies BV (“UMT”), azienda innovativa nel settore della mobilità sostenibile e proprietaria del brand commerciale Unicorn Mobility, uniscono le forze per inaugurare una nuova fase di Cycl-e Around, il progetto di Corporate eBike Sharing lanciato da Pirelli nel 2021. Da tale collaborazione nascerà un servizio, offerto da UMT, ancora più ampio sia geograficamente sia a livello di offerta (che includerà veicoli connessi, dalle e-bike alle microcar) per soddisfare le esigenze di aziende, strutture ricettive, complessi residenziali e studentati e per rispondere alla crescente domanda di soluzioni legate alla mobilità green. Pirelli metterà a disposizione di UMT la forza del proprio brand e la conoscenza degli oltre 160 mercati dove attualmente opera a livello globale, mentre UMT, avendo acquisito le attività di Cycl-e Around, sfrutterà la propria competenza nel campo della new mobility e la propria rete di partner internazionali per offrire un servizio ancora più efficiente e capillare.
“Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo verso forme di mobilità alternative ai mezzi tradizionali. Grazie alla sinergia tra la forza del nostro brand, conosciuto in tutto il mondo, e la specializzazione di UMT nella mobilità elettrica leggera, gli utenti avranno a disposizione un servizio avanzato e accessibile, promuovendo contemporaneamente sensibilità ambientale e vita attiva.” – ha dichiarato Giovanni Tronchetti Provera, Executive Vice President Sustainability, New Mobility and Motorsport Pirelli. I Co-founder di UM Technologies BV hanno aggiunto: “Questa collaborazione ci consente di ampliare ulteriormente la nostra presenza sul mercato business, forti del successo ottenuto nel mondo dell’Hospitality, e di rafforzare il nostro impegno nella decarbonizzazione delle aziende e delle comunità private. Il nostro obiettivo è rendere la mobilità sostenibile la norma nelle micro comunità, offrendo soluzioni all’avanguardia che combinano tecnologia, efficienza e sostenibilità”.

foto: ufficio stampa Pirelli

(ITALPRESS).

Entra in servizio il nuovo treno elettrico pop monopiano

BOLOGNA (ITALPRESS) – Confortevole, sicura, ecologica. Non si arresta lo sviluppo della flotta ferroviaria della Regione. Da oggi, infatti, entra in servizio un nuovo treno elettrico Pop monopiano: il quarto di una commessa di dieci convogli acquistati da Trenitalia Tper grazie a un investimento di 60,3 milioni di euro, finanziato con fondi del PNRR, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Entro la fine dell’anno, tutti e dieci i nuovi treni saranno operativi, insieme a due ulteriori convogli della stessa tipologia acquistati da Tper in qualità di socio di Trenitalia. L’obiettivo è quello di rinnovare progressivamente tutta la dotazione di treni, anche sulle linee che stanno completando il processo di elettrificazione e sono ancora servite da mezzi diesel.

Tra le principali caratteristiche dei nuovi convogli, spicca la sostenibilità: il consumo energetico si abbatte del 30%, la riciclabilità supera il 95% e il sistema di climatizzazione è ottimizzato con sensori di qualità dell’aria. Oltre a un maggiore comfort e a sistemi avanzati di videosorveglianza per la sicurezza a bordo.

“Siamo quasi a metà dell’opera – sottolinea l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo – , entro pochi mesi tutti i nuovi treni elettrici che abbiamo acquistato saranno in circolazione nella nostra Regione. Un investimento che migliora il servizio, riduce l’inquinamento e offre una modalità di viaggio agli utenti sempre più comoda e sicura. Con questa fornitura– prosegue Priolo-, puntiamo a garantire a chi sceglie di spostarsi in treno un’esperienza che ripaghi della scelta di non usare l’auto per gli spostamenti privati. Un passo in avanti, possibile grazie all’ottimo lavoro di chi mi ha preceduto, per rendere la nostra rete ferroviaria l’asse portante del trasporto pubblico in Emilia-Romagna”.

– Foto Ufficio stampa Regione Emilia Romagna –

(ITALPRESS)

Mazzara “Impegnati nel garantire cure di qualità ai pazienti”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’azienda Villa Sofia Cervello è un’azienda prestigiosa perché ci lavorano ottimi professionisti che danno qualità alle attività sanitarie in favore dei nostri pazienti, ma evidenzia altresì che le persone che si rivolgono alle strutture sanitarie in genere e anche alla nostra Villa Sofia Cervello devono trovare oltre che professionisti validi anche ambienti accoglienti e confortevoli. Questo è il motivo per il quale il mio primo intervento è stato quello di accelerare i tempi di consegna dei lavori. Oggi naturalmente è il primo step, perché nel giro di un anno, ritengo entro la metà dell’anno 2026, saranno portate a compimento ulteriori opere che sono tutte finalizzate ad una migliore accoglienza in termini sia strutturali e sia di confort alberghiero. Non posso non sottolineare che il lavoro che abbiamo svolto non è un lavoro che viene fatto singolarmente, non è l’iniziativa del singolo, ma è un lavoro di squadra che parte diciamo dal vertice della direzione e passa attraverso gli uffici in particolare in questo caso l’ufficio tecnico, passa attraverso l’impegno di chi ha realizzato l’opera”. Così Alessandro Mazzara, commissario straordinario dell’AOOR Villa Sofia Cervello, a margine dell’inaugurazione dei locali destinati all’Osservazione Breve Intensiva nel Pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. xd6/mca3

Hamilton pronto al debutto in Ferrari “Me la sto godendo”

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Onestamente non vedo l’ora di scendere in pista. Sto vivendo il periodo più eccitante della mia vita, e me lo sto davvero godendo”. Lewis Hamilton si appresta a fare il suo debutto ufficiale al volante della Ferrari: appuntamento domani all’Albert Park di Melbourne per la prima sessione di libere del Gran Premio d’Australia che alzerà il sipario sul Mondiale di Formula Uno.

Un Mondiale al quale il sette volte campione del mondo si presenta vestito di rosso ma senza avvertire pressioni extra. “Negli anni ho imparato che la pressione che metto su me stesso è dieci volte più alta di qualsiasi altra pressione mi possa essere messa addosso – ha detto – quindi non sono preoccupato. A livello di aspettative so quale può essere il mio contributo, so che cosa posso ottenere e so cosa ci vuole per raggiungere gli obiettivi. Per quanto mi riguarda sarò concentrato su me stesso e, insieme alla squadra, lavoreremo per massimizzare il potenziale della vettura. Mi avvicino a questo weekend con una mente molto aperta. Si tratta di entrare nella stagione e trovare un buon ritmo. Sarò concentrato su me stesso e insieme alla squadra lavoreremo per massimizzare il potenziale della vettura. Approccio questo weekend con la mente molto aperta. L’obiettivo non può che essere quello di iniziare col piede giusto la stagione”.

Al fianco dell’inglese è pronto a far da subito bene anche Charles Leclerc, che alla vigilia della prima gara stagionale ha detto la sua sullo stato di forma della squadra e sul weekend che aspetta il cavallino: “Credo che tanto io quanto la squadra ci siamo preparati bene e siamo pronti. Ora è tempo di mettere tutto insieme e questo weekend avremo una prima fotografia delle forze in campo”.

Per quanto riguarda gli obiettivi della Ferrari, “come sempre, ma a maggior ragione in occasione della prima gara, saremo molto concentrati su noi stessi. Non abbiamo troppe informazioni sui nostri rivali, per cui penseremo solamente a preparare al meglio le varie fasi del weekend – sottolinea il monegasco -. Lavoreremo sulla rifinitura della messa a punto e metteremo in pratica alcune soluzioni provate al simulatore sulla base delle indicazioni raccolte nei test del Bahrain. L’obiettivo è avere un weekend lineare, che ci permetta di sfruttare al massimo il potenziale della SF-25″.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Difesa, Falcone “Progetto comune europeo importante per la sicurezza”

STRASBURGO (ITALPRESS) – “Il progetto della difesa comune europea è uno dei pilastri del nostro programma. Lo avevamo detto noi come Partito popolare ma ancora prima come Forza Italia. Riteniamo che un progetto di difesa comune possa rappresentare un elemento importante per la sicurezza e la protezione di tutti i 27 i paesi membri”. Lo ha dichiarato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, in un’intervista a margine dei lavori della plenaria di Strasburgo.
xf4/mgg/gtr

Faraoni “Il sistema sanitario risponde bene ai bisogni dei cittadini”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il Commissario è arrivato il 5 di febbraio e la prima urgenza che è stata rappresentata nella stessa giornata del suo insediamento è stata quella di mettere subito mano a quest’opera perché questa è un’opera di vitale importanza per tutta la città di Palermo, ma non solo per la città di Palermo. Noi ricordiamo che questo ospedale è stato un ospedale di riferimento per decenni anche di altre province della nostra regione. Quindi, il Commissario ha preso in carico questo compito e attuando anche modalità operative anche un pò al di fuori di quella che è la normale attività, ha potuto realizzare tutto questo in pochissimi giorni: hanno fatto turni domenicali, festivi, notturni, pomeridiani, tutto in un’intensità di interventi che ha potuto portare così alla realizzazione dell’opera in breve tempo. Quindi da parte dell’assessorato, ma penso anche da parte della Presidenza, va il riconoscimento al Commissario straordinario Alessandro Mazzara, ma va un riconoscimento anche a tutta la platea degli operatori che lo hanno collaborato nel compimento di quest’opera e va il nostro riconoscimento anche alle maestranze che hanno messo in atto il proprio lavoro condividendo con noi la necessità di un momento di urgenza e di immediatezza di risultato di cui avevamo bisogno per dare una risposta concreta e immediata alla popolazione”. Così l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, a margine dell’inaugurazione dei locali destinati all’Osservazione Breve Intensiva nel Pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. xd6/mca3/Italpress

Inaugurata nuova area nel Pronto soccorso di Villa Sofia a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – «L’inaugurazione di oggi è la dimostrazione tangibile dei tanti passi avanti che stiamo compiendo in questa legislatura per garantire ai cittadini livelli di assistenza sanitaria ottimali. Rispetto alla situazione che ho trovato in questa struttura nei mesi scorsi, ho potuto constatare che è stata data una forte accelerazione in modo da arrivare finalmente alla conclusione dei lavori in questa unità». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, inaugurando i locali di Osservazione breve intensiva (Obi) nel pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.
«Siamo fortemente concentrati – ha aggiunto Schifani – anche sul completamento delle opere del Pnrr, nell’abbattimento delle liste d’attesa, nel potenziare la qualità del lavoro dei direttori generali e dei sanitari. E’ importante che i pazienti e i loro familiari trovino negli ospedali non solo competenza ma anche decoro e umanità. Al di sopra di tutto, a noi sta a cuore la salute dei cittadini. Il nostro obiettivo è mettere la persona al centro del sistema sanitario».
Ad accompagnare il presidente Schifani all’inaugurazione c’erano l’assessore alla Salute, Daniela Faraoni, e il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, Alessandro Mazzara.
«Questa è un’opera di vitale importanza – ha dichiarato Faraoni – non solo per tutta la città di Palermo ma anche per i residenti di altre province che fanno riferimento al capoluogo per le cure. Da parte dell’assessorato va il riconoscimento al commissario Mazzara, ai suoi collaboratori e alle maestranze che hanno condiviso con noi la necessità di intervenire con urgenza per dare una risposta concreta e immediata alla popolazione. Rendere le aree dei pronto soccorso all’avanguardia e sempre più accoglienti rappresenta un obiettivo chiave della strategia che stiamo mettendo in campo per creare una rete di emergenza-urgenza, su tutto il territorio dell’Isola, che possa farsi carico delle esigenze dei cittadini nel modo migliore. Continuerò a verificarne personalmente lo stato di funzionamento cercando di eliminare, con grande umiltà, tutto ciò che non è in linea con i principi di qualità e di buona tutela dei pazienti».
– foto ufficio stampa Regione Siciliana, da sinistra Daniela Faraoni, Renato Schifani e Alessandro Mazzara –
(ITALPRESS).

Preparava ordigni e istigava al terrorismo, giovane arrestato a Bolzano

TRENTO (ITALPRESS) – Un giovane perito elettrotecnico è stato arrestato dai carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Bolzano, con l’accusa di attività di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa aggravata e di addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Trento in coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, è scaturito da una complessa attività investigativa di polizia giudiziaria avviata nel settembre del 2023 a seguito di un contributo dell’intelligence italiana nell’ambito della quale si era evidenziato un profilo social attivo nella diffusione di materiale di matrice nazionalsocialista e di supporto dell’organizzazione terroristica jihadista nota come “stato islamico”.

Il R.O.S. Carabinieri attraverso raffinate attività investigative ha identificato il soggetto nonostante il medesimo si sia avvalso di molteplici ed avanzati accorgimenti informatici per non essere identificato. Le indagini hanno confermato l’intensa attività nella diffusione di contenuti multimediali di propaganda sia di natura jihadista, sia antisemita nonché riscontrato un percorso di apprendimento per il confezionamento di ordigni esplosivi azionati mediante detonatori wireless.

Il giovane, perito elettrotecnico, asseriva nelle proprie comunicazioni telefoniche e telematiche di essere in procinto di preparare un ordigno artigianale (del tipo TATP), in merito al quale chiedeva istruzioni su come costruire un detonatore a distanza, di cui acquisiva componenti elettroniche nonché esprimeva una costante opera di indottrinamento nei confronti dei familiari conviventi tra cui un fratello minore di soli 10 anni e discuteva con un altro fratello maggiorenne, destinatario di perquisizione, dell’acquisto di un’arma da fuoco.

Le perquisizioni disposte dalla Procura Distrettuale di Trento hanno consentito ai Carabinieri del ROS di sequestrare una maschera antigas, oltre 200 unità di polvere pirica, nonchè componenti elettroniche idonee al rilevamento di microspie e alla fabbricazione di telecomandi a distanza ed attrezzi per microsaldature oltre che materiale informatico e documentale di riscontro.

L’odierna indagine si collega ad una precedente, svolta dalla Procura per i minorenni di Bolzano, in coordinamento con la Procura Distrettuale di Trento, nei confronti della stessa persona sottoposta ad indagini all’epoca minorenne, all’esito della quale, in ragione della sua età fu avviato, su indicazione della magistratura, ad un programma educativo e riabilitativo nel contesto di un progetto inter-istituzionale di de-radicalizzazione e contro narrativa, finalizzato adepotenziare i fattori di rischio nei soggetti deboli, quale innovativa frontiera di contrasto alla minaccia terroristica. Il percorso interrotto a causa della sopraggiunta pandemia di Covid-19 non ha – all’epoca – raggiunto i risultati auspicati.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Schifani “La salute dei cittadini è prioritaria”

PALERMO (ITALPRESS) – “Quello di oggi è uno dei tanti passi importanti che stiamo portando avanti in questa legislatura, e ne porteremo avanti tanti altri, siamo fortemente concentrati sul completamento di tutte le opere del PNRR, sull’abbattimento delle liste d’attesa. A breve esamineremo il lavoro già del primo anno di attività dei Direttori Generali sulla riduzione delle liste d’attesa, sulla qualità dell’assistenza che sono tenuti a dare sia i Direttori Generali ma anche i sanitari. A noi sta a cuore la salute dei cittadini sopra ad ogni vicenda di carattere politico, istituzione ed altro. Per me prima la salute dei cittadini e poi tutto il resto”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della cerimonia di inaugurazione dei locali destinati all’Osservazione Breve Intensiva del Pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. xd6/vbo/mca3

Marevivo, 40 anni dalla parte del mare. Successi e sfide per il futuro

ROMA (ITALPRESS) – Dallo stop all’uso dei cotton fioc alla battaglia per fermare lo scempio ambientale della pesca illegale dei datteri di mare; dalla lotta alle spadare all’istituzione della prima Area Marina Protetta d’Italia, quella di Ustica: sono solo alcune delle battaglie vinte da Marevivo, la storica associazione, oggi Fondazione, per la tutela del mare che quest’anno celebra 40 anni di attività. Successi importanti che hanno portato a leggi più stringenti per la tutela dei nostri mari. Tanti ancora gli obiettivi da raggiungere per assicurare un futuro al nostro Pianeta Blu. E’ stato il tema della giornata celebrativa che si è tenuta oggi presso la storica sede galleggiante sul Tevere, un’occasione per fare un bilancio delle attività di questi quattro decenni.
Era il 1985 quando, da un’intuizione di Rosalba Giugni, nasceva Marevivo con una precisa mission: difendere l’ecosistema marino. Consapevoli della necessità di preservare questa immensa risorsa, in un’epoca in cui molti ne ignoravano il ruolo essenziale – ai tempi non si parlava ancora di inquinamento, sovra-pesca e crisi climatica – Marevivo avviava le prime attività di pulizia delle spiagge e dei fondali per rimuovere plastica, rifiuti e reti abbandonate, che all’epoca sembravano i soli nemici del mare. A quei tempi non si immaginava ancora la deriva verso la quale il Pianeta si stava velocemente dirigendo, solo negli ultimi decenni si è compresa l’enorme portata del problema ambientale, gli impatti sugli oceani e sulla salute umana.
Attraverso le campagne nazionali e internazionali messe in campo in questi anni, la Fondazione ha raggiunto obiettivi straordinari. La tutela della Posidonia oceanica a livello europeo, la legge sulla messa al bando delle reti cosiddette “spadare”, che dall’Italia è stata estesa anche all’Europa, il divieto di pesca dei datteri di mare e delle oloturie, organismi essenziali per il mantenimento della biodiversità. Marevivo ha contribuito all’istituzione della prima Area Marina Protetta in Italia a Ustica, in Sicilia, nel 1988 e nei decenni a seguire ha lavorato per far sì che altre aree potessero godere dello stesso regime di tutela. Oggi si contano 32 AMP anche grazie al suo continuo lavoro.
La Fondazione è stata, inoltre, tra le prime realtà in Italia a richiamare l’attenzione sull’impatto nocivo della plastica monouso dispersa in mare e sulla pericolosità delle microplastiche, la cui presenza è stata addirittura rilevata negli organi umani, mettendo a repentaglio la salute dell’uomo. Grazie a questo lavoro di sensibilizzazione e alle attività di lobbying parlamentare, dal 2019 una legge in Italia vieta l’utilizzo delle microplastiche nei cosmetici da risciacquo e la produzione dei cotton-fioc in plastica.
Nel 2022 a coronamento delle tante battaglie portate avanti in questi anni, Marevivo è riuscita ad ottenere l’emanazione della “Legge Salvamare”, di cui ciascun articolo rappresenta un’azione concreta a tutela dell’ecosistema marino. Uno degli elementi essenziali presenti in questa norma è il riconoscimento della necessità di divulgare la conoscenza dell’ambiente e del mare nelle scuole di ogni ordine e grado, tema su cui si basa l’attività della Fondazione che da anni promuove progetti di educazione ambientale nelle scuole, con il coinvolgimento di decine di migliaia di studenti. Secondo Marevivo è fondamentale diffondere una maggiore consapevolezza soprattutto tra le giovani generazioni sulla necessità di proteggere il mare per la stessa sopravvivenza dell’uomo sul Pianeta. Non ultimo l’impegno per salvaguardare il Parco Sommerso di Gaiola – istituito nel 2002 grazie a Marevivo – patrimonio naturalistico e archeologico prezioso, inserito all’interno della “Rete Natura 2000” dell’Unione Europea, recentemente minacciato dal rischio di raddoppio dello scarico del troppo pieno. Pur essendo un’Area Marina Protetta viene messa sotto attacco da decisioni politiche inaccettabili, alle quali Marevivo e altre realtà ambientaliste si sono opposte legalmente.
L’ultima campagna internazionale di Marevivo, la sedicesima, sulla transizione ecologica “Only One. One Planet, One Ocean, One Health”, che ha fatto il giro del mondo a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, racchiude tutti i temi per fronteggiare gli impatti che stanno mettendo in crisi l’equilibrio raggiunto in quasi 4 miliardi di anni che ha consentito la vita sulla Terra.
Queste sono solo alcune delle complesse battaglie portate avanti in questi anni, a dimostrazione dell’impegno costante e sempre in prima linea della Fondazione nella conservazione del mare e dei suoi preziosi organismi. Ma c’è ancora molto da fare per contrastare le gravi criticità che affliggono il mare tra cui: la crisi climatica, l’overfishing, l’inquinamento, la perdita della biodiversità e lo sfruttamento dei fondali marini profondi (deep-sea mining).
“Sono napoletana, figlia di armatori e subacquea. Quando 40 anni fa sono arrivate le plastiche a deturpare il mio meraviglioso mare non ho girato la testa dall’altra parte e insieme a Carmen di Penta siamo partite per la grande avventura, fondando un movimento per difendere ciò che amavamo”, racconta Rosalba Giugni, Presidente Marevivo. “Da una visione a un metodo, il nostro percorso in questo lungo tempo è passato dalle pulizie delle spiagge, dalle nostre prime azioni definite inutili, alle leggi per proteggere l’ecosistema marino. Abbiamo capito che, per incidere in maniera seria e duratura, bisognava avere il mondo della scienza al nostro fianco, fare educazione attraverso le scuole e le grandi campagne di sensibilizzazione e infine promuovere regole comuni per affrontare gli assalti che subisce il mare. Tanti successi, tante sconfitte e tanti progetti futuri. Non ci fermiamo mai, contando sempre in un effetto domino che faccia cambiare la rotta ad una civiltà che sta portando la nostra specie, e non solo, alla sesta estinzione di massa”, conclude la Presidente.
-foto ufficio stampa Marevivo –
(ITALPRESS).