PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Sono migliaia le persone evacuate nell’area di Pechino, in Cina, dopo l’alluvione che ha devastato la regione. Tra le aree più colpite c’è il distretto di Miyun, nella periferia nord-orientale della capitale. Le inondazioni hanno spazzato interi villaggi.
abr/gtr
(Fonte video: CCTV)
Cina, piogge torrenziali a Pechino. MIgliaia di persone evacuate
Zangrillo “Via libera al vademecum sulla cyber sicurezza negli ambienti digitali”
ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri al vademecum sulle buone pratiche di cyber hygiene rivolto ai dipendenti pubblici. “In uno scenario caratterizzato da un contesto geopolitico in rapido cambiamento e da uno sviluppo sempre più intenso e massivo delle nuove tecnologie è fondamentale promuovere ambienti digitali sicuri per garantire servizi sempre più efficienti ai nostri utenti, cittadini e imprese”, commenta il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.
Negli ultimi anni circa il 20% degli attacchi subiti dall’Italia hanno riguardato le Pubbliche amministrazioni. Nel 2024 si sono verificati 756 eventi cyber ai danni delle istituzioni pubbliche nazionali, in sensibile raddoppio rispetto al 2023. Più del 50% degli eventi cyber sono partiti da errori umani. “Abbiamo la responsabilità di sensibilizzare le nostre persone, in un’ottica di collaborazione, per contrastare e prevenire gli attacchi cyber. E’ evidente che per rafforzare la sicurezza digitale non serve solo avere una struttura digitale avanzata, ma serve definire comportamenti e regole, spingendo verso una cultura della cyber sicurezza”, aggiunge il ministro.
Il Vademecum, approvato dal Consiglio dei ministri, contiene 12 regole semplici e concrete che ogni dipendente pubblico dovrà applicare. Tra queste, le prime indicazioni da seguire sono riferite alle credenziali invitando il personale ad attivare l’autenticazione a più fattori e ad avere password robuste e diverse. Si aggiungono, poi, suggerimenti sull’utilizzo dei sistemi dell’intelligenza artificiale, sui software, sull’utilizzo di reti pubbliche e su una corretta gestione della casella e-mail di lavoro.
Per una diffusione capillare in tutte le amministrazioni, è prevista la pubblicazione del vademecum, oltreché sui siti istituzionali, tra cui quello dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e del Dipartimento della funzione pubblica, anche sul portale NoiPA, gestito dal MEF e utilizzato dai dipendenti pubblici per la gestione del personale e dei relativi trattamenti economici.
Allo stesso tempo, sul portale Syllabus del Dipartimento della funzione pubblica, che eroga corsi di formazione a tutti i dipendenti pubblici, sono previste delle pillole video sul contenuto delle buone pratiche. In arrivo anche uno spot curato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
“A tutto questo si aggiunge l’incontro previsto con la comunità di pratica dei responsabili delle risorse umane e della formazione che ho istituito con l’obiettivo di condividere idee, soluzioni e progetti per innovare le nostre amministrazioni. Il prossimo incontro sarà dedicato alla cybersicurezza per fare in modo che tutti i dipendenti pubblici siano responsabilizzati su un tema così strategico per la sicurezza delle reti e del Paese”, conclude il ministro.
-Foto IPA Agency-
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Roma, a Tor Tre Teste sequestrati 6kg di droga insieme a soldi e ad una pistola
ROMA (ITALPRESS) – D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma – Casilina unitamente ai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno arrestato due cittadini romani, di 52 e 58 anni, con precedenti, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La scorsa serata, nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area, i militari hanno notato, all’interno di un parcheggio condominiale, un uomo armeggiare nei pressi di uno scooter abbandonato. Quando i Carabinieri gli si sono avvicinati, l’uomo ha tentato la fuga a bordo di uno scooter, quasi investendo i militari, prima di essere fermato qualche metro dopo. Dalla perquisizione dello scooter, i Carabinieri hanno rinvenuto 204 grammi di crack e 235 grammi di cocaina, il tutto confezionato, diviso in dosi e pronto ad alimentare il mercato della droga della zona.
Nel corso dello stesso servizio i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione di un 58enne romano, trovato in possesso di 5,6 Kg di hashish suddivisi in panetti, 7 grammi di crack e 0,4 grammi di cocaina e lo hanno arrestato. Il Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e disposto per loro i domiciliari con braccialetto elettronico. Nell’ambito dell stesso servizio antidroga, poco più tardi, i Carabinieri, all’interno di uno scooter risultato rubato, hanno rinvenuto una pistola revolver con matricola abrasa, 16 proiettili e 18 dosi di hashish, probabilmente “depositati” li in attesa di essere prelevati all’occorrenza.
-Foto Carabinieri-
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Al via la riapertura del bando Pnrr per porti e interporti, risorse pari a 2,2 milioni di euro
ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha riaperto il Bando PNRR per gli interporti, pubblicato il 23 febbraio 2024. L’iniziativa permette di utilizzare risorse pari a 2,2 milioni di euro con una spinta ulteriore verso la modernizzazione di porti e interporti nazionali, rendendo la logistica sempre più digitale, veloce e sostenibile.
Un passo in più verso un’Italia più connessa, verde e moderna. Chi lavora in questo settore potrà presentare domanda entro 45 giorni a partire dal 28 luglio 2025, dettagli sul sito del MIT.
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Nel primo semestre del 2025 i formaggi freschi crescono del 12%
NAPOLI (ITALPRESS) – Secondo dati NielsenIQ elaborati per Fattorie Garofalo, nel primo semestre 2025 la ricotta di bufala cresce del +26% a volume, superando nettamente il +1,8% della categoria aggregata. Performance positive anche per la mozzarella di bufala, a +12% (vs +2,5% delle varianti miste), e per la burrata di bufala, a +10,3% (vs +5,6% della categoria totale).
Complessivamente, il segmento dei formaggi freschi a base di latte di bufala segna un +12% a volume e valore, con un prezzo medio stabile. In questo scenario si inserisce il debutto della stracciatella interamente realizzata con latte di bufala, firmata da Fattorie Garofalo, leader mondiale del lattiero-caseario bufalino. Lanciata nei mesi scorsi, la nuova referenza ha mosso i primi passi in GDO e sta presidiando progressivamente il mercato, confermando le aspettative in termini di gradimento e rotazione. Il gruppo stima per il prodotto una quota potenziale del 20% del mercato di categoria, sulla scia dei successi già ottenuti da burrata e ricotta.
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Versalis e Acea firmano un accordo per promuovere il riciclo delle plastiche
ROMA (ITALPRESS) – Versalis, società chimica di Eni, e Acea Ambiente, società di Acea attiva nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti e nella valorizzazione energetica, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU), sottoscritto da Adriano Alfani, Amministratore Delegato di Versalis, e da Gabriele Di Cintio, Amministratore Delegato di Acea Ambiente.
L’accordo sancisce l’avvio di una collaborazione con l’obiettivo di promuovere l’economia circolare, sviluppando iniziative congiunte per la valorizzazione delle plastiche post-consumo e post-industriali attraverso diverse tecnologie di riciclo. Le due società lavoreranno insieme per analizzare e selezionare i flussi di rifiuti provenienti dagli impianti Acea Ambiente, al fine di valutarne l’idoneità ai processi di riciclo di Versalis. L’obiettivo condiviso è sviluppare una filiera industriale integrata capace di produrre plastiche riciclate di alta qualità, anche grazie a eventuali investimenti in nuovi impianti e all’ottimizzazione dei processi esistenti. L’accordo prevede inoltre la valutazione congiunta di soluzioni di riciclo chimico, tra cui la tecnologia Hoop®, per la valorizzazione dei rifiuti plastici non riciclabili meccanicamente.
L’Amministratore Delegato di Versalis, Adriano Alfani, ha dichiarato: “Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno nello sviluppo di un’economia circolare delle plastiche, mettendo a sistema le nostre competenze industriali e tecnologiche con quelle di un partner strategico come Acea Ambiente. A Porto Marghera abbiamo avviato nel marzo scorso un nuovo impianto per la produzione di plastiche a partire da materie prime riciclate meccanicamente, che è in grado di produrre fino a 20.000 tonnellate all’anno di polistirene cristallo (r-GPPS) e polistirene espandibile (r-EPS), mentre a Mantova da un mese è operativo l’impianto dimostrativo Hoop® per il riciclo chimico dei rifiuti in plastica mista, che sarà realizzato a Priolo, nell’ambito del Protocollo di Intesa sul Piano di Trasformazione della Chimica Eni-Versalis, in taglia industriale da 40mila tonnellate/anno. Puntiamo a costruire filiere più sostenibili e replicabili, capaci di dare valore ai rifiuti plastici e di contribuire alla transizione verso un futuro a ridotte emissioni“.
“Acea Ambiente da tempo sviluppa soluzioni innovative e sostenibili. Questo accordo rappresenta un passo strategico verso un modello industriale integrato che valorizza i rifiuti plastici, contribuendo concretamente all’economia circolare del Paese e rafforzando il nostro ruolo nella transizione ecologica e nella progressiva decarbonizzazione dei processi industriali”, afferma l’Amministratore Delegato Gabriele Di Cintio, che aggiunge: “La collaborazione con Versalis unisce la nostra esperienza nel trattamento dei rifiuti e nella gestione di impianti complessi con il know-how di un partner leader nel settore chimico. Acea Ambiente dispone di una rete consolidata di piattaforme di selezione e impianti dedicati al recupero e riciclo delle plastiche, risorsa fondamentale per creare filiere efficienti e tracciabili. L’obiettivo è valorizzare anche le plastiche più difficili, producendo nuova materia prima seconda di qualità e riducendo l’impatto ambientale complessivo”.
-Foto ufficio stampa Acea-
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Il presidente Rocca fa visita al Protettorato di San Giuseppe
ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta lunedì 28 luglio, presso la sede del Protettorato San Giuseppe in via Nomentana 341, la visita istituzionale del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, accompagnato dall’Assessore regionale ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli. Una mattinata densa di emozioni e contenuti, in cui le parole, le storie e i volti dei giovani accolti nella struttura hanno restituito la forza di un modello educativo che punta sull’inclusione autentica, sulla crescita graduale, sulla dignità del lavoro e, soprattutto, sulla continuità dell’accoglienza anche oltre la maggiore età.
Accolti dalla presidente della Fondazione Elda Melaragno, il Presidente Rocca e l’Assessore Maselli hanno voluto conoscere da vicino non solo gli spazi e le attività del Protettorato, ma anche e soprattutto le persone che lo abitano e lo animano. Un incontro non solo formale ma fortemente partecipato, nel corso del quale è emerso il senso profondo del lavoro quotidiano portato avanti dalla Fondazione: dare risposte concrete e strutturate a una delle sfide più complesse e delicate del nostro tempo, quella dell’inclusione dei minori fuori famiglia, italiani e stranieri, offrendo loro un percorso di accompagnamento che non si interrompe con il compimento del diciottesimo anno di età, ma prosegue fino al raggiungimento di una vera autonomia.
Nel corso della visita, i rappresentanti regionali hanno avuto modo di visitare la casa famiglia “Isola del Tesoro”, una delle realtà interne al Protettorato che ospita adolescenti italiani e stranieri, molti dei quali prossimi alla maggiore età. Un luogo dove, come ha raccontato la stessa presidente Melaragno, l’accoglienza non è mai fine a se stessa ma sempre orientata a costruire un percorso.
È stato qui che il Presidente Rocca ha potuto ascoltare le testimonianze di alcuni giovani che proprio in questi giorni hanno tagliato il traguardo del diploma di scuola media. Mohamed E. e Mohamed A., entrambi egiziani, Sulayman dal Gambia e Ismail dall’Afghanistan: quattro ragazzi arrivati in Italia come minori stranieri non accompagnati, oggi diventati maggiorenni, pronti a compiere i prossimi passi grazie a un sistema educativo e formativo capace di valorizzare le loro potenzialità.
Accanto a loro, anche le storie di Fabio e Synthia, accolti nel Protettorato da oltre cinque anni e appena diplomatisi rispettivamente al liceo scientifico e all’istituto psicopedagogico. Per Fabio, la Maturità si è conclusa con uno straordinario 93/100; per Synthia, invece, il sogno di diventare educatrice è diventato ancora più vicino. Entrambi hanno raccontato con emozione il cammino percorso e i progetti futuri, tra cui l’iscrizione all’università: Medicina per lui, Scienze dell’Educazione per lei.
“Voglio restituire quello che ho ricevuto. Qui non ho trovato solo una casa, ma persone che mi hanno salvato la vita” ha raccontato Synthia con la voce ferma e lo sguardo fiero. Parole che hanno colpito profondamente i presenti, portando il Presidente Rocca a sottolineare quanto la Regione intenda sostenere e valorizzare queste esperienze virtuose che rappresentano un modello da diffondere e rafforzare.
Centrale nell’incontro anche il tema dei care leaver, i ragazzi che raggiungono la maggiore età fuori dal contesto familiare e si ritrovano improvvisamente a dover affrontare da soli la vita adulta. Una condizione spesso segnata da vulnerabilità, incertezza, mancanza di strumenti concreti per poter costruire un futuro stabile. È proprio per rispondere a questa esigenza che la Fondazione Protettorato San Giuseppe ha avviato un progetto innovativo e ambizioso: la creazione dell’impresa sociale “Sol.Inc. – Solidarietà ed Inclusione”, un soggetto giuridico autonomo ma strettamente legato ai valori e alla missione della Fondazione, nato con l’obiettivo di offrire casa e lavoro ai neo-maggiorenni in uscita dalle case famiglia.
Durante l’incontro, la presidente Melaragno ha illustrato a Rocca e Maselli la genesi e gli sviluppi di Sol.Inc., spiegando che “non si diventa grandi a 18 anni, ma solo quando ci si sente pronti. Per questo abbiamo scelto di non abbandonare nessuno dei nostri ragazzi: restiamo accanto a loro finché non possono davvero camminare da soli”. Il lavoro come strumento di emancipazione e costruzione dell’identità, il supporto abitativo come base di sicurezza emotiva e logistica: due pilastri che sostengono ogni progetto di autonomia.
Tra le iniziative più recenti di Sol.Inc., ha suscitato grande interesse il progetto “Lo Sguardo della Dea”, il nuovo ristorante con chiosco sul mare avviato presso lo stabilimento balneare di Torre Marina, ad Ardea. Un’iniziativa che unisce formazione, opportunità lavorative e valorizzazione del territorio, in cui saranno coinvolti attivamente quattro ragazzi usciti dal Protettorato. Non solo un’esperienza professionale, ma una vera palestra di vita in cui imparare a confrontarsi con il mondo esterno, con il pubblico, con le responsabilità e con la gestione di una realtà produttiva.
Il Presidente Rocca ha ascoltato con attenzione i racconti di questa nuova sfida e ha elogiato il coraggio e la determinazione di chi ha saputo trasformare un’idea in un’occasione concreta di riscatto per tanti giovani. “Abbiamo il dovere di sostenere chi costruisce ogni giorno opportunità per gli altri, soprattutto per i più fragili” ha dichiarato Rocca nel corso dell’incontro, aggiungendo che “la Regione Lazio continuerà a investire in modelli capaci di generare impatto sociale reale, duraturo, misurabile. Quanto abbiamo visto oggi è un esempio di come si possa davvero cambiare il destino di una persona, partendo dall’ascolto, dalla fiducia, dal lavoro quotidiano e silenzioso che spesso si svolge lontano dai riflettori, ma che rappresenta la vera ossatura del nostro welfare regionale”.
Parole di apprezzamento anche da parte dell‘Assessore Maselli, che ha ribadito l’impegno della Giunta regionale a favore delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, con particolare attenzione alla fase della transizione verso l’età adulta: “La collaborazione tra pubblico e privato sociale è la chiave per affrontare le nuove sfide. Strutture come il Protettorato San Giuseppe rappresentano un patrimonio che va tutelato, potenziato e messo a sistema. Storie come quelle che abbiamo ascoltato oggi ci ricordano che dietro ogni numero, ogni pratica, ogni bando, ci sono vite, sogni, possibilità da coltivare”.
La visita si è conclusa con un momento informale di confronto tra i giovani e gli ospiti istituzionali, in cui i ragazzi hanno posto domande, espresso desideri, raccontato i propri obiettivi. Un incontro che ha restituito senso e concretezza alle politiche sociali, mettendo al centro non solo le buone pratiche, ma anche e soprattutto le persone. Perché, come ha ricordato la presidente Melaragno nei saluti finali, “l‘inclusione non è un traguardo, è un cammino. E ognuno ha il diritto di percorrerlo con dignità, accompagnato, ascoltato e valorizzato”.
-Foto Regione Lazio-
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Italscherma sempre più vincente ai Mondiali di Tbilisi
TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – Un oro che mancava da dieci anni. Vale doppio l’impresa compiuta dalla squadra azzurra di sciabola maschile, che ai Mondiali di Tbilisi ritrova la gioia per un titolo iridato che non arrivava da Mosca 2015. Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, guidati in panchina dal ct Andrea Terenzio, mettono a segno un percorso netto con la ciliegina della finale vinta 45-37 contro i campioni uscenti dell’Ungheria. In successione, gli azzurri avevano eliminato la Thailandia nel preliminare e poi Germania negli ottavi, Polonia nei quarti e Giappone in semifinale.
Devono invece accontentarsi del bronzo le azzurre del fioretto del ct Simone Vanni. Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Alice Volpi cedono in semifinale alla Francia e poi si aggiudicano la finale per il terzo posto contro il Giappone.
Più che soddisfatto per i grandi risultati ottenuti dagli azzurri il presidente della Fis, Luigi Mazzone. L’Italscherma, infatti, raggiunge quota sei medaglie in questa edizione del Mondiale georgiano ormai alle battute conclusive, avendo fin qui portato a casa anche un oro nella prova a squadre di fioretto maschile e tre bronzi individuali con Luca Curatoli nella sciabola e Martina Favaretto e Anna Cristino nel fioretto.
mc/ari/gtr
(Fonte video: Fedescherma)
Inaugurato a Genova il nuovo viadotto che collega il casello Prà della A10 al terminal portuale Psa
GENOVA (ITALPRESS) – È stato inaugurato oggi a Genova il nuovo viadotto che collega il casello autostradale di Genova Pra’ della A10 al terminal portuale Psa. Tra le novità le due corsie in entrata per i tir, che dovrebbero scongiurare le ripercussioni sulla viabilità urbana e autostradale, e l’eliminazione delle interferenze con la ferrovia.
“Si tratta di avere delle infrastrutture che consentano al traffico su gomma di non toccare la città – ha detto il presidente ligure Marco Bucci -. Questo è una cosa importantissima perché dà la possibilità di non influire sul traffico e quindi di non avere gli effetti negativi alla posizione del porto”.
“Questo nuovo viadotto consentirà soprattutto l’aumento dei binari ferroviari e l’adeguamento a 750 metri per i convogli diretti verso il Nord Europa, scaricando moltissimo il traffico sulla parte ferroviaria – ha spiegato il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi -. I piloni del vecchio viadotto creavano problemi sulla sistemazione dei binari. L’abbattimento del vecchio viadotto consentirà di liberare numerosi spazi e quindi di rendere più usufruibile l’intero sedime portuale”.
“Un’opera dal valore di 32 milioni e 400 mila euro costruita su nuovi standard di compatibilità ambientale con una bassa incidenza rispetto alle applicazioni circostanti – ha spiegato Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale – Il nuovo impalcato di 450 metri di lunghezza su 11 campate va a superare anche precedenti interferenze che l’attuale sede stradale aveva rispetto alla viabilità ferroviaria. Sono stati utilizzati nuovi giunti lamellari fra i vari impalcati del ponte per ridurre in maniera significativa il rumore al transito dei mezzi pesanti, sono state posizionate delle barriere fonoassorbenti che riducono fortemente l’impatto rispetto per chi abita nelle aree limitrofe. Tra pochi giorni inizieranno i lavori di demolizione che si concluderanno nel 2025″.
-Foto xa8/Italpress-
(ITALPRESS).


