Tg Economia – 30/7/2025
Simone Cerasuolo medaglia d’oro nei 50 rana ai Mondiali di Singapore
SINGAPORE (ITALPRESS) – Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italnuoto nella quarta giornata di gare in vasca ai Mondiali di Singapore. Dopo il primo trionfo assoluto nella rassegna asiatica, firmato da Chiara Pellacani e Matteo Santoro nei tuffi, nel trampolino sincro misto dai 3 metri, Simone Cerasuolo (Fiamme Oro – Imola Nuoto) è il primo azzurro tra le corsie a salire sul gradino più alto del podio. Il 22enne romagnolo trionfa nei 50 rana, da Los Angeles 2028 anche disciplina olimpica, e diventa il primo italiano nella storia a mettersi al collo il metallo più prezioso nella vasca singola di questa specialità. L’azzurro tocca in 26″54 e batte il russo (qui neutrale) Prigoda di otto centesimi (26″62, argento). Completa il podio il cinese Qin Haiyang (26″67, bronzo).
“È stato veramente emozionante il percorso che mi ha portato qui. Ho una grande passione per questo sport. Sono al settimo cielo e oggi sono stato il più forte di tutti. Ho tanti pensieri in testa ma sono contentissimo. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato“, le parole, ai microfoni di Rai Sport, di Cerasuolo, che chiude nel migliore dei modi il suo Mondiale. “Vivo alla giornata. Mi alzo sempre felicissimo di fare lo sport che amo. Questo era uno dei sogni che avevo da bambino. Ci tenevo molto a farcela per i miei genitori e per la mia fidanzata. È stato tutto emozionante quest’anno. Sono diventato un atleta solido. Un pensiero a chi mi ha sostenuto: ci vediamo a Imola”, aggiunge, dopo la premiazione, l’azzurro.
L’Italia è poi sesta nella staffetta 4×100 mista mixed. Assente Thomas Ceccon: ecco Christian Bacico (dorso), Nicolò Martinenghi (rana), Costanza Cocconcelli (farfalla) e Sara Curtis (stile libero), che fermano il cronometro sul tempo di 3’42″19, terminando a poco più di un secondo dalle medaglie. Oro agli Atleti Neutrali (3’37″97) con il record dei Campionati, davanti a Cina (3’39″99) e Canada (3’40″90). È sesto anche Alberto Razzetti (Fiamme Gialle) nella finale dei 200 farfalla. Il ligure tocca in 1’54″85 a meno di sette decimi dalle medaglie. Oro allo statunitense Luca Urlando (1’51″87), davanti al polacco Krzysztof Chmielewski (1’52″64) e all’australiano Harrison Turner (1’54″17). Il lombardo Federico Burdisso (Aurelia Nuoto) nella stessa finale è ottavo in 1’55″27.
Sempre Razzetti si ferma in semifinale nei 200 misti. 1’57″53 il suo crono: non entra in finale per pochi centesimi. Miglior tempo per il francese Leon Marchand, che butta giù il record del mondo di Ryan Lochte (1’54″00 dei Mondiali di Shanghai del 2011) facendo segnare un incredibile 1’52″69. Manuel Frigo, infine, non riesce a entrare nei migliori otto nei 100 stile libero. Il veneto delle Fiamme Oro fa segnare il 15° crono complessivo (48″18) e manca di mezzo secondo la qualificazione in finale. Miglior tempo per lo statunitense Jack Alexy (46″81). Fuori dai migliori otto il campione olimpico in carica Zhanle Pan. Nelle altre gare, Ahmed Jaouadi è medaglia d’oro negli 800 stile libero. Il tunisino nuota in 7’36″88 e precede i due tedeschi Sven Schwarz (7’39″96) e Lukas Martens (7’40″19). Quarto posto per lo statunitense Bobby Finke, con il tempo di 7’46″42. Mollie O’Callaghan è d’oro nei 200 stile libero. 1’53″48 il tempo dell’australiana, campionessa olimpica in carica, che rifila oltre un secondo alla cinese Bingjie Li (1’54″52) e alla statunitense Claire Weinstein (1’54″67).
Domani torna in acqua Thomas Ceccon nelle batterie dei 200 dorso. Sempre in batteria protagonisti Sara Curtis nei 100 stile libero e Nicolò Martinenghi nei 200 rana. Nei 200 rana al femminile in vasca Lisa Angiolini e Francesca Fangio. Cercherà un posto in finale poi la 4×200 stile libero femminile.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Russia, Meloni “Propaganda per distogliere attenzione da responsabilità”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia ha scelto con fermezza di stare al fianco dell’Ucraina di fronte alla brutale guerra di aggressione scatenata dalla Russia ormai tre anni fa, e continua a garantire il proprio sostegno al popolo ucraino nella sua eroica resistenza. La pubblicazione da parte del ministero degli Esteri di una lista di presunti ‘russofobì, accusati di aver ‘incitato all’odiò contro la Russia, non è altro che l’ennesima operazione di propaganda, finalizzata a distogliere l’attenzione dalle gravi responsabilità di Mosca, ben note alla comunità internazionale e che la comunità internazionale ha condannato fin dall’inizio”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Desidero, per questo, rivolgere la mia solidarietà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto e a tutti coloro che sono stati destinatari di questa inaccettabile provocazione”, aggiunge la premier.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Unicef Italia e Nuova Fiera Levante firmano accordo di collaborazione
ROMA (ITALPRESS) – L’UNICEF Italia e la Nuova Fiera del Levante Srl hanno firmato un accordo di collaborazione della durata di 3 anni per promuovere i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e realizzare attività di raccolta fondi a sostegno dei programmi dell’UNICEF a favore dei bambini più vulnerabili nel mondo.
Hanno partecipato alla firma Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia, e Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante Srl.
“Come UNICEF da sempre siamo impegnati affinchè ogni bambino veda rispettati e pienamente attuati i propri diritti a nascere, crescere e prosperare. Prendersi cura dell’infanzia vuol dire prendersi cura del futuro delle nostre società. Purtroppo però oggi tanti bambini nel mondo vedono la propria vita e il proprio futuro compromessi a causa di guerre, violenze, povertà, cambiamento climatico – dichiara Nicola Graziano, presidente dell’UNICEF Italia -. Ringrazio la Nuova Fiera del Levante per avere deciso di essere al nostro fianco e sostenere i programmi dell’UNICEF a favore di tanti bambini vulnerabili in tutto il mondo”.
“L’accordo che abbiamo firmato oggi, per noi di Nuova Fiera del Levante è in linea con il ruolo che ci vogliamo dare di azienda vicina alle organizzazioni del terzo settore e ringrazio UNICEF Italia di averci dato l’opportunità di farlo con loro. Per la prima volta, in 88 anni di storia della Campionaria della Fiera del Levante, siamo al fianco di un’organizzazione umanitaria per promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – afferma Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante -. L’obiettivo è quello di avviare un percorso strutturato che vedrà realizzate diverse iniziative per supportare concretamente i programmi dell’UNICEF a favore dei bambini più vulnerabili in tutto il mondo”.
L’accordo di collaborazione prevede la realizzazione di attività di raccolta fondi da parte di Nuova Fiera del Levante a favore del Comitato Italiano per l’UNICEF per sostenere i programmi dell’organizzazione a sostegno di tanti bambini in emergenza nel mondo e promuovere i Diritti dei bambini in Italia e nel mondo.
Il primo appuntamento avverrà in occasione dell’ottantottesima edizione della Fiera Campionaria Internazionale che si terrà a Bari dal 13 al 21 settembre 2025. Per ogni biglietto venduto Nuova Fiera del Levante devolverà un importo pari al 5% sul prezzo di acquisto di ciascun biglietto di ingresso alla Campionaria 2025 per sostenere i programmi dell’UNICEF in tutto il mondo.
– Foto ufficio stampa Nuova Fiera del Levante –
(ITALPRESS).
Giovane accoltellato in rissa nell’Agrigentino, in 9 ai domiciliari
AGRIGENTO (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Sciacca, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 9 giovani, indagati per porto illegale di armi e rissa aggravata avvenuta la notte dello scorso 13 luglio sull’arenile di Porto Palo di Menfi e culminata con l’accoltellamento di un ragazzo di origini egiziane. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Sciacca, su richiesta della locale Procura. La rissa sembra sia nata per uno sguardo di troppo in uno dei locali estivi della rinomata località balneare.
vbo/mca1
(Fonte video: Carabinieri Agrigento)
Tuffi, Pellacani-Santoro oro dal trampolino 3m misto ai Mondiali di Singapore
SINGAPORE (ITALPRESS) – Chiara Pellacani e Matteo Santoro sono campioni del mondo nel sincro misto dal trampolino 3 metri. Ai Mondiali di Singapore la coppia azzurra col punteggio di 308.13 batte gli australiani Cassiel Rousseau e Maddison Keeney (argento, 307.26) e i cinesi Zilong Chen e Yajie Li (bronzo, 305.70).
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Giubileo dei Giovani: sport, disabilità e inclusione tra i temi dell’incontro “Coraggio e soglia”
ROMA (ITALPRESS) – Il coraggio di puntare sugli altri, la necessità di dare opportunità per far emergere i talenti di ciascuno. Sono questi alcuni dei temi che sono stati trattati nel corso dell’incontro dal titolo “Coraggio e soglia” organizzato dal Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità in occasione del Giubileo dei Giovani, che si è tenuto presso la Basilica di San Giovanni Battista dei fiorentini.
A impreziosire gli interventi e le testimonianze di atleti e responsabili di iniziative sociali è stato il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli: “Il Giubileo dei giovani rappresenta un mondo importantissimo, strategico nel dare risposte qui e per il futuro. Risposte che riguardano persone con disabilità, le famiglie, ma anche tutti noi, non solo perché con questi temi raggiungiamo le politiche del nostro territorio, ma anche perché rendiamo protagoniste le persone. Proprio partendo dai giovani, dai bambini, possiamo imparare che ogni persona che abbiamo accanto ha un talento, una capacità, una potenzialità su cui possiamo e dobbiamo investire. Lo dobbiamo fare come istituzioni, lo possiamo fare come mondo del terzo settore”.
Il ministro, infatti, sottolinea che in ogni settore della vita, dallo studio allo sport, “ogni persona può dimostrare quanto vale. Ogni persona ha qualcosa su cui possiamo contare. L’importante è trovare qualcuno che offra un’occasione, che apra una porta, che dia una possibilità e che creda in te. Quando trovi una persona che crede in te puoi fare qualsiasi cosa”. Il messaggio è chiaro: “Nel nostro Paese non possiamo più permetterci di lasciare indietro nessuno. Questo Giubileo deve dimostrare come questa sia la strada giusta, quanto sia necessario invertire l’ordine delle priorità, mettendo al primo posto le persone. Se diamo fiducia, il mondo può essere migliore e possiamo crescere come Paese. È questa la grande sfida, quello che chiedo di portare avanti come riflessione è pensare agli altri come qualcuno su cui possiamo investire per costruire un mondo migliore”.
– foto spf/Italpress –
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Lancia riaccende la sfida con la Ypsilon Rally4 HF
TORINO (ITALPRESS) – Era l’autunno del 1985 quando la Lancia Delta S4 Martini fece il suo debutto nel prestigioso Campionato Mondiale Rally, precisamente al RAC Rally in Gran Bretagna. Un esordio trionfale, coronato dalla vittoria del duo Henri Toivonen e Neil Wilson, che portarono la nuova vettura direttamente sul gradino più alto del podio. In realtà, la sua prima uscita agonistica avvenne qualche mese prima, a luglio, al Rally Colline di Romagna, prova su sterrato valida per la Coppa Italia. Anche in quell’occasione, la Delta S4 – affidata a Markku Alen e al navigatore Ilkka Kivimaki – si impose con autorità, tagliando il traguardo con quasi nove minuti di vantaggio sul secondo classificato. Oggi, a quarant’anni da quell’esordio, che segnò l’inizio di una stagione irripetibile nel motorsport, Lancia celebra un’icona assoluta del Gruppo B e, al tempo stesso, guarda avanti con la Ypsilon Rally 4 HF, erede autentica dello spirito audace che accese il mito della Delta S4.
La Delta S4 fu sviluppata espressamente per competere nella categoria più estrema mai vista nei rally – il Gruppo B – dove le regole tecniche molto permissive lasciavano ampio spazio alla sperimentazione, spingendo i costruttori a superare continuamente i limiti dell’ingegneria e delle prestazioni. In particolare, la sigla S4 indicava: “S” per sovralimentata e “4” per quattro ruote motrici. Dunque, un concentrato di potenza e reattività che, unito alla trazione integrale permanente e a un’architettura raffinata, la rese una delle vetture più competitive di sempre, oltre che la prima auto 4×4 italiana a essere impiegata nelle competizioni.
La struttura del telaio è costituita da una gabbia reticolare in tubi saldati di acciaio e la carrozzeria impiega pannelli a nido d’ape in kevlar e fibre di carbonio, che le consentono di raggiungere un peso complessivo di appena 966 kg. Lo schema della meccanica prevede un motore quattro cilindri bialbero da 1759 cc montato in posizione centrale e doppiamente sovralimentato mediante turbocompressore e compressore volumetrico. Il propulsore è in grado di erogare oltre 500 cavalli, vanta una coppia di 45 Nm a 5000 giri e spinge la vettura a 250 km/h di velocità massima. Fin dal suo esordio si rivela subito estremamente competitiva e nel 1986 conquista il titolo italiano ed europeo, vincendo oltre una quindicina di rally tra cui Monte-Carlo, Costa Smeralda, Mille Miglia e Targa Florio.
Oggi uno degli esemplari originali della Delta S4, realizzati nel 1985 per il Mondiale Rally Gruppo B, è custodito ed esposto all’Heritage Hub di Torino, lo spazio espositivo aperto al pubblico dove è conservata la collezione aziendale dei marchi italiani di Stellantis. In particolare, questa rarità trova posto nell’area Rally Era, dedicata ai modelli iconici che hanno fatto di Lancia il brand più vincente nella storia del rally, con ben 10 Campionati del Mondo Rally Costruttori, tre Campionati del Mondo di Endurance Costruttori, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana. Di certo la Delta S4 era l’auto da rally tecnologicamente più avanzata di quel periodo, nata in un’epoca in cui le risorse erano quasi illimitate e le prestazioni erano spinte così lontano da dover essere ridotte.
Insomma, questa “belva” del Gruppo B è l’incarnazione più autentica dell’audacia di Lancia. In Heritage Hub è presente anche un raro esemplare di Lancia Delta S4 Stradale: la Casa di Chivasso produsse 200 esemplari in versione “stradale”, a cavallo tra il 1985 e il 1986, per rispettare il numero minimo imposto dalla FIA per omologare la versione da gara.
Lo stesso approccio intrepido e concreto guida il ritorno di Lancia nei rally nel 2025 con la Ypsilon Rally4 HF, che inaugura una nuova era sportiva per il marchio, ispirata ai valori e alla tradizione che lo hanno reso famoso nel mondo. Omologata nella categoria Rally 4 e nata per i privati e i giovani talenti, la grintosa vettura da gara monta un motore turbo da 212 CV, cambio sequenziale SADEV a 5 marce, sospensioni Ohlins regolabili e impianto frenante dedicato. Protagonista del monomarca Trofeo Lancia, la Ypsilon Rally4 HF è sia la “palestra” perfetta per i giovani, sia la soluzione ideale per i driver più esperti che puntano alla vittoria assoluta tra le Rally4. Inoltre, poche settimane fa è stata presentata la nuova Ypsilon HF Racing, una vettura pensata per ampliare la base della piramide rallystica, offrendo una reale opportunità di accesso alle competizioni su strada a una nuova generazione di piloti.
Insomma, se la Delta S4 ha incarnato l’essenza autentica dello spirito Lancia, oggi quello slancio prende nuova forma con la Ypsilon Rally 4 HF e la Ypsilon HF Racing. Vetture lontane nel tempo, ma mosse dalla stessa tensione verso la sfida e dalla volontà di superare i limiti. Perchè Lancia non guarda indietro con nostalgia, ma torna a occupare il posto che le appartiene di diritto nel motorsport.
– foto: ufficio stampa Stellantis –
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Intitolate due sale della Direzione Nazionale Antimafia a Roma ai magistrati Chinnici e Amato
ROMA (ITALPRESS) – In occasione del 42esimo anniversario della strage di via Pipitone Federico, si è tenuta a Roma, presso la sede della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo di via Giulia a Roma, una cerimonia di grande valore simbolico: due sale sono state intitolate ai magistrati Rocco Chinnici e Mario Amato, entrambi vittime del loro coraggioso impegno nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo.
All’iniziativa promossa dal Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, hanno preso parte autorità istituzionali, vertici delle forze dell’ordine e della magistratura, e i familiari delle vittime. Tra i presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, il Capo della Polizia Vittorio Pisani, il Comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo e il Comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.
“La cerimonia di oggi, in occasione del 42esimo anniversario dalla morte di mio padre Rocco Chinnici, assume per me un valore fortemente emblematico – dichiara l’europarlamentare Caterina Chinnici – Ricordare insieme due uomini come Mario Amato e Rocco Chinnici, che hanno pagato con la vita il loro impegno per la giustizia, rafforza la nostra responsabilità nel custodire la memoria e costruire un futuro migliore. Mio padre è stato un esempio di integrità e coraggio: ha sfidato Cosa Nostra con determinazione, ideando il Pool antimafia e portando il suo messaggio di legalità anche nelle scuole. La sua eredità è un patrimonio collettivo che continua a guidare il mio impegno, che da sempre porto avanti con orgoglio e profonda gratitudine”.
– foto ufficio stampa Caterina Chinnici –
(ITALPRESS).


