domenica, Gennaio 25, 2026
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Virus West Nile, 12 nuovi casi nel Lazio: 11 hanno sintomi febbrili

ROMA (ITALPRESS) – Dodici persone hanno contratto il Virus West Nile nel Lazio, 11 delle quali hanno sintomi con febbre e sono monitorati a domicilio, mentre un’altra ha riscontrato la sindrome neurologica. A certificarlo le analisi effettuate dal laboratorio di Virologia dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” – Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

I 12 nuovi casi sono stati registrati in provincia di Latina, in particolare a Latina, Cisterna di Latina, Pontinia, Priverno, Sabaudia e Santi Cosma e Damiano. Con questi ultimi accertamenti, nel 2025 le conferme diagnostiche di positività di infezione da West Nile Virus salgono a 58. Nel dettaglio: 54 casi monitorati dalla Asl di Latina; due casi monitorati dalla Asl Roma 6; un caso monitorato dalla Asl di Frosinone; un caso registrato fuori regione, con probabile esposizione nella provincia di Caserta. 16 pazienti sono ricoverati in reparti ordinari; 6 persone sono state dimesse; 30 pazienti sono in cura presso il proprio domicilio; 3 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva; 3 decessi.

“L’aumento del numero di casi di febbre da West Nile Virus, segnalati al sistema di sorveglianza e inviati per diagnosi al laboratorio di riferimento regionale dello Spallanzani, evidenzia l’efficacia della rete di sorveglianza regionale e dell’azione di sensibilizzazione dei medici, in particolare dei medici di medicina generale. Il rafforzamento del sistema garantisce di monitorare con attenzione i pazienti che potrebbero progredire verso forme neurologiche e di valutare l’estensione della circolazione con conseguenti interventi di controllo del vettore”, ha dichiarato Francesco Vairo, direttore del Servizio regionale per Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle malattie infettive (Seresmi) – Spallanzani.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Mattarella “Russia ha cancellato l’equilibrio della pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul piano della realtà delle relazioni internazionali la scelta e la postura della Russia hanno, più che stravolto, cancellato l’equilibrio; equilibrio che garantisce la pace e dissuade da avventure di guerra”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare.
“E’ la storia – maestra di vita – che insegna che, fin tanto che non saremo riusciti a eliminare dalla vita internazionale le tentazioni di dominio su altri popoli (ciò che, più o meno, equivale a far scomparire il male dall’umanità), è l’equilibrio che impedisce di seguire le tentazioni di dominio”, osserva.
Il Capo dello Stato ha parlato anche della situazione a Gaza che, “di giorno in giorno appare sempre più grave e intollerabile. Speriamo che alle pause annunciate corrispondano spazi di effettivo cessate il fuoco”. Ha inoltre sottolineato che c’è “una diffusa tendenza alla contrapposizione irriducibile, alla intolleranza alle opinioni diverse dalle proprie, al rifugio in slogan superficiali e in pregiudizi, tra i quali riaffiora, gravissimo, l’antisemitismo, che si alimenta anche di stupidità”.
-foto Quirinale –
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Tata Motors acquisisce Iveco Group

TORINO (ITALPRESS) – Iveco Group e l’indiana Tata Motors hanno raggiunto un accordo per creare un gruppo nel settore dei veicoli commerciali che avrà la portata, il portafoglio prodotti e la capacità industriale “per diventare un campione globale in questo dinamico settore”, si legge in una nota. L’opa volontaria sarà effettuata da TML CV Holdings PTE o da una società a responsabilità limitata da costituire secondo la legge olandese, che sarà interamente posseduta, direttamente o indirettamente, da Tata Motors.

L’offerta è condizionata, tra l’altro, alla separazione del Business Defence di Iveco, e riguarda tutte le common shares di Iveco Group ex separazione del Business Defence, a un prezzo unitario di 14,1 euro (cum dividend, al netto di qualsiasi dividendo distribuito in relazione alla vendita delle aziende del Business Defence) pagato in contanti. L’Offerta comporta un corrispettivo totale di circa 3,8 miliardi per l’intera Iveco Group, escludendo il Business Defence e i proventi netti riveniente dalla sua separazione.

“Questo è un passo logico successivo alla scissione del business dei veicoli commerciali di Tata Motors e permetterà al nuovo gruppo di competere su una base veramente globale con due mercati domestici strategici in India ed Europa. Le attività complementari del gruppo risultante dalla combinazione delle due realtà e la sua maggiore portata rafforzeranno la nostra capacità di investire con audacia. Non vedo l’ora di ottenere le necessarie approvazioni e di concludere l’operazione nei prossimi mesi”, afferma Natarajan Chandrasekaran, Chairman di Tata Motors.

Siamo orgogliosi di annunciare questa unione strategicamente significativa, che unisce due aziende con una visione condivisa sulla mobilità sostenibile. Inoltre, le più robuste prospettive della nuova realtà sono fortemente positive in termini di sicurezza dell’occupazione e dell’impronta industriale di Iveco Group nel suo complesso”, sottolinea Suzanne Heywood, Chair di Iveco Group. Per Girish Wagh, Executive Director di Tata Motors, “questa unione rappresenta un salto in avanti strategico nella nostra ambizione di costruire un ecosistema di veicoli commerciali pronto per il futuro. Integrando i punti di forza di entrambe le organizzazioni, stiamo aprendo nuove strade per l’eccellenza operativa, l’innovazione dei prodotti e soluzioni incentrate sul cliente. Questa partnership non solo migliora la nostra capacità di soddisfare le diverse esigenze di mobilità nei vari mercati, ma rafforza anche il nostro impegno a fornire soluzioni di trasporto sostenibili in linea con i megatrens globali. Insieme, stiamo plasmando un’azienda resiliente e agile, attrezzata per essere leader in tempi di grandi trasformazioni”.

Olof Persson, CEO di Iveco Group, conclude: “Unendo le forze con Tata Motors, stiamo liberando nuovo potenziale per migliorare ulteriormente le nostre capacità industriali, accelerare l’innovazione nel trasporto a zero emissioni e ampliare la nostra presenza nei principali mercati globali. Questa unione ci permetterà di servire meglio i nostri clienti con un portafoglio di prodotti più ampio e avanzato e di offrire valore a lungo termine a tutti gli stakeholder”.

Il Prezzo d’Offerta, unitamente al dividendo straordinario che sarà distribuito agli azionisti in relazione al trasferimento delle attività del Business Defence (stimato pari a 5,5-6 euro per azione), incorpora un premio del 22-25% rispetto al prezzo medio ponderato per volume nei tre mesi precedenti il 17 luglio 2025, pari a 16,02 euro (prima di qualsiasi speculazione su una possibile offerta). Il Prezzo d’Offerta incorpora anche un premio del 34%-41% rispetto al prezzo medio ponderato per volume nei tre mesi precedenti il 17 luglio 2025 pari a 16,02 euro (prima di qualsiasi speculazione su una possibile offerta) al netto del dividendo straordinario stimato di 5,5-6 euro per azione. Il dividendo straordinario stimato di 5,5-6 euro per azione rimane soggetto agli adjustments di chiusura connessi alla vendita del Business Defence

Il Consiglio di Amministrazione di Iveco sostiene l’Offerta e raccomanda ai titolari di common shares di aderirvi. Exor, principale azionista di Iveco Group, ha assunto l’impegno irrevocabile a sostenere l’Offerta e portare in adesione all’Offerta la propria partecipazione azionaria, pari a circa il 27.06% delle common shares e al 43.11% dei diritti di voto complessivi di Iveco Group. L’Offerente ha in essere finanziamenti committed sufficienti a far fronte agli impegni di pagamento dell’intero Prezzo d’Offerta, assicurando la disponibilità dei fondi e un’elevata certezza di completamento dell’operazione. L’Offerente è impegnato a sostenere e accelerare la strategia di Iveco e a garantire gli interessi di lungo termine di tutti gli stakeholder di Iveco, inclusi dipendenti, fornitori e clienti. L’Offerente ha accettato numerosi impegni non finanziari a valere per i due anni successivi alla data di settlement dell’Offerta. L’Offerta è subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni in materia di concentrazioni, investimenti diretti esteri, Regolamento UE sui sussidi esteri e regolamentazione finanziaria, e si prevede sia conclusa nella prima metà del 2026. La vendita del Business Defence è prevista entro il primo trimestre del 2026 e comunque non oltre il 31 marzo 2026.

-Foto Tata Motors-Iveco Group-
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Medio Oriente, Crosetto incontra Al Sisi “L’Egitto svolge un ruolo cruciale per garantire l’equilibrio dell’intera area”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, l’incontro con il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abdel Fattah al Sisi è stata una preziosa occasione per rafforzare i rapporti di collaborazione tra i nostri due Paesi, forti di millenarie tradizioni e accomunati dall’obiettivo di garantire la sicurezza tanto nella regione mediorientale quanto nel Mediterraneo allargato“. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto su X.

“Abbiamo consolidato – aggiunge – una visione condivisa sulla delicatissima situazione in Medio Oriente e su ogni altra area di crisi internazionale. E abbiamo sottolineato la volontà di lavorare in stretta sinergia per promuovere la stabilità regionale. Ho dato il pieno appoggio della Difesa italiana e del nostro Paese per qualsiasi iniziativa che possa portare a una tregua e alla pace nella striscia di Gaza”.

“L’Egitto – aggiunge Crosetto – svolge un ruolo cruciale sia in questo ambito e sia, più in generale, per garantire il delicato equilibrio dell’intera area. Un impegno concreto che ha consentito alla comunità internazionale – e in particolare all’Italia – di condurre importanti attività umanitarie in aiuto alla popolazione palestinese. In questo contesto, le navi e i velivoli della Difesa hanno potuto contare sull’indispensabile supporto egiziano per il trasporto degli aiuti a #Gaza e per altre importanti iniziative umanitarie, come il trasferimento di numerosi bambini negli ospedali italiani per ricevere le cure necessarie. Un dialogo che si inserisce in un percorso più ampio per un approccio di de-escalation che punta a facilitare il dialogo e a sostenere la pace. Un nuovo slancio, il nostro, per affrontare insieme le sfide regionali, contrastare i traffici illegali e promuovere uno sviluppo sostenibile”.

-Foto account X Ministero della Difesa-
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Leonardo acquisisce Iveco Defence per 1,7 miliardi di euro

ROMA (ITALPRESS) – Leonardo ha sottoscritto l’accordo di acquisizione di Iveco Defence, una divisione di Iveco Group, per un controvalore di 1,7 miliardi di euro (enterprise value) che sarà finanziato con la cassa disponibile. Con questa operazione, Leonardo compie un ulteriore passo per il consolidamento della propria posizione di riferimento nel settore della difesa terreste e rafforza il proprio ruolo di OEM (Original Equipment Manufacturer) integrato, con un portafoglio di soluzioni complete per la difesa e la sicurezza, su piattaforme cingolate e ruotate.

“L’acquisizione di Iveco Defence è un tassello fondamentale nello sviluppo della nostra strategia di crescita inorganica a supporto della piena attuazione del Piano Industriale”, afferma Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.L’operazione consolida la nostra posizione di attore di riferimento nel settore della Difesa terrestre europea, mercato caratterizzato da forti prospettive di crescita future”, conclude Cingolani.

L’acquisizione di Iveco Defence consentirà inoltre di aumentare il posizionamento commerciale congiunto, grazie alla complementarità delle reti di vendita e alla possibilità di proporre soluzioni integrate su specifici mercati ad alto potenziale.

“L’integrazione tra i sistemi elettronici di Leonardo – inclusa una suite completa di sensori per l’elettronica di combattimento e torrette di nuova generazione – e i veicoli di Iveco Defence sarà in grado di garantire la massima efficacia delle soluzioni operative proposte – si legge in una nota -. Le competenze altamente specializzate nei rispettivi verticali di riferimento, unite alla forte capacità logistica e produttiva, favoriranno maggiore efficienza operativa e accelereranno lo sviluppo tecnologico congiunto, creando al contempo anche nuove opportunità di sviluppo ed evoluzione delle competenze professionali e di valorizzazione delle persone”. Leonardo verificherà insieme al partner Rheinmetall l’opportunità di valorizzare il perimetro dei veicoli pesanti. Il closing dell’operazione è previsto nel primo trimestre del 2026, subordinato all’approvazione da parte delle autorità regolatorie. Nell’operazione, Leonardo è stata assistita da Morgan Stanley & Co. International Plc in qualità di advisor finanziario e da Bonelli Erede nel ruolo di advisor legale.

Il 7 febbraio 2025, Iveco Group ha annunciato che avrebbe separato il Business Defence da quello dei veicoli commerciali per assicurare a entrambi maggiore focalizzazione e flessibilità strategica. “L’operazione annunciata oggi – prosegue la nota – permetterà ai dipendenti di IDV e ASTRA di entrare in un’azienda significativamente più grande, che sarà meglio posizionata per investire e competere in un segmento di importanza strategica fondamentale. Combinando le soluzioni di mobilità e le piattaforme protette di IDV e ASTRA con i sistemi avanzati di Leonardo, la partnership offrirà una gamma completa di soluzioni per la difesa terrestre per l’Italia, l’Europa e a livello globale”

. Si prevede che l’operazione sia completata entro il 31 marzo 2026, soggetta alle consuete approvazioni regolamentari e al completamento del carve-out. A valle dell’efficacia della vendita, Iveco Group intende distribuire mediante dividendo straordinario ai propri soci i proventi netti dell’operazione, soggetti ad aggiustamenti di chiusura.

“Questo accordo proietta il Business Defence di Iveco Group nella sua giusta di dimensione di partner chiave, al fianco di Leonardo, nella creazione di un leader a livello mondiale nelle attività di difesa terrestre – commenta Olof Persson, CEO di Iveco Group -. Le nostre colleghe e i nostri colleghi del Business Defenceche hanno svolto un lavoro straordinario nello sviluppo di questo business, rispondendo alla crescente domanda sia di veicoli per la difesa terrestre, sia delle tecnologie che abbiamo sviluppato – entreranno in un gruppo con le dimensioni e le competenze integrate per competere a tutti i livelli e su tutte le piattaforme, con tutto il potenziale positivo in termini di innovazione e sviluppo continuo”. 

-Foto IPA Agency-
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Approvato l’assestamento di bilancio 2025, Zaia “Un grande lavoro di squadra”

VENEZIA (ITALPRESS) –Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2025, il Veneto dimostra ancora una volta di essere una Regione che sa decidere, programmare e intervenire con responsabilità. Voglio ringraziare, a nome di tutti i veneti, tutti coloro che hanno lavorato durante l’anno, accelerando in queste settimane, per arrivare all’approvazione del provvedimento: l’assessore Francesco Calzavara, per l’impegno costante e la visione strategica con cui ha guidato questo importante passaggio; gli assessori regionali; il presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale Luciano Sandonà; e tutti i consiglieri che hanno difeso, migliorato e votato il provvedimento della Giunta. Un ringraziamento sentito va anche agli uffici tecnici, che hanno svolto un lavoro insostituibile dietro le quinte”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l‘approvazione da parte del Consiglio regionale dell’assestamento di bilancio per l’anno 2025, che mette in campo 168 milioni di euro per affrontare priorità che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini: sicurezza del territorio, scuola, sociale, cultura e sport.

“Abbiamo scelto – prosegue Zaia – di dare risposte concrete in un momento in cui molte amministrazioni si trovano a fare i conti con difficoltà e vincoli. Il Veneto, invece, rilancia: garantendo risorse per la sicurezza del territorio, il consolidamento e la manutenzione delle infrastrutture, con particolare attenzione a Veneto Strade. Potenziamo il sostegno alle scuole dell’infanzia e all’assistenza per gli alunni con disabilità. E diamo risposte immediate con ulteriori fondi per la cultura, l’impiantistica sportiva e la sentieristica montana. Ogni scelta è stata soppesata, valutata con attenzione, dando ascolto alle richieste arrivate dai territori della nostra Regione”.

Zaia ha poi concluso sottolineando: “La nostra è una Regione che mantiene i conti in ordine, ma non per accantonarli: li mette al servizio delle persone. Questo assestamento è il frutto di un impegno condiviso, di una visione chiara e della fiducia nel futuro del Veneto”.

-Foto IPA Agency-
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Mattarella “La postura aggressiva della Russia in Ucraina è un macigno sull’Europa” / VIDEO

ROMA (ITALPRESS) – “Prosegue, angosciosa, la postura aggressiva della Russia in Ucraina: un macigno sulle prospettive del continente europeo e dei suoi giovani”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare. “L’aggressione della Russia all’Ucraina ha cambiato la storia d’Europa. Quel grande Paese, sulla cui collaborazione avevamo nutrito ampia fiducia nell’Unione Europea, ha assunto sempre più una sconcertante configurazione volta allo scontro di potenza militare. È ben noto che i Paesi dell’Unione e della Nato che, insieme alla Russia, si affacciano sul Mar Baltico nutrono la grave preoccupazione, se non – come viene enunciato – la convinzione che la Russia, dopo quella all’Ucraina, coltivi il proposito di altre, nuove iniziative di aggressione, a scapito della loro sicurezza se non addirittura della indipendenza di alcuni di essi”. 

MATTARELLA INSERITO DALLA RUSSIA IN UNA LISTA DI RUSSOFOBI. MELONI “INACCETTABILE PROVOCAZIONE 

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA SULLA RUSSIA

“La situazione a Gaza, di giorno in giorno, appare sempre più grave è intollerabile, speriamo che alle pause annunciate corrispondano spazi di effettivo cessate il fuoco”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare. “L’antisemitismo si alimenta anche per stupidità”, ha aggiunto il capo dello Stato.

“L’incredibile bombardamento della Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza è stato definito un errore. Da tanti secoli, da Seneca a S. Agostino, ci viene ricordato che ‘errare humanun est, perseverare diabolicum‘ – ha sottolineato Mattarella – Si è parlato di errori anche nell’avere sparato su ambulanze e ucciso medici e infermieri che recavano soccorso a feriti, nell’aver preso a bersaglio e ucciso bambini assetati in fila per avere acqua, per l’uccisione di tante persone affamate in fila per ottenere cibo, per la distruzione di ospedali uccidendo anche bambini ricoverati per denutrizione. E’ difficile, in una catena simile, vedere una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente”, aggiunge.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA SULLA SITUAZIONE A GAZA

-Foto IPA Agency-
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Riforma del voto in condotta, via libera definitivo dal Cdm

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva i regolamenti che riformano il voto di condotta e la disciplina della valutazione degli studenti della scuola secondaria, dopo i pareri favorevoli espressi dal Consiglio di Stato. Le misure saranno pienamente operative a partire dall’anno scolastico 2025/2026, segnando un punto fermo nella costruzione di una scuola fondata sulla responsabilità e sul merito.
“E’ un segnale forte e chiaro: nella scuola italiana il rispetto per la persona e per le istituzioni è imprescindibile. Con questa riforma, il voto di condotta torna a essere un importante strumento educativo per far crescere cittadini responsabili e consapevoli. Vogliamo una scuola autorevole, non autoritaria, in cui il merito, il rispetto e la centralità della persona sono fondamentali”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
“La riforma – spiega il ministero in una nota – restituisce centralità al voto di condotta, che assume un valore formativo e non meramente disciplinare: un indicatore del rispetto delle regole e delle persone e dell’impegno verso la comunità scolastica. Il comportamento degli studenti sarà valutato lungo l’intero anno scolastico e terrà conto, in particolare, di eventuali episodi di violenza o aggressione ai danni del personale scolastico e degli altri studenti”.
Saranno ammessi alla classe successiva le studentesse e gli studenti che, in sede di scrutinio finale, avranno ottenuto una valutazione superiore a sei decimi. Inoltre, un voto di condotta pari a sei decimi comporterà la sospensione del giudizio di ammissione alla classe successiva e la redazione di un elaborato su tematiche di cittadinanza attiva, collegato ai motivi che hanno determinato il voto ottenuto.
Inoltre, viene completamente rivista la funzione delle sanzioni a carico degli studenti: “non più strumenti unicamente punitivi ma, al contrario, una occasione di crescita educativa grazie alla volontà di assegnare – in luogo di una mera sospensione dalle lezioni – attività di approfondimento sulle conseguenze dei propri comportamenti o lo svolgimento di attività di cittadinanza solidale presso enti o associazioni previamente individuati dalle scuole”, conclude il ministero.

– Foto IPA Agency –

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Cina, la logistica migliora l’efficienza

ROMA (ITALPRESS) -Il settore logistico cinese ha fatto segnare dei miglioramenti nell’efficienza complessiva nella prima metà del 2025. Il rapporto tra i costi della logistica sociale e il PIL, un indicatore chiave dell’efficienza delle spese del settore, si è attestato al 14% nei primi sei mesi dell’anno, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al primo trimestre e di 0,2 punti percentuali su base annua, come reso noto dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, l’organismo di pianificazione economica del Paese. Sul fronte delle ferrovie, nella prima metà del 2025 il sistema nazionale cinese ha completato investimenti in asset fissi per un totale di 355,9 miliardi di yuan (circa 42,6 miliardi di euro), con un aumento del 5,5 per cento su base annua. In questo periodo, sono stati messi in funzione 301 chilometri di nuove linee ferroviarie, accelerando l’espansione del sistema infrastrutturale ferroviario.

sat/gtr