domenica, Gennaio 25, 2026
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I Carabinieri sequestrano 2 leoni e 2 tigri in un circo di Brindisi

BRINDISI (ITALPRESS) – I militari del Nucleo Carabinieri CITES di Bari, nell’ambito dei controlli finalizzati alla verifica della regolarità della detenzione degli animali pericolosi da parte dei circhi, hanno sequestrato due leoni e due tigri, tutti di giovane età, detenuti da una struttura circense nella provincia di Brindisi. Al momento del controllo, i militari hanno accertato la violazione della normativa che stabilisce il divieto ai circhi di acquisire ulteriori animali delle specie incluse nel “Elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica e di cui è proibita la detenzione”, previsto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Si tratta del primo caso accertato in Italia dopo la legge dello scorso febbraio che ha reso operativo il divieto, già previsto dal 2022, ma rimasto inattuato in attesa dei decreti attuativi. Gli esemplari sequestrati saranno affidati a una struttura idonea che ne garantirà il relativo benessere, mentre il circense è stato denunciato.

col4/mca1

(Fonte video: Carabinieri)

Istat, a maggio il fatturato dell’industria è calato del 2,2%

ROMA (ITALPRESS) – A maggio l’Istat stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca in termini congiunturali del 2,2% in valore e del 2,3% in volume. Si registrano flessioni del 2,2% sul mercato interno (-2,9% in volume) e del 2,0% su quello estero (-1,5% in volume). Per il settore dei servizi si stima una diminuzione in termini congiunturali dello 0,9% in valore e dello 0,4% in volume, con un calo marcato nel commercio all’ingrosso (-1,7% in valore e -1,5% in volume) e una sostanziale stabilità negli altri servizi. Gli indici destagionalizzati del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano a maggio un aumento congiunturale per la sola energia (+1,3%), mentre si rilevano marcate flessioni per i beni strumentali (-4,3%) e diminuzioni più contenute per i beni di consumo (-1,7%) e per quelli intermedi (-1,3%). Nel trimestre marzo-maggio, in termini congiunturali, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, mostra un leggero calo sia in valore (-0,6%) che in volume (-0,7%).

Nello stesso arco temporale, per i servizi, si registrano incrementi in valore (+0,3%) e in volume (+0,5%). Su base tendenziale, a maggio 2025, il fatturato dell’industria, corretto per gli effetti di calendario, registra una flessione dell’1,8% in valore e del 2,6% in volume. Si registrano diminuzioni del 2,1% sul mercato interno (-3,6% in volume) e dell’1,4% su quello estero (-1,1% in volume). Per il settore dei servizi, al netto degli effetti di calendario, si rilevano incrementi tendenziali dello 0,8% in valore e dello 0,4% in volume. Nel commercio all’ingrosso si registrano diminuzioni sia in valore (-1,6%) sia in volume (-1,9%), mentre negli altri servizi si osserva una crescita tendenziale del fatturato sia in valore (+3,4%) che in volume (+1,0%). I giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 22 di maggio 2024. Gli indici corretti per gli effetti di calendario del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano, su base annua, un incremento per i soli beni di consumo (+0,7%), mentre si osservano marcati cali per l’energia (-10,5%) e flessioni più contenute per i beni strumentali (-3,3%) e per i beni intermedi (-1,2%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Nissan ribadisce l’impegno per la ripresa e la disciplina dei costi

YOKOHAMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Nissan annuncia i risultati finanziari del primo trimestre dell’anno, conclusosi il 30 giugno 2025. Nel primo trimestre, le unità vendute a livello globale sono 707.000 e i ricavi netti consolidati sono pari a 2,7 trilioni di yen. Sebbene il miglioramento del mix di prodotti e la riduzione dei costi fissi abbiano contribuito a mitigare le perdite, con una diminuzione dell’utile operativo inferiore alle previsioni (-79,1 miliardi di yen rispetto ai -200 miliardi previsti), la società ha continuato ad affrontare importanti sfide, tra cui il calo dei volumi di vendita, l’andamento sfavorevole dei tassi di cambio e l’impatto dei dazi statunitensi. Di conseguenza, la perdita di utile netto per il periodo è stata pari a 115,8 miliardi di yen.

La società ha mantenuto le previsioni di ricavi netti per l’anno fiscale 2025 a 12,5 trilioni di yen. Tuttavia, data la difficoltà di prevedere l’andamento del contesto economico in cui opera la società in questo momento, le previsioni relative all’utile operativo, all’utile netto e al flusso di cassa del settore automobilistico per l’anno fiscale rimangono incerte.
Inoltre, le previsioni per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2025 indicano ricavi netti consolidati pari a 2,8 trilioni di yen, una perdita di utile operativo pari -100 miliardi di yen e un flusso di cassa del settore automobilistico in calo di 350 miliardi di yen.

“Questi risultati ci ricordano l’urgenza del nostro piano di ripresa Re:Nissan. Nell’ultimo trimestre abbiamo compiuto i primi passi decisivi, riducendo i costi, ridefinendo la nostra strategia di prodotto e di mercato e rafforzando le partnership strategiche. Ora dobbiamo andare oltre e più velocemente per raggiungere la redditività. Tutti in Nissan sono uniti per realizzare una ripresa che garantisca un futuro sostenibile e redditizio” ha dichiarato Ivan Espinosa, Presidente e CEO di Nissan.

Nell’ambito del piano di trasformazione Re:Nissan, l’azienda punta a tornare alla redditività e a un flusso di cassa positivo nel settore automobilistico entro l’anno fiscale 2026. Sono già state avviate azioni decisive a sostegno di questo obiettivo.

Sul fronte dei costi variabili, il team dedicato alla trasformazione TdC ha generato circa 4.000 idee di risparmio, di cui circa 1.600 pronte per essere implementate. Anche la riduzione dei costi fissi ha iniziato a dare i suoi frutti, con un risparmio di oltre 30 miliardi di yen realizzato nel solo primo trimestre.

Nell’ambito degli sforzi volti a ottimizzare la capacità produttiva globale, è stato deciso di ridurre o consolidare cinque dei sette siti produttivi interessati in tutto il mondo.
Nel frattempo, la strategia di allineamento dell’offerta di prodotti alle realtà di mercato sta procedendo, con modelli come l’N7 in Cina e Magnite in Messico che registrano vendite consistenti. L’azienda rimane concentrata sul lancio di nuovi modelli competitivi per stimolare la crescita del fatturato, continuando al contempo a trasformare la propria struttura dei costi.

foto: ufficio stampa Nissan Italia

(ITALPRESS).

Dalla Conferenza unificata ok alla legge delega sul nucleare sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – La Conferenza unificata ha espresso parere positivo allo schema di legge delega per lo sviluppo del nuovo nucleare sostenibile. “Con grande soddisfazione – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratinprendo atto della valutazione della più autorevole sede di confronto interistituzionale. Ora il testo sarà trasmesso rapidamente al Parlamento, per avviare un percorso molto atteso, che può dare all’Italia l’opportunità di sviluppare un’energia sicura, pulita, innovativa e orientata alla decarbonizzazione. Una strada di futuro su cui oggi facciamo un altro passo avanti“.

Il provvedimento punta a definire un quadro normativo organico sull’intero ciclo di vita della nuova tecnologia nucleare, sia a fissione sia a fusione. Il Governo sarà delegato a varare uno o più decreti legislativi per disciplinare la sperimentazione, la localizzazione, la costruzione e l’esercizio dei nuovi moduli, rivedere le competenze istituzionali, promuovere ricerca e formazione e riorganizzare la gestione degli impianti esistenti, dei rifiuti e del combustibile esaurito.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Navigabilità del tratto finale dell’Arno, parere favorevole della Regione Toscana

FIRENZE (ITALPRESS) – Parere favorevole della Regione Toscana per la compatibilità ambientale del progetto “Opere idrauliche di sistemazione della via navigabile sul fiume Arno nel tratto compreso tra la foce e la città di Pisa“, proposto dal Comune di Pisa e attualmente in fase di Valutazione di impatto ambientale (Via) da parte del Ministero dell’ambiente. Dopo la valutazione tecnica del settore Via, la Giunta regionale toscana ha dato il proprio via libera alla proposta di rendere navigabile a fini turistici il tratto finale del fiume Arno, esprimendo tuttavia delle raccomandazioni volte a tutelare l’area attraversata dal fiume, situata per ampia parte all’interno dal Parco regionale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. Il parere ha tenuto conto, oltre che del lavoro degli uffici regionali, delle valutazioni espresse da altri soggetti, tra cui Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Arpat, Asl, Autorità di bacino, Anas, RFI e Genio Civile.

“Crediamo fortemente in questo progetto”, ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “L’idea di rendere navigabile, in maniera ponderata e sostenibile, la parte finale dell’Arno, è coltivata da alcuni anni e siamo lieti che finalmente il progetto sia arrivato alla Via ministeriale. Il tratto finale del fiume Arno che si snoda attraverso territori di straordinaria bellezza e permette di ammirare da un punto di vista nuovo ed inconsueto un ampio tratto del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che è uno dei parchi regionali più amati, conosciuti e rilevanti anche dal punto di vista storico-culturale. Credo che questa nuova via fluviale abbia una forte potenzialità attrattiva per un tipo di turismo lento e sostenibile, a beneficio non solo della città di Pisa, ma di tutto il territorio circostante”.

“Con questa delibera – ha aggiunto l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni la Regione Toscana conferma il proprio impegno per uno sviluppo che coniughi crescita turistica e tutela dell’ambiente. Il parere favorevole espresso dalla Giunta, frutto di un’istruttoria approfondita e del confronto con enti e soggetti territoriali, garantisce che il progetto di navigabilità dell’Arno nel tratto tra Pisa e la foce possa svilupparsi nel pieno rispetto delle componenti ambientali, dal paesaggio alla fauna, dal suolo alle acque. Abbiamo proposto al Ministero dell’ambiente l’inserimento di precise condizioni ambientali, che vanno dal monitoraggio degli ecosistemi alle misure per ridurre l’impatto delle attività di cantiere e di navigazione, promuovendo l’uso di imbarcazioni elettriche o a basso impatto. È una scelta che valorizza il fiume come risorsa per la città e per il territorio, creando nuove opportunità turistiche e culturali, senza comprometterne l’equilibrio ambientale”.

“L’Arno – ha concluso l’assessora – può così diventare un asse di sviluppo sostenibile, in cui natura, storia e comunità locali trovano un punto di incontro, in coerenza con gli obiettivi di una Toscana che cresce tutelando i suoi patrimoni più preziosi”. La realizzazione della nuova via fluviale, lunga 18 km, comporterebbe la rimozione di parte dei sedimenti in alveo e il posizionamento di galleggianti e di una segnaletica adeguata a garantire la sicurezza della navigazione. Tra le raccomandazioni a cui è subordinato il parere favorevole della Regione Toscana ci sono in particolare indicazioni riguardo alla necessità di un accurato monitoraggio delle attività in alvo e una forte attenzione alla sostenibilità di quanto verrà realizzato e organizzato, tenendo conto della flora e della fauna che caratterizzano il Parco, ma anche degli eventuali rumori e del rispetto di aria, acqua e suolo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Barilla lancia il nuovo minisito sul Report di Sostenibilità 2024

MILANO (ITALPRESS) – I MILLE Creative Consultancy, agenzia di comunicazione e design del Gruppo TXT e associata a UNA, Aziende della Comunicazione Unite, digitalizza il nuovo Rapporto di Sostenibilità Barilla 2024, raccontando, come si legge in una nota, “oltre 17 anni di impegno concreto per l’ambiente, il benessere delle persone e il sostegno alle comunità”, con un minisito dedicato, consultabile online: https://sustainabilityreport.barillagroup.com/it.
Tra i principali traguardi raccontati nel nuovo Report di Sostenibilità, spiccano “il miglioramento nutrizionale dei prodotti, con meno sale e più fibre, il coinvolgimento di oltre 7.000 agricoltori attraverso il programma Barilla Sustainable Farming per un totale di 815.000 tonnellate di materie prime, e l’utilizzo di circa il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili – prosegue la nota -. Nel 2024 il Gruppo ha inoltre donato oltre 3.700 tonnellate di cibo per promuovere l’accesso alimentare. Guardando al futuro, Barilla punta entro il 2030 a raggiungere 250.000 tonnellate di approvvigionamenti da agricoltura rigenerativa certificata e a installare 24 MW di impianti fotovoltaici. Il tutto sostenuto da risultati solidi: sono 4,883 i miliardi di euro di fatturato e 300 i milioni dedicati allo sviluppo industriale, all’innovazione e alla resilienza energetica e idrica dei propri stabilimenti”.
Un impegno che, per il secondo anno consecutivo, è valso al Gruppo il riconoscimento di prima azienda alimentare al mondo per reputazione secondo il Global RepTrak 100.
Alla base di questo percorso, un purpose chiaro, “La gioia del cibo per una vita migliore”, espressione di una visione che unisce passione per il buon cibo italiano e responsabilità verso il futuro. Futuro che passa attraverso digitalizzazione: I MILLE, digital & creative partner di Barilla corporate dal 2020, è stata investita del compito di far compiere al Bilancio un passo in più; non solo arricchire, come da consuetudine, il sito del Gruppo con la pubblicazione di pagine dedicate al Bilancio, ma valorizzarlo da quest’anno con un supporto digitale autonomo, in vista della sua crescente rilevanza strategica.
“Questo obiettivo è stato raggiunto svincolando il Bilancio dalla struttura del sito corporate, dedicando ad esso un minisito complementare al report cartaceo – spiega Barilla -. In questo modo, designer, creativi e sviluppatori dell’agenzia hanno potuto operare con maggiore libertà, facendo leva su strumenti quali animazioni, componenti aggiuntive e soluzioni visive originali non vincolate alle logiche della sua specifica UI. Consultabile sia in lingua italiana che in lingua inglese, il minisito adotta un approccio narrativo immersivo, con interfaccia full-screen e scroll verticale fluido che accompagna l’utente in modo naturale. Colori, font e stile tipici del linguaggio Barilla si sposano con un design pulito e responsive che garantisce accessibilità su tutti i dispositivi, coadiuvato da asset grafici e dalla possibilità di consultare video che rimarcano l’impegno passato e futuro di Barilla. Animazioni fluide, numeri dinamici e un’alternanza visiva ben calibrata rendono la fruizione coinvolgente e contribuiscono a veicolare i principali contenuti per mezzo di approfondimenti verticali dedicati a ciascun brand del Gruppo, ognuno con una storia di sostenibilità da raccontare”.
“Dal sito è inoltre possibile accedere agevolmente al Bilancio nella sua versione integrale, al documento di sintesi che ne riassume i punti principali e al resoconto degli indicatori chiave di performance (KPI) per ciascun programma strategico che, attraverso la divulgazione dei risultati raggiunti nel 2024, garantisce trasparenza e misurabilità del rinnovato percorso di sostenibilità e ne promuove il miglioramento continuo verso il 2030”, conclude la nota.

– Foto ufficio stampa Barilla –

(ITALPRESS).

Barilla lancia il nuovo minisito sul Report di Sostenibilità 2024

MILANO (ITALPRESS) – I MILLE Creative Consultancy, agenzia di comunicazione e design del Gruppo TXT e associata a UNA, Aziende della Comunicazione Unite, digitalizza il nuovo Rapporto di Sostenibilità Barilla 2024, raccontando, come si legge in una nota, “oltre 17 anni di impegno concreto per l’ambiente, il benessere delle persone e il sostegno alle comunità”, con un minisito dedicato, consultabile online: https://sustainabilityreport.barillagroup.com/it.
Tra i principali traguardi raccontati nel nuovo Report di Sostenibilità, spiccano “il miglioramento nutrizionale dei prodotti, con meno sale e più fibre, il coinvolgimento di oltre 7.000 agricoltori attraverso il programma Barilla Sustainable Farming per un totale di 815.000 tonnellate di materie prime, e l’utilizzo di circa il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili – prosegue la nota -. Nel 2024 il Gruppo ha inoltre donato oltre 3.700 tonnellate di cibo per promuovere l’accesso alimentare. Guardando al futuro, Barilla punta entro il 2030 a raggiungere 250.000 tonnellate di approvvigionamenti da agricoltura rigenerativa certificata e a installare 24 MW di impianti fotovoltaici. Il tutto sostenuto da risultati solidi: sono 4,883 i miliardi di euro di fatturato e 300 i milioni dedicati allo sviluppo industriale, all’innovazione e alla resilienza energetica e idrica dei propri stabilimenti”.
Un impegno che, per il secondo anno consecutivo, è valso al Gruppo il riconoscimento di prima azienda alimentare al mondo per reputazione secondo il Global RepTrak 100.
Alla base di questo percorso, un purpose chiaro, “La gioia del cibo per una vita migliore”, espressione di una visione che unisce passione per il buon cibo italiano e responsabilità verso il futuro. Futuro che passa attraverso digitalizzazione: I MILLE, digital & creative partner di Barilla corporate dal 2020, è stata investita del compito di far compiere al Bilancio un passo in più; non solo arricchire, come da consuetudine, il sito del Gruppo con la pubblicazione di pagine dedicate al Bilancio, ma valorizzarlo da quest’anno con un supporto digitale autonomo, in vista della sua crescente rilevanza strategica.
“Questo obiettivo è stato raggiunto svincolando il Bilancio dalla struttura del sito corporate, dedicando ad esso un minisito complementare al report cartaceo – spiega Barilla -. In questo modo, designer, creativi e sviluppatori dell’agenzia hanno potuto operare con maggiore libertà, facendo leva su strumenti quali animazioni, componenti aggiuntive e soluzioni visive originali non vincolate alle logiche della sua specifica UI. Consultabile sia in lingua italiana che in lingua inglese, il minisito adotta un approccio narrativo immersivo, con interfaccia full-screen e scroll verticale fluido che accompagna l’utente in modo naturale. Colori, font e stile tipici del linguaggio Barilla si sposano con un design pulito e responsive che garantisce accessibilità su tutti i dispositivi, coadiuvato da asset grafici e dalla possibilità di consultare video che rimarcano l’impegno passato e futuro di Barilla. Animazioni fluide, numeri dinamici e un’alternanza visiva ben calibrata rendono la fruizione coinvolgente e contribuiscono a veicolare i principali contenuti per mezzo di approfondimenti verticali dedicati a ciascun brand del Gruppo, ognuno con una storia di sostenibilità da raccontare”.
“Dal sito è inoltre possibile accedere agevolmente al Bilancio nella sua versione integrale, al documento di sintesi che ne riassume i punti principali e al resoconto degli indicatori chiave di performance (KPI) per ciascun programma strategico che, attraverso la divulgazione dei risultati raggiunti nel 2024, garantisce trasparenza e misurabilità del rinnovato percorso di sostenibilità e ne promuove il miglioramento continuo verso il 2030”, conclude la nota.

– Foto ufficio stampa Barilla –

(ITALPRESS).

Suzuki sceglie Agos Renting per ampliare offerta noleggio lungo termine

TORINO (ITALPRESS) – Suzuki sceglie Agos Renting, la società 100% Agos dedicata al noleggio a lungo termine, per ampliare la propria offerta di noleggio a lungo termine, rafforzando il ruolo strategico della rete dei concessionari Suzuki e offrendo ai clienti una nuova formula di noleggio semplice e di qualità.

Questa nuova soluzione di noleggio segna un’evoluzione della collaborazione tra Suzuki ed Agos, unendo la solidità di due realtà affermate con l’obiettivo di offrire un’esperienza unica, più vicina ai clienti. Il cuore di tutto resta la rete dei concessionari Suzuki, che continua a essere il punto di riferimento per i clienti prima, durante e dopo il noleggio.
Grazie alla piattaforma digitale integrata condivisa tra Suzuki e Agos, ogni fase del processo – dal preventivo, fino alla manutenzione – è digitale, flessibile e trasparente. Un sistema progettato per non sostituire persone, ma rafforzare la relazione tra cliente e concessionario grazie anche al costante supporto dei referenti commerciali di Suzuki Italia e di Agos Renting che affiancano la rete vendita. Con questa nuova proposta, Suzuki e Agos confermano il proprio impegno verso una mobilità inclusiva, evoluta e centrata sul cliente.

“La collaborazione con Agos Renting rappresenta un passo importante nella strategia di Suzuki verso una mobilità inclusiva. Non si tratta solo di ampliare l’offerta di noleggio a lungo termine, ma di farlo mantenendo al centro la nostra rete di concessionari, che continua a essere un punto di riferimento per i nostri clienti. Insieme ad Agos, abbiamo sviluppato una soluzione digitale che semplifica ogni fase del processo, senza mai sostituire il valore del rapporto umano. Crediamo in una mobilità che unisce innovazione e vicinanza al cliente, e questa iniziativa va esattamente in quella direzione. Suzuki continua a evolvere, ma resta fedele ai suoi valori: affidabilità, trasparenza e attenzione concreta alle esigenze di chi ci sceglie ogni giorno” dichiara Mirko Dall’Agnola Vice Direttore Generale Auto di Suzuki.

“Siamo felici che Suzuki abbia scelto Agos Renting per portare sul mercato un nuovo modo di vivere la mobilità. Il nostro modello non è solo una soluzione tecnologica: è una promessa di vicinanza e fiducia, dove il digitale facilita, ma il valore nasce dalla relazione umana e valorizzazione della rete di vendita”, afferma Valerio Papale, CEO Agos Renting e B2B Market Director di Agos.

– foto: ufficio stampa Suzuki Italia –

(ITALPRESS).

Controversia sul Sahara Occidentale, il Re del Marocco ribadisce la mano tesa verso l’Algeria

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Nel discorso del Trono pronunciato martedì sera, il Re del Marocco Mohammed VI ha ribadito la mano tesa verso l’Algeria per risolvere la crisi bilaterale che dura da 50 anni a causa della contestazione algerina della sovranità del Marocco sul territorio del Sahara Occidentale.

Mohammed VI ha affermato il suo “attaccamento incrollabile alla politica della mano tesa verso i nostri fratelli in Algeria”, sottolineando la costante disponibilità del Marocco ad avviare un dialogo “franco e responsabile”, “fraterno e sincero” sulle questioni ancora irrisolte tra i due Paesi. “Il popolo algerino è un popolo fratello che legami umani e storici secolari uniscono al popolo marocchino, in particolare attraverso la lingua, la religione, la geografia e il destino comune”, ha dichiarato il Sovrano secondo quanto riporta l’agenzia Map. Il Re ha affermato che tale impegno nasce dalla “ferma convinzione che portiamo in noi riguardo all’unità dei nostri popoli e alla nostra capacità comune di superare questa situazione deplorevole”. Ha rinnovato l’appello a “costruire ponti e non muri” e a lavorare per un futuro in cui prevalgano “la ragione e l’interesse superiore dei due popoli”.

Riferendosi alla costruzione dell’Unione del Maghreb, Mohammed VI ha sottolineato che essa non potrà realizzarsi “senza un impegno sincero e congiunto di Marocco e Algeria”, insieme agli altri Stati della regione. Il sovrano marocchino ha salutato peraltro la dinamica positiva attorno al Piano di autonomia per il Sahara proposto all’Onu nel 2007 e definito “l’unica soluzione realistica” alla controversia regionale. “Esprimiamo i nostri ringraziamenti e la nostra considerazione al Regno Unito amico e alla Repubblica portoghese per le loro posizioni costruttive a sostegno della Proposta di autonomia, nel quadro della sovranità del Marocco sul proprio Sahara”, ha dichiarato. Mohammed VI ha infine ribadito la necessità di una soluzione “consensuale” e “in cui non vi siano né vincitori né vinti”, confermando la volontà del Marocco di perseguire un esito pacifico e reciprocamente accettabile. Finora 123 Paesi membri dell’Onu hanno riconosciuto la sovranità del Marocco sul Sahara o sostenuto il Piano di autonomia, di cui 24 membri dell’Unione europea.

– foto MAP –

(ITALPRESS).

Mattarella inserito dalla Russia in una lista di “russofobi”, Meloni “Inaccettabile provocazione”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani ha disposto la convocazione dell’ambasciatore della Federazione russa in Italia per contestargli l’inserimento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di altre cariche istituzionali della Repubblica italiana in un elenco di presunti “russofobi”.

Secondo quanto riferisce una nota della Farnesina, il ministro Tajani considera l’inserimento della persona del capo dello Stato in questo elenco una provocazione alla Repubblica e al popolo italiano e offre la sua solidarietà istituzionale e personale al presidente Mattarella.

MELONI “INACCETTABILE PROVOCAZIONE”

“L’Italia ha scelto con fermezza di stare al fianco dell’Ucraina di fronte alla brutale guerra di aggressione scatenata dalla Russia ormai tre anni fa, e continua a garantire il proprio sostegno al popolo ucraino nella sua eroica resistenza. La pubblicazione da parte del ministero degli Esteri di una lista di presunti ‘russofobi’, accusati di aver ‘incitato all’odio’ contro la Russia, non è altro che l’ennesima operazione di propaganda, finalizzata a distogliere l’attenzione dalle gravi responsabilità di Mosca, ben note alla comunità internazionale e che la comunità internazionale ha condannato fin dall’inizio”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Desidero, per questo, rivolgere la mia solidarietà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto e a tutti coloro che sono stati destinatari di questa inaccettabile provocazione”, aggiunge la premier.

– foto d’archivio ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).