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Turismo in moto

(Articolo di Jacopo Bernardini sul turismo in moto da VicenzaPiù Viva n. 299, sul web per gli abbonati).

Il turismo in moto rappresenta un’esperienza unica, che combina l’adrenalina della guida su due ruote con la scoperta di nuovi paesaggi e culture. Per rendere ogni avventura sia sicura che piacevole, però, è essenziale dotarsi dei giusti accessori. Questi articoli, infatti, non solo migliorano il comfort durante il viaggio, ma sono fondamentali per garantire la sicurezza del motociclista.
Scopriamo subito, allora, quali sono i dispositivi essenziali da utilizzare durante le proprie escursioni sulle due ruote.

CASCHI
Il casco è senza dubbio l’accessorio più importante per chi viaggia in moto, poiché costituisce la principale protezione in caso di incidente. La scelta del modello giusto può dipendere molto dal tipo di viaggio previsto:
• Integrali. Offrono la massima protezione in quanto coprono l’intera testa e il viso. Sono ideali per viaggi lunghi e ad alta velocità grazie alla loro capacità di isolare dal rumore e dalle intemperie.
• Jet. Forniscono meno protezione rispetto ai modelli integrali ma sono molto più leggeri e traspiranti, ottimi per viaggi brevi o spostamenti in città durante la bella stagione.
• Modulari. Combinano le caratteristiche di un casco integrale con la flessibilità di un modello jet, grazie alla mentoniera sollevabile. Ciò li rende perfetti per i turisti in moto che apprezzano versatilità e comfort.
Indipendentemente dal tipo, naturalmente, è cruciale che il casco sia omologato secondo gli standard vigenti, così da offrire la massima sicurezza in ogni situazione. Inoltre, è importante che sia dotato di una visiera di qualità e anti-appannamento, che può fare una grande differenza in condizioni meteorologiche variabili.

Turismo in moto
Turismo in moto

ABBIGLIAMENTO TECNICO
Quando si parla di turismo in moto, l’abbigliamento tecnico gioca un ruolo cruciale non solo per la sicurezza, ma anche per il comfort durante il viaggio. Gli elementi principali includono giacche, pantaloni e guanti, che devono essere scelti con cura per adattarsi a varie condizioni climatiche e ambientali.
• Giacche e pantaloni. Per i motociclisti, è essenziale investire in giacche e pantaloni specifici che siano dotati di protezioni CE (normativa europea) su spalle, gomiti e ginocchia. Questi indumenti sono solitamente realizzati in materiali robusti come il cordura o il kevlar, noti per la loro resistenza all’abrasione. Molti modelli, inoltre, sono dotati di strati interni rimovibili e ventilazioni regolabili, che si adattano a temperature variabili.
• Guanti. Altrettanto fondamentali sono i guanti, che dovrebbero essere scelti con cura per proteggere le mani e fornire una buona presa sui comandi. Esistono modelli specifici per il clima caldo, realizzati in tessuti traspiranti e leggeri, e guanti per il clima freddo, spesso dotati di isolamento termico e impermeabilità.
• Stivali. Anche gli stivali meritano una menzione speciale, in quanto devono offrire una buona protezione alla caviglia, resistenza all’acqua e al contempo essere comodi per lunghe ore di guida e per camminare una volta scesi dalla moto.
Scegliere l’abbigliamento tecnico adatto non solo incrementa la sicurezza del motociclista proteggendolo in caso di cadute, ma contribuisce anche a una guida più rilassata e piacevole, proteggendolo dagli agenti atmosferici e dalle variazioni climatiche repentine.

BORSE E SISTEMI DI CARICO

Per i motociclisti che pianificano viaggi di lunga durata, è fondamentale avere un sistema di carico efficiente e sicuro. Questo non solo massimizza lo spazio disponibile, ma garantisce
anche che il bagaglio sia stabile e sicuro, senza influenzare negativamente la performance di guida. • Borse laterali. Molto comuni sono i modelli rigidi, che offrono una grande capacità di carico e protezione dai furti grazie alla loro struttura solida e alla presenza di chiusure ad hoc. Per chi cerca opzioni più flessibili e leggere, esistono anche borse laterali morbide, realizzate in materiali impermeabili e facilmente rimovibili. • Bauletti. Installati nella parte posteriore della moto, sono ideali per conservare oggetti che necessitano di
un rapido accesso. Anche in questo caso possono essere rigidi o morbidi, a seconda delle necessità personali di spazio e sicurezza. • Sacche da serbatoio. Si tratta di speciali sacche da fissare sul serbatoio della moto, perfette per conservare oggetti più piccoli come portafogli, smartphone o mappe.

NAVIGAZIONE E STRUMENTI ELETTRONICI

Nell’era digitale, la navigazione è diventata una componente essenziale del turismo in moto. Disporre di strumenti elettronici adeguati può trasformare un viaggio da stressante a piacevole e sicuro.
• GPS. Un buon sistema GPS specifico per moto è impermeabile, leggibile alla luce del sole e dotato di comandi utilizzabili anche con i guanti. Alcuni modelli offrono funzionalità avanzate come suggerimenti di percorsi panoramici o avvisi sulle condizioni delle strade.
• Interfono. Per chi viaggia in gruppo o desidera restare connesso con il passeggero, l’interfono permette comunicazioni chiare anche a velocità elevate, oltre a connessioni Bluetooth per ascoltare musica o ricevere istruzioni dal GPS.
• Sistemi di ricarica. Considerando la crescente necessità di mantenere carichi dispositivi come smartphone e fotocamere, molti motociclisti scelgono di installare sistemi di ricarica USB direttamente sul loro veicolo, assicurandosi così accesso continuo all’alimentazione.
Utilizzare la tecnologia non solo migliora la navigazione durante il viaggio, ma aumenta anche la sicurezza, permettendo al motociclista di rimanere concentrato sulla strada e informato sulle condizioni del traffico.

MANUTENZIONE E ATTREZZI DI EMERGENZA

La manutenzione regolare della moto è fondamentale per assicurare viaggi sicuri
e senza inconvenienti, specialmente quando si è lontani da casa. Portare con sé un kit di attrezzi di emergenza è quindi essenziale per gestire piccoli problemi meccanici, senza dover cercare un’officina.
• Kit di attrezzi di base. Dovrebbe includere chiavi a bussola, cacciaviti, pinze, nastro isolante, legacci e un kit per la riparazione delle forature. Questi strumenti possono aiutare a risolvere problemi comuni come viti allentate o guasti minori.
• Prodotti per la manutenzione. È utile portare anche articoli specifici come lubrificante per catena, fluidi per freni e motorino, e spray per pulizia.
• Manuale di manutenzione. Avere a portata di mano il manuale di manutenzione della propria moto può essere di grande aiuto per consultazioni rapide su problemi specifici e configurazioni tecniche.

Turismo in moto
Turismo in moto

COMFORT E PERSONALIZZAZIONI AGGIUNTIVE

Per viaggiare in moto per lunghe distanze, il comfort è tanto importante quanto la sicurezza. Alcune opzioni di personalizzazione possono fare la differenza in termini di piacere di guida e riduzione della fatica.
• Selle ergonomiche. Investire in una sella ergonomica, progettata per supportare la postura e ridurre la pressione sui punti critici, può significativamente migliorare il comfort durante i viaggi più lunghi e impegnativi.
• Parabrezza. Un buon parabrezza non solo protegge dal vento e dagli insetti, ma riduce anche la fatica causata dal rumore e dalla pressione dell’aria a velocità elevate.
• Manopole riscaldate. Per chi viaggia in climi freddi, le manopole riscaldate sono un accessorio immancabile, concepito per mantenere le mani calde e migliorare allo stesso tempo la presa.
A ciò, poi, si aggiungono ulteriori personalizzazioni come sospensioni regolabili, sistemi di scarico migliorati e luci supplementari, da considerare a seconda delle esigenze personali e delle condizioni di viaggio.
Investire in attrezzature di qualità e mantenere la propria moto in condizioni ottimali, in ogni caso, significa poter affrontare qualsiasi sfida che la strada può presentare.
Con una preparazione adeguata e gli accessori giusti, il turismo sulle due ruote può offrire un’esperienza di viaggio unica, che unisce libertà, avventura e il puro piacere della guida.

Malta, il Governo finanzierà il congedo retribuito in caso di aborto spontaneo

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Le donne che subiscono un aborto spontaneo avranno diritto a sette giorni di congedo retribuito, secondo una nuova proposta del governo che estende lo stesso beneficio anche ai loro partner. L’iniziativa, presentata dal Segretario parlamentare Andy Ellul, mira a fornire supporto senza gravare finanziariamente sui datori di lavoro.

I pagamenti per il congedo saranno interamente coperti dallo Stato e calcolati in base al salario mediano nazionale. La misura si applicherà sia al settore pubblico che a quello privato, inclusi i lavoratori part-time, i dipendenti di agenzie interinali, i lavoratori autonomi e le coppie dello stesso sesso. Per accedere al congedo, sarà sufficiente presentare un certificato medico rilasciato da un ginecologo, senza la necessità di fornire ulteriori dettagli personali o clinici. Ellul ha sottolineato l’importanza di una gestione empatica da parte dei datori di lavoro.

Verranno emesse nuove linee guida per promuovere discrezione e rispetto, e tutti i dipendenti in congedo manterranno i propri diritti lavorativi e saranno protetti da qualsiasi forma di discriminazione. Riconoscendo il trauma emotivo spesso legato all’aborto spontaneo, il governo offrirà anche supporto psicologico alle coppie colpite. Sarà inoltre istituito un registro nazionale anonimo per monitorare l’utilizzo del congedo, utile a guidare futuri miglioramenti della politica.

– foto DOI –

(ITALPRESS).

Eni annuncia l’avvio della produzione al largo delle coste dell’Angola

MILANO (ITALPRESS) – Eni annuncia l’avvio della produzione del progetto di sviluppo Agogo Integrated West Hub (Agogo IWH), operato da Azule Energy nel blocco 15/06, nel bacino del basso Congo, al largo delle coste dell’Angola. Il progetto Agogo IWH comprende l’intera fase di sviluppo per due giacimenti, Agogo e Ndungu, con riserve totali pari a circa 450 milioni di barili e una produzione di picco prevista intorno a 180 kbopd (migliaia di barili di petrolio al giorno). L’avvio della produzione è stato reso possibile grazie all’entrata in funzione dell’unità galleggiante Agogo FPSO (Floating production Storage and Offloading, Unità di Produzione, Stoccaggio e Scarico), a soli 29 mesi dalla Decisione Finale di Investimento, con un anticipo significativo rispetto ai tempi previsti e circa 12 mesi più rapido rispetto alla media del settore per progetti in acque profonde di analoga dimensione, mantenendo al contempo un’attenzione costante alla sicurezza.

Lo sviluppo dei giacimenti Agogo e Ndungu, avviato da Eni prima della costituzione di Azule Energy, riflette pienamente il modello di sviluppo Low Carbon, Fast Track di Eni, concepito per massimizzare il valore riducendo al minimo i tempi di messa in produzione, i rischi minerari e le emissioni di carbonio. Il modello si basa su un approccio graduale denominato Developing while Appraising (sviluppo parallelo alla delineazione) che prevede la messa in produzione dei giacimenti attraverso lo sfruttamento delle fasi iniziali, consentendo così di ridurre i rischi dello sviluppo full-field. In particolare, la fase 1 di Agogo è stata avviata nel 2020 con tempi record di ingresso in produzione per progetti in acque profonde, appena 9 mesi dopo la scoperta. Il progetto Agogo IWH è operato da Azule Energy, società controllata da BP ed Eni con una quota del 36,84%, insieme ai partner Sonangol E&P (36,84%) e Sinopec International (26,32%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lollobrigida “Cucina italiana racconta nostre arti e crea ricchezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Lavoriamo” per la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Unesco e “per il riconoscimento culturale perché la nostra cucina racconta le nostre arti, qualità, ricerca e contaminazioni che per migliaia di anni hanno permesso al nostro territorio di acquisire una parte di dna di tutte le culture del pianeta e trasformarlo in quel Made in Italy che tutti riconoscono come bello, buono e di valore. Un valore che diventa anche economico che ricade sulle filiere produttive, sulle imprese, sul turismo, ristorazione, industria e crea ricchezza”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione della presentazione della nuova livrea del treno Leonardo Express che collega Fiumicino a Roma, per la promozione della candidatura della “Cucina Italiana” a patrimonio Unesco, assieme al presidente di FS, Tommaso Tanzilli.
xb1/ads/mca1

TanzillIi (FS) “Sosteniamo candidatura Unesco della cucina italiana”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo era unire la candidatura della Cucina Italiana a patrimonio Unesco con il Leonardo Express, treno che porta i turisti dall’aeroporto di Fiumicino a Roma. Il governo ha deciso di fare la candidatura, il verdetto arriverà a dicembre e una grande azienda come Fs ha deciso di supportarla”. Così il presidente di Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, in occasione della presentazione della nuova livrea del Leonardo Express per la promozione della candidatura della “Cucina Italiana” a patrimonio Unesco.
xb1/ads/mca1

Pil, l’UPB rivede le stime in lieve calo per il 2025 e 2026

ROMA (ITALPRESS) – L‘Ufficio parlamentare di bilancio, con la nota congiunturale di agosto 2025, rivede rispetto ad aprile scorso le stime sulla crescita dell’economia italiana, prevista ora allo 0,5% sia quest’anno che nel 2026. Le lievi revisioni al ribasso (0,1% sul 2025 e 0,2 sul prossimo anno) sono dovute al dato più negativo rispetto alle attese sul Pil del secondo trimestre e al notevole apprezzamento dell’euro sul dollaro. I rischi delle previsioni sono complessivamente orientati al ribasso, a causa del protezionismo e di possibili slittamenti sulla realizzazione delle opere del Pnrr.

Le stime di crescita del 2025, pur sostenute dalla buona dinamica occupazionale in un contesto di inflazione moderata, incorporano l’inattesa battuta d’arresto del Pil nel secondo trimestre; i dati, al momento preliminari, sono stati resi noti dall’Istat nei giorni scorsi quindi gli altri previsori non ne hanno ancora tenuto conto.

Lo scarto negativo sul 2026 rispetto allo scenario di aprile, nonostante il previsto rafforzamento degli investimenti trainati dal Pnrr, sconta il deterioramento degli scambi con l’estero, che ha principalmente risentito del netto apprezzamento dell’euro che riduce la competitività di prezzo e frena le esportazioni nette; rimangono elevate le tensioni protezionistiche, seppure nelle previsioni non si consideri ancora l’impatto del recente accordo Usa-Ue, i cui contenuti e dettagli non sono ancora chiari e interamente definiti. Buone le attese per l’Italia sul fronte dell’occupazione, dove si attende nel biennio 2025-26 un aumento medio dello 0,5% in termini di unità di lavoro standard, incorporando un ridimensionamento delle ore lavorate. L’inflazione, pur se con un moderato aumento nel biennio di previsione, si dovrebbe attestare in media all’1,8%, anche per effetto di pressioni da fattori esogeni. Nel complesso, il quadro macroeconomico dell’economia italiana è soggetto a rischi, prevalentemente orientati al ribasso e di natura internazionale. Vi sono rilevanti fattori d’incertezza anche all’interno del Paese, in primo luogo sull’evoluzione del Pnrr e la realizzazione dei progetti nei tempi programmati.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).