domenica, Gennaio 25, 2026
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Crosetto “Al via lancio di aiuti italiani a Gaza dal 9 agosto”

ROMA (ITALPRESS) – “Nell’ambito delle attività promosse dal Governo italiano per contribuire ad alleviare la gravissima crisi umanitaria in corso, ho autorizzato l’attivazione e il dispiegamento di un dispositivo della Difesa per l’effettuazione di aviolanci di aiuti umanitari destinati alla popolazione civile della Striscia di Gaza. La Difesa italiana continua ad essere in prima linea nel garantire, con rapidità ed efficacia, tutto il supporto umanitario possibile, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nel rispetto delle indicazioni del Governo, ho dato il via libera a una missione che coinvolgerà assetti dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare per il trasporto e l’aviolancio di beni di prima necessità destinati ai civili di Gaza, duramente colpiti dal protrarsi del conflitto”.

Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto. La missione – denominata “Solidarity Path Operation 2” – prevede l’impiego di velivoli da trasporto C-130J dell’Aeronautica Militare, che effettueranno il lancio di speciali contenitori con all’interno generi essenziali. Le operazioni saranno condotte con la collaborazione dell’Esercito Italiano, incaricato della preparazione dei carichi di aiuti.

L’intervento sarà realizzato in stretto coordinamento con le Forze Armate del Regno Hascemita di Giordania, e l’avvio operativo è previsto nelle prossime ore, con l’invio di un “advance party”, che si occuperà delle attività preparatorie e di coordinamento con le autorità locali.

“I nostri primi aviolanci sono programmati e potrebbero avvenire già a partire dal 9 agosto, per consentire al MAECI di completare l’approvvigionamento dei generi alimentari e il loro trasporto in Giordania”, spiega il ministro.

“Questa nuova iniziativa si inserisce nel più ampio e concreto impegno della Difesa italiana a sostegno della popolazione civile di Gaza. Un impegno che ci ha visti operare con la nave ospedale “Vulcano” della Marina Militare, che ha prestato cure mediche a numerosi feriti della Striscia; con l’Aeronautica Militare, che ha effettuato voli speciali per trasportare in Italia bambini gravemente malati o feriti, insieme ai loro familiari, affinchè potessero ricevere le cure necessarie; e con l’Esercito Italiano che, nell’ambito dell’iniziativa “Air-Bridge for Gaza”, ha impiegato i propri elicotteri per la distribuzione diretta di medicinali nelle aree più colpite e difficili da raggiungere via terra”, prosegue.

“Ogni intervento della Difesa si fonda su un principio chiaro: non possiamo restare indifferenti davanti alla sofferenza di civili innocenti. I nostri uomini e le nostre donne in uniforme stanno dimostrando, ancora una volta, che lo spirito di servizio non conosce confini, mai”. Nei prossimi giorni “è previsto anche un nuovo volo speciale dell’Aeronautica Militare per trasportare ulteriori pazienti che riceveranno assistenza medica in Italia”, ha concluso.

-foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Curtis ottava al mondo nei cento stile, Ceccon in finale 100 dorso

SINGAPORE (ITALPRESS) – Altra giornata senza medaglie per l’Italnuoto ai Mondiali di Singapore. Sara Curtis ha chiuso all’ottavo posto la finale dei 100 stile libero femminili; la staffetta 4×200 stile maschile si è piazzata invece al settimo posto. Pass per le finali poi per Thomas Ceccon nei 100 dorso, per Leonardo Deplano nei 50 stile e per Silvia Di Pietro nei 50 farfalla donne.
La 18enne piemontese dell’Esercito e del CS Roero termina la finale in 53″41, a poco meno di mezzo secondo dalla zona medaglie. L’olandese Marrit Steenbergen vince l’oro in 52″55. Argento all’australiana Mollie O’Callaghan (52″67); bronzo alla statunitense Huske (52″89). Curtis è stata la prima azzurra di sempre a prender parte a una finale al femminile della gara regina in campionati iridati. “In ogni caso per me è stato un successo arrivare qui. Il mio percorso nei 100 stile è lungo e ancora manca qualcosa. Una medaglia non era impossibile, ma continueremo a lavorare per raggiungere i tempi delle migliori. Ho impiegato tutte le mie energie oggi”, ha detto Curtis. La 18enne piemontese poi si è tolta alcuni sassolini dalle scarpe, anzi dalle ciabatte da piscina, in questo caso. “Alcuni scrivono che i miei record italiani in realtà sono nigeriani. Sono frasi che mi fanno ribrezzo. Questi signori dovrebbero sfogliarsi la Costituzione, sapere che tra i requisiti per avere la cittadinanza c’è quello di avere almeno un genitore italiano. Mio papà è italiano, mia mamma è nata in Nigeria, dove io non sono mai stata, ma un giorno ci andrò. Essere nata da due culture diverse è il mio grande arricchimento”, ha puntualizzato l’azzurra.
In chiusura di sessione, l’Italia è settima nella staffetta maschile 4×200 stile libero. Carlos D’Ambrosio, Filippo Megli, Marco De Tullio e Stefano Di Cola mettono insieme un 7’05″54 e chiudono la finale a quasi cinque secondi dalla zona medaglie. Oro alla Gran Bretagna in 6’59″84, davanti alla Cina (7’00″91, argento) e all’Australia (7’00″98, bronzo). Stati Uniti ai piedi del podio (7’01″24).
Bene Ceccon, che vola in finale nei 100 farfalla. In una gara non propriamente sua, il 24enne veneto (Fiamme Oro – Leosport) firma il record italiano, nuotando in 50″42. Anche Deplano accede alla finale ma nei 50 metri stile libero: 21″59 il tempo del toscano. Fuori dai migliori otto invece l’altro toscano Lorenzo Zazzeri, che realizza il 15° tempo combinato delle semifinali (21″87).
Infine, nota di merito per Di Pietro, che raggiunge la finale nei 50 metri farfalla femminili. La 32enne romana, capitana dell’Italnuoto, tesserata Carabinieri e Aniene, ferma il cronometro a 25″58 ed entra nelle migliori otto con il sesto tempo complessivo delle semifinali.
Prima, in mattinata, Simona Quadarella ha staccato il pass per la prova che determina le medaglie degli 800 stile femminili. Tre giorni dopo l’argento con record europeo nei 1500 (15’31″79), la 26enne romana (Vigili del Fuoco – Aniene) firma il quinto crono delle semifinali e centra la nona finale consecutiva in vasca lunga tra Europei, Mondiali e Olimpiadi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cna, con i dazi contraccolpo maggiore per Abruzzo, Toscana e Molise

ROMA (ITALPRESS) – Per 17 regioni italiane gli Stati Uniti sono tra i tre principali mercati di sbocco delle esportazioni che l’anno scorso hanno sfiorato i 65 miliardi di euro. Se in termini assoluti oltre il 50% dell’export parte da Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, in termini relativi le regioni che subiranno il maggior contraccolpo dall’introduzione dei dazi sono Abruzzo, Toscana e Molise. È quanto emerge dall’analisi dell’Area studi e ricerche di CNA sui flussi delle vendite dirette sul mercato a stelle e strisce. Gli Stati Uniti rappresentano il 10,4% dell’export totale dell’Italia ma per l’Abruzzo è di gran lunga il principale mercato con il 17,1% e oltre 1,6 miliardi di esportazioni dirette con un peso rilevante della farmaceutica che sfiora il miliardo di euro. A seguire la Toscana con il 16,2% e oltre 10 miliardi.

Il volume d’affari regionale dipende in larga parte dalla farmaceutica che rappresenta il 37% del totale nazionale. Sul podio anche il Molise con il 13,4% dell’export verso gli USA di cui oltre la metà riguarda prodotti chimici. Rispetto al 10,4% della media nazionale, il mercato americano vale il 12,5% dell’export dell’Emilia-Romagna con i mezzi di trasporto che rappresentano un terzo dei 10 miliardi di vendite regionali. Per l’Umbria e il Friuli-Venezia Giulia è il 12,4% e l’11,3% per il Lazio che presenta vendite totali in USA per 3,6 miliardi di cui il 52% riguarda la farmaceutica. In termini assoluti la Lombardia è la prima regione per flussi diretti pari a 13,7 miliardi (quasi la metà dei prodotti della chimica e della metallurgia) ma il peso del mercato americano è inferiore alla media nazionale attestandosi all’8,4%, sulla stessa linea il Piemonte all’8,3% mentre il Veneto è al 9,1% con 7,3 miliardi di vendite dirette.

Osservando la propensione all’export su base regionale, per l’Emilia-Romagna le vendite all’estero rappresentano il 44,3% del valore aggiunto rispetto al dato nazionale del 29,4%. Sopra il 40% anche il Friuli-Venezia Giulia (42,2%), Veneto (41,5%), Piemonte (40,7%), Marche (40,5%), Toscana (40,2%), Lombardia (33,3%) a conferma della diffusa vitalità e capacità nell’export da parte del tessuto produttivo. Scomponendo su base regionale le principali categorie merceologiche, il 59% di macchinari e apparecchi parte da Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, il 65% della farmaceutica ha origine in Toscana, Lazio e Abruzzo, il 75% dei mezzi di trasporto è assicurato da Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Più distribuito sul territorio l’agroalimentare con il 65% di export verso gli USA che parte da Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Campania.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bosch accelera la crescita del settore HVAC con una nuova acquisizione

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Gruppo Bosch ha portato a termine la più grande acquisizione della sua storia. L’acquisizione delle attività HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) in ambito residenziale e light commercial di Johnson Controls e della joint venture Johnson Controls-Hitachi Air Conditioning.

“Con la più grande acquisizione nella storia della nostra azienda, stiamo accelerando la nostra crescita, espandendo la nostra presenza a livello globale e riequilibrando il nostro business rafforzando i settori dell’energia e delle tecnologie per l’edilizia: questo rende Bosch più forte e solida, in linea con la nostra strategia aziendale 2030”, ha affermato Stefan Hartung, presidente del Cda di Bosch.

Il prezzo di acquisto è di 8 miliardi di dollari (7,4 miliardi di euro) ed è soggetto ai consueti adeguamenti. Con questa acquisizione, la divisione Home Comfort di Bosch quasi raddoppia le sue dimensioni, superando i 25.000 collaboratori e gli 8 miliardi di euro di fatturato.

Bosch amplia così significativamente la propria presenza, soprattutto in America e in Asia, diventando uno dei maggiori fornitori sul mercato di sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria per edifici residenziali e piccoli edifici commerciali in tutto il mondo. Secondo le analisi Bosch, nel 2024 il mercato globale dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria aveva un valore di oltre 150 miliardi di euro, di cui due terzi sono attribuibili esclusivamente ai sistemi di condizionamento.

La domanda continuerà ad aumentare significativamente nei prossimi anni a causa del riscaldamento globale e di altri fattori. Secondo le previsioni di Bosch, entro il 2030 le vendite di unità di condizionamento dell’aria in tutto il mondo dovrebbero aumentare a oltre 200 milioni di unità all’anno, quasi un quinto in più rispetto al 2024.

– Foto Ufficio stampa Bosch –

(ITALPRESS)

In casa nascondeva 24 chili di cocaina, arrestato 49enne a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Un uomo di 49 anni è stato arrestato dalla polizia di Catania con l’accusa di detenzione di cocaina. L’uomo, dopo aver aperto la porta d’ingresso del suo appartamento, ha ammesso ai poliziotti di avere i casa della droga per conto di terzi. Al termine della perquisizione domiciliare in una stanza da letto sono stati trovati 23 panetti di cocaina, per un totale di oltre 24 chili di droga.

col3/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Nasce la newsletter Yacht Lounge, “Basta con il luxury porn”

ROMA (ITALPRESS) – “Basta con il luxury porn”. È questo il manifesto provocatorio di Yacht Lounge, la nuova newsletter che promette di cambiare e arricchire il modo di raccontare il mondo dello yachting e del lusso autentico. Lanciata su Substack – la piattaforma editoriale indipendente che permette a giornalisti e scrittori di pubblicare senza intermediari e senza algoritmi – Yacht Lounge esce con cadenza bisettimanale in versione bilingue (italiano-inglese), posizionandosi come alternativa non convenzionale all’editoria nautica tradizionale, rifiutando le logiche dell’ostentazione e della corsa al “più grande, più dorato, più vistoso”.

La newsletter si articola in quattro sezioni distintive: Editorial (analisi e commenti), Yacht (mondo della nautica), Lounge (lifestyle e cultura del lusso) e Novel (narrativa e storie originali). “Il vero lusso non ha bisogno di gridare”, spiegano Andrea Baracco e Roberto Franzoni, fondatori del progetto. “Non si fotografa con il telefono, non finisce sui social. Esiste, punto. E come dice Giorgio Armani, “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare”. Abbiamo scelto Substack proprio per sfuggire agli algoritmi e alle metriche, seguendo solo la nostra rotta editoriale”.

Il progetto punta su “tranches de vie”, storie autentiche e analisi della realtà che circonda il mondo yachting, da Monaco a Miami, da Porto Cervo a Saint-Tropez. Un approccio narrativo che sta già ricevendo riscontri positivi per il taglio originale e la qualità del racconto. Yacht Lounge non è una vetrina commerciale né insegue breaking news: “Scriviamo solo ciò che vale la pena di scrivere. Leggeri quando serve, profondi quando occorre”, aggiungono Baracco e Franzoni.

Sebbene il lancio ufficiale sia previsto per oggi 1° agosto, Yacht Lounge ha già registrato segnali chiari di interesse: dal 16 al 31 luglio oltre 4.500 visitatori unici hanno esplorato la piattaforma, con 271 iscritti attivi in costante crescita. Numeri che confermano un bisogno latente di contenuti autentici e non convenzionali nel racconto del mondo dello yachting e del lusso. I fondatori portano al progetto competenze complementari: Roberto Franzoni, giornalista nautico ed ex direttore di diverse testate del settore, pilota di aerei e architetto, marinaio e velista con oltre 300.000 miglia navigate in tutti i mari; Andrea Baracco, consulente, esperto di yacht, automobili ed editoria, docente di marketing allo IAAD di Torino.

– foto ufficio stampa Yacht Lounge –

(ITALPRESS).

La Salute Vien Mangiando – Le fragole, un grande aiuto in estate

ROMA (ITALPRESS) – Nella nuova puntata della rubrica dell’Italpress La Salute vien Mangiando, Rosanna Lambertucci ci parla delle fragole: un grande alleato per la nostra salute in estate. Sono ipocaloriche, ricche di potassio, vitamina C, ferro, acido folico.
abr/azn

Unicredit, 76 minibond per il rilancio dell’industria al Sud e 310 milioni alle imprese

NAPOLI (ITALPRESS) – UniCredit raggiunge un traguardo significativo: dal 2017 ad oggi, ha strutturato e sottoscritto 76 minibond nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia e Basilicata), per un controvalore complessivo di 310 milioni di euro. E’ quanto si legge in una nota.

Con 23,5 milioni di euro già emessi nell’ultimo anno da sei imprese del Sud Italia, sottolinea la nota, UniCredit conferma il proprio impegno per un modello di sviluppo sostenibile e radicato nei territori, attraverso il programma Basket Bond OpenSud ESG, che vede la collaborazione di Mediocredito Centrale (MCC) e di Sace. Il programma consente alle aziende meridionali di accedere in modo innovativo al mercato dei capitali emettendo minibond ESG, strumenti finanziari destinati a sostenere piani di sviluppo green e ad alto impatto occupazionale in cui è previsto un light assessment da parte di Cerved rating Agency attraverso la piattaforma Open-es.

Dalla produzione di idrogeno verde ad Avellino al rilancio del comparto surgelati nel Foggiano, passando per la sicurezza nei cantieri e l’innovazione in campo farmaceutico, i fondi sono stati già destinati a finanziare: Gruppo Farmaimpresa Srl (2 milioni di euro) per la ristrutturazione dello stabilimento e l’acquisto di nuove attrezzature a Teverola (Caserta) con un utilizzo di tecnologie efficienti dal punto di vista energetico; questi investimenti consentiranno inoltre l’ottenimento delle nuove marcature CE dei dispositivi medici; Comac International (2 milioni di euro), azienda specializzata nella progettazione e costruzione di parti per turbine avioniche ed energetiche, per un nuovo opificio industriale dotato di impianti ad alta tecnologia in linea con gli standard energetici nazionali a Caserta; Edil Sanfelice Spa Società Benefit (4 milioni di euro) per investimenti in sicurezza e sostenibilità edilizia; FMC Srl (1,5 milioni di euro) per realizzare uno dei primi hub di produzione ed erogazione dell’idrogeno verde nell’area industriale di Avellino in Campania; GM Zincatura (4 milioni di euro) per aumentare la capacità produttiva in provincia di Napoli con un’attenzione in particolare al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro. L’investimento sarà accompagnato anche dalla realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico di 400 Kw; OP Natura Dauna (10 milioni di euro) per potenziare le linee del fresco e surgelato nel rispetto della filiera “dal campo alla tavola”.

In parallelo, attraverso il prodotto ESG Finanziamento Futuro Sostenibile Plus, UniCredit ha già accompagnato nel 2025 oltre 60 aziende del Sud Italia con quasi 100 milioni di euro complessivi, in un percorso di transizione sostenibile personalizzata su target ESG concreti individuati e monitorati mediante assesment sulla sezione dedicata ai clienti di UniCredit all’interno della piattaforma Open Es: energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, parità di genere nel management, rafforzamento della filiera con adozione di policy per selezione dei fornitori con criteri ESG.

“Con il Basket Bond OpenSud ESG e il Finanziamento Futuro Sostenibile Plus stiamo dimostrando che anche le piccole e medie imprese del Mezzogiorno possono accedere a soluzioni finanziarie innovative e orientate al futuro. Questa forma di credito permette di coniugare obiettivi industriali e impatto ambientale e sociale: rigenerazione urbana, energie pulite, sicurezza alimentare e valorizzazione del capitale umano diventano driver economici misurabili”, dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit.

– foto ufficio stampa Unicredit –

(ITALPRESS).