sabato, Gennaio 24, 2026
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Bilancio positivo per il team Suzuki Cn Challenge alla 8 ore di Suzuka

SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il team Suzuki Cn Challenge ha portato a termine la 46 edizione della “Coca-Cola” Suzuka 8 Hours, valida per il Mondiale Endurance, classificandosi al 33° posto. Il team, che ha partecipato alla gara utilizzando carburante 100% sostenibile e altri materiali eco-compatibili con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del mezzo, ha preso il via dalla dodicesima posizione in griglia, ottenuta durante le qualifiche.

La squadra ha mantenuto un ritmo costante, riuscendo a salire fino al 6° posto dopo tre ore di gara, raggiungendo anche la 4 posizione. Tuttavia, un’uscita di pista al 102° giro ha costretto il team a rientrare ai box. Le operazioni di riparazione del mezzo si sono rivelate particolarmente impegnative, ma circa un’ora dopo l’incidente, il team è riuscito a riparare la moto e a rientrare in pista, completando la competizione in 33 posizione. Ottima performance anche del team Yoshimura Sert Motul, che partecipa al Mondiale Endurance con la Suzuki GSX-R1000R, ha conquistato il terzo gradino del podio per il secondo anno consecutivo.

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine ai nostri numerosi fan per il caloroso supporto, e a tutti coloro che ci sostengono e collaborano in vari ambiti legati alle nostre attività nelle corse motociclistiche, per il raggiungimento di una società carbon neutral – le parole di Toshihiro Suzuki, presidente e Ceo di Suzuki Motor CorporationSebbene il team abbia dovuto affrontare un incidente inaspettato, la difficoltà ha unito la squadra, offrendo a tutti un’esperienza indimenticabile. Continueremo a migliorare le nostre tecnologie ambientali attraverso queste attività, puntando a soddisfare le aspettative della società e dei clienti come Team Suzuki”.

-Foto Ufficio stampa Suzuki –

(ITALPRESS)

La meditazione pratica millenaria per coltivare la calma

MILANO (ITALPRESS) – “Per me la meditazione è coltivare calma, tranquillità e pace nella propria vita e nella mente, imparando a fermare il corpo e ascoltarsi in un mondo che va sempre più veloce e ci trascina con sé: siamo sovraccarichi di pensieri, cose da fare e stress, questo può rovinare la nostra salute e la meditazione ci aiuta tantissimo in questo senso”. Così Maddalena Mazzoli, scrittrice ed esperta di meditazione, intervistata per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

6 denunce per truffe superbonus a Roma, sequestrati 500mila euro e un immobile

ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno posto sotto sequestro circa 500 mila euro e un immobile situato nel centro storico di Nemi, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura. Denunciate sei persone.

Dalle indagini delle Fiamme gialle della Compagnia di Velletri, è stato accertato che un immobile, privo dei requisiti previsti dalla normativa all’epoca vigente, avrebbe beneficiato indebitamente del cosiddetto “Superbonus 110%”, pari a circa 448 mila euro. La frode sarebbe stata commessa grazie alla compiacenza del rappresentante legale della società incaricata della realizzazione dei lavori e del “direttore dei lavori”, che avrebbero tutti concorso alla falsificazione della documentazione occorrente per l’ottenimento del credito d’imposta e dei conseguenti titoli abitativi per eseguire l’intervento edilizio.

Gli elementi raccolti hanno consentito all’autorità giudiziaria di disporre la perquisizione delle abitazioni degli indagati e il sequestro preventivo delle disponibilità giacenti sui conti correnti bancari riconducibili agli indagati, ai fini della confisca cosiddetta “per equivalente”, fino a concorrenza dell’importo del credito d’imposta indebitamente fruito, pari a quasi mezzo milione di euro.

Nell’abitazione di uno degli indagati, sono stati rinvenuti oltre 85 mila euro in contanti, presumibile provento della truffa. Dopo il sequestro, i proprietari hanno fatto montare un’impalcatura provvista di telo ombreggiante, per occultare il cartello che riportava le informazioni sul sequestro.

Gli indagati dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e di falso in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale, nonché di violazioni al Codice dei beni culturali e del paesaggio, alla Legge quadro sulle aree protette e al Testo Unico Edilizia.

– Foto d’archivio Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS)

Scoperta piantagione di marijuana, in manette due reggini

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – A Nicotera, in un’area rurale particolarmente impervia al confine con il territorio di San Ferdinando, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno arrestato due reggini, sorpresi mentre erano intenti a raccogliere infiorescenze di marijuana da una vasta piantagione di canapa.
La coltivazione, composta da oltre duemila piante di altezza variabile, si estendeva in un’area boschiva difficilmente raggiungibile e accuratamente schermata dalla vegetazione, così da renderne ardua l’individuazione da terra. La sua scoperta è stata possibile grazie a una mirata attività di osservazione aerea condotta dai Carabinieri dell’8^ Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, nell’ambito di una più ampia azione di ricognizione e controllo del territorio avviata per contrastare la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti nel comprensorio.
Le successive operazioni di rastrellamento a terra, effettuate dai militari specializzati dei “Cacciatori”, hanno permesso di raggiungere la zona, accertare la presenza delle piante coltivate e sorprendere i due soggetti proprio mentre erano intenti a procedere con la raccolta, verosimilmente destinata al successivo confezionamento e immissione sul mercato illegale. Sono stati sequestrati una decina di sacchi neri di marijuana già estirpata che da soli superano gli oltre 100 chili di sostanza ed è stata sottoposta a sequestro anche l’intera area. Le piante di canapa, invece, sono state distrutte sul posto, come previsto dalla normativa vigente. 

vbo/mca3 (Fonte video: Carabinieri)
(ITALPRESS).

Scoperta piantagione di marijuana, arrestati due reggini e sequestrati 100 chili di sostanza

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – A Nicotera, in un’area rurale particolarmente impervia al confine con il territorio di San Ferdinando, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno arrestato due reggini, sorpresi mentre erano intenti a raccogliere infiorescenze di marijuana da una vasta piantagione di canapa.

La coltivazione, composta da oltre duemila piante di altezza variabile, si estendeva in un’area boschiva difficilmente raggiungibile e accuratamente schermata dalla vegetazione, così da renderne ardua l’individuazione da terra. La sua scoperta è stata possibile grazie a una mirata attività di osservazione aerea condotta dai Carabinieri dell’8^ Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, nell’ambito di una più ampia azione di ricognizione e controllo del territorio avviata per contrastare la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti nel comprensorio.

Le successive operazioni di rastrellamento a terra, effettuate dai militari specializzati dei “Cacciatori”, hanno permesso di raggiungere la zona, accertare la presenza delle piante coltivate e sorprendere i due soggetti proprio mentre erano intenti a procedere con la raccolta, verosimilmente destinata al successivo confezionamento e immissione sul mercato illegale. Sono stati sequestrati una decina di sacchi neri di marijuana già estirpata che da soli superano gli oltre 100 chili di sostanza ed è stata sottoposta a sequestro anche l’intera area. Le piante di canapa, invece, sono state distrutte sul posto, come previsto dalla normativa vigente.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)

La Kermesse politica ‘La Piazza’ torna in puglia dal 28 al 30 agosto

CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI) – L’appuntamento con La Piazza – Il Bene Comune torna ad accendere il dibattito politico e culturale del Paese. L’ottava edizione, dal titolo “La Piazza fa rumore”, in programma dal 28 al 30 agosto, si preannuncia come la più ricca di sempre: sul palco di Piazza del Plebiscito saliranno figure chiave della politica italiana ed europea, insieme a volti di primo piano del giornalismo nazionale.

“Siamo entusiasti di questo nuovo corso – commenta Marcello Antelmi, Presidente dell‘Associazione La Piazza ed Editore di Affaritalianiche vede l’ingresso sul palco di figure autorevoli come Paolo Mieli e Francesco Giorgino. È un salto di qualità editoriale che consolida La Piazza come spazio di confronto libero, credibile e profondamente legato ai temi dell’interesse collettivo. Vogliamo offrire al pubblico un evento sempre più istituzionale, ricco di contenuti e di pensiero. Come ogni anno, La Piazza pone l’attenzione sulle nuove generazioni, da quest’anno sempre più centrali nella kermesse con l’intervento dei giovani rappresentanti dei maggiori partiti”.

Anche il passaggio di testimone alla direzione di Affaritaliani segna un momento simbolico. “Ricevere il testimone da Angelo Maria Perrino è per me un onore e una grande responsabilità – afferma Marco Scotti Direttore di Affaritaliani-. La Piazza rappresenta il luogo ideale per costruire un’informazione viva, che non rincorre le polemiche ma le analizza, che non si accontenta delle apparenze ma scava nella sostanza. Far parte di questa nuova fase è motivo di grande emozione personale e professionale”.

Sul palco interverranno i protagonisti della politica italiana ed europea. Ci sarà Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione europea e figura centrale per le politiche di coesione; i due Vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini; Maria Elvira Calderone, Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Tommaso Foti, Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione; Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e per le Politiche del mare; Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica amministrazione; Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Michele Emiliano Presidente Regione Puglia; Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute; Alessandro Morelli, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio; Giovanni Donzelli, Responsabile nazionale dell’organizzazione Fratelli D’Italia; Antonio Decaro Presidente della commissione ENVI al Parlamento Europeo; Matteo Renzi, Presidente Italia Viva; Carlo Calenda, fondatore di Azione e Giosy Romano, Coordinatore della struttura di missione ZES. Tra gli altri interverranno Gabriele Fava, Presidente INPS, Marco Mezzaroma, Presidente Sport e Salute, Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato di Trenitalia.

Attesi anche Giuseppe Conte, Andrea Orlando, Antonella Sberna, Ettore Prandini, insieme ai giovani leader dei principali partiti. Un parterre che garantisce un confronto serrato, diretto e senza mediazioni, in pieno stile La Piazza.

L’anteprima della kermesse, in collaborazione con la Fiorio Cup, il 27 agosto, darà vita alla prima edizione del Premio La Piazza, che celebrerà due figure emblematiche dell’Italia che costruisce: Angelo Maria Perrino, per una vita spesa in nome dell’informazione libera e Cesare Fiorio, leggenda dell’automobilismo e cittadino onorario di Ceglie Messapica. Inoltre sarà offerto un corso sulla sicurezza stradale a 20 ragazzi in memoria di Federica Annese vittima della strada.

Ospiti della serata saranno: Alberto Tosti Direttore Generale Sara Assicurazioni; Riccardo Scamarcio, attore e produttore cinematografico, protagonista del lungometraggio Race of Glory; Antonio Giovinazzi, terzo pilota della scuderia Ferrari in Formula 1 e pilota ufficiale Ferrari Campionato WEC – World Endurance Championship; Andrea Crugnola, quattro volte campione italiano Rally e tre volte vincitore della Fiorio Cup e Andrea Adamo vincitore, come Team Principal della scuderia Hyundai, del titolo costruttori nel campionato del mondo di Rally nelle stagioni 2019 e 2020.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Aggressione omofoba in un fast food a Catania, due misure cautelari

CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di due giovani, un 19enne e un 21enne, quest’ultimo già detenuto per altra causa. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Catania. Gli indagati, secondo l’impostazione accusatoria, sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro e con un altro soggetto minore, per il quale procede la competente Procura per i minorenni, dei reati di violenza privata (tentata e consumata) e lesioni aggravate dalla partecipazione di un minore, dall’utilizzo di armi e dalla finalità della discriminazione omofoba. Il provvedimento è stato disposto in seguito ad una aggressione, avvenuta il 26 aprile scorso, ai danni di tre giovani, che hanno riportato lesioni con prognosi oscillanti tra i 7 ed i 21 giorni. Le indagini, consistenti in dichiarazioni delle vittime, testimonianze oculari, riconoscimenti fotografici, immagini di videosorveglianza e comparazioni con elementi estrapolati dai social network, hanno permesso una ricostruzione indiziaria univoca e coerente del brutale pestaggio, avvenuto in un noto fast food di Catania, in piazza Borsellino, dove i tre autori, infastiditi dai discorsi di natura omossessuale delle vittime, le hanno aggredite in malo modo, con schiaffi, calci, pugni e lancio di sgabelli. La matrice omofoba, basata sull’orientamento sessuale delle vittime, è emersa in virtù della collaborazione dei testimoni e delle persone offese, che non hanno riportato conseguenze più gravi grazie all’intervento di una ragazza presente nel locale che, spruzzando in aria uno spray al peperoncino, ha reso l’ambiente irrespirabile, e di un operatore ecologico che ha bloccato uno degli aggressori intento a colpire un ragazzo con un casco. Nei confronti dei due indagati è stato disposto l’obbligo di dimora presso il comune di Catania con la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione dalle 21:00 alle 06:30 di tutti i giorni. vbo/mca3
(Fonte video: Polizia di Stato)

Aggressione omofoba a Catania, due le misure cautelari

CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di due giovani, un 19enne e un 21enne, quest’ultimo già detenuto per altra causa. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Catania.

Gli indagati, secondo l’impostazione accusatoria, sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro e con un altro soggetto minore, per il quale procede la competente Procura per i minorenni, dei reati di violenza privata (tentata e consumata) e lesioni aggravate dalla partecipazione di un minore, dall’utilizzo di armi e dalla finalità della discriminazione omofoba.

Il provvedimento è stato disposto in seguito ad una aggressione, avvenuta il 26 aprile scorso, ai danni di tre giovani, che hanno riportato lesioni con prognosi oscillanti tra i 7 ed i 21 giorni. Le indagini, consistenti in dichiarazioni delle vittime, testimonianze oculari, riconoscimenti fotografici, immagini di videosorveglianza e comparazioni con elementi estrapolati dai social network, hanno permesso una ricostruzione indiziaria univoca e coerente del brutale pestaggio, avvenuto in un noto fast food di Catania, in piazza Borsellino, dove i tre autori, infastiditi dai discorsi di natura omossessuale delle vittime, le hanno aggredite in malo modo, con schiaffi, calci, pugni e lancio di sgabelli.

La matrice omofoba, basata sull’orientamento sessuale delle vittime, è emersa in virtù della collaborazione dei testimoni e delle persone offese, che non hanno riportato conseguenze più gravi grazie all’intervento di una ragazza presente nel locale che, spruzzando in aria uno spray al peperoncino, ha reso l’ambiente irrespirabile, e di un operatore ecologico che ha bloccato uno degli aggressori intento a colpire un ragazzo con un casco. Nei confronti dei due indagati è stato disposto l’obbligo di dimora presso il comune di Catania con la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione dalle 21:00 alle 06:30 di tutti i giorni.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

Francis Ford Coppola ricoverato in ospedale a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Francis Ford Coppola ricoverato al Policlinico di Tor Vergata a Roma. Il regista, premio Oscar era stato in Italia recentemente tra i protagonisti del Magna Grecia Festival, in Calabria, mentre domenica era a Portland per per presentare il suo ultimo film Megalopolis. Coppola, a quanto si apprende, sarebbe stato ricoverato in seguito a una fibrillazione atriale subentrata prima di un intervento programmato al cuore.

– Foto IPA Agency

(ITALPRESS)

Sinner contro un qualificato o Kopriva al 2° turno a Cincinnati

CINCINNATI (USA) (ITALPRESS) – Il Cincinnati Open (ATP Masters 1000 – montepremi 9.193.540 dollari) segna il ritorno in campo del n. 1 del mondo Jannik Sinner dopo lo storico successo a Wimbledon. Un rientro che non ammette rallentamenti per l’azzurro, che l’anno scorso al Lindner Family Tennis Center a Mason (Ohio) vinse il titolo in finale su Frances Tiafoe.

Insieme a lui, però, è massiccia la presenza di italiani nella prima edizione del torneo con un tabellone a 96 giocatori: sono già sette, in attesa della conclusione delle qualificazioni. Ed è record di azzurri tra le teste di serie (5: non era mai succeso in un “1000” o in uno Slam): oltre Sinner ci sono infatti Lorenzo Musetti (n. 9), Flavio Cobolli (16), Luciano Darderi (30) e Lorenzo Sonego (32), tutti bye al primo turno. Sinner al secondo turno sfiderà il vincente del match tra un qualificato ed il ceco Kopriva; per Musetti c’è il rischio derby, visto che se la vedrà con uno tra Arnaldi e il francese Bonzi.

Possibile incrocio ai quarti proprio tra i primi due azzurri del ranking mondiale. Cobolli debutta con un qualificato o il giapponese Nishioka, Darderi con l’argentino Comesana o lo spagnolo Munar, Sonego con il belga Bergs o il britannico Farnley. Oltre ad Arnaldi, in campo al primo turno anche Matteo Bellucci, che se la vedrà con il bosniaco Dzumhur.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)