venerdì, Gennaio 23, 2026
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Ancora tutto aperto nel girone Sud del Trofeo Pirelli Accademia CRZ

MILANO (ITALPRESS) – Mancano solo due gare alla conclusione del Girone Sud del Trofeo Pirelli Accademia CRZ ma di deciso c’è veramente poco, soprattutto nelle due categorie principali, Rally2 e Rally4, dove gli aspiranti campioni sono veramente scatenati, come hanno dimostrato anche lo scorso weekend al Rally del Matese.

Fra le vetture di vertice, le Rally2, piazzando la terza vittoria in stagione Francesco Rizzello si è messo in una posizione privilegiata ma non può illudersi che i giochi siano fatti, visto che per il gioco degli scarti sia Emanuele Giannetti (una vittoria al suo attivo) che Carmine Tribuzio sono ancora di grado insidiarlo. Per questo si annuncia come decisivo il prossimo Rally del Lazio, in programma a metà settembre e con coefficiente maggiorato.

I tre piloti che corrono con i Pirelli PZero sono anche ai primi tre posti della classi di Zona di ACI Sport, è quindi verosimile che vincitore del TPA e del titolo ACI Sport coincidano. Fra le Rally4 il successo di classe al Rally del Matese ha portato Davide Maglione a solo mezzo punto dal leader Massimo De Rosa, nell’occasione costretto al ritiro come pure il terzo candidato al titolo Fabio Angelone. Tutti e tre non hanno scarti da effettuare quindi è prevedibile che il verdetto arriverà solo dopo il conclusivo Rally del Gargano a metà ottobre.

Fra le Rally 5 monologo per Luca De Marco che aspetta il prossimo appuntamento per garantirsi titolo e premio di categoria con una gara di anticipo. Fra le 2 ruote motrici “Classic” allungo di Albino Ferdinandi, che con la sua Peugeot 106 A5 ha fatto bottino pieno al Matese, mentre i rivali Daniele Ferilli (Citroen Saxo RS16Plus) e Alessio Ascione (Fiat Uno A7) hanno sì vinto, ma a punteggio dimezzato.

– Foto Ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS)

Bando caldaie in Emilia-Romagna, raggiunta la capienza dei contributi

BOLOGNA (ITALPRESS) – Generatori moderni, stufe a pellet a 5 stelle, ma anche pompe di calore e sistemi ibridi a basso impatto ambientale al posto di camini e vecchie caldaie.

Il bando regionale 2024 per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a biomassa, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato dal Ministero dell’Ambiente, ha registrato una grande partecipazione da parte dei cittadini, che hanno risposto in massa alla possibilità di migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni contribuendo al tempo stesso alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Il bando si è chiuso ufficialmente il 31 luglio scorso, avendo raggiunto la capienza prevista. “Il bando ha avuto un ruolo chiave nel rinnovare il parco degli impianti domestici in regione– sottolinea l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo-. Un risultato che ci dice chiaramente quanto questa misura sia stata apprezzata dai cittadini e quanto possa incidere concretamente sulla qualità dell’aria e sull’efficienza degli edifici”.

Secondo il Report effettuato per la chiusura del bando, sono 9.221 domande presentate alla Regione, di cui 5.459 già ammesse e impegnate (comprese quelle dell’ultimo provvedimento in corso), 3.578 ancora in fase di istruttoria (in attesa di documentazione da parte dei richiedenti) e 184 escluse. I contributi già liquidati o in fase di liquidazione ammontano a circa 17,9 milioni di euro.

“Siamo già al lavoro su una nuova proposta progettuale attualmente in fase di presentazione al Ministero dell’Ambiente– aggiunge l’assessora-, con l’obiettivo di incentivare la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa con pompe di calore ad alta efficienza. Un intervento che si inserisce nel quadro più ampio del Piano Regionale per la Qualità dell’Aria, che punta a ridurre le emissioni di polveri sottili (PM10 e PM2.5) e di altri inquinanti legati alla combustione di biomassa nei centri abitati”.

Le tipologie più frequentemente sostituite sono state stufe a legna, camini non certificati e caldaie a biomassa datate, tutte fonti di emissioni nocive soprattutto nei mesi invernali. Al loro posto, i cittadini hanno optato per generatori moderni, tra cui stufe e caldaie a pellet a 5 stelle, ma anche pompe di calore e sistemi ibridi a basso impatto ambientale, in linea con le tecnologie previste dai più recenti standard europei.

Nel contesto del bando regionale per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a biomassa 2024, il report a chiusura anticipata del 31 luglio 2025 fornisce una chiara ripartizione delle domande valide per ciascuna provincia. Le province con il maggior numero di domande valide sono Reggio Emilia e Forlì-Cesena. Rispettivamente con 1.445 e 1.405 domande. Per quanto riguarda la provincia di Bologna, il totale è stato di 1.053, a Modena di 947; a Piacenza di 928, a Ravenna di 910 domande. A seguire Ferrara che ha raccolto 840 domande valide, poi Parma con 771, e infine la provincia di Rimini con 738.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Brown “Norris-Piastri una sana rivalità, si rispettano”

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – A un certo punto Lando Norris e Oscar Piastri “dovranno scontrarsi” ma non voleranno gli stracci “grazie alla comunicazione, alla fiducia e al rispetto che tutti noi abbiamo, e che loro hanno l’uno per l’altro”. Zak Brown, Ceo della McLaren, resta ottimista sul rapporto fra i due piloti che nella seconda parte di stagione si giocheranno il titolo mondiale.

“Non penso che litigheranno seriamente – assicura Brown alla BBCHo chiesto a entrambi separatamente: il tuo compagno di squadra ha mai fatto qualcosa che ti ha infastidito? Ed entrambi mi hanno detto la stessa cosa, ‘Mai’”.

Il successo in Ungheria – il quinto stagionale – ha permesso a Norris di risalire a -9 da Piastri (che di Gp ne ha vinti 6) e a fine agosto la corsa ripartirà in Olanda. “La competitività sta crescendo. Ma non sentiamo alcuna tensione – continua il Ceo della McLaren – Man mano che il campionato andrà avanti, sono sicuro che la tensione crescerà, ma sono certo che non si spingeranno mai fuori pista a vicenda, ed è lì che si genera il rancore”. Brown ricorda quanto successo a Montreal: “Lando se n’è assunto la responsabilità, Oscar ha capito”.

Dovessero entrare in collisione di nuovo, insomma, “non sarà mai qualcosa di intenzionale”. “Se qualcosa dovesse emergere, la affronteremo immediatamente, ma finora non abbiamo visto nulla”.

Del resto la McLaren intende puntare su Norris e Piastri anche nelle prossime stagioni e per questo sarà fondamentale un rapporto sano fra i due piloti. “Entrambi sentono il profumo del titolo, ma solo uno può vincerlo, quindi sarà difficile per chi non lo vincerà, nel caso in cui uno dei due ce la faccia. Per questo ci siederemo e diremo: ‘Ok, uno di voi vincerà, e sarà il giorno più bello della sua vita, uno di voi perderà, e sarà devastato. Come volete che ci comportiamo?’. Useremo un approccio molto attento, perché è così che ragioniamo, pensando sempre alle nostre persone”. E sul fatto che Norris sarebbe mentalmente più fragile rispetto a Piastri, per Brown è solo una boutade: “è in un ottimo momento. Non l’ho mai visto in una condizione migliore. Sta facendo un lavoro straordinario”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Focus ESG – Episodio 59

Focus ESG - Episodio 59

MILANO (ITALPRESS) – Tutte le aziende italiane, entro dicembre 2025, dovranno assicurarsi contro i rischi catastrofali (cat-nat): terremoti e alluvioni, ma anche frane per la scelta del Governo Italiano di includere anche questo rischio. Rimane invece volontaria la copertura dai danni generati da eventi atmosferici, come la grandine. Oggi la maggior parte delle aziende non si tutela dai rischi catastrofali che vedono l’Italia molto esposta. Nell’ambito del progetto Grins, ANIA e Ca’ Foscari hanno analizzato più di 3 milioni di aziende per diffondere la conoscenza e l’importanza della protezione contro questi rischi. Il quadro emerso ha mostrato che solo il 7% delle imprese è coperto contro le catastrofi naturali e che c’è una distribuzione diversa in funzione della dimensione delle imprese e del settore di attività. Le prime analisi mostrano, inoltre, che maggiore è l’esposizione, maggiore è la propensione ad assicurarsi. Nella puntata 59 di Focus ESG la professoressa Monica Billio, responsabile dello spoke 4 di Grins e ordinaria di Econometria a Ca’ Foscari Venezia e il Direttore Generale ANIA – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici – Dario Focarelli, con il giornalista Marco Marelli, analizzano i risultati dell’importante studio fatto congiuntamente in relazione anche all’obbligo assicurativo previsto dalla legge.

col3/gsl

La nuova Sport SV Carbon completa la gamma Range Rover

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Range Rover Sport SV Carbon dona un mix esclusivo di capacità dinamica ed eleganza contemporanea all’ammiraglia ad alte prestazioni della Range Rover. Completando la nuova gamma insieme alla Range Rover Sport SV e SV Black, la Range Rover Sport SV Carbon è la massima espressione di prestazioni e leggerezza, con finiture in carbonio e colori esclusivi. Il nuovo modello sarà presentato in anteprima mondiale il 13 agosto alla Range Rover House durante la Monterey Car Week.

La palette di colori selezionata include quattro opzioni, oltre a quelle già offerte dalla tavolozza SV Premium. Il Forged Carbon Exterior Pack di serie include dettagli stealth in fibra di carbonio, compresa la cornice degli scarichi Active Quad, mentre sono disponibili in opzione la finitura Twill Carbon, caratterizzata dal caratteristico motivo a trama diagonale, e il cofano in fibra di carbonio a vista.

La Range Rover Sport SV Carbon è dotata di cerchi leggeri in lega forgiata da 23″, integrati da pinze dei freni anodizzate nere, ma i clienti possono scegliere tra una gamma di ulteriori miglioramenti opzionali, tra cui cerchi ultraleggeri Carbon Fibre da 23″. Per massimizzare le prestazioni di frenata, sono disponibili anche freni carboceramici con pinze blu, gialle, carbon bronze o nere. Per gli interni, i clienti possono scegliere tra quattro temi, tra cui sedili in pelle Windsor traforata in Ebony, Rosewood/Ebony, Light Cloud/Ebony o, per coloro che prediligono un’opzione senza pelle, sedili in Cinder Grey/Ebony in materiale Ultrafabrics, traforato e innovativo. I dettagli in Forged Carbon si estendono agli schienali e al cruscotto, con possibilità di finiture in Twill Carbon.

Le finiture in Moonlight Chrome e i battitacco illuminati con logo SV contribuiscono a caratterizzare ulteriormente gli interni. Sotto il cofano è montato un copri motore SV in fibra di carbonio sul potente MHEV con propulsore a benzina da 4,4 litri Twin Turbo V8 da 635 CV, 800 Nm3, in grado di spingere la Range Rover Sport SV Carbon ad una velocità massima di 290 Km/h.

La Range Rover Sport SV è la versione più potente e dinamica di sempre, che unisce altissime prestazioni e dinamismo con capacità, raffinatezza e design essenziale impareggiabili, che sono la signature di Range Rover. Tra le tecnologie che ottimizzano le prestazioni è possibile trovare il sistema 6D Dynamics, le sospensioni pneumatiche idrauliche interconnesse con controllo di beccheggio e rollio per la massima compostezza in curva, in accelerazione e in frenata.

All’interno dell’abitacolo, la tecnologia Body e Soul Seat (BASS) crea un’esperienza audio multidimensionale che consente a chi occupa i sedili anteriori di percepire anche tattilmente il suono. Questo sistema audio sensoriale offre benefici per il wellness e un’esperienza di ascolto più coinvolgente. La Range Rover Sport SV Carbon è disponibile su ordinazione visitando www.rangerover.com o www.rangerover.com/it-it/index.html.

– Foto ufficio stampa JLR Italia –

(ITALPRESS)

Difesa del suolo in Veneto, Bottacin “8,5 milioni per il Polesine”

VENEZIA (ITALPRESS) – “A seguito dell’assestamento di bilancio proposto dalla giunta regionale ed approvato dal consiglio regionale, sono state messe a disposizione ulteriori importanti risorse destinate ai territori per il grande piano di mitigazione del dissesto idrogeologico di cui si è dotata la Regione del Veneto, messo a punto con una stretta collaborazione con l’Università di Padova. Ad oggi, di questo piano che vale quasi 4 miliardi di euro, sono già state realizzate in dieci anni opere per oltre 2,2 miliardi di euro, una cifra che non si riscontra nella storia di alcuna Regione. Opere che hanno già dimostrato in varie occasioni la loro efficacia, basti pensare che negli ultimi anni si sono ripetuti eventi meteo più rilevanti rispetto a quanto accaduto nel 2010 ma con effetti al suolo decisamente meno impattanti rispetto alla grande alluvione del 2010″.

A sottolinearlo è l’Assessore alla Difesa del Suolo Gianpaolo Bottacin, che si concentra oggi sulle risorse reperite per il Polesine, pari a 7.250.00 euro di investimenti che vanno ad aggiungersi agli oltre 109 milioni di euro che la Regione ha investito nell’ambito della difesa del suolo negli ultimi 10 anni in provincia di Rovigo. A questi vanno aggiunti i fondi reperiti in sede Aipo, della quale Bottacin è Presidente, pari ad ulteriori 1.325.000 euro che vanno ad aggiungersi ai 28 milioni di euro di lavori gestiti da Aipo che stanno per partire in provincia di Rovigo.

Le risorse rese disponibili con questo assestamento, consentiranno di realizzare i seguenti interventi in Polesine: Interventi di manutenzione straordinaria per la difesa della costa e del litorale in comune di Porto Tolle per 800.000 euro. Interventi di manutenzione straordinaria di ripresa movimenti franosi e chiusura tane di animali fossori in comune di Loreo per 500.000 euro.

Lavori di manutenzione straordinaria del Canalbianco mediante la realizzazione dell’adeguamento in quota di un tratto di argine sinistro nei comuni di Fratta Polesine e Villamarzana per 1.000.000 di euro. Interventi di ripresa di fenomeni franosi con ripristino delle difese spondali su un tratto di arginatura in destra idraulica del fiume Adige in località Beverare del comune di San Martino di Venezze per 300.000 euro.

Interventi di ripristino della difesa ammalorata lungo il Po di Levante in comune di Loreo per 250.000 euro. Interventi di adeguamento sagoma e quota delle difese a mare in località Boccasette di Porto Tolle per 1.300.000 euro. Intervento di ringrosso arginale del Po di Levante in comune di Rosolina per 1.300.000 euro. Lavori di contrasto delle filtrazioni diffuse lungo l’argine destro del fiume Adige in varie località del comune di Cavarzere per 500.000 euro. Lavori di manutenzione, decespugliamento, recupero schianti in alveo e rimozione alberature potenzialmente pericolose per le arginature in vari tratti del Canalbianco Po di Levante per 1.300.000 euro.

“Tra l’altro sempre in questi giorni – aggiunge Bottacin – abbiamo approvato anche in Aipo, dove ricopro il ruolo di presidente, sia l’assestamento di bilancio che la quarta variazione del programma triennale di lavori”. Cosa che ha comportato l’approvazione anche dei seguenti interventi in provincia di Rovigo: Messa in sicurezza della piarda del Po in comune di Ficarolo per 560.000 euro. Lavori di sistemazione e ripristino della difesa spondale in sinistra Po in comune di Bergantino per 325.000 euro. Lavori di ripresa delle difese spondali in sinistra Po in comune di Guarda Veneta per 160.000 euro. Lavori di ripresa spondale in sinistra Po nei comuni di Po di Goro e Ariano Polesine per 280.000 euro.

– Foto Ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS)

In arrivo un nuovo piano contro l’evasione fiscale

NAPOLI (ITALPRESS) – Il fisco sta mettendo in campo un nuovo piano anti-evasione: ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr

Rifiuti elettronici, LG e Cobat RAEE promuovono il recupero consapevole

MILANO (ITALPRESS) – Frigoriferi e condizionatori rappresentano gli elettrodomestici che, durante l’estate, sono i veri protagonisti perchè sottoposti a maggior utilizzo: questo comporta un maggiore impatto sul consumo energetico, rispetto ad altri periodi dell’anno, ma anche un maggior rischio di sovraccarico e di guasto, soprattutto per i frigoriferi più datati. L’estate è anche il periodo in cui aumenta il rischio di abbandoni illeciti di elettrodomestici dismessi, un gesto che impatta negativamente su città e natura.
LG e Cobat RAEE, consorzio di riferimento nella raccolta e gestione dei rifiuti elettronici, si uniscono per promuovere l’importanza di un corretto conferimento degli apparecchi non più utilizzabili, trasformando una sfida ambientale in un’opportunità concreta di riciclo e recupero.
Solo grazie a corrette pratiche di conferimento, è possibile intercettare e gestire in maniera sostenibile i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nel 2024 sono oltre 13 mila tonnellate di rifiuti raccolti e gestiti da Cobat RAEE per conto di LG.
Rispetto ai prodotti come frigoriferi e condizionatori che nel periodo estivo molto spesso vengono abbandonati, grazie a processi di riciclo avanzati, gli impianti utilizzati da Cobat RAEE garantiscono il recupero di materia fino all’80,5% dei materiali da frigoriferi e fino al 95% da condizionatori, con un tasso complessivo di recupero superiore al 95%. Tra i materiali rigenerati figurano ferro (62,2%), plastica (16,2%), poliuretano (13,6%) e alluminio (3,3%), elementi chiave per nuovi cicli produttivi e oggetti di uso quotidiano.
“In LG, crediamo che l’efficienza energetica e la sostenibilità siano priorità imprescindibili, soprattutto durante i mesi estivi in cui frigoriferi e condizionatori sono maggiormente sollecitati – ha dichiarato Claudio Castellano, Marketing Director di LG Electronics Italia -. Attraverso l’innovazione tecnologica ci impegniamo a offrire prodotti all’avanguardia che garantiscono prestazioni elevate, consumi ridotti e, grazie alla collaborazione con Cobat RAEE, assicuriamo le risorse necessarie ad un corretto recupero, contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente”.
“La presenza di LG all’interno del nostro consorzio rappresenta un esempio di Responsabilità Estesa del Produttore applicata in modo concreto ed efficace che si delinea molto chiaramente quando si sceglie non solo di rispettare gli obblighi normativi, ma di trasformare la gestione dei RAEE in un’opportunità di innovazione ambientale e industriale”, ha commentato Valentina Negri, Direttore Generale Cobat RAEE. “Impegnarsi a educare un consumatore a una maggiore consapevolezza è il primo fondamentale passo per consentire sostenibilità all’intera filiera, favorendo il reimpiego delle risorse nel ciclo produttivo”.

– foto LG Electronics –
(ITALPRESS).

Rifiuti elettronici, LG e Cobat RAEE promuovono il recupero consapevole

MILANO (ITALPRESS) – Frigoriferi e condizionatori rappresentano gli elettrodomestici che, durante l’estate, sono i veri protagonisti perchè sottoposti a maggior utilizzo: questo comporta un maggiore impatto sul consumo energetico, rispetto ad altri periodi dell’anno, ma anche un maggior rischio di sovraccarico e di guasto, soprattutto per i frigoriferi più datati. L’estate è anche il periodo in cui aumenta il rischio di abbandoni illeciti di elettrodomestici dismessi, un gesto che impatta negativamente su città e natura.
LG e Cobat RAEE, consorzio di riferimento nella raccolta e gestione dei rifiuti elettronici, si uniscono per promuovere l’importanza di un corretto conferimento degli apparecchi non più utilizzabili, trasformando una sfida ambientale in un’opportunità concreta di riciclo e recupero.
Solo grazie a corrette pratiche di conferimento, è possibile intercettare e gestire in maniera sostenibile i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nel 2024 sono oltre 13 mila tonnellate di rifiuti raccolti e gestiti da Cobat RAEE per conto di LG.
Rispetto ai prodotti come frigoriferi e condizionatori che nel periodo estivo molto spesso vengono abbandonati, grazie a processi di riciclo avanzati, gli impianti utilizzati da Cobat RAEE garantiscono il recupero di materia fino all’80,5% dei materiali da frigoriferi e fino al 95% da condizionatori, con un tasso complessivo di recupero superiore al 95%. Tra i materiali rigenerati figurano ferro (62,2%), plastica (16,2%), poliuretano (13,6%) e alluminio (3,3%), elementi chiave per nuovi cicli produttivi e oggetti di uso quotidiano.
“In LG, crediamo che l’efficienza energetica e la sostenibilità siano priorità imprescindibili, soprattutto durante i mesi estivi in cui frigoriferi e condizionatori sono maggiormente sollecitati – ha dichiarato Claudio Castellano, Marketing Director di LG Electronics Italia -. Attraverso l’innovazione tecnologica ci impegniamo a offrire prodotti all’avanguardia che garantiscono prestazioni elevate, consumi ridotti e, grazie alla collaborazione con Cobat RAEE, assicuriamo le risorse necessarie ad un corretto recupero, contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente”.
“La presenza di LG all’interno del nostro consorzio rappresenta un esempio di Responsabilità Estesa del Produttore applicata in modo concreto ed efficace che si delinea molto chiaramente quando si sceglie non solo di rispettare gli obblighi normativi, ma di trasformare la gestione dei RAEE in un’opportunità di innovazione ambientale e industriale”, ha commentato Valentina Negri, Direttore Generale Cobat RAEE. “Impegnarsi a educare un consumatore a una maggiore consapevolezza è il primo fondamentale passo per consentire sostenibilità all’intera filiera, favorendo il reimpiego delle risorse nel ciclo produttivo”.

– foto LG Electronics –
(ITALPRESS).