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Cina: cigni della tundra riposano sull’estuario del fiume Minjiang (1)

FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni cigni della tundra sono fotografati nella riserva naturale dell’estuario del fiume Minjiang, nella provincia sud-orientale cinese del Fujian, il 27 dicembre 2025. Le zone umide dell’estuario del fiume Minjiang costituiscono un’importante area di sosta per la migrazione degli uccelli tra l’Asia orientale e l’Australia. Ogni inverno, un gran numero di cigni della tundra vi si raduna per riposare e alimentarsi.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina-Italia: cooperazione rafforzata nel 55esimo anniversario di relazioni diplomatiche

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Nel segnare il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, il 2025 ha visto prosperare le interazioni tra le due antiche civiltà nei settori politico, economico e culturale.

Una serie di scambi in questi ambiti ha favorito la comprensione reciproca e ha segnato una nuova fase di cooperazione tra i due Paesi.

GLI SCAMBI AD ALTO LIVELLO TRAINANO LA COOPERAZIONE BILATERALE

Cina e Italia hanno mantenuto quest’anno stretti contatti ad alto livello, con i leader di entrambe le parti che hanno indicato progressi costanti nei rapporti bilaterali.

A novembre, il premier cinese Li Qiang ha incontrato la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni a margine del 20esimo Vertice del G20 in Sudafrica. Li ha affermato che la Cina è pronta a rafforzare l’allineamento delle strategie di sviluppo con l’Italia e a costruire una partnership strategica più stabile e fruttuosa tra i due Paesi.

Da parte sua, Meloni ha dichiarato che le relazioni Italia-Cina godono di un buon slancio nello sviluppo, con continui scambi bilaterali a tutti i livelli e progressi positivi nella cooperazione pratica.

In precedenza, durante una visita a Roma in ottobre, il ministro cinese degli Esteri Wang Yi ha affermato che per oltre mezzo secolo i due Paesi hanno portato avanti una cooperazione pragmatica di alto livello, promosso scambi culturali e tra popoli di alta qualità, e costruito un proficuo partenariato strategico globale.

LE IMPRESE ITALIANE HANNO FIDUCIA NELL’ECONOMIA CINESE

Con un volume di scambi bilaterali superiore a 70 miliardi di dollari per diversi anni consecutivi, l’Italia considera la Cina un mercato vasto e dinamico in cui le imprese possono crescere e innovare.

Giuseppe Accogli, amministratore delegato del Gruppo Chiesi, azienda farmaceutica con sede a Parma, ha osservato che il numero dei loro dipendenti in Cina è aumentato del 30% rispetto a due anni fa e che l’azienda sta portando più innovazione nel Paese.

Alla China International Import Expo di quest’anno, il Gruppo Chiesi ha firmato un accordo di collaborazione con Haisco Pharmaceutical Group per lo sviluppo di un nuovo farmaco contro una malattia chiamata bronchiectasia.

“La Cina sta diventando un enorme polo di innovazione”, ha affermato Accogli, aggiungendo che l’azienda prevede di favorire gli scambi farmaceutici e sanitari bilaterali e multilaterali, e di introdurre in Cina più prodotti innovativi.

Una fiducia analoga è stata espressa da Stefano Petrilli, responsabile globale delle operazioni di Marelli Propulsion.

Da quando è entrata nel mercato cinese nel 1999, Marelli ha costruito una solida base commerciale in vari settori, tra cui l’illuminazione automobilistica, l’elettronica, la propulsione e le tecnologie verdi, istituendo otto centri di ricerca e sviluppo e 17 stabilimenti in tutta la Cina.

“La Cina non è solo il più grande mercato automobilistico al mondo, ma anche uno dei mercati più strategici e dinamici per Marelli”, ha affermato Petrilli. “Questo ci consente di fornire soluzioni personalizzate e rapide da portare sul mercato per i clienti locali, sfruttando al contempo i punti di forza della Cina in termini di innovazione e manifattura per sostenere progetti globali”.

Petrilli ha aggiunto che la trasformazione della Cina da “fabbrica del mondo” a “polo globale dell’innovazione” ha creato opportunità senza precedenti per le imprese a investimento estero come Marelli.

GLI SCAMBI CULTURALI CONTINUANO A PROSPERARE

A giugno si è aperta a Shanghai la 27ma edizione dello Shanghai International Film Festival, con una giuria presieduta dal rinomato regista italiano Giuseppe Tornatore. Tornatore ha affermato di apprezzare i film cinesi, osservando che offrono una prospettiva diversa attraverso cui comprendere meglio la storia e la cultura del Paese.

A luglio, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea (GNAMC) ha ospitato una speciale mostra intitolata “Oriente e Occidente 2025: mostra sul dialogo internazionale – Da Shanghai a Roma”, con opere di 49 artisti cinesi e italiani, comprendendo dipinti, sculture e altre opere mediatiche.

Renata Cristina Mazzantini, direttrice generale della GNAMC, ha sottolineato la crescente influenza della Cina sul palcoscenico culturale globale e ha affermato che stabilire scambi artistici a lungo termine è di grande importanza per l’Italia.

“Dobbiamo rimanere aperti al mondo, soprattutto alla Cina”, ha affermato la donna, aggiungendo che le mostre congiunte aiutano gli artisti più giovani a comprendere meglio la Cina contemporanea e la sua vivace scena artistica.

Marta Leonori, responsabile degli affari istituzionali presso l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, ha affermato che Cina e Italia ispirano da tempo la creatività attraverso il rispetto e la curiosità reciproci, citando il viaggio di Marco Polo come simbolo duraturo dello scambio tra civiltà.

“La storia di Marco Polo è iniziata secoli fa, ma si proietta nel futuro e spetta a noi continuare a scriverla”, ha detto.

(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Arisa tedofora d’eccezione a Potenza

ROMA (ITALPRESS) – Arisa è stata tedofora d’eccezione in occasione del passaggio della fiaccola olimpica a Potenza, tappa simbolica del percorso verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un momento particolarmente significativo per l’artista, che ha avuto l’onore di portare la fiamma nella sua terra, nella città in cui è cresciuta e con cui mantiene un legame profondo e autentico.

Per Arisa è stato particolarmente emozionante percorrere le strade che l’hanno vista crescere e ritrovarsi circondata dall’affetto del pubblico. Insieme alla fiamma olimpica, l’artista ha portato il suo consueto spirito gioviale, che ha contribuito a scaldare e coinvolgere tutte le persone accorse per seguire il passaggio della fiaccola.

Arisa parteciperà al prossimo Festival di Sanremo in gara con il brano “Magica favola”, al termine di un anno che l’ha vista protagonista su più fronti. Il 2025 è stato segnato dalla vittoria del Nastro d’Argento per la Migliore Canzone Originale con “Canta ancora”, dalla presenza del suo ritratto nella mostra internazionale Faces ad Arles, dalle esibizioni negli Stati Uniti e in Giappone per Expo2025 e dall’esperienza come coach di The Voice Senior, dove ha confermato ancora una volta la sua sensibilità artistica e umana.

– Foto ufficio stampa –

(ITALPRESS).

Kosovo, il movimento Vetevendosje si conferma primo partito alle ultime elezioni

PRISTINA (KOSOVO) (ITALPRESS) – Il movimento Vetevendosje (LVV) si è classificato al primo posto alle elezioni parlamentari tenutesi il 28 dicembre, ottenendo il 49,3% dei voti con un’affluenza del 44,59%. Secondo i risultati preliminari della Commissione elettorale centrale (CEC), rilanciati dal quotidiano Koha Ditore, LVV ha registrato una crescita significativa rispetto alle elezioni del 9 febbraio, raccogliendo circa 430.000 voti, contro il 42,3% ottenuto allora. Al secondo posto si è collocato il Partito Democratico del Kosovo (PDK) con il 21,01% dei voti (183.258), mentre la Lega Democratica del Kosovo (LDK) ha ottenuto il 13,56%, segnando il calo più marcato rispetto alla precedente tornata elettorale. L’Alleanza per il Futuro del Kosovo (AAK) ha superato la soglia di sbarramento con il 5,68% dei voti, mentre l’Iniziativa Socialdemocratica (NISMA) è rimasta sotto la soglia con l’1,72%. La Lista Serba ha annunciato di aver assicurato tutti e dieci i seggi riservati alla comunità serba. Il presidente della forza politica, Zlatan Elek, ha dichiarato che il partito ha ottenuto circa il 90% dei voti della comunità serba. Il Partito per la libertà, giustizia e sopravvivenza guidato da Nenad Rasic, secondo i dati preliminari, ha superato l’11% dei voti destinati ai partiti serbi, assicurandosi un seggio parlamentare.

In termini di seggi, Vetevendosje è avviato a ottenere 56 mandati nell’Assemblea del Kosovo, avvicinandosi così alla maggioranza necessaria per formare autonomamente un governo. Il Partito Democratico del Kosovo avrebbe 23 seggi, la Lega Democratica del Kosovo 15 e l’Alleanza per il Futuro del Kosovo sei seggi. Ulteriori 20 seggi sono riservati ai rappresentanti delle comunità minoritarie. LVV ha prevalso nella maggior parte dei comuni del Kosovo, confermandosi come principale forza politica in 24 municipalità, incluse quelle tradizionalmente considerate roccaforti dell’opposizione.

Dal quartier generale di Vetevendosje, il candidato per un terzo mandato da primo ministro, Albin Kurti, ha affermato che le istituzioni saranno formate rapidamente, esprimendo l’aspettativa di una collaborazione con i partiti di opposizione, in particolare sui principali accordi internazionali. Il leader dell’LDK, Lumir Abdixhiku, ha assunto la responsabilità per il risultato negativo del suo partito, annunciando un dibattito interno e non escludendo le dimissioni. La giornata elettorale si è svolta in gran parte in modo pacifico, con alcune irregolarità di natura tecnica e procedurale. La polizia del Kosovo ha riferito di cinque procedimenti penali avviati in relazione al processo elettorale, senza incidenti gravi tali da compromettere la regolarità del voto. La presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha espresso l’auspicio che il nuovo Parlamento e il nuovo governo vengano formati nel più breve tempo possibile.

(ITALPRESS).

Schifani “Ricandidatura? Sto lavorando, per attuare il programma servono 10 anni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mio bis? Io sto lavorando. Sulla base delle regole del centrodestra i presidenti di Regione uscenti vengono riconfermati. Se dovessi cambiare idea chiederò di interrompere questa regola ma sono concentrato sul lavoro e occorrono dieci anni per attuare un programma completo”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a Palazzo d’Orleans nel corso dello scambi di auguri con i giornalisti. “Non è una rivendicazione, ma un dato di fatto – sottolinea -. A me è stato chiesto di scendere in campo, non ho alzato il ditino io. Il tutto fermo restando che i leader nazionali sono liberi di valutare diversamente e cambiare metodo ma non mi risulta che il metodo sia cambiato, a meno che un mese prima non impazzisca e decida di dedicarmi ai miei nipoti ma prendetela come una battuta. Ho ottimi rapporti con i leader nazionali e regionali. Sono sereno, poi la politica è imprevedibile”.

– Foto gb/Italpress –
(ITALPRESS).

Basilicata, Bardi “I risultati confermano il mantenimento dell’impegno della Giunta”

POTENZA (ITALPRESS) – “Occorre fare uno sforzo in più, nel dare maggiore spazio alla comunicazione politica, non limitandosi ai soli comunicati stampa”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi nella conferenza stampa di fine anno per la sintesi sulle attività svolte. Presenti altri componenti di giunta, assente l’assessore alle Attività produttive Franco Cupparo. Bardi ha poi tracciato per grandi linee le cose che hanno caratterizzato l’ultimo anno, in particolare sulla crisi idrica ha parlato di scelte responsabili che si sono dovute fare, come il complementare utilizzo della risorsa dal fiume Basento, avversata da una ‘minoranza rumorosa’ le cui opinioni sono state amplificate, ma che ha consentito di mitigare concretamente gli effetti di quella crisi.

Il superamento di criticità strutturali è questo l’ obiettivo dare una soluzione definitiva al problema. “Lo abbiamo fatto – ha sottolineato – e oggi la Diga del Camastra non è in emergenza. Per ottenere questi risultati, su questo invaso come sugli altri occorre però rispettare i tempi legati al completamento delle opere, come lo schema idrico Basento Bradano ed alla esecuzione dei lavori di collegamento tra la diga di Acerenza e quella di Genzano di Lucania, le cui opere sono in corso”.

Il presidente ha parlato del bonus gas, sulla possibilità di dare finalmente benefici ai cittadini lucani a fronte delle estrazioni petrolifere. L’impatto positivo e tangibile. “Con la fine del mercato tutelato, non prevedibile quando varammo il provvedimento -ha spiegato Bardi – i prezzi non li decide più lo Stato, ma i fornitori in concorrenza tra loro. Questa nuova situazione ha trovato gran parte degli utenti del tutto sprovveduti. Ad aumentare velocemente è stato non solo il costo dell’energia, ma soprattutto quello degli oneri accessori. Sotto il profilo della comunicazione invece, occorre riconoscerlo, la vicenda dei conguagli ha indebolito nell’immaginario popolare, almeno nella parte meno informata, il significato del bonus gas. Un risparmio che ammonta complessivamente nel 2025 a circa 44 milioni di euro che diversamente sarebbero stati a carico dei cittadini. “Il 2025 segna però, in materia energetica, la drastica riduzione delle entrate derivanti dalle attività estrattive. Per la solo componente gas siamo scesi da una valorizzazione che quotava 200milioni euro a 94 milioni circa”.

Il presidente della Regione ha fatto poi riferimento alle misure per la nuova occupazione. “Il bonus assunzione laureati fino a 20mila euro; la promozione del bonus Zes che prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali per due anni; il completamento del programma GOL che ha avviato 525 progetti formativi con migliaia di persone coinvolte. Un impegno quello per la formazione dei giovani che si è esplicitato anche con le 1351 borse di studio assegnate a studenti universitari a basso reddito e meritevoli per l’anno accademico 2025-2026, ed il sostegno per la partecipazione a master di I e II livello in Italia e all’estero (700mila euro); oltre che quello rivolto ai dottorati di ricerca per i giovani lucani con 1, 5 milioni di euro. Infine, a fine novembre. è stato varato il Piano triennale per l’Istruzione Tecnica Superiore (ITS Academy) che fornirà nuove opportunità di formazione ed impiego. Anche in agricoltura, il varo del bando SRE01 per l’insediamento di nuovi giovani e per favorire l’ingresso dei giovani nel settore primario e contrastare lo spopolamento delle aree rurali. Settore primario trainato anche da importanti incentivi pubblici erogati con particolare efficienza, superando l’obiettivo di spesa del programma (oltre 80 milioni di euro).

Settore agricolo nel cui ambito quello ortofrutticolo beneficia oggi anche del riconoscimento IGP della fragola lucana. “Sempre nell’impegno di dare dignità al lavoro di centinaia di persone, come abbiamo fatto per gli ex-TIS e per gli ex-RMI, si rivelano degne di essere menzionate, così come lo sforzo per sostenere una platea davvero ingente di lavoratori forestali (oltre 4.000) e rendere sempre più produttivo il loro lavoro”.

Sulle infrastrutture il presidente ha citato il Piano strategico 2021-2030 che analizza e riepiloga i fattori di ritardo nello sviluppo regionale. “L’attività in corso di svolgimento ci vede impegnati per la realizzazione e l’adeguamento della tratta Ferrandina-Matera, la tratta Grassano-Bernalda, la tratta Potenza- Battipaglia e la tratta Potenza-Foggia. Per questi lavori siamo riusciti ad intercettare risorse nazionali e comunitarie per più di 1,3miliardi di euro. Il governo regionale è dunque ben consapevole che il collegamento all’alta velocità è fondamentale”.

Uno dei principali temi è la sanità e il potenziamento del personale con 859 assunzioni sbloccate in tutte le aziende e presidi sanitari, e con una previsione di altre 1823 assunzioni entro il 2027. “Abbattere le liste di attesa investendo oltre 5 milioni di euro per prestazioni aggiuntive e privati convenzionati; si è dato nuovo impulso per il completamento delle infrastrutture sanitarie Siamo ben consapevoli delle criticità che affliggono la nostra sanità come peraltro quella nazionale e ben sappiamo che costituisce un banco di prova”.

Con riferimento al PNRR, Bardi ha ricordato che la Basilicata risulta, secondo dati nazionali, con buone performance, e a buon punto nel portare a termine questa strategia nazionale. Cultura. Come più volte ho avuto modo di sottolineare nel programma di questo governo la cultura assume una peculiare rilevanza essendo un fattore cruciale nei processi di rigenerazione sociale ed economica. Il cinema, lo spettacolo dal vivo, il turismo culturale, gli eventi e le iniziative culturali e scientifiche che animano il territorio, ne rafforzano l’attrattività e il senso di appartenenza delle comunità lucane. Il lavoro preparatorio in vista di Matera 2026 Capitale mediterranea del dialogo e della cultura.

Il presidente è tornato sul tema lavoro e nuove assunzioni, “Quest’anno sono stati assunti altri 85 tra funzionari ed istruttori in Regione e 18 nuovi dirigenti con profili tecnici, economici, amministrativi che si sommano ai 201 del biennio precedente. Si tratta dunque di circa 300 unità che fanno ben sperare per portare avanti quel progetto di rinnovamento e riqualificazione della pubblica amministrazione che come noto. Sotto il profilo politico ha segnalato la vittoria del centro destra nelle elezioni comunali di Matera, e il recente risultato del tesseramento in Forza Italia che dai dati provvisori registra diverse migliaia di iscritti, con una crescita esponenziale rispetto allo scorso anno. “Sono risultati ed obiettivi raggiunti che confermano la volontà di dare attuazioni agli impegni assunti in campagna elettorale -ha concluso – e di rispettare dunque la volontà degli elettori che hanno confermato un anno e mezzo fa la fiducia alla mia persona e a questa coalizione di governo”.

– Foto xc2/Italpress –

(ITALPRESS).

Influenza, 950 mila nuovi casi in Italia in una settimana. Iss “Vicini al picco”

ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 15 al 21 dicembre, è stata pari a 17,1 casi per 1.000 assistiti (14,7 nella settimana precedente), in aumento rispetto alla settimana precedente come atteso per il periodo. Sono stati stimati circa 950mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 5,8 milioni di casi. L’incidenza è aumentata in tutte le fasce di età ma, come di consueto, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni, con circa 50 casi per 1.000 assistiti. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi e da quest’anno in forma interattiva.
“I dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verrà toccato nelle prossime settimane, in cui ci aspetta una circolazione sostenuta dei virus respiratori come atteso per il periodo – commenta Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. Purtroppo, come segnalato da alcune Regioni, anche quest’anno all’aumento del numero di casi corrisponde un aumento nel numero di accessi al pronto soccorso e ospedalizzazioni soprattutto per le persone più anziane”.
“Soprattutto in questi giorni in cui le occasioni di incontro e di convivialità possono favorire la trasmissione dei virus respiratori, ricordiamo che alcune semplici precauzioni sono utili a ridurre il rischio di contagio – continua -. Dall’areazione dei locali al lavaggio delle mani alla cosiddetta ‘etichetta respiratorià, che sono riportate anche nella Faq sull’influenza e gli altri virus respiratori che abbiamo pubblicato oggi”.
Nella settimana sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra un alto tasso di positività per influenza (31,5% e 46,2% rispettivamente vs 36% e 40,4%).
Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità e nel flusso ospedaliero la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09.
Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.
Le analisi di sequenziamento in corso dall’inizio della sorveglianza evidenziano che tra i ceppi di virus influenzale A H3N2 attualmente circolanti in Italia il subclade K è nettamente prevalente, mentre tra i ceppi H1N1 pdm09, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1 nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali.
L’intensità è molto alta in Veneto, provincia di Bolzano, Marche e Campania, alta in Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, media in Val d’Aosta, Lombardia, Toscana e Puglia e bassa in tutte le altre.
Durante la settimana sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 3.744 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete. Dalle analisi effettuate 1654 (44,2%) sono risultati positivi al virus influenzale, 120 (3,2%) sono risultati positivi per VRS, 80 (2,1%) per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 199 (5,3%) Rhinovirus, 83 (2,2%) Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 56 (1,5%) Adenovirus, 38 (1,0%) virus Parainfluenzali, 10 Bocavirus e 8 Metapneumovirus.
I dati della sorveglianza degli accessi al pronto soccorso riferiti da alcune regioni (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia), aggiornati alla settimana 50 del 2025 (8-14 dicembre), evidenziano un aumento sia degli accessi sia delle ospedalizzazioni per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente.

– foto Ipa Agency –
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La Barba al Palo – Andremo ai Mondiali senza calciatori italiani ?

ROMA (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, analizza i temi dopo l’ultima giornata di campionato, che ha chiuso l’anno solare 2025, con uno sguardo alla Nazionale che si giocherà in primavera l’accesso ai Mondiali.

ic/gm/gtr

Hyundai Motor Group al primo posto negli IIHS Top Safety Awards

MILANO (ITALPRESS) – Hyundai Motor Group conferma la sua leadership globale nella sicurezza, conquistando uno straordinario totale di 21 premi Top Safety Pick (TSP) e Top Safety Pick+ (TSP+) nelle valutazioni 2025 dell’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) – un risultato eccezionale che rappresenta il numero più alto di riconoscimenti mai ottenuto da un gruppo automobilistico, confermando Hyundai Motor Group al vertice del settore per il secondo anno consecutivo.

Tra i 21 modelli premiati, 18 hanno ottenuto il massimo riconoscimento TSP+ 2025, segnando un notevole incremento rispetto ai 12 premi TSP+ del 2024 e sottolineando la capacità del Gruppo di soddisfare requisiti di sicurezza sempre più rigorosi. Tra i vincitori del Top Safety Pick+ 2025, i SUV elettrici di punta del Gruppo – la nuova Hyundai IONIQ 9 2026 e la Kia EV9 2025-26 – hanno ottenuto ottime valutazioni in tutte le categorie, conquistando il massimo punteggio in tutti i test di resistenza agli urti e di prevenzione delle collisioni. Risultati dei brand del Gruppo nel 2025: Hyundai guida tutti i produttori con otto premi TSP+ e due TSP; Genesis ottiene cinque TSP+ e un TSP; Kia conquista cinque TSP+. Questi risultati continuano a dimostrare e confermare l’impegno del Gruppo nello sviluppo di tecnologie per la sicurezza, nell’ottica di migliorare la vita e l’esperienza di mobilità dei propri clienti.

foto: ufficio stampa Hyundai Italia

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