mercoledì, Gennaio 21, 2026
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Dalla Regione Siciliana 8,1 milioni per mettere in sicurezza gli edifici scolastici

PALERMO (ITALPRESS) – Il governo regionale ha destinato complessivamente 8,1 milioni di euro a interventi di manutenzione urgente nelle scuole siciliane. Dopo i 3 milioni stanziati con la circolare emanata ad aprile scorso dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, ulteriori 5,1 milioni per la messa in sicurezza degli edifici sono stati inseriti nella legge di variazione di Bilancio, approvata la scorsa settimana dall’Assemblea regionale siciliana. Sarà così possibile finanziare altre richieste pervenute. “La sicurezza e la qualità delle scuole siciliane – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – sono una priorità per il mio governo. Con queste risorse assicuriamo interventi immediati per edifici più sicuri e funzionali, a beneficio di studenti e personale”.

“Con il presidente Schifani – aggiunge l’assessore all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – abbiamo preso l’impegno di rendere più sicure e vivibili le strutture in cui studiano i nostri ragazzi e dove operano ogni giorno insegnanti, lavoratori ausiliari e amministrativi. Sono grato ai parlamentari regionali per la sensibilità dimostrata con l’approvazione di questa misura. Negli esercizi finanziari 2024 e 2025, il governo regionale ha stanziato oltre 15 milioni di euro, tra risorse proprie e fondi Pac, per la manutenzione straordinaria degli istituti scolastici e con queste ulteriori somme saliamo a quota 20 milioni. Di questo sono orgoglioso, perché possiamo migliorare la qualità dell’offerta formativa in Sicilia. Non escludiamo – conclude Turano – di implementare ulteriormente il fondo per dare copertura alle ulteriori richieste che arriveranno. Ma oggi, con soddisfazione, possiamo dire che abbiamo finanziato tutte le istanze presentate sia dalle scuole sia dagli enti locali”. La circolare, emanata ad aprile scorso, ha destinato fino a 40 mila euro per ciascun intervento di messa in sicurezza, consentendo così agli istituti di eliminare rischi imminenti e agire sulle gravi criticità che compromettevano la vivibilità degli ambienti scolastici.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Soveria Mannelli la quinta edizione dell’Università d’Estate sull’Intelligence

ROMA (ITALPRESS) – Quinta edizione dell’Università d’Estate sull’Intelligence, dal 4 al 6 settembre a Soveria Mannelli, promossa dalla Società Italiana di Intelligence presieduta da Mario Caligiuri, con il patrocinio dell’Università della Calabria, di Rubbettino, della rivista Formiche e della Fondazione Italia Domani.

Il titolo scelto, Tutto scorre più in fretta, sintetizza l’urgenza di sviluppare competenze capaci di interpretare le accelerazioni che modificano il rapporto tra conoscenza e potere. L’evento, ospitato nella Biblioteca “Michele Caligiuri”, si apre giovedì 4 settembre con i saluti di Mario Caligiuri e Florindo Rubbettino. Seguirà la prima sessione, Per una strategia di sicurezza nazionale, con gli interventi di Lorenzo Guerini, presidente del COPASIR, e Stefano Mannino, presidente del CASD. Venerdì 5 settembre, la mattinata sarà dedicata a Intelligence e Pubblica Amministrazione con Luigi Fiorentino, capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, e Antonio Uricchio, presidente dell’ANVUR. Nel pomeriggio, la sessione Comunicare l’Intelligence vedrà protagonisti Paolo Messa, fondatore di Formiche, e Alessandro Ferrara, direttore della rivista Gnosis. Sabato 6 settembre, si discuterà di Intelligence e Intelligenza Artificiale con Gianluigi Greco, coordinatore del Comitato sull’IA presso la Presidenza del Consiglio, e Giuseppe Rao, consigliere della stessa Presidenza. Nel pomeriggio, la sessione L’Italia nel mondo in tempesta ospiterà Giuseppe Cossiga, presidente dell’AIAD, e Alfio Rapisarda, Senior Vice President Security di ENI. La consegna degli attestati concluderà i lavori.

Diretta da Paolo Boccardelli, Mario Caligiuri e Paolo Messa, l’Università d’Estate è aperta a un massimo di cento studenti, selezionati in base all’ordine di iscrizione, con priorità ai membri della Società Italiana di Intelligence e ai laureati o laureandi del Master in Intelligence dell’Università della Calabria. La partecipazione prevede una quota di 100 euro. Quindici ore di attività formativa si svolgeranno interamente presso la Biblioteca “Michele Caligiuri”, con la presenza di stand della Rubbettino Editore, della rivista Formiche e della Società Italiana di Intelligence. Del Comitato scientifico fanno parte Antonio Uricchio, presidente ANVUR; Paolo Pedone, presidente CUN; Marco Valentini, consigliere di Stato e presidente della Sezione sull’Intelligence dell’Università della Calabria; Domenico Talia, Università della Calabria e vicepresidente della Società Italiana di Intelligence; Gian Luca Foresti, Università di Udine e consigliere della Società Italiana di Intelligence; Luciano Romito, coordinatore dell’Osservatorio sulla Linguistica Forense e membro del Consiglio scientifico del Master in Intelligence dell’Università della Calabria; Alberto Pagani, Università “Alma Mater” di Bologna; Maria Gabriella Pasqualini, storica dell’Intelligence. L’organizzazione dell’evento è curata da Giada Rita, mentre l’ufficio stampa da Michela Chioso e la comunicazione da Luigi Salsini. Temi come sicurezza nazionale, pubblica amministrazione, comunicazione strategica e intelligenza artificiale saranno affrontati in chiave interdisciplinare, senza retorica e senza semplificazioni. In un tempo in cui la velocità rischia di sostituirsi alla direzione, il lavoro di queste tre giornate punta a recuperare la capacità di leggere la complessità e trasformarla in orientamento. Le iscrizioni restano aperte fino al 25 agosto all’indirizzo [email protected].

– foto Mario Caligiuri –

(ITALPRESS).

Emergenza incendi in Spagna, due vittime e migliaia persone evacuate

Emergenza incendi in Spagna, due vittime e migliaia persone evacuate

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Emergenza incendi in Spagna. Sono almeno 14 i roghi ancora attivi. Secondo calcoli dei media iberici, nelle ultime ore oltre 6.000 persone sono state evacuate a scopo preventivo. Le zone più colpite la Galizia, Castiglia-Leon ed Estremadura, ma anche la Comunidad di Madrid. Due persone hanno perso la vita.

sat/gtr
(Fonte video: 112 Comunidad de Madrid)

Barca con migranti si ribalta a Lampedusa, almeno 26 vittime. Si cercano i dispersi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Una sessantina di persona salvate, 26 cadaveri recuperati, tra cui quello di un minore, e alcuni dispersi. Questo il bilancio provvisorio del naufragio avvenuto stamani al largo di Lampedusa.

Sono attualmente in corso le operazioni di ricerca e soccorso, coordinate dal Centro Secondario di Soccorso Marittimo (MRSC) della Guardia Costiera di Palermo, a seguito di una segnalazione pervenuta da un elicottero della Guardia di Finanza relativa all’avvistamento, a circa 14 miglia nautiche a sud di Lampedusa, in area SAR italiana, di un’imbarcazione capovolta, con migranti in mare, insieme ad alcuni corpi privi di vita. Attualmente, nelle operazioni sono impegnati cinque mezzi navali: le motovedette CP 324 e CP 327 della Guardia Costiera, due motovedette della Guardia di Finanza e un’unità navale di Frontex. Sul posto operano anche un elicottero ed un aereo della Guardia Costiera, oltre ad un velivolo di Frontex.

LA DINAMICA DEL NAUFRAGIO

Secondo quanto rende noto la Guardia Costiera, dalle prime informazioni acquisite dagli stessi migranti, si tratterebbe di due imbarcazioni partite da Tripoli nelle prime ore della giornata. Una di esse ha iniziato a imbarcare acqua e i migranti si sarebbero trasferiti sull’altra imbarcazione, che poi si è capovolta.

MELONI “SGOMENTO, RINNOVARE LOTTA AGLI SCAFISTI”

“Quando si consuma una tragedia come quella di oggi, con la morte di decine di persone nelle acque del Mediterraneo, sorge in tutti noi un forte sentimento di sgomento e compassione. E ci troviamo a misurare l’inumano cinismo con cui i trafficanti di esseri umani organizzano questi loschi viaggi”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Insieme al profondo cordoglio per le vittime, alla pietà per quanti hanno perso la vita, rinnoviamo pertanto l’impegno a contrastare questi trafficanti senza scrupoli nell’unico modo possibile: prevenire le partenze irregolari, gestire i flussi migratori – aggiunge -. Che la tragedia di oggi sia avvenuta nonostante un dispositivo internazionale pronto e operativo ci avverte, infatti, che il doveroso intervento di soccorso non è una misura sufficiente e, soprattutto, non risolve le cause del drammatico problema”.

PIANTEDOSI “URGENTE PREVENIRE I VIAGGI IN MARE”

CROCE ROSSA ITALIANA, “60 SUPERSTITI IN HOTSPOT”

“Sono 60 le persone migranti (56 uomini e 4 donne) sopravvissute a quello che sembra essere un naufragio avvenuto a poco più di 17 miglia dalle coste di Lampedusa – si legge in una nota della Croce Rossa Italiana – L’equipe multidisciplinare della Croce Rossa Italiana nell’hotspot di Contrada Imbriacola sta assistendo 56 delle persone sopravvissute e si prepara ad accogliere le 4 che, invece, sono state trasportate al poliambulatorio dell’isola per alcune verifiche”.

IL SINDACO DI LAMPEDUSA “ANCHE UNA NEONATA TRA LE VITTIME”

“Tra le vittime accertate del naufragio avvenuto stamane in acque internazionali al largo di Lampedusa ci sarebbe anche una neonata”. Lo dice all’Italpress il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino. I corpi delle prime 8 vittime sono già stati condotti alla camera mortuaria del cimiteri di Cala Pisana. In totale, sono 60 i sopravvissuti del naufragio, mentre proseguono le ricerche dei dispersi.

Ancora da chiarire, invece, le cause del naufragio: “In realtà d’estate le condizioni del mare consentono una navigazione ‘sicura’ – prosegue Mannino –, mentre d’inverno il mare è mosso e ci posso maggiori possibilità che le barche possano ribaltarsi. Proprio per questo rimane da capire la dinamica dell’incidente, ma in questo momento la guardia di finanza e la capitaneria di porto sono impegnate nelle ricerche”. “Sono tragedie che colpiscono – aggiunge – noi, anche in questa occasione, faremo tutta quello che possiamo per dare il nostro contributo sia come amministrazione sia come abitanti dell’isola”.

BUCCI (GDF) “OPERAZIONI DI RICERCA ANCORA IN CORSO”

Secondo quanto riferisce il colonnello Alessandro Bucci, comandante del Reparto operativo aeronavale (Roan) della Guardia di Finanza, contattato dall’agenzia Italpress, “Dai primi riscontri effettuati sembrerebbe che gli occupanti del barcone, che sarebbe partito dalla Libia, ma è ancora da confermare, siano tra i 97 e i 105. Sono in corso ancora le operazioni con elicotteri, mezzi navali, e sta arrivando anche un aereo della Guardia Costiera per collaborare alle attività di ricerca”, spiega il colonnello Bucci. “Intorno alle 11.15 un elicottero della Guardia di Finanza ha avvistato un barcone già capovolto, a 13 miglia a sud-ovest di Lampedusa, e immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso”, aggiunge il comandante del Roan delle Fiamme Gialle. Sul posto si sono recate velocemente tre unità navali: una della Guardia di Finanza, una della Capitaneria di Porto e una dell’agenzia Frontex, coordinata sempre dalle Fiamme Gialle.

OIM “35 TRA MORTI E DISPERSI, IN 95 PARTITI DALLA LIBIA”

“Tragico naufragio al largo di Lampedusa. Partiti in circa 95 dalla Libia su due barche, dopo che una ha imbarcato acqua tutti sono saliti sull’altra che si è poi capovolta per sovraccarico. I sopravvissuti sono 60. Si temono circa 35 vittime tra morti e dispersi”. Lo scrive su X il portavoce dell’Organizzazione internazionale delle migrazioni, Flavio Di Giacomo.

SAVE THE CHILDREN “INACCETTABILE CONTA DEI MORTI”

“I superstiti, che sono fortemente provati, stanno delineando i contorni di una tragedia che sembra immensa. Sembra che tra le 30 e le 40 persone risultino morte o disperse nel Mediterraneo, 30 o 40 vite e sogni infranti nel tentativo di raggiungere l’Europa. Tra questi ci sarebbero anche diversi minori, una madre avrebbe perso una bimba di un anno e mezzo. È inaccettabile continuare a fare la conta dei bambini e delle persone morte nel Mediterraneo”. Così Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save the Children, dopo il naufragio di stamane al largo di Lampedusa. “Ancora una volta Save the Children chiede alle istituzioni europee e ai sui Stati membri di attivare un sistema strutturato e coordinato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo per salvare vite umane e di aprire canali regolari di accesso all’Europa”, conclude.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Barca con migranti si ribalta a Lampedusa, si temono vittime

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Un barchino carico di migranti si è ribaltato al largo di Lampedusa. Secondo le prime informazioni ci sarebbero diverse persone morte. Sono scattate le operazioni di soccorso, sono in corso verifiche sulle eventuali vittime.

– Foto di repertorio IPA Agency –

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Zelensky in videoconferenza con i leader Ue “Per prima cosa il cessate il fuoco”

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “E’ molto importante che tutto ciò che riguarda l’Ucraina sia discusso con l’Ucraina presente, la Russia non dovrà avere l’ultima parola per quanto riguarda i confini, per prima cosa ci deve essere un cessate il fuoco per poi continuare”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al termine della videocall con i leader Ue in vista del summit di venerdì in Alaska fra Trump e Putin. “Siamo tutti d’accordo che Putin sta bleffando” ha aggiunto. “Le sanzioni contro la Russia stanno funzionando”.

“Ci sarà un supporto continuo dell’Europa nei confronti dell’Ucraina, e nella pressione sulla Russia, il presidente Trump condivide le nostre motivazioni, abbiamo avuto dei colloqui costruttivi e ci auguriamo il meglio”, è quanto dichiarato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, al termine della video call. “C’è speranza che qualcosa si stia muovendo, c’è speranza per la pace, noi stiamo lavorando per questo” ha aggiunto. “Sappiamo che l’Ucraina ha bisogno di garanzie di sicurezza, noi dobbiamo continuare a supportare l’esercito ucraino nella difesa del territorio, i confini non devono essere modificati con la forza, questo principio deve essere preservato”.

Alla riunione virtuale di oggi “non si è parlato di scambio di territori. L’Ucraina dovrà decidere e trattare su questo”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron. La situazione sul terreno vede l’Ucraina, ha osservato ancora Macron, che sta reggendo agli attacchi russi. “La Russia aveva inizialmente annunciato un’operazione speciale che sarebbe durata tre settimane nei loro piani”, ha precisato ancora il capo dell’Eliseo.

DALLA RUSSIA “VIDEO CALL UE-ZELENSKY INSIGNIFICANTI”

Le videocall di oggi tra i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “sono un’azione insignificante in senso politico e anche pratico”, ha dichiarato il vice portavoce del ministero degli Esteri russo, Aleksej Fadeyev, secondo quanto rilancia l’agenzia Tass.

Il vice portavoce del dicastero ha aggiunto che l’Unione europea “sta sabotando” gli sforzi di Stati Uniti e Russia per arrivare ad una soluzione in Ucraina. Lo stesso Fadeyev ha confermato, invece, che anche il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov parteciperà al vertice Russia-Usa in Alaska il 15 agosto. “Come è noto, soprattutto durante il periodo delle precedenti amministrazioni, le relazioni tra i due Paesi si sono notevolmente deteriorate. Riteniamo che questo incontro debba consentire ai leader di concentrarsi sulla discussione di tutte le questioni accumulate, a partire dalla crisi ucraina e terminando con gli ostacoli all’instaurazione di un dialogo bilaterale normale e funzionale, che è della massima importanza per garantire la pace e la stabilità internazionale”, ha concluso Fadeyev.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

La FICK ufficializza atleti ed equipaggi per i Mondiali di Canoa di Milano

ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Canoa Kayak ha ufficializzato gli atleti convocati e gli equipaggi che prenderanno parte agli ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Championships, in programma dal 20 al 24 agosto 2025 all’Idroscalo di Milano.

In cinque giornate di gara – cerimonia inaugurale martedì 19 agosto alle ore 18.30 – si assegneranno ben 24 titoli iridati della canoa sprint e 12 allori nella Paracanoa. Saranno 69 le nazioni in gara per oltre 1200 persone tra atleti e staff tecnici. Attesi tutti i big della disciplina, dalle medaglie olimpiche di Parigi e Tokyo ai campioni europei e mondiali in carica, l’Italia schiererà le sue punte di diamante: Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, vicecampioni olimpici di Parigi 2024, freschi anche del titolo europeo nel C2 500 metri a Racice, in Repubblica Ceca.

L’argento di Tokyo Manfredi Rizza salirà a bordo del K4, l’ammiraglia azzurra, mentre torna in azione nel K2 500 metri la coppia formata da Samuele Burgo e Tommaso Freschi, quest’anno due medaglie di bronzo all’Europeo e in coppa del mondo a Poznan. Nella paracanoa spicca Veronica Biglia, nuova campionessa continentale nel VL2 200 femminile, mentre Viktoryia Pistis Shablova arriva da un argento Europeo nel VL1 200 e campionessa iridata in carica. Nel maschile brillano i due argenti, sempre a Racice, di Christian Volpi nel KL2 200 e Andrea Bedin nel VL1 200.

La squadra italiana sarà composta da 24 atleti e saranno guidati dal direttore sportivo Paolo Tommasini, affiancato dal team leader Davide Zironi e dai tecnici federali Stefano Grillo, Stefano Loddo, Alessandro Ventriglia, Luca Piemonte, Mihail Vartolomei, Andrea Facchin, Alberto Ricchetti, Maurizio Burgo e Girolamo Lomonaco.

Nel kayak maschile saranno in acqua Samuele Burgo, Andrea Schera, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo, Giovanni Francesco Penato (G.N. Fiamme Gialle), Giacomo Cinti e Andrea Dal Bianco (G.S. Carabinieri), Tommaso Freschi (CC Aniene), Manfredi Rizza (Aeronautica Militare) e Andrea Di Liberto (G.S. Fiamme Azzurre).

Nel kayak femminile le protagoniste saranno Lucrezia Zironi, Meshua Marigo, Giada Rossetti e Susanna Cicali (G.S. Fiamme Azzurre), Irene Bellan (Fiamme Oro), Agata Fantini (Marina Militare) e Sara Mrzyglod (CC Tevere Remo). Nella canoa canadese saranno ai blocchi di partenza Carlo Tacchini, Gabriele Casadei, Nicoale Craciun, Mattia Alfonsi e Samuele Veglianti (Fiamme Oro) e Marco Tontodonati (Aeronautica Militare). L’unica rappresentate femminile della specialità sarà Olympia Della Giustina (Fiamme Oro).

La squadra italiana della Paracanoa sarà invece composta da 10 atleti, guidati dal direttore tecnico Stefano Porcu, affiancato dal tecnico federale Andrea Dante e dai tecnici Fabrizio Rasicci, Claudio Checcucci, Matteo Tontodonati, Marco Frau e Matteo Volpi.

Nel kayak vestiranno la maglia azzurra Cristian Volpi (Stato Maggiore Difesa – GSPD), Giuseppe Cotticelli (LNI Castellammare Stabia), Cristian Piazza (Idroscalo Club), Amanda Embriaco (Canottieri Sanremo).

Nel Va’a saranno in corsia Alessio Bedin (The Core Sabaudia), Marius Bogdan Ciustea (CC Aniene), Mirko Nicoli (Idroscalo Club), Viktoryia Pistis Shablova (LNI Cagliari), Veronica Silvia Biglia (CUS Torino) e Zakaria Abakar Nouracham (CMM Nazario Sauro).

Honda Marine sarà intanto official sponsor della manifestazione e sarà presente all’impianto con un’area espositiva dedicata. Nei cinque giorni di gare, il pubblico avrà la possibilità di scoprire una selezione dei migliori motori fuoribordo della gamma e alcune delle moto più iconiche del marchio.

– Foto Ufficio stampa Federazione Italiana Canoa Kayak  –

(ITALPRESS).