martedì, Gennaio 20, 2026
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A giugno surplus commercio estero area euro in calo

ROMA (ITALPRESS) – Le prime stime del saldo dell’area dell’euro, secondo i dati Eurostat, mostrano un surplus di 7 miliardi negli scambi di beni con il resto del mondo a giugno, rispetto ai +20,7 miliardi di giugno 2024. Le esportazioni di beni dell’area dell’euro verso il resto del mondo a giugno 2025 sono state pari a 237,2 miliardi, con un aumento dello 0,4% rispetto a giugno 2024 (236,3 miliardi). Le importazioni dal resto del mondo si sono attestate a 230,2 miliardi, con un aumento del 6,8% rispetto a giugno 2024 (215,6 miliardi). A giugno il saldo dell’area dell’euro è diminuito rispetto a maggio, con un surplus sceso da 16,5 miliardi a 7 miliardi. Tale calo è stato determinato principalmente da una diminuzione del surplus di prodotti chimici e correlati, sceso da 24,4 miliardi a 15,1 miliardi.
Rispetto a giugno 2024, il saldo dell’area dell’euro si è contratto di 13,7 miliardi, principalmente a causa di una riduzione del surplus nei settori dei prodotti chimici e correlati (da 20,6 miliardi a 15,1 miliardi), dei macchinari e veicoli (da 17,4 miliardi a 13,6 miliardi) e di altri prodotti manifatturieri (che sono passati da un surplus di 2,4 miliardi a un deficit di 0,4 miliardi). Nel periodo gennaio-giugno 2025, l’area dell’euro ha registrato un surplus di 93,3 miliardi, rispetto ai 102,0 miliardi del periodo gennaio-giugno 2024. Le esportazioni di beni dell’area dell’euro verso il resto del mondo sono salite a 1.485,8 miliardi (con un aumento del 3,9% rispetto al periodo gennaio-giugno 2024), mentre le importazioni sono salite a 1.392,5 miliardi (con un aumento del 4,9% rispetto al periodo gennaio-giugno 2024). Il commercio intra-area dell’euro è salito a 1.319,5 miliardi nel periodo gennaio-giugno 2025, con un aumento dell’1,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2024. Il saldo dell’UE ha registrato un surplus di 8,0 miliardi negli scambi di merci con il resto del mondo a giugno 2025, rispetto ai +20,3 miliardi di giugno 2024. Le esportazioni extra-UE di beni a giugno 2025 sono state pari a 213,7 miliardi, stabili rispetto a giugno 2024 (213,7 miliardi). Le importazioni dal resto del mondo si sono attestate a 205,7 miliardi, in aumento del 6,4% rispetto a giugno 2024 (193,4 miliardi). A giugno 2025, l’ avanzo dell’UE è diminuito rispetto a maggio 2025, passando da 13,0 miliardi a 8,0 miliardi. Tale calo è stato in gran parte determinato da un netto calo dell’avanzo chimico, sceso da 23,2 miliardi a 14,3 miliardi, parzialmente compensato da un deficit energetico inferiore (da -25,2 miliardi a -23,4 miliardi) e da un modesto aumento dell’avanzo di macchinari e veicoli (da 15,0 miliardi a 16,4 miliardi). Rispetto a giugno 2024, l’ avanzo dell’UE si è contratto di 12,3 miliardi, principalmente a causa del minor surplus nei settori macchinari e veicoli (da 21,3 miliardi a 16,4 miliardi), prodotti chimici e prodotti correlati (da 19,1 miliardi a 14,3 miliardi) e altri beni manifatturieri (da un surplus di 1,9 miliardi a un deficit di 1,4 miliardi). Queste flessioni hanno compensato l’impatto positivo di un ridotto deficit energetico (da -26,5 miliardi a -23,4 miliardi). Nel periodo gennaio-giugno 2025, l’ UE ha registrato un surplus di 80,1 miliardi, rispetto ai 92,9 miliardi del periodo gennaio-giugno 2024. Le esportazioni extra-UE di beni sono salite a 1.341,1 miliardi (con un aumento del 4,4% rispetto a gennaio-giugno 2024), e le importazioni sono salite a 1.261,0 miliardi (con un aumento del 5,8% rispetto a gennaio-giugno 2024). Il commercio intra-UE è salito a 2.071,0 miliardi nel periodo gennaio-giugno 2025, +1,4% rispetto al periodo gennaio-giugno 2024.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Lamborghini, Winkelmann “Marchio in crescita, rinnovata intera gamma”

MONTEREY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La ‘Fenomeno’ è un’edizione few off, verrà prodotta solo 29 volte, è tutta venduta, e si concentra su due concetti: uno è il design, l’altro è la performance”. A dirlo Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, in occasione della 74esima edizione del Pebble Beach Concours d’Elegance.
f11/fsc/azn

L’Abruzzo protagonista in Europa sulla transizione ecologica e sulla decarbonizzazione delle flotte aziendali

L’AQUILA (ITALPRESS) – L’Abruzzo si conferma protagonista nel dibattito europeo sulla transizione ecologica e sulla decarbonizzazione delle flotte aziendali, grazie all’impegno del presidente Marco Marsilio, che da tempo sostiene con forza il principio della neutralità tecnologica come cardine per una mobilità sostenibile e competitiva. La posizione comune tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero tedesco per gli Affari Economici e l’Energia, siglata questa mattina, come ha evidenziato il ministro Urso, segna un passaggio decisivo verso una linea europea più flessibile ed equilibrata, coerente con le istanze portate avanti proprio dalla Regione Abruzzo in sede comunitaria.

“Il nostro obiettivo – ha sottolineato Marsilio – è garantire una transizione che sia davvero sostenibile, favorendo l’innovazione e la competitività delle imprese, senza imporre scelte rigide o penalizzanti. La neutralità tecnologica è l’unica strada per accompagnare il tessuto produttivo in un percorso di decarbonizzazione realistico, che valorizzi tutte le soluzioni disponibili, dall’elettrico ai biocarburanti, dall’idrogeno ai sistemi innovativi di riduzione delle emissioni, non solo sulle autovetture ma anche sui veicoli commerciali e su quelli pesanti”.

In vista dell’appuntamento internazionale di Monaco del 10 settembre, Automotive Regions Alliance Annual Conference, organizzato dal Comitato Europeo delle Regioni, che vedrà la partecipazione di diverse regioni europee e rappresenterà un momento chiave di confronto, l’Abruzzo ribadisce il proprio impegno a portare in Europa la voce dei territori.

L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra istituzioni nazionali, governi regionali e imprese, costruendo politiche comuni che garantiscano efficienza economica, concorrenza e sostenibilità ambientale. “Con questa azione, l’Abruzzo conferma il proprio ruolo di ponte tra le istanze locali e le strategie europee, contribuendo a delineare un modello di sviluppo fondato sull’innovazione, la sostenibilità e la centralità delle imprese”, ha concluso il presidente Marsilio.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Ucraina: Zelensky “Nessuna ricompensa alla Russia per questa guerra”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “La Russia non dovrebbe ricevere alcuna ricompensa per questa guerra”. Lo ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram. “La macchina militare russa continua a distruggere vite nonostante tutto. Putin ucciderà in modo vistoso per continuare a fare pressione sull’Ucraina, sull’Europa e per umiliare gli sforzi diplomatici”, ha precisato il capo dello Stato ucraino. “Ecco perchè attendiamo con ansia l’aiuto per fermare le uccisioni. Ecco perchè sono necessarie garanzie di sicurezza affidabili. Ecco perchè la Russia non dovrebbe ricevere alcuna ricompensa per questa guerra. La guerra deve finire. Ed è Mosca che dovrebbe sentire lo stop”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Inseguimenti e chiamate anonime, arrestato uno stalker 60enne nel reggino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un incubo durato mesi, fatto di pedinamenti, squilli anonimi e inseguimenti in auto, è finito grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo. I militari hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un 60enne del posto. La vittima, una 50enne, aveva trovato il coraggio di denunciare la spirale di molestie e minacce che da tempo la costringeva a vivere in un clima di costante terrore.

Chiamate ossessive, pedinamenti quotidiani e persino inseguimenti con un furgone – che in più di un’occasione avrebbero potuto provocare gravi conseguenze – avevano trasformato la sua quotidianità in un incubo. Il racconto della donna, suffragato dalle indagini dei Carabinieri, ha rivelato una serie di episodi di inquietante gravità: decine di telefonate al giorno, spesso da numero anonimo, insistenza anche nei confronti del marito e un episodio in cui la vittima è stata costretta a rifugiarsi in un esercizio pubblico pur di sottrarsi al suo persecutore. Proprio le immagini della videosorveglianza hanno confermato la veridicità dei fatti.

Stremata e segnata anche da attacchi di panico, la donna ha spesso dovuto ricorrere a farmaci ansiolitici pur di affrontare la sua giornata. Alla fine, esasperata, si è rivolta ai Carabinieri che hanno immediatamente attivato l’attività investigativa, culminata nell’arresto del presunto stalker.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

Baudo, Fiorello “Per noi siciliani vanto e orgoglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Per noi siciliani è sempre stato un vanto, un orgoglio. Noi lo seguivamo più degli altri perché faceva anche Antenna Sicilia, conduceva il festival della canzone siciliana che in Sicilia faceva il 100% di ascolti”. Così Rosario Fiorello lasciando la camera ardente di Pippo Baudo. “Quando lo chiamavo non dicevo mai ‘ciao Pippo come stai’, ma dicevo una frase siciliana molto forte e dall’altra parte avevo una risposta altrettanto forte, si rideva molto”, racconta.

col4/gtr/sat

Greco “Pippo Baudo era un artista completo”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando l’ho visto la prima volta avevo 23 anni, ho visto la potenza, lo spessore, la grande considerazione del pubblico, il rispetto per tutte le maestranze. Al di là della sua capacità di racconto lui era un artista completo. Persone così sono dei pilastri dello spettacolo e della televisione, hanno fatto la storia e sono irripetibili, irraggiungibili”. Così Alessandro Greco, lasciando la camera ardente di Pippo Baudo.

col4/sat/mca2

Baudo, Fiorello “Qualsiasi cosa si dica, Pippo è sempre un po’ di più”

ROMA (ITALPRESS) – “Qualsiasi cosa si possa dire, Pippo è sempre un po’ di più. Non è un semplice conduttore, direttore artistico, ma è qualcosa di più. Lui ha insegnato senza volere insegnare”. Lo afferma Fiorello, parlando con i giornalisti alla camera ardente di Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie.

col4/gtr/sat