domenica, Gennaio 18, 2026
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Usb “Voli con armi da Malpensa a Israele”, Leonardo “Segnalazione senza fondamento”

MILANO (ITALPRESS) – “Voci sempre più insistenti segnalano che dall’aeroporto di Malpensa partono carichi di armi per Israele”. Così in una nota l’Unione Sindacale di Base, che prosegue: “L’ultima è una notizia molto più dettagliata e segnala che l’aereo X6610 della Challenge Air Cargo con un carico della Leonardo Spa diretto a Karmiel (Israele) per la Elbit (azienda israeliana attiva nel settore della difesa) è stato programmato per sabato 23 agosto alle ore 24.00. Successivamente il volo è stato cancellato, ma non è escluso che possa essere riprogrammato a breve. Questa segnalazione è la ennesima riprova che l’Italia continua a rifornire l’esercito israeliano e che le chiacchiere dei ministri del governo Meloni, riguardo l’interruzione delle attività di sostegno militare al governo genocida di Netanyahu, sono prive di fondamento”, conclude l’USB, dichiarando che “qualora il volo dovesse essere ripristinato è già pronta ad indire lo sciopero immediato di tutti i lavoratori coinvolti nelle operazioni di carico”.
“Leonardo ha sempre agito nel pieno rispetto della normativa nazionale e internazionale in materia di export di materiale d’armamento. Nella fattispecie la segnalazione è priva di qualsiasi fondamento”, fa sapere l’ufficio stampa di Leonardo, contattato dall’agenzia Italpress.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Draghi “Ue deve cambiare per diventare protagonista”

RIMINI (ITALPRESS) – “L’Europa deve trasformarsi da spettatore, o da comprimario, in attore protagonista, deve mutare anche la sua organizzazione politica che è inseparabile dalla sua capacità di raggiungere i suoi obiettivi economici e strategici e le riforme in campo economico restano necessarie”. Così Mario Draghi, intervenendo al 46° Meeting di Rimini.

sat/gtr
Fonte: Meeting di Rimini 2025

Inzaghi “Palermo carico per la Reggiana, non vedo l’ora di iniziare”

PALERMO (ITALPRESS) – Buone sensazioni, ma senza sottovalutare l’avversario: Pippo Inzaghi è pronto per il debutto in campionato e spera di vedere dai suoi ragazzi la stessa energia mostrata in ritiro e nel match di Coppa Italia con la Cremonese.
Il cammino del Palermo inizierà contro la Reggiana ma il tecnico, che ha parlato in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera, sottolinea come “sono qui da appena 40 giorni, è impossibile pensare che già domani sia tutto perfetto: sono però molto soddisfatto dell’atteggiamento, della voglia e dell’abnegazione che vedo in allenamento. La squadra è carica e forte, non vedo l’ora di iniziare: mi auguro che al fischio finale la gente sia orgogliosa di noi”. La sfida con i granata e quelle che la seguiranno possono permettere a ‘Superpippò di sfatare un tabù: “Nei due campionati di Serie B che ho vinto (con il Benevento nel 2019/20 e il Pisa nel 2024/25, ndr) ho fatto fatica nelle prime giornate: domani cercheremo di essere aggressivi, ma la Reggiana nel precampionato ha fatto bene, ha anche pareggiato con la Juventus. Mi è piaciuta la personalità che abbiamo avuto a Cremona: domani sarà la classica partita in cui l’avversario ci attenderà, dovremo fare bene tecnicamente e questa squadra ce l’ha nelle corde”.
Diversi i dubbi di formazione: “Questa squadra davanti ha l’imbarazzo della scelta – spiega Inzaghi, – Recuperiamo Vasic che non è stato molto bene. In questo momento solo Palumbo, che per me è un titolare, deve migliorare la condizione: quando starà bene giocherà, ci aspettiamo che ci faccia fare un salto di qualità. Peda è rientrato, Gomes sta bene ma lo vogliamo al 100%: sarà pronto per la prossima”. Il tecnico si sofferma poi sul tema che più tiene banco in questi giorni: “Magnani ha avuto un problema personale che ci ha toccato tutti: l’unica cosa che ho da dire è che lo aspettiamo al più presto”.
Allargando la riflessione al mercato, prosegue Inzaghi, “siamo a posto così, siamo coperti in ogni reparto: al posto di Augello posso giocare Pierozzi, Gyasi e anche Veroli. Non parlerei più delle passate stagioni, il passato va dimenticato: i giocatori che alleno sono molto più forti di quello che hanno dimostrato, valgono molto di più dell’ottavo posto dello scorso anno”.
Quella di domani sarà la prima partita ufficiale in casa, benchè ‘Superpippò abbia già sperimentato il calore del Barbera in occasione dell’Anglo-Palermitan Trophy: “Dobbiamo cercare di fare la nostra partita e trascinare il pubblico. Abbiamo la fortuna di giocare in uno stadio di Serie A, in questa categoria non ce l’ha nessuno: questi tifosi hanno un’intelligenza superiore alla media, a loro chiedo di stare sempre vicino ai ragazzi e, se mai ci fischieranno, di fischiare me e non la squadra”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Intesa Sanpaolo, Barrese “Un piano da 1,5 miliardi per il sociale”

RIMINI (ITALPRESS) – “E’ necessaria un’azione impattante, condivisa e sinergica che veda tutti – Istituzioni, imprese e privati – impegnati per una crescita diffusa e inclusiva. Lo Stato certo deve essere protagonista, ma ognuno deve fare la sua parte in quello che possiamo definire un nuovo patto sociale tra tutti i soggetti pubblici e privati che hanno ruoli di responsabilità nella tenuta e nella crescita del Paese per la lotta alla povertà, il contrasto alle disuguaglianze, l’accesso alla formazione professionale e all’occupazione”. Lo ha detto Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, nell’ambito del Meeting di Rimini in occasione dell’incontro sul tema “La differenza fra povertà e miseria muove la carità”.
“Intesa Sanpaolo, come prima banca del Paese, è consapevole di avere un ruolo chiave in questi ambiti e la responsabilità di sostenere un cambiamento. Il CEO Carlo Messina ha voluto realizzare quello che è diventato il principale progetto privato di coesione in Italia, ponendo il Gruppo come Istituzione al servizio del Paese per la promozione di una società più equa – ha proseguito Barrese -. Attraverso la struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale abbiamo stanziato risorse in campo sociale per 1,5 miliardi di euro entro il 2027, realizzando dal 2022 ad oggi 60,3 milioni di interventi, con oltre 49 milioni di pasti, 4,3 milioni di posti letto, 6,3 milioni di medicinali e 621mila capi di abbigliamento. Nell’ambito della Direzione Impact, la cui attività si dispiega attraverso l’interazione con la Divisione Banca dei Territori e il radicamento di quest’ultima sul territorio, ad oggi abbiamo formato oltre 5.350 giovani coinvolgendo circa 2.500 aziende con il progetto Giovani e Lavoro, sostenuto con il prestito Per Merito gli studi post-diploma di oltre 45mila ragazzi ed oltre 500 progetti ad alto valore sociale di realtà del Terzo Settore sui territori attraverso la piattaforma digitale For Funding”.

– Foto Meeting di Rimini 2025 –

(ITALPRESS).

Draghi “Nel 2025 evaporate le illusioni sul ruolo globale dell’Ue”

RIMINI (ITALPRESS) – “Per anni l’Ue ha creduto che la dimensione economica con 450 milioni di consumatori portasse con sè potere geopolitico e nelle relazioni commerciali. Quest’anno sarà ricordato come l’anno in cui questa illusione è evaporata. Abbiamo dovuto rassegnarci ai dazi Usa, siamo stati spinti dallo stesso alleato ad aumentare la spesa militare, decisione che forse avremmo dovuto prendere ma non in queste forme e modi”. Così Mario Draghi, intervenendo al 46° Meeting di Rimini.

sat/gtr
Fonte: Meeting di Rimini 2025

Mondiali canoa, Di Liberto “Emozione grande, anno ricco di peripezie”

Mondiali canoa, Di Liberto

MILANO (ITALPRESS) – “È stato un anno ricco di peripezie, è cambiato un po’ tutto, c’è stata una rivoluzione dentro lo staff federale, abbiamo cominciato un pochino in ritardo, ma è un progetto che sta dando i suoi frutti. Io ho preso l’argento, il K4 è tornato in finale mondiale dopo tantissimi anni, stiamo lavorando nella direzione giusta, dobbiamo semplicemente insistere con quello che stiamo facendo”. Lo ha dichiarato Andrea Di Liberto, medaglia d’argento nel K1 200m ai mondiali di canoa e paracanoa 2025, a Milano. “Questa è la prima medaglia italiana, sono fierissimo, è un’emozione grande, anche se noi atleti non ci accontentiamo mai è davvero bello festeggiare con tutte le persone che mi supportano sempre”.

pia/gm/mca1

Cittadino italiano in custodia cautelare a Malta per traffico di droga

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un cittadino italiano di 29 anni, V.M., è stato posto in custodia cautelare dopo essere stato accusato in tribunale di importazione di droga. I pubblici ministeri hanno riferito alla magistrata Yana Micallef Stafrace che la polizia era stata avvisata tre giorni fa di un pacco sospetto.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno scoperto 1,5 chilogrammi di cristalli di MDMA, una droga sintetica considerata altamente pericolosa. L’intero pacco pesava quattro chilogrammi, con un valore stimato sul mercato di 200.000 euro.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Prime due medaglie per l’Italia ai Mondiali di Milano, argento per Di Liberto e Pistis Shablova

MILANO (ITALPRESS) – L’Italia chiude con due medaglie d’argento la prima giornata di finali ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Championships 2025. Sono Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200 e Viktoryia Pistis Shablova nel VL1 200 a salire sul podio nel venerdì di gare, davanti a un Idroscalo gremito e rumorosissimo durante le prove degli equipaggi di casa.

FINALI. La prima medaglia azzurra della manifestazione arriva da un Di Liberto ancora una volta sugli scudi nel K1 200, specialità dove era già stato campione mondiale nel 2021 e due volte campione europeo (2021 e 2022). L’atleta delle Fiamme Azzurre è secondo con il tempo di 34.54, alle spalle dell’ungherese Kolos Attila Csizmadia (34.29) e davanti al georgiano Badri Kavelashvili (34.64). “Ho sognato questa gara tutta la notte – ha detto il palermitano dopo la finale – volevo un altro colore, ma l’argento dopo l’anno difficile che ho dovuto affrontare, davanti a un pubblico che mi ha fatto sentire il suo affetto dall’inizio alla fine, è meraviglioso e rappresenta un punto di partenza in vista dell’anno prossimo”.

Poco dopo tocca a Viktoryia Pistis Shablova nel VL1 200, che a un anno dalla medaglia d’oro a Szeged si conferma ai vertici nella sua specialità, mettendosi al collo l’argento con il tempo di 1:12.63, alle spalle della tedesca Chinette Karin Lauridsen (1:06.99) e davanti alla giapponese Monika Seryu (1:19.15). “Fare una gara così in casa è ancora più emozionante – il suo commento dopo la finale – mi sono preparata duramente per questi Mondiali. Già da ieri ero concentrata al massimo per questo momento. E’ andata bene, ho fatto la mia gara, anche se ho sperato fino all’ultimo di poter vincere”.

Termina con un settimo posto in 1:20.68 la cavalcata del K4 500 di Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolo Volo e Giovanni Penato, in una finale che ha visto l’ammiraglia azzurra lottare per il podio nella prima fase. Nei metri finali, il quartetto protagonista della prima finale italiana su questa distanza in vent’anni, non è riuscita a tenere il passo degli equipaggi di vertice, chiudendo la prova distante dal podio. A vincere è il Portogallo, davanti a Ungheria e Spagna. “Non è stata una gara totalmente negativa – il commento di Rizza dopo la gara – ma non c’era margine di errore e noi non siamo stati perfetti. Sicuramente lavorare per più tempo in barca ci aiuterà per il futuro, le basi ci sono”.

Non va oltre l’ottavo posto Mattia Alfonsi nel C1 500, dove chiude con il crono di 1:50.85 nella gara vinta da Zakhar Petrov (AIN) in 1:46.27 davanti al ceco Martin Fuksa (1:46.71) e al moldavo Serghei Tarnovschi (1:47.38). Un’ora prima, l’atleta delle Fiamme Oro era sceso in acqua per la finale B del C1 200, chiudendo al nono posto in 44.33. Nono posto per la giovanissima Giada Rossetti nel K1 1000 con il tempo di 4:02.26. L’oro va all’ungherese Zsoka Csikos (3:50.46), davanti all’australiana Alyssa Buck (3:51.53) e alla neozelandese Aimee Fisher (3:54.11).

SEMIFINALI. Lucrezia Zironi conferma le attese e ottiene il pass per la finale nel K1 500, in programma sabato pomeriggio. L’atleta delle Fiamme Azzure stampa il crono di 1:53.84, alle spalle della polacca Pulawska e della slovena Medved. In attesa di giocarsi un posto in finale nella specialità olimpica dei 200 metri, Olympia Della Giustina vola all’atto conclusivo nel C1 500, chiudendo la semifinale al secondo posto in 2:09.98, a 67 centesimi dalla spagnola Maria Corbera. Sui 1.000 metri, sarà finale B per Andrea Schera nel K1: per lui una semifinale chiusa al sesto posto in 3:35.62. Fuori dai giochi Nicolae Craciun, dopo la nona piazza nel penultimo atto del C1 con il tempo di 4:17.69. Eliminato il C4 500 di Nicolae Craciun, Samuele Veglianti, Mattia Alfonsi e Marco Tontodonati, quarto in semifinale con il tempo di 1:36.86 e fuori dall’atto conclusivo per una sola posizione.

PARACANOA. Amanda Embriaco vola in finale A nel KL3 200, grazie a una semifinale chiusa al terzo posto in 50.69, che le permetterà di giocarsi una medaglia nella giornata di sabato. Finale meritata anche per Veronica Biglia nel VL2 200, grazie a una semifinale chiusa al primo posto in 1:06.31. Sarà finale B per Mirko Nicoli nel VL3 200, dopo la quinta posizione in semifinale con il tempo di 50.75. Non basta il quarto posto per Alessio Bedin, eliminato dalla semifinale del VL1 200 dopo una prova da 1:12.63. Niente qualificazione anche per Marius-Bogdan Ciustea, eliminato nella semifinale del VL2 200 dopo il quinto posto in 56.71. Out al penultimo turno, dopo la batteria del mattino, Zakaria Abakar Nouracham nel VL3 200 femminile, dopo aver chiuso al nono posto in 1:12.55. Avanza in semifinale nel KL2 200 Christian Volpi, quinto in batteria in 45.77. Giuseppe Cotticelli strappa il pass per il penultimo atto del KL2 200 dopo il sesto posto in batteria con il tempo di 59.20. Sesta posizione anche per Cristian Piazza nel KL3 200 in 48.81, tempo che gli vale l’;ultimo posto disponibile per le semifinali.

IL PROGRAMMA. Sabato 23 agosto il programma gare si apre alle ore 9 con le semifinali della paracanoa e le semifinali sui 200 e 500 metri di canadese e kayak, dalle 13.25 al via le finali di consolazione mentre dalle 14.34 al via le gare che assegneranno le medaglie sui 200, 500 e 1000 metri. Domenica 24 agosto si comincia elle 9 con e finali di consolazione, mentre le sfide per i titoli iridati sono in programma a partire dalle 10. Nel pomeriggio (ore 14) spazio alle gare sui 5.000 metri che chiuderanno la rassegna.

– foto ufficio stampa Fick –

(ITALPRESS).

Draghi “Dall’Ucraina a Gaza, Ue marginale e spettatrice”

RIMINI (ITALPRESS) – “Per anni l’Ue ha creduto che la dimensione economica con 450 milioni di consumatori portasse con sè potere geopolitico e nelle relazioni commerciali. Quest’anno sarà ricordato come l’anno in cui questa illusione è evaporata. Abbiamo dovuto rassegnarci ai dazi Usa, siamo stati spinti dallo stesso alleato ad aumentare la spesa militare, decisione che forse avremmo dovuto prendere ma non in queste forme e modi”. Così Mario Draghi, intervenendo al 46° Meeting di Rimini. “L’Ue – ha aggiunto – ha avuto un ruolo marginale per i negoziati per la pace in Ucraina. L’Ue è stata spettatrice anche quando siti nucleari iraniani venivano bombardati e il massacro di Gaza si intensificava”.
Secondo l’ex premier “l’Europa deve trasformarsi da spettatore, o da comprimario, in attore protagonista, deve mutare anche la sua organizzazione politica che è inseparabile dalla sua capacità di raggiungere i suoi obiettivi economici e strategici e le riforme in campo economico restano necessarie”.
“L’Europa è la migliore opportunità per un futuro di pace e sicurezza. E una democrazia, siete voi, siamo noi, sono gli europei che decidono le sue priorità”, le parole di Draghi, ricordando che “in passato ho parlato di “debito buono e debito cattivo. Oggi però in alcuni settori il debito buono non è possibile a livello nazionale perchè investimenti fatti in isolamento non possono aumentare la produttività. Solo forme di
debito comune possono sostenere progetti europei di grande ampiezza che sforzi frammentati e insufficienti non riuscirebbero ad ampliare. Questo vale per la difesa, per l’energia, per le tecnologie dirompenti”.
C’è stata una “sveglia molto brutale che ci ha dato Trump, le relazioni con gli Usa hanno cambiato tutto. La prima cosa da fare è: stringiamoci tutti insieme. Ma c’è una situazione politica, sociale e psicologica che fa sperare bene circa una diversa forma di organizzazione politica, bisogna imparare ad andare d’accordo. Rigidità e passività creano inazione, è un pò quello che abbiamo visto negli ultimi 10-15 anni, l’inazione è il peggior nemico dell’Europa”.
“Non è sorprendente che lo scetticismo nei confronti dell’Europa abbia raggiunto nuovi picchi – sottolinea l’ex premier -. E’ importante chiedersi quale sia veramente l’oggetto di questo scetticismo, a mio avviso non è nei confronti dei valori su cui era stata fondata, credo riguardi la capacità dell’Ue di difendere questi valori. In parte questo è comprensibile, i modelli di organizzazione emergono anche per risolvere problemi del loro tempo e, quando questi cambiano, questa deve cambiare”.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Malta nuovamente accusata di respingimento illegale di migranti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta è stata ancora una volta accusata di aver effettuato un respingimento illegale in mare, dopo che mercoledì alcuni richiedenti asilo sarebbero stati forzatamente riportati in Libia, nonostante la loro imbarcazione fosse stata intercettata all’interno della zona di ricerca e soccorso (SAR) maltese.

AlarmPhone, la linea di emergenza per migranti in difficoltà, ha segnalato il caso su X, condannandolo come un “crimine scandaloso” in violazione del diritto internazionale. L’organizzazione ha avvertito che l’operazione potrebbe essere stata coordinata dal Centro di coordinamento dei soccorsi di Malta o condotta “in segreto” per evitare responsabilità.

– photo IPA Agency –

(ITALPRESS).