sabato, Gennaio 17, 2026
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Idf: raid sull’ospedale Nasser per distruggere una telecamera di Hamas

TEL AVIV (ITALPRESS) – Le truppe della Brigata Golani operanti a Khan Yunis “hanno identificato una telecamera posizionata da Hamas nella zona dell’ospedale Nasser, utilizzata per osservare l’attività delle truppe dell’IDF, al fine di indirizzare attività terroristiche contro di loro”. E’ il risultato di un’indagine preliminare condotta dall’Idf e presentata oggi al capo di Stato maggiore, Eyal Zamir.

Secondo l’Idf, “informazioni di intelligence confermano l’uso da parte di Hamas dell’ospedale Nasser per svolgere attività terroristiche fin dall’inizio della guerra”. Le truppe hanno quindi agito per “rimuovere la minaccia, colpendo e smantellando la telecamera”. Il Capo di Stato Maggiore ha incaricato le forze di approfondire l’iter di autorizzazione all’attacco, comprese le armi approvate per l’attacco e la tempistica dell’autorizzazione e ha anche ordinato un “esame del processo decisionale sul campo”.

Per Zamir, “il nemico conduce una vasta e segreta raccolta di informazioni visive, sfruttando cinicamente siti sensibili e infrastrutture civili, come l’ospedale Nasser, da cui conduce attività terroristiche contro le truppe dell’IDF”. L’Idf ha poi aggiunto che sei delle persone uccise nell’attacco all’ospedale Nasser erano terroristi, uno dei quali aveva preso parte all’attacco del 7 ottobre contro Israele. “Il Capo di Stato Maggiore Generale si rammarica per qualsiasi danno causato ai civili”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Iran, Araghchi non esclude un nuovo conflitto con Israele: “Tutto è possibile”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, non ha escluso un nuovo confronto con Israele, affermando che “tutto è possibile e Teheran è pronta per tutte le circostanze”. In un’intervista al quotidiano panarabo Al-Sharq Al-Awsat, il capo della diplomazia iraniana ha detto che il suo Paese è pronto a riprendere i negoziati nucleari con gli Stati Uniti, ma con garanzie di non aggressione, osservando che ciò che non è stato ottenuto dagli attacchi militari alle strutture nucleari non sarà raggiunto in nessun futuro negoziato con Washington.

Parlando delle relazioni con Riad, il ministro degli Esteri iraniano ha affermato che le relazioni bilaterali stanno assistendo a una “fase di cooperazione senza precedenti”, sottolineando che “l’Arabia Saudita è un Paese importante nella regione e nel mondo islamico, e insieme all’Iran è uno dei più importanti poli nella regione”. Per quanto riguarda la questione libanese, ha sottolineato che il suo paese non interferisce nei suoi affari interni, ma esprime punti di vista e opinioni come fanno gli altri, aggiungendo che la questione delle armi di Hezbollah appartiene al partito stesso e al governo libanese, rispondendo che “il piano per disarmarlo è al cento per cento israeliano”. 

-Foto IPA Agency-
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Immigrazione, Piantedosi “È lo Stato che gestisce e coordina i soccorsi in mare, non le ONG”

ROMA (ITALPRESS) – “È lo Stato che contrasta i trafficanti di esseri umani e gestisce e coordina i soccorsi in mare. Non le ONG”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sui social, postando la notizia del fermo della nave Mediterranea che ha disobbedito alle disposizioni del Ministero, sbarcando i migranti soccorsi in mare nel porto di Trapani invece che in quello indicato dal Viminale.

-Foto IPA Agency-
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Azzurre del volley agli ottavi del Mondiale da prime, Belgio ko 3-1. Lieve tachicardia per Danesi: “Sto bene”

PHUKET (THAILANDIA) (ITALPRESS) – Tre su tre e primato della Pool B conquistato. L’Italvolley femminile non si ferma ai Mondiali in Thailandia e, dopo Slovacchia e Cuba, con gli ottavi già conquistati matematicamente, regola anche il Belgio per 3-1 (25-16, 25-16, 21-25, 25-18) ottenendo il primato finale nel girone al termine della prima fase.

Trentaduesima vittoria consecutiva arrivata al termine di una partita autorevole delle azzurre che, nella terza ed ultima giornata della Pool B a Phuket, hanno superato l’ostacolo più grande di questa prima fase mettendo in mostra un’armonia di gioco ed una consistenza che devono far ben sperare in vista della fase a eliminazione diretta.

Domani, in attesa del definitivo recupero di Carlotta Cambi, tenuta anche con il Belgio a riposo precauzionale, l’Italia saprà chi tra Polonia e Germania (in campo domani alle 20:30) sarà la sua avversaria nel primo match ad eliminazione diretta che metterà in palio il pass per i quarti. La vittoria ed il conseguente primato nella Pool H significherà, per una delle due, evitare le azzurre negli ottavi di finale in programma a Bangkok il prossimo 30 agosto.

LIEVE TACHICARDIA PER ANNA DANESI “STO BENE”

“L’atleta Anna Danesi ha sofferto di un lievissimo episodio di tachicardia dovuto allo shock termico nel corso della partita. L’atleta non ha avuto bisogno di supporto medico e le sue condizioni si sono stabilizzate dopo pochi minuti”. Lo scrive la Federvolley, a proposito delle condizioni di Anna Danesi, uscita dal campo nel corso del quarto set del match Italia-Belgio valido per la terza giornata della Pool B dei Campionati del Mondo in svolgimento in Thailandia. “Voglio rassicurare tutti quelli che mi stanno scrivendo per sincerarsi delle mie condizioni. Sto bene, è stato un lieve episodio di tachicardia dovuto forse anche alle escursioni termiche a cui siamo sottoposte quando passiamo da esterno ad ambienti interni. Vi ringrazio per l’affetto e continuate a seguirci”, ha rassicurato l’azzurra.

– Foto IPA Agency –

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Venezia bella e agitata, il lido accoglie l’82^ mostra del cinema

ROMA (ITALPRESS) – Molto probabilmente sarà bella, ma altrettanto probabilmente non sarà una Mostra facile, quella che si apre ufficialmente il 27 agosto e che punterà sul Lido di Venezia i riflettori del mondo del cinema sino al 6 settembre. Del resto i tempi sono quelli che sono e la gravità di più di un fronte mondiale, primo fra tutti quello palestinese, non permette a un evento mondiale come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di svolgersi come se nulla fosse.

La vigilia è stata agitata, e non poco, dalle pressioni esercitate sulla Biennale, sulla Mostra e sulle sue due sezioni indipendenti (Giornate degli Autori e Settimana della Critica) dall’ampio movimento (più di 1500 firmatari del mondo del cinema) V4P, Venice For Palestine.

La richiesta che l’evento si facesse non solo carico di rappresentare il dramma subito dal popolo palestinese ad opera di Israele, ma anche di bloccare la presenza di due star come Gerard Butler e Gal Gadot, protagonisti del film di Julian Schnabel che sostengono concretamente la condotta israeliana, e di dare voce ad artisti palestinesi, crea una situazione interlocutoria in parte risolta dalla effettiva assenza dei due attori e dalle aperture delle due sezioni indipendenti. Ma l’orologio è puntato alle 17 di sabato 30 quando il Lido sarà attraversato da un corteo pro-Palestina che arriverà alle porte della Mostra.

In tutto questo, Venezia 82 cerca di non perdere la bussola di un’edizione che sulla carta si annuncia molto interessante, ricca di film attesi e di autori di cui si sentiva la mancanza. A segnare l’orizzonte sarà il Leone d’Oro alla Carriera assegnato a Werner Herzog nel corso della Cerimonia d’Apertura, con nientemeno Francis Ford Coppola a tenere la laudatio del grande regista tedesco. Ma poi sarà tutto un succedersi, giorno dopo giorno di momenti di cinema che lasceranno il segno. Già la giornata successiva sarà di scena “Jay Kelly”, il film di Noah Baumbach che porta in dote il cast più stellare, con George Clooney, Adam Sandler, Laura Dern, Greta Gerwig e Alba Rohrwacher pronti a sfilare sul red carpet del Lido. Non che l’altro film della giornata, “Bugonia” di Yorgos Lanthimos, sia da meno, considerato che il cast è composto da Emma Stone, Alicia Silverstone e Jesse Plemons.

Ma in realtà è l’intero programma di Venezia 82 a mettere di buon umore che si attende un evento cinematografico classico, puntato su un cinema d’autore ma capace di dialogare con il grande pubblico dei cinefili e magari in grado di far sfilare un nutrito numero di star. Ci sarà, per esempio, l’attesissimo ritorno di Kathryn Bigelow con “A House of Dynamite”, interpretato da Idris Elba e Rebecca Ferguson o Jim Jarmush “Father Mother Sister Brother” che intreccia in tre episodi sui rapporti familiari volti come quelli di Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Cate Blanchett.

Un altro grande americano è Gus Van Sant che porta Fuori concorso “Dead Man’s Wire”, interpretato da Al Pacino e Bill Skarsgård, mentre Guillermo del Toro con la sua rilettura del mito di “Frankenstein” si affida a Oscar Isaac e Jacob Elordi. La sua quota di star internazionali la porta anche il più internazionale degli autori italiani d’oggi, Luca Guadagnino, che torna al Lido fuori concorso con “After The Hunt”, thriller psicologico interpretato da una Julia Roberts a tutto schermo, affiancata da Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.

Ma l’Italia e il suo cinema avranno una bella fetta di attenzioni a Venezia 82: in Concorso, oltre a Guadagnino, figurano anche Paolo Sorrentino che, con “La grazia” si fa carico dell’Apertura, portando in dote Toni Servillo. Poi ci sono “Elisa” di Leonardo Di Costanzo, Duse di Pietro Marcello, “Un film fatto per bene” di Franco Maresco e il documentario “Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi. Fuori Concorso ci sono invece Antonio Capuano con “L’isola di Andrea“, Paolo Strippoli con “La valle dei sorrisi“, Andrea Di Stefano con “Il maestro“, mentre in Orizzonti Laura Samani con “Un anno di scuola” e Carolina Cavalli con “Il rapimento di Arabella“.

E poi i grandi autori internazionali, che i cinefili attendono per i loro nuovi lavori: da Olivier Assayas con “Il mago del Cremlino” interpretato da Paul Dano e Jude Law, a Park Chan-Wook con “No Other Choice”, il maestro dell’animazione giapponese Mamoru Hosoda con “Hateshinaki Scarlet”, il citato Julian Schnabel con “In the Hand of Dante”, Sofia Coppola con il documentario “Marc by Sofia”, Aleksandr Sokurov con il lunghissimo “Director’s Diary” e Tsai Ming-Liang, con il suo nuovo lavoro, “Back Home”, che invece dura meno di un’ora.

A proposito di durate lunghe, infine, ci sono anche le serie, che tra l’altro propongono un’anteprima (i primi due episodi) di “Portobello” di Marco Bellocchio, quattro episodi de “Il mostro” di Stefano Sollima e otto di “Un Prophète” di Enrico Maria Artale.

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Turismo “cafone” in Veneto, Zaia “Favorevole al Daspo per chi viola il decoro”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Il Veneto è la regione dei record nel turismo, ma non può e non vuole diventare terra fertile per il turismo cafone. Non siamo un luna park in cui ognuno fa quello che vuole senza regole: ogni anno accogliamo 73 milioni di visitatori ed investiamo enormi risorse per rendere l’esperienza di viaggio sicura e di qualità. Tutto questo, di conseguenza, merita rispetto, perché è un patrimonio culturale, paesaggistico e storico su cui abbiamo investito per offrirlo al mondo”. Il presidente Luca Zaia interviene a condannare gli ultimi episodi di “turismo cafone” riportati dalle cronache in questi giorni di piena estate: in Prato della Valle a Padova alcuni soggetti si sono messi a prendere il sole in mutande a ridosso delle statue; in centro a Cortina diversi turisti si sono spogliati accanto al loro camper, stendendo i panni sul monumento alle Olimpiadi 1956; a Jesolo ed Eraclea non si contano i bagnanti in tanga o a torso nudo per le strade della città e nei negozi; non ultimo, il gestore del rifugio Talamini a Vodo di Cadore ha lamentato inciviltà da parte di alcuni avventori che hanno lasciato addirittura dei pannolini sporchi nei piatti.

“C’è un limite a tutto – prosegue Zaia -. Noi accogliamo chi porta rispetto. A chi arriva nelle nostre città d’arte, nei nostri borghi, sulle nostre spiagge e nelle nostre montagne con la voglia di conoscere, apprezzare e magari anche tornare, diamo il benvenuto. Ma a chi pensa di venire qui per fare i propri comodi, per lasciare caos e degrado, diciamo chiaramente che non sarà tollerato. Il Veneto non è e non sarà mai la terra del turismo selvaggio o cafone”.

“Sono più che favorevole a strumenti normativi che prevedano anche il Daspo per chi viola il decoro dei nostri luoghi di villeggiatura in modo pesante, ripetuto, e con palese disprezzo degli operatori e della comunità locale. La nostra Regione continuerà a promuovere un turismo di qualità, fatto di cultura, natura, enogastronomia e tradizioni, non di degrado. Non è chiedere troppo. È semplicemente difendere la dignità di una delle regioni più belle e visitate al mondo”, ha concluso il governatore.

– foto IPA Agency –

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