Mattarella incontra il presidente della Polonia Nawrocki
ROMA (ITALPRESS) – “La sua presenza a Roma è l’occasione per ribadire e riaffermare la grande amicizia che lega Polonia e Italia, l’amicizia che lega i nostri popoli, un antico e consolidato legame” che “poi si è ulteriormente consolidato attraverso il comune impegno nell’Unione Europea e nell’Alleanza Atlantica e che trova anche una grande collaborazione di carattere politico ed economico”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando il presidente della Repubblica di Polonia Karol Nawrocki al Quirinale.
col4/mca2
Fonte video: Quirinale
Crosetto “Nessuno metta a rischio l’incolumità dei soldati italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “In questi decenni abbiamo sempre servito la pace e lo abbiamo fatto in Libano anche in questa stagione difficile. Per questo pretendo che nessuno metta a rischio l’incolumità dei soldati italiani e per questo sono qui oggi a dire a voi e alle vostre famiglie grazie per il lavoro che avete svolto con sacrificio e onore”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto alla Cerimonia di rientro della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” dell’Esercito dall’operazione Unifil in Libano.
“Non potevo non essere qui oggi ad accogliervi al ritorno da una missione difficile, che avete svolto in un Libano trasformato, ma sempre con lo spirito del soldato italiano. Perché le Forze Armate italiane sono diverse. Perché il nostro approccio è sempre stato diverso: non quello militare, ma quello dell’anima, dell’umanità. Noi non andiamo nelle missioni internazionali per dimostrare la nostra potenza, ma per mettere quei Paesi nelle condizioni di andare avanti da soli, di crescere e di formarsi, trasferendogli tutto ciò che siamo e che possiamo fare”, si legge in un post sui social del ministero.
-Foto account X Ministero della Difesa-
(ITALPRESS).
Todaro “Per avere una Palermo pulita dobbiamo collaborare tutti”
PALERMO (ITALPRESS) – “Da soli non ce la potremo fare mai, siamo in una comunità e una comunità prevede una collaborazione quotidiana con i cittadini: Rap può anche diventare la miglior azienda al mondo, ma non potrà mai tenere la città pulita se non collaboriamo tutti. Il messaggio che vogliamo mandare è che da soli non ce la possiamo fare: ogni cittadino deve fare la sua parte per tenere pulita Palermo e questo vuol dire non buttare i rifiuti dove capita”. Lo ha detto Giuseppe Todaro, presidente di Rap, a margine del lancio della campagna di sensibilizzazione “IoMiRifiuto”, lanciata a Palermo e presentata in una conferenza stampa a Palazzo Comitini insieme al sindaco Roberto Lagalla ed ai testimonial: il duo comico Ficarra e Picone, l’attore e regista Pif e la giornalista Stefania Petyx. xd8/vbo/mca2
Lagalla “Verso raddoppio percentuale raccolta differenziata a Palermo”
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi Rap presenta un segno più nel semestrale di cassa del 2025, è stata dotata di nuovi mezzi e lo sarà ulteriormente, è ripreso il reclutamento di personale: assistiamo a un’attività più coordinata sul territorio e avremo raddoppiato alla fine dell’anno la percentuale di differenziata con la prospettiva di estendere a tutte le altre zone della città entro la prima metà del 2026 la raccolta differenziata”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della campagna di sensibilizzazione “IoMiRifiuto”, lanciata da Rap e presentata in una conferenza stampa a Palazzo Comitini, insieme al duo comico Ficarra e Picone, l’attore e regista Pif e la giornalista Stefania Petyx.
“Confido molto nel fatto che i palermitani prima o poi comprendano che tutti noi siamo artefici del nostro destino – ha sottolineato -. Fino a questo momento sul piano dell’igiene non abbiamo brillato, ma è un tema che pretende la compartecipazione di tutti perché questa criticità dura da troppo tempo”. xd8/vbo/mca2
Mattarella incontra il presidente Nawrocki “Tra Italia e Polonia grande amicizia e collaborazione” / Video
ROMA (ITALPRESS) – “La sua presenza a Roma è l’occasione per ribadire e riaffermare la grande amicizia che lega Polonia e Italia, l’amicizia che lega i nostri popoli, un antico e consolidato legame” che “poi si è ulteriormente consolidato attraverso il comune impegno nell’Unione Europea e nell’Alleanza Atlantica e che trova anche una grande collaborazione di carattere politico ed economico”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando il presidente della Repubblica di Polonia Karol Nawrocki al Quirinale.
“Naturalmente la sua presenza qui a Roma è l’occasione anche, come certamente avrà fatto con la presidente del Consiglio, di registrare e esprimere il desiderio di intensificare la collaborazione che vi è tra i nostri Paesi: abbiamo un’attività economica per tanti aspetti comune, integrata, con grandi collaborazioni, abbiamo sempre margini per incrementarla ulteriormente”, ha concluso.
IL VIDEO
-Foto IPA Agency-
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Latitante riconosciuto da un tatuaggio dopo 19 anni, arrestato
LECCE (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno riconosciuto un latitante dopo 19 anni di fuga per via di un tatuaggio sull’avambraccio destro. L’uomo, seduto al tavolino di un bar alla periferia di Taviano, sorseggiava un drink convinto che il tempo e un passaporto con generalità false fossero bastati a proteggerlo. Non immaginava che quel dettaglio, rimasto vivo nella memoria di chi lo aveva visto tanti anni prima, sarebbe stato il suo punto debole.
I militari lo hanno osservato, riconosciuto e avviato i controlli. All’inizio l’uomo ha tentato di depistare i Carabinieri, dichiarando di vivere a Milano e mostrando documenti contraffatti. Ma un rapido riscontro nelle banche dati delle Forze di Polizia ha spazzato via ogni dubbio: davanti a loro c’era proprio il ricercato, un 52enne albanese condannato a 10 anni di reclusione per associazione a delinquere, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù, reati commessi a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 nell’ambito di un’indagine che aveva permesso di disarticolare un’organizzazione criminale attiva tra Italia e Albania.
La sua latitanza, cominciata nel 2006 dopo la condanna definitiva della Corte d’Appello di Lecce, è durata quasi vent’anni. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, dove sconterà la pena. Intanto, proseguono le indagini per individuare chi lo ha aiutato a rimanere nell’ombra per così tanto tempo.
– Foto: ufficio stampa Carabinieri –
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“Piazza San Marco”, esce il nuovo singolo di Annalisa con la collaborazione di Marco Mengoni
MILANO (ITALPRESS) – L’atmosfera notturna di una Venezia misteriosa è la cornice del video di “Piazza San Marco“, il nuovo singolo di Annalisa, uscito oggi, che vede per la prima volta la collaborazione con Marco Mengoni: un incontro artistico che unisce due delle voci più amate e iconiche del panorama musicale italiano in un intenso viaggio emotivo.
Per la regia di Nicolò Bassetto e la produzione di Borotalco.tv, i due protagonisti camminano per la città attraversando i moli, i ponti, Palazzo Ducale e la scalinata del Bovolo, fino ad arrivare al centro del cuore del brano e della città, Piazza San Marco. Insieme a loro una luce simbolica, una sorta di guida, metafora del rapporto prezioso che li lega.
“Piazza San Marco”, scritta da Annalisa con Davide Simonetta, Alessandro Raina e Marco Mengoni, è una ballad in bianco e nero, un racconto cinematografico in cui i protagonisti si confidano trovando supporto una nell’altro. Un connubio vocale e narrativo sorprendete, sullo sfondo maestoso di uno dei luoghi più iconici del mondo. La cover della canzone è un quadro intenso in cui il concetto di conforto è centrale e rappresentato dalle mani dei due protagonisti che si tendono una verso l’altra, come in un continuo confronto e supporto, e come loro stessi cantano: quando la notte finisce “la tua mano è ancora nella mia”. Il brano sarà contenuto nel nuovo album di Annalisa “Ma io sono fuoco” in uscita nell’autunno 2025.
-Foto ufficio stampa Annalisa-
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Al via VicenzaOro, Marcato “Guardiamo al futuro”
VENEZIA (ITALPRESS) – “Con l’apertura di VicenzaOro, che quest’anno celebra i suoi 70 anni di attività e accoglie oltre 1.200 espositori da 30 Paesi, il Veneto si conferma crocevia mondiale della gioielleria e laboratorio di futuro per l’intera filiera orafa. La lavorazione dell’oro rappresenta uno dei comparti più rappresentativi del made in Italy, coniugando artigianalità, creatività e tecnologia. In Veneto il settore conta oltre 1.200 imprese attive e più di 6.600 addetti; di queste, più di 870 sono artigiane, con circa 2.500 addetti dipendentiLa provincia di Vicenza è il cuore pulsante del distretto: con oltre 600 aziende e circa 5.000 occupati, concentra più della metà delle imprese venete e il 75% degli addetti del comparto. È un territorio che da decenni custodisce la tradizione, innovandola e trasformandola in motore di crescita”. L’assessore allo Sviluppo economico Roberto Marcato ha inaugurato oggi a Vicenza l’edizione 2025 di VicenzaOro Settembre, che con il claim “Crafting the Future” si propone come piattaforma di incontro intergenerazionale, luogo in cui i giovani sono chiamati a raccogliere l’eredità della tradizione per rinnovarla attraverso innovazione, design e sostenibilità.
“Nonostante nel 2024 l’export complessivo del Veneto abbia subito una contrazione dell’1,8% a causa delle tensioni geopolitiche – ha commentato Marcato -, il distretto orafo di Vicenza ha esportato per quasi 2,5 miliardi (+14,9% sull’anno precedente) soprattutto verso Usa, Emirati e Turchia. Sono dati davvero importanti, considerando che in termini aggregati Vicenza rappresenta oltre il 20% del totale sull’export nazionale e il Veneto il 26%. In questo momento però guardiamo con preoccupazione all’aumento del costo della materia prima, all’instabilità politica in alcuni mercati storici per il Veneto, e ai dazi introdotti da Usa e Turchia. Sono criticità che toccano anche il mondo del lusso, ma che vanno affrontate differenziando i mercati di destinazione, e puntando maggiormente all’Europa, ad esempio, che oggi riceve solo il 20% del prodotto orafo veneto”. “Il distretto orafo vicentino è molto più di un motore economico – ha aggiunto l’assessore regionale -: è identità, cultura e capacità di innovare senza mai smarrire la forza delle radici. È questo lo spirito che celebriamo oggi a VicenzaOro, la vetrina globale che mostra al mondo ciò che sappiamo fare meglio. Come Regione continueremo ad essere al fianco delle imprese, sostenendo innovazione, formazione, internazionalizzazione e accompagnando questa filiera in ogni sfida futura”.
Negli ultimi dieci anni, la Regione del Veneto ha messo in campo oltre 1,2 miliardi di euro a sostegno delle imprese, generando investimenti per più di 6 miliardi di euro e supportando oltre 100.000 aziende. Con il Programma FESR 2021-2027 sono stati stanziati oltre 500 milioni di euro per accompagnare le PMI in percorsi di digitalizzazione, transizione green, riorganizzazione aziendale e qualificazione professionale. Tra gli strumenti più rilevanti figurano il Fondo Veneto Competitività (138 milioni) a sostegno della transizione 4.0, la digitalizzazione e l’attrazione di investimenti; il Fondo Veneto Patrimonializzazione (30 milioni) per rafforzare la solidità finanziaria delle imprese; il Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione (113 milioni) per progetti di ricerca collaborativa e innovazione nelle pmi; il Fondo Veneto Energia (56 milioni) per l’efficienza energetica, le rinnovabili e la produzione di idrogeno verde.
“VicenzaOro si conferma non solo un evento fieristico, ma la vetrina globale del saper fare veneto: un settore che unisce imprese, artigiani, designer, ricercatori e nuove generazioni in una filiera completa e integrata. Il Veneto guarda al futuro dell’oro con la stessa forza che ne ha reso celebre il passato: una forza fatta di tradizione, resilienza, creatività e innovazione”, conclude Marcato
-Foto Regione Veneto-
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Fermato a Trieste pakistano che inneggiava alla lotta jihadista
TRIESTE (ITALPRESS) – Un 25enne di origine pakistana è stato fermato a Trieste dai Ros dei carabinieri, perchè sospettato di terrorismo di matrice jihadista. Il giovane era entrato nel 2023 illegalmente in Italia, attraverso la cosiddetta “Rotta Balcanica”, dichiarando false generalità e di essere minorenne al fine di poter richiedere la protezione internazionale.
Da quel momento è stato ospite a Trieste presso una struttura del consorzio che gestisce l’accoglienza dei migranti. Già dalle prime indagini il giovane mostrava un profilo ideologico islamista ed effettuava, in rete, una spasmodica ricerca su svariate piattaforme di materiale di chiarissima ispirazione jihadista, che a sua volta rilanciava su social media dedicati attraverso numerosi profili riconducibili allo stesso indagato.
Il soggetto indiziato, in numerose occasioni, ha dimostrato la propria vicinanza ai principali gruppi del jihad globale, dichiarando apertamente la propria appartenenza all’organizzazione terroristica denominata Stato Islamico.
foto: screenshot video Ros Carabinieri
(ITALPRESS).


