mercoledì, Gennaio 14, 2026
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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

Verona-Lazio 0-1, al Bentegodi decide l’autorete di Nelsson

VERONA (ITALPRESS) – Dopo quasi un mese dall’ultima volta, la Lazio torna a riassaporare il gusto della vittoria e lo fa di nuovo in trasferta, in casa del Verona: al Bentegodi termina 0-1 con un autogol di Nelsson al 79′. Una partita in cui i tre punti erano fondamentali per entrambe le squadre, con gli scaligeri a caccia del colpaccio dopo quello solo sfiorato contro il Napoli. Zanetti rilancia dal primo minuto Giovane per fare coppia con Orban, uscito galvanizzato dalla partita del Maradona. Sarri, invece, fa debuttare subito da titolare a centrocampo il nuovo arrivato Taylor, mentre in attacco spazio a un inedito tridente formato da Isaksen, Noslin e Cancellieri, vista l’assenza per squalifica di capitan Zaccagni. E il primo squillo della partita è proprio di marca biancoceleste, con Isaksen che vince il corpo a corpo con Valentini, ma il difensore si riscatta ribattendo il tiro del danese; sulla respinta, Noslin sbaglia il colpo di testa a botta sicura. L’avvio sprint è solo un’illusione, perchè la partita è sì combattuta ma poco spettacolare. Le due squadre, complici le buone prestazioni delle rispettive difese, non trovano spazi per costruire vere e proprie occasioni da rete. Per vedere il primo tiro in porta occorre aspettare il 41′, quando Bradaric impegna Provedel in una parata tutt’altro che difficile.
La Lazio risponde con la sponda di Marusic per la testa di Romagnoli, che manda alto.
Il secondo tempo è decisamente più divertente, con Bernede e Frese a costruire trame interessanti per i padroni di casa, mentre Noslin e Cancellieri provano a entrare in partita cercando il tiro, senza successo. E proprio l’olandese, al 55′, lascia spazio a Ratkov, l’altro neoacquisto dei capitolini. Al 77′ Bernede sposta palla su Lazzari, calcia sul primo palo ma non trova lo specchio. Il terzino della Lazio si riscatta per la copertura non perfetta diventando il protagonista del gol al 79′: è perfetta, infatti, la sua sovrapposizione alle spalle di Cancellieri, poi il suo cross viene deviato da Nelsson alle spalle di Montipò, che non può fare niente per evitare l’autogol del compagno. Nel finale proteste dei padroni di casa per un’azione confusa in area della Lazio con un contatto tra Provedel e Valentini, ma Guida non viene richiamato all’on-field review. Il Verona prova il forcing nel recupero ma senza successo, a festeggiare è la Lazio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Verona-Lazio 0-1, al Bentegodi decide l’autorete di Nelsson

VERONA (ITALPRESS) – Dopo quasi un mese dall’ultima volta, la Lazio torna a riassaporare il gusto della vittoria e lo fa di nuovo in trasferta, in casa del Verona: al Bentegodi termina 0-1 con un autogol di Nelsson al 79′. Una partita in cui i tre punti erano fondamentali per entrambe le squadre, con gli scaligeri a caccia del colpaccio dopo quello solo sfiorato contro il Napoli. Zanetti rilancia dal primo minuto Giovane per fare coppia con Orban, uscito galvanizzato dalla partita del Maradona. Sarri, invece, fa debuttare subito da titolare a centrocampo il nuovo arrivato Taylor, mentre in attacco spazio a un inedito tridente formato da Isaksen, Noslin e Cancellieri, vista l’assenza per squalifica di capitan Zaccagni. E il primo squillo della partita è proprio di marca biancoceleste, con Isaksen che vince il corpo a corpo con Valentini, ma il difensore si riscatta ribattendo il tiro del danese; sulla respinta, Noslin sbaglia il colpo di testa a botta sicura. L’avvio sprint è solo un’illusione, perchè la partita è sì combattuta ma poco spettacolare. Le due squadre, complici le buone prestazioni delle rispettive difese, non trovano spazi per costruire vere e proprie occasioni da rete. Per vedere il primo tiro in porta occorre aspettare il 41′, quando Bradaric impegna Provedel in una parata tutt’altro che difficile.
La Lazio risponde con la sponda di Marusic per la testa di Romagnoli, che manda alto.
Il secondo tempo è decisamente più divertente, con Bernede e Frese a costruire trame interessanti per i padroni di casa, mentre Noslin e Cancellieri provano a entrare in partita cercando il tiro, senza successo. E proprio l’olandese, al 55′, lascia spazio a Ratkov, l’altro neoacquisto dei capitolini. Al 77′ Bernede sposta palla su Lazzari, calcia sul primo palo ma non trova lo specchio. Il terzino della Lazio si riscatta per la copertura non perfetta diventando il protagonista del gol al 79′: è perfetta, infatti, la sua sovrapposizione alle spalle di Cancellieri, poi il suo cross viene deviato da Nelsson alle spalle di Montipò, che non può fare niente per evitare l’autogol del compagno. Nel finale proteste dei padroni di casa per un’azione confusa in area della Lazio con un contatto tra Provedel e Valentini, ma Guida non viene richiamato all’on-field review. Il Verona prova il forcing nel recupero ma senza successo, a festeggiare è la Lazio.
– Foto Ipa Agency –
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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

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Libro fotografico racconta sodalizio oltre 60 anni tra Carabinieri e Alfa romeo

ROMA (ITALPRESS) – E’ in arrivo in tutte le librerie il volume: “Carabinieri e Alfa Romeo, al servizio del Paese”, un libro fotografico che celebra lo stretto legame tra l’Arma dei Carabinieri e lo storico marchio automobilistico, iniziato nell’immediato dopoguerra e proseguito fino ai giorni nostri.
Edito da Giorgio Nada Editore, in 296 pagine, formato 26×28,5 cm, è firmato da Danilo Moriero e Lorenzo Ardizio, con la prefazione del Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto. “Da bambino – scrive il Ministro – possedere un modellino della Giulia o dell’Alfetta dei Carabinieri era più di un gioco. Era un sogno”. Un sogno condiviso da molti italiani, rivissuto attraverso le immagini, alcune inedite, realizzate dai fotografi Alessandro Barteletti e Paolo Carlini. Il focus è costituito da una rosa di vetture, che hanno fatto storia. Si parte dalla AR 51 “Matta” e dalla prima “Gazzella”, alla Giulia, passando per l’Alfa 90 e l’Alfa 75, la 156, la 159, la Giulietta, la Tonale e la Stelvio: immortalate in set fotografici esclusivi ambientati nel Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese e nei luoghi più suggestivi della Capitale. Un ulteriore shooting è stato realizzato nell’Autodromo di Vallelunga, ed ha permesso di catturare in azione l’ultima Giulia. Un filo conduttore scorre parallelo alle bellissime immagini delle auto, ripercorrendo una parte della storia del Paese ed evidenziando la costante attività di servizio che l’Arma dei Carabinieri svolge per la sicurezza dei cittadini, partendo dai tempi della ricostruzione nel dopoguerra, passando per gli anni del “boom economico”, gli anni ’70 e ’80, fino ad arrivare ai giorni nostri.

foto: ufficio stampa Carabinieri

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Italia d’argento nella gara a squadre di spada di Fujairah

ROMA (ITALPRESS) – Brilla d’argento l’Italia della spada maschile nella prova a squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo a Fujairah. Il quartetto composto da Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli è stato protagonista di una splendida prestazione negli Emirati Arabi, valsa un prezioso secondo posto alle spalle soltanto della Svizzera. Ha invece chiuso in 11esima posizione il team azzurro femminile (in pedana con Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Lucrezia Paulis e Roberta Marzani).
L’eccellente percorso degli spadisti italiani è cominciato con il successo nel turno dei sedicesimi sull’India per 45-28 ed è proseguito con la vittoria negli ottavi su Taipei con il risultato di 45-29. Nei quarti si è riproposta la sfida infinita contro la Francia, che ha visto gli azzurri imporsi con il punteggio di 45-38 grazie a un grande assalto che gli ha consegnato il pass per i “top 4”.
In semifinale, contro l’Olanda, il quartetto del Commissario tecnico Diego Confalonieri – affiancato in panchina dal maestro Alfredo Rota – ha offerto un’altra prova di forza, vincendo 34-32 e staccando così il biglietto per la finale. Nell’ultimo atto, avversaria la Svizzera, l’Italia non è riuscita a ripetersi, cedendo agli elvetici con il punteggio di 45-24, ma quei titoli di coda non possono certo intaccare lo splendido argento firmato da Davide Di Veroli, Gianpaolo Buzzacchino, Simone Mencarelli e Matteo Galassi (per il più giovane del quartetto è la seconda medaglia in due giorni dopo la piazza d’onore conquistata ieri nell’individuale).
Tabellone beffardo, invece, per la squadra femminile schierata con Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Lucrezia Paulis e Roberta Marzani. La corsa delle ragazze del CT Dario Chiadò – con lui in panchina il maestro Daniele Pantoni – si è interrotta negli ottavi di finale contro la Germania: 26-25 il verdetto che, per una sola stoccata, ha premiato le tedesche, brave a rimontare le spadiste italiane e a dirottarle al tabellone dei piazzamenti.
Qui le azzurre hanno prima battuto il Canada (45-31), poi perso con la Francia (31-28) e infine superato Israele (45-29) nell’assalto che ha sancito l’11° posto finale, che chiude un weekend in cui tra le donne brilla l’argento individuale conquistato ieri da Alberta Santuccio.
Per la spada prossimi appuntamenti fissati nel weekend tra il 5 e l’8 febbraio: tappa maschile a Heidenheim, in Germania, mentre il circuito femminile prevede la trasferta cinese di Wuxi.
Si chiude dunque con sette medaglie il weekend internazionale della scherma azzurra (ieri cinque podi individuali, oggi la vittoria del fioretto femminile a Hong Kong e il secondo posto degli spadisti a Fujairah).
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Snow rugby di Tarvisio, Anzil “54 squadre, record e orgoglio per il Friuli-Venezia Giulia”

TARVISIO (ITALPRESS) – “La tredicesima edizione dello Snow Rugby di Tarvisio è ancora una volta la dimostrazione dei principi autentici dello sport: certamente l’agonismo, ma anche e soprattutto il divertimento e, inoltre, una grande promozione del territorio. Quest’anno, infatti, è stato raggiunto il record di 54 squadre provenienti da ogni parte del mondo”. Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, intervenendo alle premiazioni della due giorni organizzata dall’Alp Rugby Tarvisio sui campi innevati del Golf Club Senza Confini. Nella giornata odierna si sono svolte le competizioni seniores maschili e femminili: a imporsi sono stati i francesi del LES Minots, storica squadra di rugby a cinque già campione d’Europa nel beach rugby, e le friulane del Forum Iulii, formazione a cinque del Forum Iulii RFC, che milita nel campionato nazionale di Serie A femminile. Spazio anche all’attività Under 14, momento fondamentale per promuovere il rugby tra i più giovani e trasmettere i valori educativi dello sport.

“La presenza di oltre cinquanta squadre che soggiornano a Tarvisio rappresenta un risultato di cui la Regione è particolarmente orgogliosa, anche perché proprio qui è nata questa disciplina, per iniziativa di Alberto e Mario Stentardo, per poi diffondersi in tutto il mondo. Confermiamo quindi la disponibilità dell’Amministrazione regionale a sostenere questa iniziativa, auspicandone un ulteriore e ancora più significativo sviluppo”, ha aggiunto Anzil, presente alle premiazioni insieme al sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e al presidente dell’Alp Rugby Stentardo. Nella giornata inaugurale di ieri si è inoltre concluso il Torneo Old, che ha visto la partecipazione di formazioni storiche del panorama rugbistico. A imporsi sono stati gli Old Saints di Padova, protagonisti di un percorso solido e caratterizzato da grande spirito sportivo.

– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –

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La Fiamma Olimpica a Mirafiori, Elkann “Riviviamo lo spirito dei Giochi”

TORINO (ITALPRESS) – “È bello essere qui con tutti voi e con le vostre famiglie per un momento di festa, un momento speciale, un momento Olimpico. La Fiamma è stata nei nostri stabilimenti, a Pomigliano con Alfa Romeo, a Melfi con Lancia, a Modena con Maserati e oggi qui a Mirafiori con FIAT. E questo è il momento in cui ci ritroviamo vent’anni dopo le Olimpiadi di Torino 2006, riviviamo lo spirito Olimpico”. Così il presidente di Stellantis, John Elkann, durante la tappa della Fiamma Olimpica nello stabilimento torinese di Mirafiori, in vista dell’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. “Tante cose sono successe, ma lo spirito è sempre lo stesso – ha aggiunto Elkann – Questo spirito Olimpico che ci unisce come azienda con questo grande evento, con il nostro paese. E vorrei ringraziarvi tutti di essere qui oggi con noi e soprattutto fare un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. Oggi con noi è presente anche uno dei nostri atleti italiani, cresciuto qui a Torino, Andrea Macrì, che vorrei ringraziare per il suo esempio”.  Simbolo universale dei Giochi Olimpici, la Fiamma è partita da Roma lo scorso 6 dicembre per intraprendere un percorso attraverso più di 300 comuni italiani. In qualità di official partner del viaggio della Fiamma Olimpica, i marchi italiani di Stellantis hanno accompagnato questo percorso attraverso la penisola, coinvolgendo oltre 1500 persone fra dipendenti e famiglie.

Oggi a Mirafiori c’era anche Emanuele Cappellano, responsabile Stellantis in Europa: “Mi sono emozionato molto nel portare oggi la Fiamma Olimpica ed essere stato l’ultimo tedoforo nella tappa conclusiva del viaggio nel mondo Stellantis – ha detto – Oggi siamo nello stabilimento di Mirafiori, un luogo iconico per me e per il Gruppo che rappresento a livello europeo, dove il brand FIAT dimostra tutti i giorni in modo eccellente la propria vocazione alla mobilità accessibile e sostenibile. Stellantis condivide con le Olimpiadi il valore della competizione sana”. Il secondo tedoforo è stato invece Olivier Francois, Ceo di FIAT e Global CMO di Stellantis. In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, Lancia, Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth e Maserati metteranno a disposizione circa tremila veicoli, di cui oltre la metà elettrificati, per supportare atleti, volontari, staff e federazioni durante l’intera manifestazione olimpica.

– foto ufficio stampa Stellantis –

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Can Yaman “Cara stampa italiana, non fare l’errore di copiare quella turca”

ROMA (ITALPRESS) – “Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo. Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene”. Così Can Yaman su Instagram si rivolge alla stampa italiana, dopo la notizia rimbalzata dalla Turchia, sabato 10 gennaio, sul suo arresto per uso di droga.

– foto IPA Agency –

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Gli affitti a Malta superano i redditi delle famiglie

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La maggior parte degli inquilini nel mercato degli affitti privati a Malta è finanziariamente sovraccaricata, con solo una piccola minoranza in grado di permettersi la propria abitazione senza superare i limiti raccomandati per i costi dell’alloggio, secondo un nuovo studio. Il rapporto, pubblicato da Solidarjetà e basato su dati dell’Autorità per l’Edilizia, ha analizzato 38 scenari familiari confrontandoli con gli affitti medi in diverse località. Ne emerge che l’accessibilità economica è “l’eccezione, non la regola” per gli inquilini. Applicando il parametro dell’Autorità per l’Edilizia, secondo cui i costi abitativi non dovrebbero superare il 25% del reddito disponibile, lo studio ha classificato i nuclei familiari da “accessibili” a “sovraccaricati”. Solo tre scenari rispettavano i criteri di accessibilità, e solo grazie ai sussidi statali. L’aumento dei valori immobiliari ha aggravato la situazione. Dal 2017 i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 59%, mentre il valore complessivo del patrimonio abitativo di Malta è triplicato a 88 miliardi di euro in un decennio. Gli affitti sono aumentati più rapidamente dei salari e degli adeguamenti al costo della vita. I lavoratori al salario minimo non possono permettersi un appartamento con una camera da letto in nessuna delle 20 località analizzate, mentre anche persone con un reddito annuo di 35.000 euro risultano sovraccaricate in tutte le località e per tutte le tipologie di appartamento.

Il rapporto evidenzia inoltre criticità nel Sistema di Sussidi per l’Abitazione, segnalando una “trappola dei sussidi” in cui superare di poco le soglie di ammissibilità può comportare la perdita di centinaia di euro di sostegno mensile. A livello regionale, l’area del Porto Settentrionale risulta la meno accessibile, mentre Gozo resta fuori dalla portata di molti a meno che non si acceda ai livelli più alti di sussidio. Le famiglie sono le più penalizzate, con coppie con figli generalmente incapaci di sostenere gli affitti medi. Solidarjetà ha chiesto l’introduzione di controlli sugli affitti, l’ampliamento dei sussidi abitativi, contratti di locazione più lunghi e un forte aumento dell’edilizia pubblica e a prezzi accessibili, avvertendo che senza interventi la pressione sull’accessibilità abitativa continuerà ad aumentare.

– foto DOI –

(ITALPRESS).