martedì, Gennaio 13, 2026
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Cina: Heilongjiang conferma il primato nella produzione cerealicola (2)

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HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea scattata con un drone mostra mietitrebbie al lavoro in un campo di soia di un’azienda agricola del Gruppo Beidahuang, nella provincia nord-orientale cinese dell’Heilongjiang, il 30 settembre 2025. L’Heilongjiang, una delle principali province produttrici di cereali della Cina nord-orientale, ha registrato quest’anno il suo 22esimo raccolto abbondante, con una produzione record di cereali che ha raggiunto 82 milioni di tonnellate, secondo i dati diffusi venerdì dall’Ufficio Nazionale di Statistica (NBS). Dopo aver superato gli 80 milioni di tonnellate di produzione cerealicola totale nel 2024, l’Heilongjiang ha nuovamente stabilito un record quest’anno, confermandosi per il 16esimo anno consecutivo come la principale regione produttrice di cereali della Cina, secondo il dipartimento provinciale dell’agricoltura e degli affari rurali.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: Heilongjiang conferma il primato nella produzione cerealicola (1)

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HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto scattata con un drone mostra chicchi di mais messi ad asciugare presso una stazione di essiccazione di un’azienda agricola del Gruppo Beidahuang, nella provincia nord-orientale cinese dell’Heilongjiang, il 14 ottobre 2025. L’Heilongjiang, una delle principali province produttrici di cereali della Cina nord-orientale, ha registrato quest’anno il suo 22esimo raccolto abbondante, con una produzione record di cereali che ha raggiunto 82 milioni di tonnellate, secondo i dati diffusi venerdì dall’Ufficio Nazionale di Statistica (NBS). Dopo aver superato gli 80 milioni di tonnellate di produzione cerealicola totale nel 2024, l’Heilongjiang ha nuovamente stabilito un record quest’anno, confermandosi per il 16esimo anno consecutivo come la principale regione produttrice di cereali della Cina, secondo il dipartimento provinciale dell’agricoltura e degli affari rurali.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

A Palermo “I Custodi dell’acqua”, videogame insegna a non sprecare risorse

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PALERMO (ITALPRESS) – “I Custodi dell’acqua” è il titolo dell’Edu-game che l’Amap ha presentato nella sede dell’Istituto Comprensivo “Giotto-Cipolla” di Palermo. L’iniziativa rientra nell’ambito del piano di comunicazione predisposto da Amap per consolidare le buone prassi sul consumo dell’acqua nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle residenze dei cittadini dei Comuni serviti dall’azienda che gestisce l’erogazione idrica a Palermo e provincia.
“I Custodi dell’acqua” è un video gioco con finalità didattica che mette lo studente-giocatore davanti a vari scenari che simulano azioni di vita quotidiana. Un percorso durante il quale il giocatore dovrà scegliere le soluzioni più adeguate a un consumo consapevole della risorsa idrica.
“Una iniziativa lodevole – dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – perchè mette al centro dell’interesse i giovani studenti delle scuole elementari e medie, in un percorso che unisce gli aspetti del gioco e quelli dell’educazione civica. Nello specifico, essere custodi dell’acqua significa avere la consapevolezza che è necessario contribuire con piccole azioni quotidiane a combattere un’emergenza che Palermo sta affrontando da ormai quasi due anni. Imparare giocando significa anche prepararsi a diventare i cittadini del futuro”.
“Abbiamo scelto di coinvolgere gli studenti delle scuole elementari – spiega Giovanni Sciortino, Amministratore Unico di Amap – per avviare con loro un modello di buon comportamento rispetto al consumo dell’acqua. I bambini, di fatto, diventeranno i nostri ambasciatori, esempi quotidiani di azioni virtuose per un uso consapevole della risorsa idrica in un momento di grande e perdurante emergenza causata dalle ridotte disponibilità di acqua. Il nostro obiettivo è educare giocando mediante linguaggio e strumenti che ormai fanno parte del mondo dei bambini. Un progetto ludico, ma soprattutto di buone prassi, che certamente farà diventare i nostri ragazzi veri e propri custodi dell’acqua”.
“Amap si potrà annoverare tra le aziende modello in Italia – sottolinea Alberto Pozzani, Content & Narrative Director del gioco – per la sua capacità di utilizzare un percorso ludico come strumento di educazione civica. Il nostro gruppo di lavoro ha seguito uno schema che reputiamo utile al contesto che vive oggi Palermo e la sua provincia: partire dal basso, dai comportamenti che ripetiamo ogni giorno, una sorta di manuale di buone prassi per contrastare anche l’inconsapevole spreco d’acqua”.
Il team di lavoro si è avvalso delle professionalità di Isidoro Acquaviva (ha curato la direzione artistica, il design delle interfacce di gioco, la creazione dei personaggi, degli ambienti e delle animazioni) e di Gabriele Scaggiante (responsabile della programmazione, della messa online e ottimizzazione tecnica del gioco), una coppia che ha partecipato allo sviluppo di precedenti e importanti progetti di gaming per brand del calibro di Mulino Bianco, Lavazza e L’Oreal.
“Abbiamo accettato con entusiasmo il ruolo di scuola pilota – dichiara Gloria Casimo, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Giotto-Cipolla – perchè la tutela delle risorse naturali e il rispetto dell’ambiente sono nozioni che integrano gli aspetti didattici legati all’educazione civica. Ogni azione che contribuisce a formare i buoni cittadini di domani entra di diritto in una scuola che vuole essere una moderna palestra di vita”.
Il videogioco “I Custodi dell’acqua” dal prossimo mese di gennaio verrà distribuito agli istituti scolastici di Palermo mediante accessi a un sito dedicato.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

A Palermo “I Custodi dell’acqua”, videogame insegna a non sprecare risorse

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PALERMO (ITALPRESS) – “I Custodi dell’acqua” è il titolo dell’Edu-game che l’Amap ha presentato nella sede dell’Istituto Comprensivo “Giotto-Cipolla” di Palermo. L’iniziativa rientra nell’ambito del piano di comunicazione predisposto da Amap per consolidare le buone prassi sul consumo dell’acqua nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle residenze dei cittadini dei Comuni serviti dall’azienda che gestisce l’erogazione idrica a Palermo e provincia.
“I Custodi dell’acqua” è un video gioco con finalità didattica che mette lo studente-giocatore davanti a vari scenari che simulano azioni di vita quotidiana. Un percorso durante il quale il giocatore dovrà scegliere le soluzioni più adeguate a un consumo consapevole della risorsa idrica.
“Una iniziativa lodevole – dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – perchè mette al centro dell’interesse i giovani studenti delle scuole elementari e medie, in un percorso che unisce gli aspetti del gioco e quelli dell’educazione civica. Nello specifico, essere custodi dell’acqua significa avere la consapevolezza che è necessario contribuire con piccole azioni quotidiane a combattere un’emergenza che Palermo sta affrontando da ormai quasi due anni. Imparare giocando significa anche prepararsi a diventare i cittadini del futuro”.
“Abbiamo scelto di coinvolgere gli studenti delle scuole elementari – spiega Giovanni Sciortino, Amministratore Unico di Amap – per avviare con loro un modello di buon comportamento rispetto al consumo dell’acqua. I bambini, di fatto, diventeranno i nostri ambasciatori, esempi quotidiani di azioni virtuose per un uso consapevole della risorsa idrica in un momento di grande e perdurante emergenza causata dalle ridotte disponibilità di acqua. Il nostro obiettivo è educare giocando mediante linguaggio e strumenti che ormai fanno parte del mondo dei bambini. Un progetto ludico, ma soprattutto di buone prassi, che certamente farà diventare i nostri ragazzi veri e propri custodi dell’acqua”.
“Amap si potrà annoverare tra le aziende modello in Italia – sottolinea Alberto Pozzani, Content & Narrative Director del gioco – per la sua capacità di utilizzare un percorso ludico come strumento di educazione civica. Il nostro gruppo di lavoro ha seguito uno schema che reputiamo utile al contesto che vive oggi Palermo e la sua provincia: partire dal basso, dai comportamenti che ripetiamo ogni giorno, una sorta di manuale di buone prassi per contrastare anche l’inconsapevole spreco d’acqua”.
Il team di lavoro si è avvalso delle professionalità di Isidoro Acquaviva (ha curato la direzione artistica, il design delle interfacce di gioco, la creazione dei personaggi, degli ambienti e delle animazioni) e di Gabriele Scaggiante (responsabile della programmazione, della messa online e ottimizzazione tecnica del gioco), una coppia che ha partecipato allo sviluppo di precedenti e importanti progetti di gaming per brand del calibro di Mulino Bianco, Lavazza e L’Oreal.
“Abbiamo accettato con entusiasmo il ruolo di scuola pilota – dichiara Gloria Casimo, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Giotto-Cipolla – perchè la tutela delle risorse naturali e il rispetto dell’ambiente sono nozioni che integrano gli aspetti didattici legati all’educazione civica. Ogni azione che contribuisce a formare i buoni cittadini di domani entra di diritto in una scuola che vuole essere una moderna palestra di vita”.
Il videogioco “I Custodi dell’acqua” dal prossimo mese di gennaio verrà distribuito agli istituti scolastici di Palermo mediante accessi a un sito dedicato.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Banche, a novembre in aumento prestiti a famiglie e imprese

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ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2025 l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto dell’1,9% su base annua, più di quanto era cresciuto ad ottobre (+1,7%), quando i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,2% e quelli alle imprese dell’1,2%. Per le famiglie è l’undicesimo mese consecutivo in cui si è registrato un incremento e per le imprese è il quinto mese consecutivo in cui sono cresciuti i finanziamenti. Lo evidenzia l’ABI nel rapporto mensile.

La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, ha presentato un incremento di 98,6 miliardi tra ottobre 2024 e ottobre 2025 (30,8 miliardi famiglie, 18,9 miliardi imprese e il restante agli altri settori, imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione). 3. La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a novembre 2025 è risultata in aumento del 2,4% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+2,9% nel mese precedente). A novembre 2025 i depositi, nelle varie forme, sono cresciuti del 2,4% su base annua (+2,7% il mese precedente). La raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, a novembre 2025 è aumentata del 2,5% rispetto ad un anno prima (+4,1% nel mese precedente).

A novembre 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è calato al 3,30% (3,31% nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è calato al 3,44% (3,52% nel mese precedente; 5,45% a dicembre 2023); il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 3,96% (come nel mese precedente). Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) a novembre 2025 è stato il 2,14%. A ottobre tale tasso era in Italia superiore a quello medio dell’area dell’euro (Italia 2,08%; area dell’euro 1,88%). Rispetto a giugno 2022, (ultimo mese prima dei rialzi dei tassi BCE) quando il tasso era dello 0,29%, l’incremento è stato di 185 punti base. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a novembre 2025 è stato il 2,42%, con un incremento di 111 punti base rispetto a giugno 2022 quando era l’1,31%. A novembre 2025 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), è stato lo 0,63% (come nel mese precedente; 0,32% a giugno 2022). Il tasso sui conti corrente, che non hanno la funzione di investimento e permettono di utilizzare una moltitudine di servizi, a novembre 2025 è stato lo 0,28% (come nel mese precedente; 0,02% a giugno 2022). Il margine (spread) sulle nuove operazioni (differenza tra i tassi sui nuovi prestiti e la nuova raccolta) con famiglie e società non finanziarie a novembre 2025 è stato di 198 punti base.

A ottobre 2025 i crediti deteriorati netti (cioè l’insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) ammontavano a 29,4 miliardi di euro, da 30,1 miliardi di giugno 2025 (31,3 miliardi a dicembre 2024). Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, sono risultati in calo di circa 167 miliardi. A ottobre 2025 i crediti deteriorati netti rappresentavano l’1,41% dei crediti totali. Tale rapporto era inferiore rispetto a giugno 2025 (1,46%; 1,51% a dicembre 2024; 9,8% a dicembre 2015).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: cerimonia nazionale in memoria delle vittime del Massacro di Nanchino (3)

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NANCHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una cerimonia commemorativa nazionale per le vittime del Massacro di Nanchino si è tenuta presso il Memoriale delle Vittime del Massacro di Nanchino da parte degli invasori giapponesi, a Nanchino, capitale della provincia orientale cinese del Jiangsu, il 13 dicembre 2025.
Sabato a Nanchino si è celebrata la 12esima Giornata nazionale della memoria per onorare circa 300.000 vittime uccise dalle truppe giapponesi durante il Massacro di Nanchino, in un anno che segna l’80esimo anniversario della vittoria nella Guerra di resistenza del Popolo cinese contro l’aggressione giapponese e nella Seconda guerra mondiale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: cerimonia nazionale in memoria delle vittime del Massacro di Nanchino (2)

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NANCHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una cerimonia commemorativa nazionale per le vittime del Massacro di Nanchino si è tenuta presso il Memoriale delle Vittime del Massacro di Nanchino da parte degli invasori giapponesi, a Nanchino, capitale della provincia orientale cinese del Jiangsu, il 13 dicembre 2025.
Sabato a Nanchino si è celebrata la 12ª Giornata nazionale della memoria per onorare circa 300.000 vittime uccise dalle truppe giapponesi durante il Massacro di Nanchino, in un anno che segna l’80esimo anniversario della vittoria nella Guerra di resistenza del Popolo cinese contro l’aggressione giapponese e nella Seconda guerra mondiale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: cerimonia nazionale in memoria delle vittime del Massacro di Nanchino (1)

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NANCHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una cerimonia commemorativa nazionale per le vittime del Massacro di Nanchino si è tenuta presso il Memoriale delle Vittime del Massacro di Nanchino da parte degli invasori giapponesi, a Nanchino, capitale della provincia orientale cinese del Jiangsu, il 13 dicembre 2025.
Sabato a Nanchino si è celebrata la 12ª Giornata nazionale della memoria per onorare circa 300.000 vittime uccise dalle truppe giapponesi durante il Massacro di Nanchino, in un anno che segna l’80esimo anniversario della vittoria nella Guerra di resistenza del Popolo cinese contro l’aggressione giapponese e nella Seconda guerra mondiale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Mulè “La riforma della giustizia non incide su autonomia e indipendenza magistratura”

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PALERMO (ITALPRESS) – L’Italia ha effettivamente bisogno di un giudice che sia terzo e imparziale: questa figura resterà autonoma e indipendente, perché la riforma non incide in alcun modo sull’autonomia e sull’indipendenza”. Lo sottolinea il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a margine del convegno ‘Vota sì. Per una giustizia giusta’, tenutosi all’Astoria Palace Hotel a Palermo.

“Avremo una giustizia giusta, equa e che commetterà molti meno errori– continua Mulè, – Ogni giorno in Italia ci sono due casi di ingiusta detenzione, con un pubblico ministero che non è più il dominus del processo e un giudice realmente libero avremo finalmente una giustizia giusta. Dalla popolazione ci aspettiamo ascolto: vogliamo spiegare le nostre ragioni e convincere le persone, perché la giustizia riguarda ognuno di noi. Chiunque può finire in quello che per molti è un tritacarne: questa riforma risolve il problema della terzietà e dell’imparzialità del giudice. Parlare di magistratura assoggettata alla politica con il sì al referendum è una delle più grandi bugie che si possano raccontare: la riforma non va in alcun modo a incidere sull’indipendenza della magistratura, anzi mantiene in toto l’articolo 104 della Costituzione; autonomia e indipendenza rimangono esattamente come sono scritte, si fa solo in modo che il giudice sia libero, terzo e imparziale”.

– Foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS).