lunedì, Gennaio 26, 2026
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Tregua “tattica” a Gaza per invio aiuti umanitari

ROMA (ITALPRESS) – Il governo israeliano, sotto la pressione internazionale, ha disposto la ripresa degli aiuti e annunciato una tregua umanitaria oggi a Gaza per consentirne la distribuzione.
L’esercito israeliano, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, ha annunciato una “pausa tattica” delle sue operazioni nella Striscia di Gaza per permettere un maggiore afflusso di aiuti umanitari nel territorio. L’Idf attua un cessate il fuoco in diversi centri abitati dell’enclave palestinese dalle 10 alle 20.
La “pausa tattica” delle operazioni dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza annunciata oggi sarà in vigore a livello locale “ogni giorno fino a nuovo avviso”, ha reso noto l’Idf sempre su Telegram.
Nella notte l’esercito israeliano ha annunciato di avere già effettuato lanci di cibo dal cielo.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Tregua “tattica” a Gaza per invio aiuti umanitari

ROMA (ITALPRESS) – Il governo israeliano, sotto la pressione internazionale, ha disposto la ripresa degli aiuti e annunciato una tregua umanitaria oggi a Gaza per consentirne la distribuzione.
L’esercito israeliano, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, ha annunciato una “pausa tattica” delle sue operazioni nella Striscia di Gaza per permettere un maggiore afflusso di aiuti umanitari nel territorio. L’Idf attua un cessate il fuoco in diversi centri abitati dell’enclave palestinese dalle 10 alle 20.
La “pausa tattica” delle operazioni dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza annunciata oggi sarà in vigore a livello locale “ogni giorno fino a nuovo avviso”, ha reso noto l’Idf sempre su Telegram.
Nella notte l’esercito israeliano ha annunciato di avere già effettuato lanci di cibo dal cielo.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Nell’ultimo mese Sinner si prende la scena su radio e tv

ROMA (ITALPRESS) – E’ Jannik Sinner il personaggio più citato sulle radio e tv nazionali nell’ultimo mese: in base al monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato, il trionfatore di Wimbledon ha ottenuto infatti 4.816 menzioni, circa una ogni 9 minuti. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative ai personaggi più nominati dalle principali emittenti televisive e radiofoniche, nel periodo compreso fra lunedì 23 giugno e mercoledì 23 luglio.
Alle spalle del campione altoatesino Papa Leone XIV (3.045) che, pochi giorni dopo avere ricevuto a Castel Gandolfo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha chiesto l’immediato cessate il fuoco a Gaza in seguito all’attacco israeliano alla chiesa della Sacra Famiglia. Seguono tre nomi legati al delitto di Garlasco.
Analizzando il periodo compreso fra giovedì 17 e mercoledì 23 luglio, invece, l’indagine di Mediamonitor.it vede fra i personaggi più citati tre protagonisti dell’inchiesta sull’urbanistica milanese.
Chiudono la classifica il giudice Paolo Borsellino (464), ricordato 33 anni dopo la strage di via D’Amelio avvenuta il 19 luglio 1992, e Andrea Cavallari, evaso dal carcere di Bologna e catturato in Spagna dopo avere fatto perdere le sue tracce per due settimane (367).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fiamingo e Santuccio “Peccato, siamo sempre salite sul podio”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Volevamo la medaglia, abbiamo lottato con le unghie e con i denti contro una Corea che era ballerina e noi forse alla fine abbiamo un po’ penato per una questione fisica, siamo un po’ calate e purtroppo è andata così”. Lo dice Rossella Fiamingo dopo la sconfitta patita dalla squadra azzurra femminile di sciabola nella finale mondiale per il bronzo. “Erano sei anni che vincevamo una medaglia, siamo comunque arrivate nelle prime quattro del mondo, l’anno scorso abbiamo gioito con le Olimpiadi e ci rifaremo il prossimo anno. Avevamo famissima, volevamo questo Mondiale che ci manca e speriamo di riprenderlo in futuro”. Non meno delusa l’altra etnea Alberta Santuccio: “Speravo di finire questo Mondiale con un altro mood, avevamo iniziato splendidamente tutte e tre dimostrando di esserci e di volere una medaglia, per questo non sto sicuramente bene. Un po’ di stanchezza c’era ma è stata più una cosa a livello mentale, non siamo soddisfatte di come sono andate le cose però siamo sempre state sul podio e anche alle migliori ogni tanto può capitare uno scivolone”.

mc/mca3
(ITALPRESS)

Oro mondiale a squadre per gli azzurri del fioretto

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – Medaglia d’oro per la squadra azzurra maschile di fioretto ai Mondiali di Tbilisi. Il quartetto del ct Simone Vanni, composto da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi, ha superato in finale per 43-42 gli Stati Uniti, laureandosi così campione del mondo 2025. Dopo il debutto vittorioso di ieri contro la Croazia (45-30), gli azzurri oggi hanno superato per 45-20 Singapore negli ottavi, per 45-36 la Polonia nei quarti e per 45-30 la Francia in semifinale per poi completare la grande giornata con l’assalto vincente in finale. Per l’Italia è la quarta medaglia, la prima d’oro, nella rassegna iridata georgiana dopo i bronzi conquistati ieri da Luca Curatoli (sciabola) e da Martina Favaretto e Anna Cristino (fioretto).
– foto Bizzi/Federscherma –
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Tensioni in Val di Susa, i No Tav occupano un tratto dell’A32. Piantedosi “Atto di guerriglia urbana”

ROMA (ITALPRESS) – Ancora tensioni in Val di Susa, dove il movimento No Tav ha marciato verso il cantiere dell’alta velocità Torino-Lione. Alcuni manifestanti hanno occupato un tratto della A32 Torino-Bardonecchia, che era già chiuso per precauzione. Al cantiere di Chiomonte ci sono stati lanci di bombe carta e pietre contro la polizia.

“Quanto accaduto oggi in Val di Susa, durante la manifestazione legata al cosiddetto “Festival dell’Alta Felicità”, è semplicemente vergognoso. Dietro la facciata di un evento “culturale” si è consumata l’ennesima, inaccettabile azione di violenza organizzata ai danni dello Stato, delle sue infrastrutture e di chi le difende”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “E pensare che qualcuno ha avuto il coraggio di criticare il Decreto Sicurezza: oggi, di fronte all’ennesimo attacco premeditato e gratuito, quelle norme si dimostrano non solo attuali, ma assolutamente necessarie. Abbiamo bisogno di strumenti chiari e rigorosi per difendere la legalità e la sicurezza dei cittadini”, aggiunge.

“Ma come? Il decreto sicurezza non doveva garantire l’ordine? E il dl rave non doveva prevenire ogni tipo di assembramento illegale? E invece eccoci qui: bombe carta, occupazioni, autostrade bloccate, tensioni alle stelle”. Lo dichiara la senatrice piemontese di Italia Viva Silvia Fregolent.

“Altro che fermezza: il governo fa propaganda con provvedimenti altisonanti, ma lascia le forze dell’ordine sole a gestire l’ennesima emergenza annunciata. Tutto questo affetto per le divise di cui si riempiono la bocca, in Val di Susa non si è percepito. Da quando sono al governo, si susseguono assalti ai cantieri, scontri e autostrade occupate. Parlano di sicurezza, ma non la garantiscono. Solo slogan, zero risultati. La verità – conclude – è che questo governo ha fallito su tutta la linea”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il Trofeo Lancia riaccende la passione rally

TORINO (ITALPRESS) – Dopo un’attesa carica di entusiasmo, il marchio Lancia è tornato protagonista nei rally, riaffermando la sua vocazione ad alte prestazioni con un progetto tecnico e sportivo che guarda al futuro, senza dimenticare la propria storia.

Nascono così la Ypsilon Rally4 HF e l’avvincente Trofeo Lancia, che hanno riacceso i riflettori sull’anima sportiva del brand, riportando sulle strade e tra il pubblico la passione per la “guida di traverso”, terreno naturale per il brand più vincente di sempre in questa disciplina del motorsport. E poche settimane fa Lancia ha portato all’esordio la nuova Ypsilon HF Racing, una vettura pensata per ampliare la base della piramide rallystica, offrendo una reale opportunità di accesso alle competizioni a una nuova generazione di piloti.

Con 100 Ypsilon Rally4 HF vendute e 40 team iscritti, il monomarca firmato Lancia si sta affermando come uno dei campionati più seguiti e competitivi della stagione, offrendo un perfetto equilibrio tra accessibilità, prestazioni e valorizzazione dei giovani talenti.

Quattro appuntamenti – Targa Florio, Rally Due Valli e Rally di Roma Capitale – hanno già regalato spettacolo e colpi di scena, contribuendo a tracciare una classifica capace di regalare ancora emozioni. Grande protagonista la Ypsilon Rally4 HF, sviluppata con il contributo tecnico di Miki Biasion, che ha saputo coniugare potenza e affidabilità fin dalle prime prove ufficiali. Insomma, con un regolamento chiaro, costi contenuti e un ambiente altamente formativo, il Trofeo Lancia rappresenta oggi un vero laboratorio di crescita sportiva e un importante banco di prova per piloti ambiziosi.

Dopo la pausa estiva, la stagione riprenderà con il Rally del Lazio (13-14 settembre) e proseguirà con l’atteso gran finale a Sanremo, dove si assegneranno i titoli definitivi. Di seguito, il racconto completo delle prime quattro tappe e le descrizioni delle due vetture da gara che incarnano la nuova anima sportiva di Lancia: la Ypsilon Rally4 HF, creata per competere ai massimi livelli della categoria Rally4, e la Ypsilon HF Racing, ideale per i giovani che vogliono avvicinarsi in modo concreto e sicuro al mondo delle competizioni.

– Foto ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

GP del Belgio, soft e medium le mescole più competitive sull’asciutto

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Un sabato che ha ribaltato gli umori dei principali protagonisti della Sprint Qualifying di ieri, quando Oscar Piastri era stato più veloce con il nuovo record della pista. La Sprint ha visto trionfare Max Verstappen (Red Bull), al dodicesimo successo in una gara corta, davanti alla coppia della McLaren, con Piastri davanti a Lando Norris.

Nelle qualifiche, è stato proprio l’inglese a prendersi una rivincita, conquistando la pole position per la gara di domani, superando di un soffio l’australiano, ancora una volta secondo. È mancato un nuovo primato – 1’40″562 il tempo di Norris, 52 millesimi di secondo più alto di quello segnato da Piastri ieri – ma contano di più gli 85 millesimi di differenza fra i due compagni di squadra registrati oggi.

Nella Sprint Race tutti i piloti hanno usato la Medium – chi nuova (otto) chi usata in un run di qualifica (undici) – ad eccezione di Colapinto che ha optato per un set di Soft. La C3 si è comportata secondo le aspettative, con un degrado importante ma non eccessivo. La C4 ha dimostrato con il pilota argentino di poter sostenere uno stint di media lunghezza con un degrado non così dissimile rispetto alla sorella più “dura”. In qualifica, tutti i piloti hanno usato la Soft, di nuovo con l’eccezione Colapinto, stavolta sulle Medium nel primo run di Q1. In questa primissima fase delle qualifiche, dodici piloti hanno montato un set di C4 usato.

“Un sabato molto ricco, come accade nei fine settimana Sprint – commenta Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli – Nella gara corta abbiamo potuto raccogliere tante indicazioni utili sul comportamento della gomma Medium, usata dalla stragrande maggioranza dei piloti. Il degrado c’è, come ovvio che sia su una pista molto severa per i pneumatici, ma non certo significativo, anche per l’assenza di graining, come si era già intuito nelle prove libere di ieri. Per quanto riguarda la strategia, innanzitutto va detto che le previsioni meteorologiche danno un’alta possibilità di pioggia; quindi, gli scenari che possiamo ipotizzare lasciano il tempo – in ogni senso… – che trovano. Assumendo che la gara si svolga sull’asciutto e che le temperature dell’asfalto siano sensibilmente inferiori a quelle avute ieri e oggi, Soft e Medium sono le mescole più competitive. Considerato che la differenza fra la strategia con un pit-stop e quella con due soste non è molto ampia, ogni combinazione fra Soft e Medium è possibile. Ciò non significa che la scelta di portare una Hard molto dura sia stato un errore: se avessimo mantenuto la stessa terna dello scorso anno, l’opzione della sosta singola Medium-Hard sarebbe stata nettamente la più veloce”.

“Va tenuto presente – prosegue Isolache sempre più spesso i sorpassi su questa pista sono tutt’altro che scontati: non è un caso che oggi tutte e tre le gare Sprint disputate (F1, F2 e F3) abbiano visto formarsi dei trenini di monoposto che facevano fatica a superarsi, nonostante (o a causa) il DRS. Ciò significa che la partenza e, soprattutto, il primo settore del primo giro, dove a fare la differenza è la scia, potrebbero essere molto importanti. In caso la corsa dovesse iniziare sull’asciutto ma con la pioggia incombente, è facile immaginare che la Medium possa essere la mescola più usata in modo da avere una maggior flessibilità nella gestione del momento del passaggio alle gomme da bagnato o, comunque, per poter estendere il più possibile il primo stint”.

In F2 Sprint Race all’italiana oggi pomeriggio, con Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) primo e Gabriele Minì (Prema Racing) terzo. In mezzo ai due si è classificato il francese Victor Martins (ART Grand Prix). Sulla griglia di partenza tutti i piloti avevano montato un set di Medium. Le due neutralizzazioni hanno influenzato in maniera determinante il comportamento dei pneumatici nella gara corta, tanto che la seconda al giro 12 ha indotto tutti i piloti rimasti in pista a passare alla Soft per percorrere gli ultimi sei giri.

In F3 vittoria per Noah Stromsted (Trident) nella Sprint Race. Il pilota danese ha prima piegato la resistenza del poleman Freddie Slater (Hitech TGR) e poi ha dominato la gara sulla corta distanza, arrivando al traguardo con sei secondi di vantaggio sull’americano Ugo Ugochuckwu (Prema Racing). Sul terzo gradino del podio è salito l’austriaco Charlie Wurz, anch’egli della Trident. Per quanto riguarda le gomme, i piloti hanno dovuto gestire con attenzione il degrado: chi ha spinto troppo nelle prime fasi ha avuto un calo significativo negli ultimi quattro o cinque giri, creando maggiori opportunità per chi invece era stato più guardingo nelle prime fasi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)