sabato, Gennaio 24, 2026
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Netanyahu pronto a liberare gli ostaggi con la forza, nuove vittime nella Striscia di Gaza

TEL AVIV (ITALPRESS) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sarebbe pronto a far liberare i 50 ostaggi rapiti il 7 ottobre 2023 e tuttora nella Striscia di Gaza, perché il gruppo terroristico palestinese Hamas appare disinteressato a raggiungere un accordo.

È quanto dichiarato da un alto funzionario israeliano, dopo che nel fine settimana è cresciuta la pressione per il rilascio degli ostaggi in seguito alla diffusione delle immagini di due rapiti, Rom Breslavsky ed Evyatar David, entrambi emaciati e in condizioni disumane all’interno dei tunnel. L’indiscrezione ha provocato una seria critica da parte della famiglie degli ostaggi.

Un alto funzionario israeliano citato dai media ha dichiarato domenica che “c’è una crescente consapevolezza che Hamas non sia interessata a un accordo. Pertanto, il primo ministro sta spingendo per il rilascio degli ostaggi nell’ambito di una soluzione militare, unitamente alla distribuzione di aiuti umanitari nelle aree al di fuori delle zone di combattimento e, per quanto possibile, nelle regioni non sotto il controllo di Hamas”.

La fonte ha aggiunto che Israele è “in trattative in corso con gli Stati Uniti”. Il gabinetto di sicurezza dovrebbe riunirsi per discutere la questione entro la fine della settimana. Dopo la diffusione delle immagini dei due ostaggi, Netanyahu ha espresso shock per le loro condizioni e ha dichiarato: “Ho chiamato le famiglie, le ho abbracciate a nome mio e di mia moglie. Li vedete marcire in una prigione, ma i mostri di Hamas hanno braccia spesse e carnose”.

Netanyahu ha aggiunto che “Hamas li sta facendo morire di fame proprio come i nazisti hanno fatto morire di fame gli ebrei. Hamas non vuole un accordo. Vuole spezzarci la testa attraverso questi video dell’orrore, attraverso la falsa propaganda dell’orrore che diffonde in tutto il mondo”.

Il portavoce dell’ala militare di Hamas, Abu Obeida, ha risposto alla dichiarazione della Croce rossa secondo cui “gli ostaggi devono ricevere un trattamento umano e condizioni appropriate”, e ha posto la condizione di “fermare i raid aerei e aprire corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza” in cambio della consegna di cibo e medicine agli ostaggi. Abu Obeida ha anche affermato che Hamas “non fa morire di fame deliberatamente gli ostaggi”, ma che questo è piuttosto il risultato della “fame e dell’assedio a Gaza”.

Nel frattempo, altri sei palestinesi sono stati uccisi dall’alba di oggi in diverse zone della Striscia di Gaza. Lo riferisce l’emittente del Qatar Al-Jazeera, citando fonti sanitarie. Due palestinesi sono stati uccisi e oltre 20 feriti vicino a un sito per la distribuzione di aiuti a nord di Rafah, nella Striscia di Gaza settentrionale. Altri tre morti sono stati registrati dalle autorità sanitarie di Gaza, controllate dal gruppo terroristico Hamas, a Deir al-Balah, nel nord di Gaza. Ieri in tutta la Striscia sono morte 92 persone a causa del fuoco israeliano, di cui 56 in attesa di ricevere gli aiuti, secondo informazioni di fonti locali che non è possibile verificare in modo indipendente.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Aeroporto di Palermo, da gennaio a luglio 5,2 mln di passeggeri

PALERMO (ITALPRESS) – Al 31 luglio 2025, l’aeroporto “Falcone Borsellino” ha registrato 5.198.351 passeggeri, con una crescita del +3,47% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Una performance solida – si legge in una nota – che consolida il trend espansivo degli ultimi anni e conferma lo scalo palermitano tra i più dinamici e strategici del sistema aeroportuale nazionale.
Nel solo mese di luglio, i passeggeri transitati sono stati 1.012.300, con 6.662 movimenti aerei. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2024, ma caratterizzato da un coefficiente di riempimento record oltre dell’87%, tra i più elevati a livello nazionale.
Il traffico si è distribuito in maniera equilibrata tra rotte domestiche (59,36%) e internazionali (40,64%), “a conferma della duplice vocazione leisure e business dello scalo”, evidenzia la Gesap, la società di gestione.
Quasi la metà dei passeggeri ha viaggiato con Ryanair, seguita da ITA Airways, dal gruppo easyJet e da Volotea.
L’incremento della clientela internazionale a maggiore capacità di spesa, unito allo sviluppo di servizi premium (fast track, lounge, parcheggi online), ha generato un aumento del ricavo medio per passeggero stimato intorno al +3% su base annua.
“Con oltre un milione di passeggeri in un solo mese e più di cinque milioni nei primi sette mesi dell’anno, lo scalo si conferma porta privilegiata per i flussi turistici e commerciali nel bacino euromediterraneo – si legge nella nota -. La strategia e l’accelerazione impresse dal nuovo management mirano a rendere lo scalo sempre più attrattivo per vettori e stakeholder, attraverso: la definizione di nuovi accordi con compagnie aeree;
l’apertura di rotte intercontinentali dirette; il rafforzamento delle relazioni istituzionali con Regione Siciliana, ENIT e DMO locali, in un’ottica di valorizzazione del territorio e destagionalizzazione della domanda turistica. L’elevato tasso di riempimento e la stabilità operativa dimostrano inoltre la capacità dell’aeroporto di gestire una crescita sostenibile, mantenendo alta la qualità dei servizi. Un impegno che vedrà una forte accelerazione nei prossimi mesi con interventi mirati al miglioramento della customer experience e all’allineamento dell’indice di soddisfazione alle migliori best practice europee”.
Secondo l’amministratore delegato della Gesap, Gianfranco Battisti, “i dati confermano la solidità della crescita dello scalo di Palermo e l’efficacia del percorso di rilancio che abbiamo avviato con determinazione. Il coefficiente di riempimento tra i più alti in Italia, l’aumento del traffico internazionale e la crescita del ricavo medio per passeggero dimostrano la validità del nostro modello di sviluppo, coerente con le esigenze del mercato e le aspettative dei viaggiatori globali. Stiamo rafforzando il posizionamento strategico di Palermo nel Mediterraneo, attraverso partnership con i principali vettori internazionali, nuove rotte di lungo raggio e una forte attenzione ai servizi ad alto valore aggiunto. La nostra visione è chiara: trasformare il Falcone Borsellino in un aeroporto di nuova generazione, connesso, competitivo e sostenibile, capace di contribuire in modo strutturale allo sviluppo economico, turistico e sociale della Sicilia”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

F1 GP Ungheria, Isola: “La doppia sosta la strategia migliore, quella di Norris è stata l’eccezione”

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – “La prima parte della stagione si chiude con una gara molto interessante, con tre piloti che hanno lottato per la vittoria. Alla fine, l’ha spuntata Norris, che ha preceduto di un soffio il compagno di squadra Piastri, con i due piloti della McLaren che hanno eseguito due strategie diverse (l’inglese una sosta, l’australiano due)”. Così il direttore motorsport Pirelli Mario Isola analizza il Gp d’Ungheria.

“Sulla carta, la doppia sosta era più veloce ma il calo delle temperature rispetto alle libere di venerdì (circa una decina di gradi in meno) ha chiuso leggermente la forbice fra le due opzioni, anche perché il degrado termico è risultato inferiore, per tutte e tre le mescole, rispetto a quanto si era visto due giorni fa. Onestamente, pensiamo che la doppia sosta sia stata comunque la strategia migliore – basta guardare il distacco accumulato da Alonso, quinto, rispetto a Russell. L’eccezione è stata Norris, che ha optato per la sosta singola una volta trovatosi in quinta posizione dopo il primo giro: la poca differenza di prestazione fra Medium e Hard e l’evidente difficoltà di effettuare sorpassi fra vetture con un passo di gara abbastanza simile hanno pagato il rischio di provare una strategia contro pronostico, anche perché in quel momento non aveva molto da perdere” l’analisi di Isola.

“Tutto considerato, oggi abbiamo comunque raggiunto l’obiettivo di avere una gara in cui si sono confrontate per la vittoria strategie diverse, il che ha reso la seconda parte della corsa molto avvincente dal punto di vista tattico anche se, magari, non spettacolare in termini assoluti. Prima di prenderci anche noi un po’ di riposo dopo una prima parte di stagione molto intensa, abbiamo ancora un appuntamento in pista, proprio qui all’Hungaroring. Martedì 5 e mercoledì 6, infatti, ci saranno ancora due giorni di test dedicati allo sviluppo delle gomme 2026. Il menù prevede la validazione delle costruzioni – la cui omologazione deve essere completata entro il 1° settembre – e lo sviluppo delle mescole più morbide, in particolare quelle dalla C3 alla C5. A supportarci saranno nella prima giornata la McLaren con Norris e la Racing Bulls con Lawson, nella seconda la Ferrari con Leclerc mentre l’Alpine sarà in pista entrambi i giorni (il primo con Aron, il secondo con Colapinto ad alternarsi con Gasly)”.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

Traffico sostenuto nel primo week-end di agosto, ma nessuna criticità

ROMA (ITALPRESS) – Nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 agosto sono stati complessivamente registrati oltre 20,2 milioni di transiti su strade e autostrade Anas, che alle ore 12.00 di domenica 3 agosto erano già circa 6 milioni. Per il forte incremento dei flussi di traffico verso la Capitale per il Giubileo dei Giovani 2025, Anas ha intensificato i servizi di sorveglianza e pronto intervento sulle arterie di competenza interessate dall’evento con presìdi operativi lungo le autostrade A90 “Grande Raccordo Anulare” e A91 “Roma-Aeroporto di Fiumicino”, in corrispondenza della Fiera di Roma (dove hanno alloggiato circa 25mila giovani) e delle diramazioni verso le aree di sosta degli autobus identificate dal Comune di Roma all’interno dell’area urbana.

Domenica, a conclusione della funzione religiosa a Tor Vergata, sulla autostrada A90 “Grande Raccordo Anulare” si sono registrati rallentamenti e code tra gli svincoli Anagnina e Casilina. Nella notte e nelle prime ore della mattina di oggi (tra le 01 e le 07) è stato rilevato un raddoppio dei transiti lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” rispetto a domenica scorsa (27 luglio), così come sui raccordi autostradali RA10 Torino-Caselle e RA13 Sistiana-Padriciano presso Duino Aurisina. Rispetto a venerdì e sabato scorso, l’incremento medio della mobilità rilevata sulla rete Anas era di circa l’1,5%, con punte di oltre il 5% sulla rete del sud Italia e il 3% sulle reti del centro e della Sicilia, che aumentano al 3% sulle infrastrutture a servizio delle zone marittime, con punte del 7% al Sud e valori del 4,5% in Sicilia e Sardegna.

Nel confronto con l’esodo dello scorso anno, i maggiori incrementi si sono registrati nelle giornate di giovedì e venerdì (rispettivamente +2% e +3%), con sabato sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. Andamento simile ma con valori differenti sulle arterie che conducono alle località di mare dove venerdì è stato misurato un aumento medio del 3,7% su tutta la rete e del 5,2% per quelli del centro Italia.

Complessivamente nelle giornate di venerdì 1° agosto e sabato 2 agosto sono stati rilevati i seguenti valori di transiti: Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo“: 139.922 presso Salerno, 229.492 a Pontecagnano, 103.964 presso Battipaglia, 71.571 a Sicignano degli Alburni, 48.544 presso Casalbuono, 38.318 nel Lagonegrese, 35.544 presso Morano Calabro, 47.878 ad Altomonte, 57.210 a Falerna e 60.555 presso Villa San Giovanni. Sulla A2DIR-RC presso Reggio di Calabria sono stati 92.325. In Sicilia, sulla A19dir 156.107 presso Palermo e 93.394 sulla A19 “Palermo-Catania” presso Altavilla Milicia.

Nel Lazio, sulla A90 “Grande Raccordo Anulare” sono stati 304.873 presso La Romanina e 273.740 tra Laurentina a Pontina, 252.670 tra la Pisana e l’Aurelia, 236.852 tra via Cassia e l’Ospedale S. Andrea e 228.552 tra via Nomentana e via Tiburtina. In Calabria, sulla strada statale 106 “Jonica” sono stati 62.103 presso Stalettì a sud di Catanzaro, 61.050 a Castellaneta, 55.218 a Simeri Crichi, 34.990 presso Cutro e 28.627 a Isola di Capo Rizzuto. Sulla SS107 “Silana Crotonese” sono stati 50.212 i transiti rilevati presso Rende, 82.068 sulla RA4 presso Reggio di Calabria. Sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” dopo i 70.632 transiti presso Capaccio Paestum e i 51.605 a Eboli in Campania, in Calabria sono stati 42.135 a San Nicola Arcella, 35.093 a Belvedere Marittimo e 48.550 presso Vibo Valentia.

Tra le sezioni con i maggiori transiti registrati tra venerdì 2 e sabato 3 agosto emergono: la SS36 “del lago di Como e dello Spluga” presso Monza con 196.841, Costa Masnaga con 116.277, Abbadia Lariana con 64.153 e la SS336 “dell’Aeroporto della Malpensa” presso Gallarate con 114.281; l’autostrada A91 “Roma-aeroporto di Fiumicino” presso Fiumicino con 165.040; la SS148 “Pontina” con 195.279 presso Roma, 119.733 presso Ardea, 81.378 a Latina; e la SS2bis presso Roma con 110.938; la SS7 “Via Appia” presso Ciampino con 107.634; la SS16 “Adriatica” presso Ravenna con 59.858, presso Rimini con 63.004, presso Alba Adriatica con 53.800, presso Brindisi con 125.440; la RA6 “Perugia-Bettolle” presso Perugia con 143.257; la RA12 “Chieti-Pescara” presso San Giovanni Teatino con 126.659; la SS75 “Centrale Umbra” presso Perugia con 115.850 e presso Corciano con 74.289; la SS162NC “Asse Mediano” presso Giugliano in Campania con 158.684; SS7quater presso Giugliano in Campania con 105.412, presso Castel Volturno con 75.006 e 71.751 a Mondragone; la SS7bis presso Caivano con 114.136; la SS101 “Salentina di Gallipoli” presso Lequile con 113.224; la SS694 “Tangenziale Ovest di Lecce” con 100.779; la SS613 “Brindisi-Lecce” presso Squinzano con 99.851; la RA15 “Tangenziale di Catania” presso Misterbianco con 168.443.

“Nel primo weekend di agosto dell’esodo estivo Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e per favorire gli spostamenti ha ridotto i cantieri attivi: fino all’8 settembre sono chiusi o sospesi 1.348 cantieri, circa l’81% di quelli attivi (1.672) – rende noto la società – con la presenza su strada di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano H24 il monitoraggio del traffico in tempo reale”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Il dolore dei genitori della ragazza morta in piscina: “Ci dicano cosa è successo, lo esigiamo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Aveva solo 20 anni. Era una brava ragazza, studiava, amava lo sport. Era solare, non litigava mai con nessuno. Raggiungeva sempre i suoi traguardi. Cosa è successo?” I genitori di Simona Cinà incontrando la stampa continuano a chiedersi le cause del decesso della ventenne morta nella notte tra sabato e domenica scorsi in una villa di Bagheria, nel Palermitano, durante una festa. A parlare è la madre. Poi il padre di Simona: “Non è una cosa normale”, dice con la voce rotta dal pianto. “Mia figlia faceva surf, beach volley, era conosciuta nel settore sportivo. Da mattina a sera faceva sport. Era al terzo anno di università. Ci dicano come è morta. Esigiamo di sapere cosa è successo. Soltanto questo”.

Per il fratello e la sorella di Simona Cinà “c’è qualcosa che non va, non vogliamo gettare discredito su nessuno – affermano – ma sicuramente c’è qualcosa che non va”.

  • Foto Ipa –
    (ITALPRESS).

I genitori della ragazza morta in piscina: “Ci dicano cosa è successo, lo esigiamo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Aveva solo 20 anni. Era una brava ragazza, studiava, amava lo sport. Era solare, non litigava mai con nessuno. Raggiungeva sempre i suoi traguardi. Cosa è successo?” I genitori di Simona Cinà incontrando la stampa continuano a chiedersi le cause del decesso della ventenne morta nella notte tra sabato e domenica scorsi in una villa di Bagheria, nel Palermitano, durante una festa. A parlare è la madre. Poi il padre di Simona: “Non è una cosa normale”, dice con la voce rotta dal pianto. “Mia figlia faceva surf, beach volley, era conosciuta nel settore sportivo. Da mattina a sera faceva sport. Era al terzo anno di università. Ci dicano come è morta. Esigiamo di sapere cosa è successo. Soltanto questo”.

-Foto profilo Instagram Simona Cinà-
(ITALPRESS).

Norris vince Gp Ungheria su Piastri e Russell, Leclerc 4°

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Lando Norris trionfa nel Gran Premio di Ungheria 2025 di Formula 1 e regala la vittoria numero 200 alla McLaren. Il pilota britannico, dopo un duello incandescente nel finale, riesce ad avere la meglio sul compagno di squadra Oscar Piastri, che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio c’è la Mercedes di un solido George Russell, che mette le ruote davanti al poleman Charles Leclerc: la Ferrari del monegasco accusa un crollo di rendimento nella seconda metà di gara e resta ai piedi del podio. Va molto peggio all’altra Rossa di Lewis Hamilton, che arriva soltanto dodicesimo. Weekend nero anche per Max Verstappen (Red Bull), che chiude nono davanti a Kimi Antonelli, decimo dopo una parziale rimonta. Le Aston Martin si confermano estremamente performanti all’Hungaroring, ottenendo un quinto posto con Fernando Alonso e una settima piazza con Lance Stroll.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

F1, Norris vince in Ungheria davanti a Piastri. Leclerc è solo 4°

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Lando Norris trionfa nel Gran Premio di Ungheria 2025 di Formula 1 e regala la vittoria numero 200 alla McLaren. Il pilota britannico, dopo un duello incandescente nel finale, riesce ad avere la meglio sul compagno di squadra Oscar Piastri, che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio c’è la Mercedes di un solido George Russell, che mette le ruote davanti al poleman Charles Leclerc: la Ferrari del monegasco accusa un crollo di rendimento nella seconda metà di gara e resta ai piedi del podio.

Va molto peggio all’altra Rossa di Lewis Hamilton, che arriva soltanto dodicesimo. Weekend nero anche per Max Verstappen (Red Bull), che chiude nono davanti a Kimi Antonelli, decimo dopo una parziale rimonta. Le Aston Martin si confermano estremamente performanti all’Hungaroring, ottenendo un quinto posto con Fernando Alonso e una settima piazza con Lance Stroll.

LE DICHIARAZIONI

Lando Norris: “Sono contento, è stata davvero dura. Non era in programma una sosta, ma dopo il primo giro era l’unica possibilità per tornare in gara. Oscar mi stava riprendendo, io ho spinto al massimo per restare davanti. Non pensavo che il cambio di strategia mi portasse alla vittoria, ma sapevo che avrei potuto spingere e far funzionare le cose. Quando fai queste scelte, non bisogna commettere errori. La lotta per il mondiale è così combattuta che è difficile capire da che parte sia l’inerzia. È un altro grande risultato per il team, un’altra doppietta”.

Oscar Piastri: “Ho spinto più che potevo. Dopo aver visto il cambio di strategia di Lando, ho capito che avrei dovuto superarlo in pista e qui è più facile a dirsi che a farsi. Ho provato un azzardo, purtroppo oggi mi sono trovato sul lato sbagliato della sorte. La macchina è stata fantastica, ringrazio il team. Mi è mancato qualcosa per vincere, dovevo essere più vicino e serviva un errore di Norris per crearmi un’occasione”.

George Russell: “Sono molto contento della mia gara, tutto il weekend è stato sorprendente. Sono felice di tornare sul podio. La battaglia con Charles è stata un po’ al limite. Abbiamo quasi avuto un contatto la seconda volta, ma sono contento di averlo passato e di aver riportato la macchina sul podio. È il miglior risultato dopo tanto tempo”.

Fred Vasseur: “Il crollo di Leclerc potrebbe essere dovuto alle pressione gomme. Nei primi due stint eravamo in controllo, nell’ultimo avevamo due secondi di distacco nel passo rispetto alla McLaren e abbiamo perso totalmente la gara. Charles aveva fatto un’ottima prima parte di gara, ci aspettavamo un lavoro migliore nel complesso. Ora dobbiamo capire cosa è successo negli ultimi 30 giri della gara, ma possiamo prendere anche gli aspetti positivi. Siamo riusciti ad eguagliare la McLaren per parte del weekend. Lewis ha perso subito due posizioni ed è rimasto bloccato nel traffico, il peggior scenario possibile. Abbiamo provato a fare una sosta, ma era troppo tardi”.

Charles Leclerc:”Abbiamo avuto un problema al telaio intorno al giro 40, da quel momento in poi ero un passeggero e non c’era niente da fare. C’era tantissima frustrazione, pensavo che venisse da una nostra scelta. La delusione c’è comunque, perché abbiamo un’opportunità all’anno di vincere e probabilmente era oggi. Il passo c’era, ma negli ultimi 30 giri abbiamo preso 45 secondi. Sono veramente deluso, ma queste sono le corse. Cosa salvo della prima parte di stagione? Ora dico niente. Sono contento dei passi avanti, ma in giornate così è difficile vedere lati positivi”.

Lewis Hamilton: “Non mi sono sentito frustrato, ma non potevo fare molto di più. Non avevo aspettative sulla prima parte della stagione, ma sicuramente è andata peggio rispetto a qualsiasi altra mia annata. Stanno succedendo tante cose sullo sfondo, non è una cosa grandiosa. Se ho perso la voglia di correre? No, io amo correre”.

L’ORDINE DI ARRIVO

  1. Lando Norris (McLaren)
  2. Oscar Piastri (McLaren)
  3. George Russell (Mercedes)
  4. Charles Leclerc (Ferrari)
  5. Fernando Alonso (Aston Martin)
  6. Gabriel Bortoleto (Sauber)
  7. Lance Stroll (Aston Martin)
  8. Liam Lawson (Racing Bulls)
  9. Max Verstappen (Red Bull)
  10. Kimi Antonelli (Mercedes)
  11. Isack Hadjar (Racing Bulls)
  12. Lewis Hamilton (Ferrari)
  13. Nico Hulkenberg (Sauber)
  14. Carlos Sainz (Williams)
  15. Alexander Albon (Williams)
  16. Esteban Ocon (Haas)
  17. Yuki Tsunoda (Red Bull)
  18. Franco Colapinto (Alpine)
  19. Pierre Gasly (Alpine)

LA CLASSIFICA PILOTI AGGIORNATA

1. Oscar Piastri (Aus) McLaren 284 punti
2. Lando Norris (Gbr) McLaren 275
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 187
4. George Russell (Gbr) Mercedes 172
5. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 151
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 109
7. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 64
8. Alexander Albon (Tha) Williams 54
9. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 37
10. Esteban Ocon (Fra) Haas 27
11. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 26
12. Lance Stroll (Can) Aston Martin 26
13. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 22
14. Pierre Gasly (Fra) Alpine 20
15. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 20
16. Carlos Sainz (Esp) Williams 16
17. Gabriel Bortoleto (Bra) Kick Sauber 14
18. Yuki Tsunoda (Jpn) Red Bull 10
19. Oliver Bearman (Gbr) Haas 8

LA CLASSIFICA COSTRUTTORI AGGIORNATA

1. McLaren 559 punti
2. Ferrari 260
3. Mercedes 236
4. Red Bull 194
5. Williams 70
6. Aston Martin 52
7. Kick Sauber 51
7. Racing Bulls 45
9. Haas 35
10. Alpine 20

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Bronzo di Pilato nei 50 rana, Italnuoto via da Singapore con 7 podi

SINGAPORE (ITALPRESS) – Benedetta Pilato (CC Aniene) conquista il bronzo nei 50 rana nell’ultima giornata dei Mondiali di nuoto di Singapore. La 20enne tarantina tocca in 30″14 e precede di sette centesimi l’altra azzurra Anita Bottazzo (Fiamme Gialle-Imolanuoto), quarta. Oro alla lituana Ruta Meilutyte (29″55) davanti alla cinese Tang (30″03), argento. “Sono contentissima. Il tempo è quello che è, ma era importante mettere la mano davanti – le parole a Raisport di Pilato, che si conferma sul podio iridato da cui non è mai scesa da quando aveva 14 anni – Riconfermarsi non è mai semplice e questa medaglia di bronzo vale tanto. Ho sempre raccontato le difficoltà, ma sono sempre qui a provarci”. “Il tempo non è incredibile, ma sono molto contenta per come ho vissuto questa finale. Mi sono allenata molto e sono soddisfatta della mia stagione”, aggiunge Bottazzo. L’Italia è invece quarta nella 4×100 misti uomini. Thomas Ceccon (dorso), Nicolò Martinenghi (rana), Federico Burdisso (farfalla) e Carlos D’Ambrosio (stile libero) chiudono in 3’28″72 e mancano il bronzo degli Stati Uniti per soli 10 centesimi. Oro agli Atleti Neutrali con il record dei campionati e d’Europa di 3’26″93, argento alla Francia in 3’27″96. Tra le altre finali disputate, Stati Uniti medaglia d’oro nella 4×100 mista donne (Regan Smith, Kate Douglass, Gretchen Walsh e Torri Huske) con il record del mondo di 3’49″34. L’Italnuoto chiude così il Mondiale di Singapore con un bottino di 7 medaglie (1 oro, 4 argenti e 2 bronzi) e con il record di finali raggiunte, ben 25 (18 individuali e 7 con le staffette).
– Foto Ipa Agency –
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Motori Magazine – 3/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero
– Suzuki GSX-R1000R, 40 anni di adrenalina
– Dopo otto mesi torna il segno meno per il mercato delle auto usate
– A Giffoni Sorrentino consegna ad Anas il premio “Drive the Change”
tvi/abr/azn