sabato, Gennaio 24, 2026
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Al via nuovo bando Sdapa Consip per servizi ingegneria e architettura

ROMA (ITALPRESS) – E’ operativo il nuovo bando del Sistema Dinamico di Acquisto della PA (SDAPA) – con un valore complessivo di appalti pubblicabili pari a 2,1 miliardi di euro – sviluppato da Consip per l’affidamento dei Servizi di ingegneria e architettura legati alla manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici e opere esistenti.
Il bando – della durata di quattro anni – “si inserisce – spiega una nota – nell’evoluzione dell’offerta di Consip, in coerenza con gli indirizzi del Piano Industriale 2025-28 della Società, aprendo la strada a nuove opportunità per la PA e per i professionisti del settore”.
Attraverso il nuovo strumento – che completa il quadro delle soluzioni Consip disponibili nel settore dei Lavori – le amministrazioni potranno affidare in autonomia, con procedure rapide e semplificate, i servizi professionali (progettazione, verifica progettazione e controllo esecuzione, direzione lavori, collaudo, gestione della sicurezza) riguardanti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici e opere esistenti (per esempio scuole, tribunali, uffici, ospedali) per importi superiori alla soglia di rilievo comunitario.
Alcuni esempi concreti di servizi che possono essere affidati: progettazione di interventi per riparare, rinnovare e sostituire parti strutturali degli edifici (ad esempio, per la riduzione del rischio sismico); progettazione per l’efficientamento energetico e la messa a norma degli impianti (per esempio per gli adeguamenti antincendio); svolgimento di attività di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (per esempio, per l’indisponibilità di personale o di competenze).
L’iniziativa è rivolta anche alle amministrazioni che intendono assegnare i servizi mediante investimenti pubblici finanziati con risorse previste dal PNRR, dal PNC o dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea.
“Con la pubblicazione del bando si avvia la fase di ammissione degli operatori economici che resterà aperta per i 4 anni di durata del bando – conclude la nota -. A partire da settembre 2025, a seguito del progressivo popolamento dei fornitori abilitati, il bando entrerà nella sua piena operatività: le amministrazioni potranno iniziare a pubblicare i propri “appalti specifici”, invitando a partecipare tutti gli operatori economici ammessi nella categoria merceologica oggetto degli affidamenti”.

– foto ufficio stampa Consip –
(ITALPRESS).

Quinta vittima di West Nile nel Lazio, muore un settantasettenne

ROMA (ITALPRESS) – Un uomo di 77 anni è deceduto presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina a causa del virus West Nile. Il paziente, ricoverato in gravi condizioni dal 17 luglio, soffriva di patologie croniche pregresse. Si tratta del quinto decesso legato al virus West Nile nella regione Lazio. E’ quanto si legge in una nota della Regione.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Sequestrata una casa a luci rosse nel centro di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Sequestrata dalla Polizia di Stato una casa di prostituzione nel centro storico di Catania. Era gestita da una cittadina cinese, che impiegava sue connazionali. La donna è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione. Nel corso delle indagini, avviate dall’analisi delle più note piattaforme di annunci online che pubblicizzavano sesso a pagamento nella città di Catania, è stato accertato che un appartamento del centro storico catanese era stato adibito a casa di prostituzione.

Infatti, i successivi approfondimenti investigativi, eseguiti anche mediante servizi di osservazione, nonché procedendo all’assunzione di informazioni da parte dei clienti, hanno permesso agli investigatori di rilevare un insolito andirivieni e ricostruire che una cittadina cinese, conduttrice di quell’immobile, favorisse le proprie connazionali, fornendo loro appoggio logistico e organizzando gli incontri all’interno dell’immobile sequestrato attraverso la gestione di utenze telefoniche pubblicizzate su annunci online.

La perquisizione domiciliare compiuta inizialmente presso l’immobile del centro storico, ed in un secondo momento estesa anche ad un’altra abitazione nel territorio di Ragusa nella disponibilità della stessa indagata, ha portato al ritrovamento di numerosi profilattici, gel corpo e appunti manoscritti riportanti cifre e numeri di telefono. Indagato a piede libero anche un cittadino catanese che aveva coadiuvato la donna cinese per alcuni aspetti logistici. L’immobile, destinato a casa di prostituzione, dopo il sequestro è stato affidato in custodia al legittimo proprietario, con divieto di goderne e disporne.

Gli investigatori, durante le fasi di esecuzione del sequestro preventivo, dopo avere fatto accesso con un escamotage all’interno dell’immobile, hanno constatato che l’attività di meretricio era ancora in atto ed al suo interno, in attesa di ricevere i clienti, c’era anche una donna di nazionalità cinese, risultata irregolare sul territorio nazionale.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

Operazione polizia in 24 province contro criminalità cinese, 13 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Tredici arresti, 31 denunciati, sanzioni amministrative per 73.382 euro e il sequestro di 22.825 euro. E’ il bilancio di una vasta operazione realizzata dalla Polizia di Stato, coordinata dal Servizio centrale operativo (SCO) per contrastare i fenomeni criminali connessi alla comunità cinese presente in Italia, con particolare riguardo ai delitti legati all’immigrazione clandestina, allo sfruttamento della prostituzione e del lavoro, alla contraffazione di prodotti, alla distribuzione di stupefacenti e alla detenzione abusiva di armi.

L’operazione ad “alto impatto”, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine, ha visto coinvolte le Squadre mobili di Ancona, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Forlì Cesena, Genova, Latina, Mantova, Milano, Padova, Parma, Perugia, Pistoia, Prato, Reggio Emilia, Roma, Siena, Treviso, Udine, Verona e Vicenza.

Le attività operative sono state precedute da accurate indagini, svolte dalle Squadre mobili su impulso dello SCO, che hanno consentito di individuare le persone e i luoghi connessi allo svolgimento di attività illegali, con particolare riguardo alle attività produttive e agli esercizi commerciali gestiti da cinesi.

Le investigazioni svolte nel corso degli anni dalla Polizia di Stato hanno evidenziato che in Italia operano diversi gruppi delinquenziali cinesi composti, di norma, da persone accomunate dalla provenienza dalla stessa zona/città della Repubblica popolare cinese. Questi gruppi criminali sono diffusi in tutto il territorio nazionale, hanno contatti fra loro, sono autonomi, agiscono in particolare nelle regioni ove è più alta la presenza di cinesi stabilmente residenti in Italia, come ad esempio la Toscana. Ciascun gruppo è formato da un numero di variabile di persone, in molti casi appartenenti allo stesso nucleo familiare, che commettono delitti quasi esclusivamente in danno di connazionali.

Il vincolo di appartenenza delinquenziale al gruppo è molto stretto, con un radicato concetto di vendetta che può arrivare ad assumere il carattere della faida: i gruppi criminali cinesi, al pari delle mafie tradizionali, ricorrono, con estrema facilità alla intimidazione e/o alla violenza per raggiungere i loro obiettivi, praticando la regola dell’omertà e cercando di predominare il territorio ove operano.

Uno dei metodi utilizzati per affermarsi sul territorio è l’uso delle armi da fuoco: è stato documentata la presenza di una vera e propria “ala armata” della delinquenza di matrice cinese, con il compito di intimidire e compiere gravi reati di sangue. Le attività investigative in corso su tutto il territorio nazionale e quelle di acquisizione di informazioni hanno confermato che la criminalità cinese gestisce i propri affari illeciti in un costante “dialogo” con altri gruppi di nazionalità diverse, anche italiani.

Tale dialogo permette di spartire affari e territori di interesse. Tra le attività illecite associate alla criminalità cinese si segnala l’hawala, ovvero l’esercizio abusivo e clandestino dell’attività bancaria in grado di consentire il trasferimento in nero di ingenti somme di denaro da un continente all’altro, sistema spesso utilizzato dalle organizzazioni criminali – anche diverse da quelle cinesi – come mezzo di pagamento nell’ambito dei traffici criminali (come quello degli stupefacenti o dei migranti) nonchè per il riciclaggio di denaro.

-foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

I nuovi software di trascrizione che semplificano il lavoro ai giornalisti

I giornalisti dedicano spesso ore di lavoro alla trascrizione di interviste, conferenze stampa o registrazioni di eventi. Questo processo, oltre a essere lungo e ripetitivo, può portare a errori di battitura o omissioni che compromettono la precisione dei contenuti. Oggi, grazie ai software di trascrizione basati sull’intelligenza artificiale, questa fase del lavoro diventa molto più rapida e affidabile.

Questi strumenti sono in grado di riconoscere la voce e trasformarla in testo in pochi secondi, offrendo un supporto concreto ai professionisti dell’informazione. Il risultato è un notevole risparmio di tempo, una riduzione degli errori e la possibilità di concentrarsi maggiormente sulle parti creative e investigative del giornalismo.

Come funzionano i nuovi software di trascrizione basati su AI

I nuovi software di trascrizione utilizzano tecnologie di intelligenza artificiale capaci di interpretare e convertire la voce in testo con una velocità sorprendente. Rispetto al tradizionale lavoro manuale, che può richiedere ore di ascolto e digitazione, questi strumenti permettono di ottenere una trascrizione completa in pochi minuti, riducendo drasticamente i tempi di attesa.

Il cuore di questa innovazione è costituito da algoritmi di machine learning e modelli di riconoscimento vocale avanzati. Grazie a queste tecnologie, il sistema riesce a migliorare progressivamente la propria precisione, imparando a distinguere accenti diversi, inflessioni e persino leggere variazioni di tono. Anche i file con rumori di fondo o sovrapposizioni di voci possono essere gestiti con risultati soddisfacenti.

Per i giornalisti, questo significa poter trascrivere interviste, conferenze stampa e podcast in modo immediato, liberando tempo prezioso da dedicare all’analisi dei contenuti e alla stesura di articoli di qualità. Inoltre, la possibilità di ottenere rapidamente una bozza testuale riduce la probabilità di errori di trascrizione, un aspetto fondamentale per garantire l’accuratezza delle citazioni e delle informazioni riportate.

Vantaggi pratici dei software di trascrizione per i giornalisti

L’utilizzo dei nuovi strumenti di trascrizione basati sull’AI permette ai professionisti dell’informazione di convertire rapidamente audio in testo, ottenendo un documento pronto per la revisione in tempi ridottissimi. Questa funzionalità rappresenta un grande passo avanti rispetto alle trascrizioni manuali, che spesso comportano ore di lavoro e un’elevata possibilità di commettere errori.

Uno dei vantaggi più significativi è la precisione crescente di questi sistemi, che riescono a riconoscere accenti diversi e a distinguere più voci all’interno della stessa registrazione. Questo permette di attribuire correttamente le frasi agli interlocutori, semplificando notevolmente la fase di editing.

Oltre alla precisione, la velocità di elaborazione consente di lavorare in maniera più efficiente. I giornalisti possono ricevere la trascrizione quasi in tempo reale, riducendo i tempi di attesa e potendo così concentrarsi immediatamente sull’analisi del contenuto. Inoltre, le funzioni di ricerca e indicizzazione rendono semplice individuare le parti più rilevanti di una lunga intervista senza dover riascoltare più volte l’intero file.

Il risultato complessivo è un processo di lavoro molto più fluido e produttivo, in cui la tecnologia diventa un alleato concreto per chi deve trasformare rapidamente le registrazioni in contenuti editoriali accurati.

Come scegliere il software di trascrizione più adatto

Per ottenere il massimo dai software di trascrizione basati sull’intelligenza artificiale, è fondamentale scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze professionali. Non tutti i programmi offrono le stesse funzioni, e una valutazione accurata permette di migliorare significativamente il flusso di lavoro giornalistico.

Uno degli aspetti più importanti è l’accuratezza nel riconoscimento vocale. I software più avanzati sono in grado di distinguere voci diverse e di trascrivere in modo corretto anche in presenza di accenti marcati o di rumori di fondo. Altrettanto rilevante è la velocità di elaborazione, che consente di trasformare rapidamente lunghe registrazioni in testo pronto per l’editing.

Un fattore da non trascurare è la sicurezza dei dati. Le registrazioni audio possono contenere informazioni sensibili, perciò è essenziale che il servizio scelto offra protezione della privacy e gestione sicura dei file caricati. Infine, la compatibilità con diversi formati audio e con strumenti di editing testuale permette di integrare la trascrizione direttamente nel flusso di lavoro quotidiano, riducendo passaggi superflui e aumentando l’efficienza complessiva.

Optare per il software giusto significa garantire un processo di trascrizione rapido, preciso e affidabile, migliorando la qualità e la tempestività della produzione giornalistica.

In Ucraina scatta l’allarme aereo, pericolo missili ipersonici dalla Russia

ROMA (ITALPRESS) – Allerta in tutta l’Ucraina per il lancio di missili ipersonici Kinzhal da parte della Russia. “Tutta l’Ucraina è a rischio missili! Registrato il decollo di un MiG-31K”, ha fatto sapere l’Aeronautica Militare ucraina. Un attacco è stato segnalato su Telegram da Serhiy Tiurin, capo dell’amministrazione militare regionale di Khmelnytskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform.

“Il nemico ha appena attaccato la regione. I rapporti preliminari non indicano feriti o vittime”, ha scritto Tiurin. In precedenza, l’Aeronautica Militare ucraina aveva individuato un missile Kinzhal diretto verso Starokostiantyniv, nella regione di Khmelnytskyi. I residenti hanno anche riferito di aver udito delle esplosioni. Stamattina Tiurin ha confermato che durante la notte nella regione erano stati abbattuti dei droni russi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Reggio Calabria, scoperta truffa milionaria sui bonus edilizi

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha scoperto un’associazione per delinquere, di cui è risultato promotore e regista un professionista di Palmi (RC), finalizzata alla creazione e alla “monetizzazione” di crediti fiscali fittizi di ingente valore, sfruttando artatamente le agevolazioni riconosciute dalla normativa sui “bonus edilizi”.
mgg/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)

La polizia maltese rafforza la sicurezza in vista della partita col Maccabi Tel Aviv

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La polizia maltese ha promesso di adottare “tutte le misure necessarie” per garantire la sicurezza durante la partita di qualificazione alla UEFA Europa League di martedì tra gli Hamrun Spartans e il Maccabi Tel Aviv, tra le crescenti pressioni di gruppi attivisti e dell’ambasciatore palestinese.

Le forze dell’ordine aumenteranno la presenza allo Stadio Nazionale di Ta’ Qali e interverranno contro cori offensivi o comportamenti provocatori. Le autorità hanno inoltre confermato che eseguiranno eventuali mandati di arresto internazionali e valuteranno ulteriori restrizioni qualora l’ordine pubblico fosse a rischio. La partita ha suscitato forte opposizione da parte della società civile maltese, inclusi Gustizzja ghall-Palestina, Watermelon Warriors e gruppi di attivisti palestinesi.

Secondo loro, ospitare la squadra israeliana mentre Israele è accusata di genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia invia un pericoloso messaggio di impunità. In una lettera aperta, i gruppi hanno criticato la continua accoglienza dei club israeliani da parte della UEFA senza adeguato controllo. Hanno citato episodi violenti passati con tifosi del Maccabi ad Amsterdam e ad Atene, condannando l’”applicazione selettiva” dei regolamenti UEFA sui simboli politici nel calcio.

L’ambasciatore palestinese a Malta, Fadi Hanania, ha aggiunto la sua voce all’appello, chiedendo “un momento di chiarezza morale”. Ha esortato le istituzioni calcistiche europee a non permettere che lo sport venga usato per ripulire violazioni del diritto internazionale, sottolineando la distruzione delle infrastrutture sportive palestinesi a Gaza, dove oltre 300 atleti sarebbero stati uccisi. “Non si tratta solo di una partita,” hanno ribadito gli attivisti, “ma di uno schema di complicità”. La partita è prevista per martedì sera a Ta’ Qali, anche se non è ancora chiaro quanti tifosi del Maccabi saranno presenti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Reggio Calabria, scoperta truffa milionaria sui “bonus edilizi”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha scoperto un’associazione per delinquere, di cui è risultato promotore e regista un professionista di Palmi (RC), finalizzata alla creazione e alla “monetizzazione” di crediti fiscali fittizi di ingente valore, sfruttando artatamente le agevolazioni riconosciute dalla normativa sui “bonus edilizi”.
L’architettura fraudolenta – della quale facevano parte quattro società con sede in Palmi, Fabriano (AN) e Roma – ha consentito di creare artificiosamente oltre 4,6 milioni di crediti fittizi, buona parte dei quali messi in circolazione e in parte utilizzati, comportando un danno particolarmente significativo per le casse erariali dell’Amministrazione Finanziaria.
L’operazione, che è stata condotta dai militari della Compagnia di Palmi – sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Palmi – trae origine da una mirata analisi operativa, supportata da specifiche risultanze informative raccolte nell’ambito del sistematico controllo del territorio espletato nell’hinterland di competenza, che ha consentito di individuare diverse società operanti nel settore edile che risultavano beneficiarie di rilevanti crediti tributari scaturiti dai citati “bonus edilizi”. Queste ultime agevolazioni fiscali, nel tempo oggetto di rimodulazione normativa, erano state introdotte per sostenere le imprese edili mediante il riconoscimento di appositi crediti d’imposta pari ad una percentuale legata alle spese sostenute nella realizzazione di opere edili. In sostanza, il soggetto privato “committente” beneficiava di un credito d’imposta calcolato, a seconda delle agevolazioni usufruite (“bonus facciate”, “superbonus 110” e “bonus ristrutturazioni”), sull’importo dei lavori commissionati. Lo stesso cedeva il credito maturato all’impresa esecutrice dei lavori, al fine di scontare l’importo dovuto per i lavori commissionati. La società appaltatrice, a sua volta, trasferiva i suddetti crediti ulteriormente ad altri soggetti, per la contestuale “monetizzazione”.
In particolare, l’attività d’indagine ha permesso di rilevare – allo stato del procedimento in essere e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità – come gli indagati avessero ricevuto numerose commesse per l’esecuzione di lavori edili in varie aree geografiche del territorio nazionale, non portati a termine o neanche avviati, a fronte dei quali avevano acquisito crediti d’imposta (in realtà, indebitamente sorti e mai maturati) per un valore complessivo di 4.623.313 euro che, attraverso lo strumento della cessione del credito, i numerosi committenti avevano trasferito nei cassetti fiscali delle predette imprese coinvolte.
Il quadro indiziario ha permesso anche di avviare mirate attività d’intercettazione telefonica nei confronti degli indagati, che consentivano di far emergere il sistematico tentativo degli associati di ostacolare le indagini, allarmati dai clienti convocati in diverse parti d’Italia per riferire in merito ai lavori commissionati.
Più nel dettaglio, i sodali discutevano telefonicamente, tra l’altro, delle risposte che i clienti avrebbero dovuto fornire agli investigatori e il promotore dell’associazione delittuosa, altresì, si è spinto anche a rilasciare un’intervista, su un noto programma di attualità a livello nazionale, cercando di creare, in tal modo, una sorta di “schermo mediatico” alle condotte fraudolente perpetrate.
In conseguenza di tali condotte, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza delle 4 società coinvolte, poi affidate ad un amministratore giudiziario, dei crediti fiscali fittizi e delle disponibilità economiche degli indagati.
Il valore complessivo dei sequestri effettuati, tra conti correnti, crediti fiscali, beni mobili ed immobili, ammonta a un valore di 5.678.028 euro.
-foto Gdf-
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Cobolli cede a Shelton ed esce a Toronto, Swiatek fuoti a Montreal

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Deve attendere ancora per il suo primo quarto in un “1000” Flavio Cobolli, uscito di scena negli ottavi di finale del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 9.193.540 dollari, di scena sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada.

Nella notte italiana il 23enne romano, n.17 del ranking (“best”) e 13 del seeding, in quelli che per lui erano i secondi ottavi da “1000” in carriera dopo quelli raggiunti a Cincinnati 2024, ha ceduto per 6-4 4-6 7-6(1), al termine di una battaglia durata quasi due ore e mezza, al mancino statunitense Ben Shelton, n.7 ATP e quarto favorito del seeding. Cobolli non ha sfruttato un vantaggio di 5-3 nel set decisivo ma Shelton da parte sua non ha trasformato un match-point nel dodicesimo gioco.

Per l’azzurro la beffa di aver messo a referto più vincenti del suo avversario, 31 contro 26, e meno errori gratuiti, 44 contro 46, ma di aver comunque perso la partita. Domani, martedì, Shelton affronterà nei quarti l’australiano Alex De Minaur, n.8 del ranking e 9 del seeding, che si è imposto per 6-2 4-6 6-4 sullo statunitense Frances Tiafoe, n.12 ATP e settima testa di serie.

Tra lo statunitense ed il 26enne di Sydney, finalista in questo torneo nel 2023 (prima ed unica finale da “1000” per ‘Demon’ finora) battuto da Sinner, non ci sono precedenti. Nel quarto della parte bassa del tabellone si troveranno di fronte invece lo l’americano Taylor Fritz (2) ed il russo Andrey Rublev (6), vincenti rispettivamente sul ceco Jiri Lehecka (19) per 7-6(4) 6-7(5) 7-6(5) e sullo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (20), costretto al ritiro sul 6-7(3) 7-6(2) 3-0 per il suo avversario. Negli altri due quarti se la vedranno il tedesco Alexander Zverev (1) e l’australiano Alexei Popyrn (18) e lo statunitense Alex Michelsen (26) ed il russo Karen Khachanov (11).

A MONTREAL TAUSON STOPPA SWIATEK

Cemento canadese ancora ostico per Iga Swiatek, uscita di scena negli ottavi di finale dell’”Omnium Banque Nationale” (WTA 1000 – montepremi 5.152.599 dollari) sul cemento di Montreal, in Canada. Nella notte italiana la 24enne di Varsavia, n.3 del ranking e seconda favorira del seeding, al rientro nel tour dopo il trionfo a Wimbledon, ha ceduto per 76(1) 63, dopo quasi due ore di lotta, alla danese Clara Tauson, n.19 WTA e 16esima testa di serie. Sarà dunque la 22enne di Gentofte ad affrontare martedì nei quarti la statunitense Madison Keys, n.8 del ranking e 6 del seeding, che ha piegato in rimonta la ceca Karolina Muchova per 4-6 6-3 7-5. Altri risultati degli ottavi: Svitolina (Ukr, 10) b. Anisimova (Usa, 5) 6-4 6-1 Osaka (Jpn) b. Sevastova (Lat) 6-1 6-0

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)