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Caso Almasri, Meloni “Notificata la mia archiviazione, richiesta l’autorizzazione a procedere per Nordio, Piantedosi e Mantovano”

ROMA (ITALPRESS) – Oggi mi è stato notificato il provvedimento dal Tribunale dei ministri per il caso Almasri: dopo oltre sei mesi dal suo avvio, rispetto ai tre mesi previsti dalla legge, e dopo ingiustificabili fughe di notizie. I giudici hanno archiviato la mia sola posizione, mentre dal decreto desumo che verrà chiesta l’autorizzazione a procedere nei confronti dei Ministri Piantedosi e Nordio e del Sottosegretario Mantovano. Nel decreto si sostiene che io “non sia stata preventivamente informata e (non) abbia condiviso la decisione assunta”: e in tal modo non avrei rafforzato “il programma criminoso”. Si sostiene pertanto che due autorevoli Ministri e il sottosegretario da me delegato all’intelligence abbiano agito su una vicenda così seria senza aver condiviso con me le decisioni assunte. È una tesi palesemente assurda”. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

A differenza di qualche mio predecessore, che ha preso le distanze da un suo ministro in situazioni similari, rivendico che questo Governo agisce in modo coeso sotto la mia guida: ogni scelta, soprattutto così importante, è concordata. È quindi assurdo chiedere che vadano a giudizio Piantedosi, Nordio e Mantovano, e non anche io, prima di loro aggiunge Meloni – Nel merito ribadisco la correttezza dell’operato dell’intero Esecutivo, che ha avuto come sola bussola la tutela della sicurezza degli italiani – aggiunge Meloni -. L’ho detto pubblicamente subito dopo aver avuto notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati, e lo ribadirò in Parlamento, sedendomi accanto a Piantedosi, Nordio e Mantovano al momento del voto sull’autorizzazione a procedere”. 

-Foto IPA Agency-
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Ddl Semplificazioni, Pichetto Fratin “La transizione ecologica è il motore della competitività”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi un nuovo disegno di legge per maggiori semplificazioni a favore delle imprese. Il provvedimento è dedicato anche a misure in materia ambientale. “Snellire le procedure, ridurre i tempi e dare certezza agli operatori è essenziale per accelerare gli investimenti e accompagnare le imprese nella transizione verde – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto – Questo disegno di legge semplifica le bonifiche, favorisce il riutilizzo dei rifiuti in chiave circolare, incentiva l’uso del combustibile solido secondario nei cementifici e rende più efficiente e sicuro il trasporto marittimo dei rifiuti”. 

Tra le principali novità, procedure più snelle per i progetti di bonifica, anche in relazione agli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; disposizioni volte a incentivare l’utilizzo del combustibile solido secondario (CSS) nei processi industriali, in particolare nei cementifici, riducendo il ricorso a combustibili fossili di importazione estera; misure per rafforzare la sicurezza del trasporto via mare dei rifiuti, sia in acque nazionali che internazionali, attraverso la semplificazione e razionalizzazione del quadro autorizzativo, nell’ottica di una maggiore certezza per gli operatori e una più efficace valorizzazione del comparto.

“La sostenibilità non deve essere vista come un vincolo, ma come una leva per modernizzare l’economia, creare lavoro e rafforzare la competitività del Paese. Con queste semplificazioni rendiamo il sistema più efficiente, senza abbassare il livello delle tutele ambientali”, ha concluso il Ministro Pichetto.

-Foto IPA Agency-
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Lollobrigida “Il Governo intende promuovere e difendere il vino in Italia e all’estero”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi a Palazzo Chigi il Tavolo del vino, convocato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. All’incontro, che si è concluso con l’intervento del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, hanno partecipato anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, il Presidente di ICE, Matteo Zoppas e il Presidente di Verona Fiere, Federico Bricolo. L’obiettivo dell’incontro, come ha evidenziato il Ministro Lollobrigida in apertura, è stato quello di rispondere in maniera puntuale alle richieste sollevate dalla filiera vitivinicola e di affrontare le questioni che riguardano il settore.

Un tavolo di ascolto, in cui le rappresentanze della filiera del vino e le associazioni di categoria hanno apprezzato l’operato del Governo in questi anni e hanno espresso all’unanimità preoccupazioni per la tendenza alla criminalizzazione del vino, spesso associato all’abuso in modo semplicistico, e per le pressioni sui mercati esteri per effetto delle tariffe doganali imposte dagli Stati Uniti. “Il Governo intende continuare a sostenere in maniera concreta un settore fondamentale per l’economia italiana e che non possiamo permetterci di disperdere. L’Italia è leader mondiale nella produzione di vino e ha raggiunto nel 2024 la cifra record di 8,1 miliardi di euro nell’export, con un incremento del 5,5% rispetto al 2023. Un traguardo straordinario che dimostra la forza, la qualità e la competitività del vino italiano”, ha sottolineato il ministro Lollobrigida nel corso dell’incontro.

“Con ColtivaItalia il Governo ha messo in campo un miliardo per rafforzare l’autonomia produttiva dell’agricoltura italiana e sostenere in modo strutturale settori chiave come quello del vino. Siamo determinati a difendere le nostre eccellenze a fianco dei produttori che ogni giorno contribuiscono alla crescita economica dell’intera Nazione”, ha concluso.

-Foto IPA Agency-
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Fs, approvata la relazione semestrale: ricavi a 8,2 miliardi e investimenti record (+15%)

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, presieduto dal presidente Tommaso Tanzilli, ha approvato, in data odierna, la Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo FS relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2025. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Antonio Donnarumma ha così commentato: “I risultati economici del semestre, in crescita al netto di partite non ricorrenti, confermano l’efficacia della strategia industriale intrapresa dal Gruppo FS e la solidità del nostro modello operativo. Con circa 8,5 miliardi di euro di investimenti tecnici, stiamo portando avanti un programma infrastrutturale senza precedenti per lo sviluppo della rete ferroviaria e stradale del Paese, migliorando l’esperienza di viaggio e garantendo al contempo la continuità del servizio, allo scopo di assicurare la piena mobilità del Paese. Grazie all’impegno delle nostre persone e a una capacità esecutiva riconosciuta a livello europeo, stiamo dando piena attuazione al PNRR: abbiamo raggiunto tutte le milestone europee previste per il periodo di riferimento e già consuntivato oltre 14 miliardi di euro, pari a circa il 56% delle risorse assegnate. Questo percorso di trasformazione industriale prosegue in linea con il Piano Strategico 2025-2029, che ci guiderà nei prossimi anni verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile e integrata, a beneficio del sistema Paese”. 

I Ricavi operativi complessivi aumentano a 8,2 miliardi di euro, con un incremento di 188 milioni di euro (+2%) rispetto al primo semestre 2024. I Ricavi da servizi di trasporto, pari a 4,5 miliardi di euro, registrano una crescita di 159 milioni di euro rispetto al periodo di confronto. Nello specifico, aumentano i ricavi relativi al trasporto passeggeri su ferro AV (+35 milioni di euro), Intercity (+7 milioni di euro), Regionale (+26 milioni di euro) e i ricavi da trasporto passeggeri su gomma (+81 milioni di euro). In aumento anche i ricavi connessi al trasporto merci (+10 milioni di euro). I Ricavi da servizi di infrastruttura, pari a 2,4 miliardi di euro, registrano un aumento di 206 milioni di euro per effetto dell’andamento dei corrispettivi di servizio e concessori legati alla circolazione stradale (+225 milioni di euro). Gli Altri ricavi operativi, pari a 1,3 miliardi di euro, diminuiscono complessivamente di 177 milioni di euro per la presenza, nel primo semestre 2024, del ricavo realizzato dalla vendita dello scalo di Milano Farini e San Cristoforo (-390 milioni di euro), compensato dall’incremento dei ricavi da contributi (+157 milioni di euro, di cui 145 milioni di euro stanziati a sostegno dell’infrastruttura ferroviaria) e da maggiori altri ricavi (+56 milioni di euro).

I Costi operativi si attestano a 7,2 miliardi di euro, in crescita di 204 milioni di euro (+3%) rispetto al semestre a confronto per maggiori costi del personale (+169 milioni di euro) per effetto dell’incremento dell’organico medio e dell’aumento del costo unitario del lavoro, maggiori costi di gestione dell’infrastruttura stradale (+230 milioni di euro), maggiori costi variabili relativi all’offerta di servizi di trasporto e manutenzioni (+146 milioni di euro), maggiori capitalizzazioni per lavori interni (-191 milioni di euro), nonché per la minore variazione di giacenze di immobili e terreni trading in relazione alla già citata vendita dello scalo Farini (-136 milioni di euro). Per effetto della dinamica di ricavi e costi sopra esposta, l’EBITDA si decrementa di 16 milioni di euro, pari a -2%. Al netto della plusvalenza di Milano Farini ed escludendo l’effetto della variazione di perimetro, l’EBITDA registra una crescita pari a +122 milioni di euro, +14%.

La gestione finanziaria mostra un miglioramento riconducibile principalmente all’assenza nel semestre corrente dell’accantonamento a fondo rischi di 153 milioni di euro legato alla sentenza del Consiglio di Stato in riferimento alla partecipazione in FSE. Per effetto dei fenomeni sopra rappresentati, il Risultato Netto di periodo, pari a -89 milioni di euro, registra una variazione positiva di 110 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Sul fronte degli Investimenti, si conferma il ruolo centrale del Gruppo a sostegno del sistema industriale nazionale. Il Gruppo FS ha, infatti, sviluppato e gestito un livello complessivo di spesa per investimenti tecnici pari a 8,5 miliardi di euro, con una crescita del 15% rispetto al primo semestre 2024 (il 98% degli investimenti è in Italia e quasi 7,5 miliardi di euro sono relativi ad infrastrutture ferroviarie e stradali). La Posizione Finanziaria Netta, pari a 13 miliardi di euro, registra un miglioramento di 0,5 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2024.

-Foto ufficio stampa Fs-
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Via libera in Consiglio dei ministri a ddl Semplificazioni

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato approvato oggi in Consiglio dei ministri il Disegno di legge Semplificazioni, su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. Il provvedimento interviene su specifici procedimenti amministrativi con l’obiettivo di rendere più semplice, rapido ed efficace il rapporto tra cittadini, imprese e Pubblica amministrazione.
“Si tratta di un intervento strategico, soprattutto alla luce del contesto economico e geopolitico che stiamo attraversando. Vogliamo ridurre gli ostacoli burocratici che rallentano l’attività di chi produce, investe e lavora in Italia. Con questo disegno di legge diamo risposte concrete e tempestive, semplificando la vita quotidiana delle imprese e sostenendo la competitività del nostro sistema economico”, ha dichiarato il ministro Zangrillo.
Il testo è il frutto di un percorso condiviso, costruito attraverso un confronto continuo con le Amministrazioni centrali e territoriali, le associazioni di categoria, i rappresentanti del mondo produttivo e i cittadini. “Quello che stiamo portando avanti è un metodo basato su ascolto, dialogo e collaborazione. Un approccio che sta producendo risultati concreti: ad oggi abbiamo già semplificato 261 procedure amministrative, con l’obiettivo di arrivare a 600 entro il 2026, come previsto dal PNRR. Un risultato quello raggiunto fino ad oggi che vede il Dipartimento della Funzione pubblica in linea con le scadenze previste”, ha sottolineato il ministro Zangrillo.
Il provvedimento interviene in quattro ambiti principali: materia fiscale, lavoro, ambiente e attività economiche. Tra le iniziative principali, viene introdotto il principio dell’”once only” per le comunicazioni obbligatorie relative all’instaurazione e alla gestione del rapporto di lavoro. Le Pubbliche amministrazioni non potranno più richiedere dati e documenti già in possesso di altre amministrazioni. E’ inoltre prevista una misura a sostegno del sistema ITS Academy: il disegno di legge consente di stipulare specifiche convenzioni con le imprese per consentire la partecipazione dei dipendenti, dotati dell’esperienza professionale richiesta, all’erogazione dei percorsi formativi. “Con questo provvedimento, proseguiamo nel percorso di modernizzazione della Pubblica amministrazione. Continueremo a lavorare in questa direzione per costruire una Pubblica amministrazione più semplice, più efficiente e più vicina a chi vive e lavora in questo Paese. Le prossime misure sono già pronte: andiamo avanti con concretezza e visione”, ha concluso Zangrillo.

– Foto Ipa Agency –

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Ciclovia Treviso Ostiglia, Zaia inaugura il nuovo tratto da Cologna Veneta a Cerea

COLOGNA VENETA (VERONA) (ITALPRESS) – Con questi ulteriori 23 chilometri di nuova ciclovia tra i Comuni di Cologna Veneta, Pressana, Minerbe, Legnago e Cerea, la Treviso Ostiglia, uno dei percorsi ciclopedonali più belli d’Italia, realizzato sul sedime di un’ex ferrovia, sfiora i 110 chilometri di lunghezza complessiva, avvicinandosi al traguardo dei 118 previsti tra le province di Treviso, Padova, Vicenza e Verona. Un asse verde strategico per il cicloturismo e la mobilità lenta che si inserisce nella programmazione regionale degli itinerari cicloturistici collegati anche al Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (la Ciclovia del Sole, da Verona a Firenze; la VenTo, che da Venezia a Torino; la Ciclovia del Garda, lungo il perimetro del Lago; la Trieste-Venezia; l’Adriatica, da Chioggia al Gargano) oltre che con percorsi ciclabili importanti (GiraSile, Riviera Berica, Anello dei Colli Euganei, ciclovia del Brenta)”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto oggi a Cologna Veneta, in provincia di Verona, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo tratto della Ciclovia Treviso Ostiglia tra Cologna Veneta, Pressana, Minerbe, Legnago e Cerea.

“Una volta completata dalla Regione tramite Veneto Strade nel 2026, la Treviso Ostiglia consentirà agli amanti delle due ruote di percorrere in continuità, senza mai scendere dalla bici, il tratto da Trieste al confine con la Lombardia, passando per Treviso e la Greenway del Sile, alla scoperta delle bellezze della nostra Regione. Un territorio, il Veneto, attraversato da un’ampia rete ciclabile di oltre 9 mila chilometri mappati, oltre 3 mila dei quali in sede propria, che comprende le cinque ciclovie turistiche di interesse nazionale (Ven-To, Sole, Adriatica, Garda e Trieste-Venezia), la Greenway del Sile e la Treviso-Ostiglia. L’ennesima concreta risposta anche ai 73 milioni di presenze che confermano il Veneto prima regione turistica d’Italia ma anche una concreta alternativa di mobilità sostenibile per chi si sposta quotidianamente tra casa e lavoro, capace di migliorare la qualità della vita e tutelare l’ambiente” conclude Zaia.

Era presente anche la Vicepresidente e Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, che ha aggiunto: “L’apertura del settimo e ultimo lotto della ciclovia, tra Legnago e Casaleone, è prevista per l’autunno 2026: l’ultimo prezioso tassello di un progetto strategico per il Veneto grazie al quale la Treviso-Ostiglia diventerà un percorso continuo di 118 chilometri, pronto a collegare le province di Treviso, Padova, Vicenza e Verona, trasformando l’ex tracciato ferroviario in una dorsale verde al servizio di cittadini e turisti. Per la gestione, manutenzione e promozione turistica della Ciclovia, i Comuni stipuleranno delle convenzioni con la Federazione dei Comuni del Camposampierese che porta anche nel vicentino e nel veronese l’ottima esperienza accumulata in questi anni, anche nella valorizzazione di una ciclabile che, pur non ancora realizzata completamente, nel 2025 ha conquistato il settimo posto al Bike & Travel Award, il premio che l’omonima rivista tedesca assegna alle migliori ciclovie e percorsi ciclopedonali a livello internazionale”.

“Vicino al Ponte sul Guà, nel Comune di Cologna Veneta, è stato installato il primo totem ‘bike counter’ con radar conta passaggi, che misurerà il flusso dei ciclisti, calcolerà la CO2 risparmiata e fornirà informazioni utili a chi percorre la ciclovia e a settembre ne installeremo altri due, a Montegalda, vicino alla rotatoria sulla SP 20, e a Legnago, in prossimità del ponte di via Olimpia, sul Bussè. I dati raccolti confluiranno nella Veneto Data Platform, la piattaforma regionale che integra mobilità, turismo e ambiente, rendendo la nostra rete ciclabile non solo più accessibile, ma anche più smart e sostenibile” conclude De Berti.

-Foto Regione Veneto-
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PetNews Magazine – 4/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di PetNews Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Canale Europa Tv:
– Cosa fare se troviamo un cane chiuso in macchina
– Siamo in grado di comprendere le emozioni dei cani?
– Coppia di tartarughe giganti si riproduce per la prima volta
mgg/azn

Bertolaso “Quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie della Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – Quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie lombarde: dalle ristrutturazioni integrali agli adeguamenti strutturali, dall’implementazione tecnologica all’efficienza energetica. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che contiene il programma di investimenti pluriennale 2025-2031.

“Questa Regione – ha affermato Bertolaso – ha una visione chiara: potenziare la sanità pubblica, valorizzare le nostre strutture e garantire ai cittadini lombardi cure sempre più vicine, tempestive e tecnologicamente avanzate. Gli oltre 7,9 miliardi di euro che abbiamo programmato da qui al 2031 rappresentano un investimento concreto per rafforzare il comparto nei suoi ambiti strategici: dall’adeguamento dei presidi ospedalieri alla transizione digitale, passando per la sostituzione degli immobili obsoleti, il mantenimento tecnologico e il potenziamento territoriale”.

“La Lombardia – ha concluso – si conferma Regione leader nell’investimento sulla salute pubblica: non promesse, ma risorse certe e progetti cantierabili. Lo dobbiamo ai nostri cittadini e a chi ogni giorno lavora nella sanità lombarda con passione e competenza”.

-Foto IPA Agency-
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