venerdì, Gennaio 23, 2026
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Ponte Stretto, Salini “Pronti a partire con opera orgoglio del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi l’Italia dimostra ancora una volta di saper fare squadra, con un mega progetto trasformativo per tutto il Paese. L’approvazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina da parte del CIPESS segna l’inizio di una nuova stagione di visione, coraggio e fiducia nelle capacità dell’industria italiana e di tutto il comparto produttivo del settore infrastrutturale”. Così Pietro Salini, Amministratore Delegato Webuild, a seguito dell’approvazione da parte del CIPESS del progetto del Ponte, il più lungo sospeso al mondo, e del vasto piano di opere complementari pensate per potenziare la mobilità tra Sicilia e resto d’Italia.
“Siamo particolarmente orgogliosi di essere parte dell’impresa del Ponte, fortemente voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Governo italiano e sostenuta con impegno dalla società concessionaria Stretto di Messina, come leader del contraente generale Eurolink, lavorando insieme alle migliori competenze dell’ingegneria mondiale e con un’ampia filiera italiana di eccellenza, dal Sud al Nord del Paese – ha proseguito Salini -. Il Ponte metterà in moto un grande progetto infrastrutturale diffuso in tanti cantieri all’opera in contemporanea, un volano di crescita, occupazione e legalità per tutto il Sud Italia”.
“L’opera sarà dotata di tecnologie avanzate per la sicurezza e la manutenzione e sarà realizzata secondo i più alti standard ingegneristici internazionali. Sarà anche una straordinaria opportunità per il futuro dei giovani – ha aggiunto -. I talenti dell’ingegneria italiana, i manager e gli operai del settore avranno finalmente la possibilità di impegnarsi, a casa propria, su una delle opere più sfidanti al mondo”.
“Con una competenza unica maturata nei progetti più sfidanti al mondo, una squadra di 95.000 persone e una rete di 17.500 fornitori, siamo al lavoro su alcuni dei più grandi progetti infrastrutturali in tutti i continenti: in Australia, dalle opere di mobilità sostenibile al progetto idroelettrico Snowy 2.0, il più grande del Paese; negli Stati Uniti, stiamo contribuendo alla costruzione delle più grandi arterie stradali; in Arabia Saudita, stiamo realizzando il sistema di dighe di Trojena; in Etiopia, stiamo completando la Grand Ethiopian Renaissance Dam, la diga più grande d’Africa”, ha sottolineato Salini.
“Siamo al servizio dell’Italia da 120 anni, e la nostra storia è legata a opere che hanno segnato il progresso del Paese: l’alta velocità ferroviaria, l’Autostrada del Sole, le metropolitane di Roma, Milano e Napoli, ospedali, stadi e dighe. Oggi, con 30 progetti strategici e 18.500 lavoratori all’opera, continuiamo a rafforzare la competitività del sistema Italia con infrastrutture come il tunnel di Base del Brennero e le linee AV Terzo Valico dei Giovi e Verona-Padova – ha spiegato -. Nel Sud Italia, stiamo portando avanti 19 grandi progetti che coinvolgono circa 9.000 addetti. Dall’alta velocità Napoli-Bari alla statale Jonica in Calabria, fino ai cantieri siciliani per il raddoppio ferroviario Palermo-Catania-Messina, investiamo in sicurezza, innovazione e formazione continua anche con scuole create sul territorio per formare le generazioni del futuro nel nostro settore”, ha concluso Salini.
Il Ponte sarà il cuore di un ampio sistema infrastrutturale integrato: oltre 40 km di nuove strade e ferrovie, tre stazioni ferroviarie sotterranee, una decina di viadotti e numerose gallerie, un centro direzionale all’avanguardia. Queste opere complementari avranno un impatto trasformativo sulla mobilità di territori che beneficeranno di imponenti investimenti infrastrutturali.
Il Ponte si unirà alla direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina in Sicilia e alla futura linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria sul versante calabrese.
Dall’antica Roma fino ad oggi i ponti sono sempre stati acceleratori per l’economia e lo sviluppo dei paesi. Il Gruppo Webuild ha dato il suo contributo a questa storia arrivando oggi ad un record di 1.022 km di ponti e viadotti realizzati: l’equivalente di un unico grande ponte che unisce Parigi con Berlino. Il Gruppo ha realizzato ponti e viadotti in oltre 300 grandi opere stradali e ferroviarie, il primo dei quali in Italia nel 1922, il Viadotto di Recco, per arrivare agli ultimi progetti, come il Secondo e il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia e il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Inaugurato il secondo lotto della Variante Sud di Calusco d’Adda

MILANO (ITALPRESS) – È stato inaugurato oggi il secondo lotto della Variante Sud di Calusco d’Adda (BG), opera viabilistica cofinanziata da Regione Lombardia con 1,8 milioni di euro. Al taglio del nastro era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, insieme al sindaco Michele Pellegrini e al presidente della commissione regionale Territorio e Infrastrutture, Jonathan Lobati.

“Come Regione – ha evidenziato l’assessore Terziabbiamo accolto l’istanza del territorio e messo in campo uno stanziamento decisivo per realizzare l’infrastruttura. La Variante Sud sgraverà il centro urbano di Calusco dal traffico di attraversamento e dal traffico pesante, migliorando vivibilità e qualità della vita per i residenti, oltre a rendere più fluida, sicura e funzionale la mobilità su un asse viabilistico importante. La sinergia tra Regione, Comune e tutti i soggetti coinvolti ha portato ancora una volta a risultati tangibili: abbiamo concretizzato un intervento atteso da decenni”.

Il tracciato si configura come variante alla SP 166 in attraversamento dell’abitato di Calusco d’Adda: oltre a determinare una diminuzione del traffico che interessa il centro urbano, svolge la funzione di collegamento per gli itinerari di media e lunga distanza e agevola l’accesso alle aree artigianali ed industriali. La Variante è stata realizzata in due lotti: il primo (dalla SP 166 alla rotatoria di via Rivalotto) è stato aperto al traffico nel 2020, mentre il secondo (finanziato dal Piano Lombardia) completa il collegamento dalla rotatoria di via Rivalotto alla SP 170 con un andamento est – ovest di circa 1 chilometro di lunghezza.

La Variante include il completamento della rotatoria di via Rivalotto, una nuova rotatoria sulla SP 170 e il tratto stradale di connessione tra le 2 rotatorie comprensivo di una galleria artificiale di circa 200 metri che sottopassa l’area residenziale di via Dante Alighieri, con andamento parallelo al confine con il Comune di Solza. Il secondo lotto ha richiesto un investimento di 9,1 milioni di euro, di cui 1,8 milioni euro di finanziamento regionale, 4,65 milioni a carico del Comune e 2,65 milioni a carico di privati. Complessivamente per i due lotti sono stati investiti circa 15 milioni di euro.

– Foto Ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS)

Webuild, il Ponte sullo Stretto entra ufficialmente nella fase operativa

ROMA (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto di Messina entra ufficialmente nella fase operativa. Il CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) ha approvato il Progetto Definitivo del Ponte, con campata sospesa più lunga al mondo, insieme a una serie di rilevanti opere complementari strategiche per il territorio. La delibera del CIPESS segue la firma dell’Atto Aggiuntivo al Contratto tra la Società Concessionaria Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink, guidato da Webuild, per un valore di 10,6 miliardi di euro. Tale Atto Aggiuntivo sarà efficace a partire dalla pubblicazione della delibera CIPESS in Gazzetta Ufficiale.
I lavori per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, la cui definizione è stata sostenuta con determinazione dalla società concessionaria Stretto di Messina, saranno eseguiti da Webuild, leader mondiale nella realizzazione di grandi opere complesse – dal Ponte Genova San Giorgio al Secondo e Terzo Ponte sul Bosforo, insieme ad alcuni dei più importanti player di riferimento nel settore come: il Gruppo Sacyr (Spagna), già partner di Webuild per il progetto di ampliamento del Canale di Panama; IHI (Giappone), che ha realizzato ponti come l’Akashi in Giappone, l’Osman Ghazi in Turchia e il Ponte sul Danubio a Braila in Romania con Webuild; insieme ad altri partner italiani di Eurolink, tra cui Condotte e Itinera.
Il team di progettisti include alcune tra le società più specializzate al mondo nel campo dei ponti sospesi, tra cui COWI (Danimarca), società di ingegneria con oltre 90 anni di esperienza, autore di progetti come il Çanakkale Bridge in Turchia e il Great Belt Bridge in Danimarca.
Il progetto prevede la costruzione di un Ponte di lunghezza complessiva pari a 3.666 metri, con una campata centrale sospesa di 3.300 metri, che lo renderà il ponte sospeso con la campata unica più lunga al mondo. L’impalcato, largo circa 60 metri, ospiterà tre corsie stradali per senso di marcia, due binari ferroviari e due corsie di servizio, garantendo un collegamento stabile, veloce ed efficiente tra il continente e la Sicilia per i suoi oltre 5 milioni di abitanti. Avrà una capacità massima di 200 treni/giorno e 6.000 veicoli/ora, e sarà aperto 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno.
Le torri in acciaio alte 399 metri e il sistema di sospensione con cavi da 1,26 metri di diametro per una lunghezza totale di 5.320 metri rappresentano un primato ingegneristico. Il Ponte è progettato per resistere a eventi sismici e venti estremi, dotato di sistemi di monitoraggio intelligente per garantire sicurezza e manutenzione predittiva.
Parte fondamentale del progetto riguarda le opere complementari al Ponte, un sistema di infrastrutture e collegamenti che sarà realizzato su entrambe le sponde dello Stretto, con oltre 40 km di strade e ferrovie.
Oltre al Ponte, sono previste infatti opere di collegamento funzionali, opere non funzionali al Ponte (tra cui tre stazioni ferroviarie a Messina e il centro direzionale in Calabria) e Opere di Mitigazione e Compensazione ambientale, territoriale e sociale. In Calabria, i collegamenti stradali si estenderanno per circa 10 km, mentre il tratto ferroviario misurerà 2,7 km, progettato per collegarsi sia alla linea tirrenica storica che alla futura linea ad alta velocità/alta capacità Salerno-Reggio Calabria. In località Piale, nel Comune di Villa San Giovanni, sorgerà un Centro Direzionale, un complesso multifunzionale che ospiterà attività connesse alla gestione dell’Opera e servizi quali negozi, ristoranti e centro convegni. In Sicilia saranno invece realizzati 10,4 km di strade e 17,5 km di ferrovie. L’intervento ferroviario è progettato per collegarsi all’esistente rete regionale, Messina-Catania e Messina-Palermo. Tra le grandi opere previste, ci sono anche tre stazioni ferroviarie nella città di Messina (Papardo, Annunziata ed Europa) concepite per offrire un servizio di trasporto all’area urbana, collegando il Ponte con Università, ospedali e con il centro cittadino.
Tutte queste opere cambieranno profondamente la mobilità delle due regioni coinvolte tutelando allo stesso tempo l’ambiente: circa 12 milioni di m3 di materiale da scavo in Sicilia e circa 4,5 milioni in Calabria saranno riutilizzati per costruire i rilevati stradali, per il recupero ambientale e per opere di ripascimento della costa tirrenica.
L’altezza sul livello del mare dell’impalcato del Ponte sarà di 72 metri per una ampiezza di 600 metri. Il franco navigabile arriverà a 70 metri in condizioni di pieno carico delle corsie stradali e due treni passeggeri in contemporanea, parametri in linea o superiori a quelli dei ponti esistenti sulle grandi vie di navigazione internazionali.
Il Ponte sullo Stretto rappresenta il fulcro di un più ampio piano di investimenti infrastrutturali già in corso di realizzazione per dotare il Mezzogiorno di infrastrutture moderne e sostenibili, migliorando i collegamenti con il resto del Paese e dell’Europa. L’opera si inserisce nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN- T (Trans-European Transport Network) e contribuirà a rafforzare l’integrazione logistica, economica e sociale del Sud Italia e il suo ruolo strategico nel contesto europeo e mediterraneo.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Milano-Cortina 2026, Fontana “Orgoglioso di lavorare per un evento eccezionale”

MILANO (ITALPRESS) – “Meno di sei mesi a un appuntamento eccezionale, che accenderà le Alpi e il cuore di milioni di persone”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricorda che il 6 febbraio 2026 è in programma l’inaugurazione ufficiale dei Giochi invernali Milano-Cortina.

“Sarà molto più di un evento sportivo sarà un viaggio tra territori straordinari, capaci di conquistare il mondo con panorami mozzafiato, eccellenze agroalimentari e comunità ospitali”, spiega.

“Sono orgoglioso di aver lavorato fin dal primo istante del mio mandato per portare questo grande evento in Lombardia e non lasciarci sfuggire un’occasione storica. La Lombardia è al lavoro per accogliere atleti olimpici e paralimpici, delegazioni e tifosi da ogni angolo del pianeta. Un evento che porterà benefici concreti e duraturi ben oltre il 2026”, conclude.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Trasporti & Logistica Magazine – 6/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nautica da diporto, incentivi per la sostenibilità
– Dall’Ue nuove risorse per la rete ferroviaria polacca
– Un bando per la digitalizzazione della logistica
abr/gtr

Eugenio Santagata nuovo Direttore della Divisione Navi Militari di Fincantieri

ROMA (ITALPRESS) – Dal 1° settembre, Eugenio Santagata assumerà la carica di Direttore della Divisione Navi Militari di Fincantieri. Succede a Dario Deste, che lascia l’incarico per il pensionamento e continuerà a collaborare con l’AD per seguire lo sviluppo delle attività negli Stati Uniti. Lo rende noto Fincantieri.

Ufficiale dell’Esercito Italiano nei primi anni della sua carriera, Santagata ha operato in contesti internazionali operativi complessi, per poi assumere incarichi dirigenziali in aziende strategiche nel comparto della difesa. In Elettronica SpA (ELT Group), ha guidato attività di sviluppo internazionale e pianificazione strategica in aree geopolitiche ad alta priorità.

Dal 2015 si è dedicato al settore della cyber intelligence, cybersecurity, della crittografia e delle comunicazioni quantistiche sicure, fondando e quotando CY4GATE, e guidando la trasformazione di Telsy, società del Gruppo TIM, all’interno del quale ha ricoperto anche il ruolo di Chief Public Affairs, Security & International Business Officer.

“Accogliamo Eugenio Santagata in un ruolo strategico per il futuro del nostro Gruppo. Il suo profilo unisce una solida esperienza nel settore della difesa a una visione commerciale internazionale. Un insieme di competenze che sarà vincente per affrontare le sfide globali che ci attendono. A Dario Deste va un sentito ringraziamento per il grande contributo assicurato in tanti anni di responsabilità all’interno del Gruppo”, ha detto Pierroberto Folgiero, AD e Direttore Generale di Fincantieri.

– Foto Ufficio stampa Fincantieri –

(ITALPRESS)

Il Giappone commemora gli 80 anni dalla bomba atomica su Hiroshima

HIROSHIMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il primo ministro giapponese,
Shigeru Ishiba, ha presenziato oggi alla commemorazione per l’80mo anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima. La cerimonia, che si è tenuta presso il Parco della Memoria della Pace, ha visto autorità e cittadini osservare un minuto di silenzio alle 8:15, l’orario in cui fu sganciata la bomba dalle forze aeree degli Stati Uniti. Il premier Ishiba ha dichiarato nel suo intervento che il Giappone ha una missione, ovvero quella di contribuire ad un mondo “senza armi nucleari”. La cerimonia di commemorazione è stata preceduta da un momento di preghiera a cui hanno partecipato i familiari delle vittime e i sopravvissuti. L’esplosione, avvenuta il 6 agosto 1945, provocò la morte di 140 mila persone. Il bombardamento atomico su Hiroshima fu seguito da un secondo, tre giorni dopo, a Nagasaki. In quel caso le vittime furono 70 mila. Il 15 agosto dello stesso anno il Giappone dichiarò la propria resa, ponendo così fine alla Seconda guerra mondiale.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Approvato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto

ROMA (ITALPRESS) – Il Cipess ha approvato il progetto definitivo
del ponte sullo Stretto di Messina, che comprende un’articolata
documentazione presentata dal ministero delle Infrastrutture e
trasporti. “Questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza che arriva dopo due anni e mezzo di lavoro. E’ un’emozione, sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo”, ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione del Cipess. “Sarà un acceleratore di sviluppo, sarà una parte di soluzione dei problemi del Mezzogiorno se sarà completata l’Alta velocità”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Il Giappone commemora gli 80 anni dalla bomba atomica su Hiroshima

HIROSHIMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il primo ministro giapponese, Shigeru Ishiba, ha presenziato oggi alla commemorazione per l’80mo anniversario dal bombardamento atomico di Hiroshima. La cerimonia, che si è tenuta presso il Parco della Memoria della Pace, ha visto autorità e cittadini osservare un minuto di silenzio alle 8:15, l’orario in cui fu sganciata la bomba dalle forze aeree degli Stati Uniti. Il premier Ishiba ha dichiarato nel suo intervento che il Giappone ha una missione, ovvero quella di contribuire ad un mondo “senza armi nucleari”.

La cerimonia di commemorazione è stata preceduta da un momento di preghiera a cui hanno partecipato i familiari delle vittime e i sopravvissuti. L’esplosione, avvenuta il 6 agosto 1945, provocò la morte di 140 mila persone. Il bombardamento atomico su Hiroshima fu seguito da un secondo, tre giorni dopo, a Nagasaki. In quel caso le vittime furono 70 mila. Il 15 agosto dello stesso anno il Giappone dichiarò la propria resa, ponendo così fine alla Seconda guerra mondiale.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).