mercoledì, Gennaio 21, 2026
Home Blog Pagina 1003

La Fondazione Caruana Galizia “L’Ue reagisca per l’uccisione dei giornalisti a Gaza”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Fondazione Daphne Caruana Galizia ha esortato l’Unione europea ad adottare misure immediate per porre fine a quello che ha descritto come una sistematica presa di mira dei giornalisti da parte delle forze israeliane a Gaza.

In una nota, l’Ong ha invitato gli Stati membri dell’Ue a sospendere l’accordo commerciale Ue-Israele e a fermare la vendita di armi, sottolineando che “il commercio non può venire prima della vita umana o della libertà di stampa”. L’appello segue all’uccisione dei giornalisti di Al Jazeera nella Striscia di Gaza.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

I ministri degli Esteri di 24 Paesi “Fermare la carestia a Gaza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La sofferenza umanitaria a Gaza ha raggiunto livelli inimmaginabili. La carestia si sta verificando sotto i nostri occhi. È necessario intervenire con urgenza per fermare e invertire la tendenza. Lo spazio umanitario deve essere protetto e gli aiuti non dovrebbero mai essere politicizzati”. E’ quanto si legge in una dichiarazione firmata dai ministri degli Esteri di Australia, Belgio, Canada, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Islanda, Irlanda, Giappone, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito, insieme all’Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, il commissario Ue per il Mediterraneo e il Commissario Ue per l’Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle Crisi, pubblicata sul sito della diplomazia europea. I firmatari fanno notare che “tuttavia, a causa dei nuovi e restrittivi requisiti di registrazione, le Ong internazionali potrebbero essere costrette a lasciare i Territori occupati a breve, il che peggiorerebbe ulteriormente la situazione umanitaria”.

Pertanto “chiediamo al governo di Israele di autorizzare tutte le spedizioni di aiuti delle Ong internazionali e di sbloccare le attività degli attori umanitari essenziali. Devono essere adottate misure immediate, permanenti e concrete per facilitare un accesso sicuro e su larga scala alle Nazioni Unite, alle Ong internazionali e i partner umanitari. Tutti i valichi e le rotte devono essere utilizzati per consentire l’afflusso di aiuti a Gaza, inclusi cibo, scorte alimentari, alloggi, carburante, acqua pulita, medicine e attrezzature mediche. Non deve essere usata la forza letale nei siti di distribuzione e i civili, gli operatori umanitari e gli operatori sanitari devono essere protetti”, prosegue la dichiarazione. I firmatari esprimono gratitudine “agli Stati Uniti, al Qatar e all’Egitto per i loro sforzi nel promuovere un cessate il fuoco e nel perseguire la pace. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco che possa porre fine alla guerra, che gli ostaggi vengano rilasciati e che gli aiuti possano entrare a Gaza via terra senza ostacoli“.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Garlasco, pm Pavia “Dna di Ignoto 3 possibile risultato di una contaminazione nell’autopsia”

PAVIA (ITALPRESS) – Il dna parziale e ignoto rinvenuto sul corpo di Chiara Poggi sarebbe frutto di “una contaminazione involontaria” causata da una garza adoperata “in un lasso temporale prossimo all’esame autoptico” condotto sulla vittima del delitto di Garlasco. È quanto riportato in una nota diffusa dal procuratore di Pavia Fabio Napoleone, riportando i risultati della consulenza effettuata dai genetisti Carlo Previderè e Pierangela Grignani.

Dal momento che tale garza è stata “utilizzata 18 anni fa dal medico legale per il prelievo di materiale biologico dalla bocca della vittima” e “ritenendo possibile una contaminazione con precedenti esami autoptici”, la Procura di Pavia ha disposto “approfondimenti specifici”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Linosa, elicottero dell’Aeronautica Militare soccorre una bambina in pericolo di vita

LINOSA (AGIGENTO) (ITALPRESS) – Questa notte un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) dell’Aeronautica Militare, di base sull’aeroporto militare di Trapani, è intervenuto per soccorrere una bambina di 12 anni in imminente pericolo di vita sull’isola di Linosa.

La richiesta di intervento è stata coordinata dalla Prefettura di Palermo con il concorso di quella di Agrigento. L’equipaggio in prontezza d’allarme, che aveva ricevuto poco prima l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) del Comando Squadra Aerea di Milano è decollato alle 23:30 di ieri con a bordo una équipe medica dell’Ospedale San Antonio Abate di Trapani.

Raggiunta l’isola, dopo la mezzanotte, la bambina è stata imbarcata dall’equipaggio e affidata alle cure del personale medico, per poi essere trasportata d’urgenza all’Ospedale Civico di Palermo. Terminato il trasporto l’elicottero è rientrato alla base di Trapani alle 2:30, riprendendo il servizio di allarme nazionale.

– foto di repertorio ufficio stampa Aeronautica Militare –

(ITALPRESS).

Caltanissetta, concorso per il nuovo “Parco della Sicurezza” nell’ex Caserma “Capitano Franco”

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – L‘Agenzia del Demanio ha pubblicato un concorso internazionale di progettazione in due fasi per la rifunzionalizzazione dell’ex Caserma “Capitano Franco”, situata tra viale della Regione e via Pietro Leone. L’area, oggi inutilizzata, sarà trasformata nel nuovo “Parco della Sicurezza”, un progetto strategico volto alla razionalizzazione delle sedi del Ministero dell’Interno e alla valorizzazione urbana.

L’intervento restituirà alla città circa quattro ettari di spazi riconvertiti in un moderno polo istituzionale e civico. Il progetto prevede la realizzazione di edifici da destinare alla Questura, alla Polizia di Stato e alla D.I.A., oltre a spazi pubblici, aree verdi e alloggi per il personale. L’operazione consentirà di ridurre la frammentazione delle sedi ministeriali, generando risparmi di spesa pubblica e promuovendo nuove centralità urbane, accessibili e sostenibili. Il nuovo complesso sarà ad alta efficienza energetica e si distinguerà per innovazione, funzionalità e qualità architettonica, contribuendo alla rigenerazione del tessuto urbano e al miglioramento della qualità della vita cittadina. L’importo a base di gara è pari a 1.714.484,74 euro. La scadenza delle offerte per la prima fase è fissata alle ore 12 del 21 novembre 2025.

– foto ufficio stampa Agenzia del Demanio –

(ITALPRESS).

Bankitalia, a maggio surplus di 2,6 miliardi per la bilancia dei pagamenti turistica

ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso maggio la bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia ha registrato un surplus di 2,6 miliardi, in lieve calo rispetto allo stesso mese del 2024; le entrate turistiche (5,2 miliardi) sono infatti marginalmente cresciute dello 0,5%, mentre le uscite (2,6 miliardi) sono aumentate del 10,5%. E’ quanto emerge dai dati sulle statistiche sul turismo internazionale dell’Italia della Banca d’Italia.

Nella media dei tre mesi terminanti a maggio, l’incremento delle entrate rispetto allo stesso periodo del 2024 è stato pari al 5,4%, mentre le uscite sono aumentate del 7,3%. La crescita della spesa in Italia dei viaggiatori provenienti dai paesi extra-UE è risultata ancora superiore a quella registrata dai turisti della UE (rispettivamente 6,8 e 4,2%). L’incremento della spesa degli italiani all’estero si è invece distribuito in misura più omogenea tra le due differenti aree (il 7,5% nelle destinazioni UE e il 7% nei paesi extra-UE).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Emilia-Romagna, erogata la prima tranche dei contributi del bando biennale per gli istituti agrari

BOLOGNA (ITALPRESS) – Nuovi laboratori didattici, postazioni di guida in realtà virtuale per le macchine agricole, strumenti e software all’avanguardia per sperimentare l’irrigazione di precisione e la lotta agli insetti, arnie tecnologiche, l’acquisto di microscopi e spettrofotometri per l’analisi chimica del terreno. Sono alcuni dei progetti che è stato possibile avviare grazie al bando biennale che la Regione Emilia-Romagna ha indetto lo scorso anno, finalizzato ad offrire agli istituti agrari emiliano-romagnoli la possibilità di potenziare ed innovare strumenti e attrezzature scientifiche da utilizzare anche nelle strutture didattico-sperimentali associate.

Il bando era rivolto agli istituti di istruzione secondaria superiore a indirizzo agrario, tecnici e professionali e ha messo a disposizione 300mila euro, per il biennio 2024-25, 150mila per annualità. Il contributo massimo per ogni scuola è di 12mila euro all’anno, per il 100% della spesa ammissibile. “Per la prima volta in Emilia-Romagna rendiamo disponibili risorse dedicate agli istituti agrari con l’intenzione di offrire alle nuove generazioni di tecnici la possibilità di familiarizzare, già dai banchi di scuola, con le tecniche più all’avanguardia ed essere protagonisti dell’agricoltura del futuro– sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. L’agricoltura si confronta già ogni giorno con le nuove tecnologie, che sono fondamentali per ottimizzare l’uso delle risorse, trovare nuove soluzioni, ridurre gli sprechi, favorire il benessere animale e migliorare la gestione dei suoli e aumentare la produttività. Investire nella formazione- conclude Mammi- degli studenti e delle studentesse è indispensabile per offrire loro competenze all’altezza dei tempi e mantenere la nostra agricoltura competitiva, efficiente, innovativa e sostenibile”.

Gli istituti, entro la fine del 2025, riceveranno la seconda tranche, che liquiderà le somme necessarie a concludere i progetti, fino ad un massimo di 24mila euro totali nel biennio. I costi per progetti che superano la soglia indicata saranno a carico delle singole scuole. A livello locale le scuole che hanno ricevuto i contributi sono così distribuite: in provincia di Bologna l’I.i.s. Arrigo Serpieri di Bologna e l’Itac Scarabelli-Ghini di Imola; in provincia di Ferrara l’I.i.s. Vergani-Navarra, con sede a Ferrara; in provincia di Forlì-Cesena l’I.t. Garibaldi-Da Vinci con sede a Cesena; in provincia di Parma l’I.s.i.s.s. Galilei-Bocchialini a San Secondo Parmense e l’I.s.i.s.s. Magnaghi-Solari a Salsomaggiore Terme; in provincia di Ravenna l’I.p. Persolino Strocchi, con sede a Faenza; in provincia di Reggio Emilia, infine, l’I.i.s. Antonio Zanelli di Reggio Emilia, l’I.i.s. Nelson Mandela” di Castelnovo ne’ Monti e l’I.p.i.a. annesso al Convitto Nazionale Rinaldo Corso di Correggio.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Olio Barbera, bond da 8 mln sottoscritto da UniCredit, Cdp e Mediocredito Centrale con garanzia Sace

ROMA (ITALPRESS) – Manfredi Barbera & Figli Spa ha emesso un minibond da 8 milioni di euro per la durata di 6 anni, interamente sottoscritto da UniCredit (per l’importo di 3 milioni di euro), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Mediocredito Centrale (ciascuno per l’importo di 2,5 milioni di euro), con Garanzia Sace.

Manfredi Barbera & Figli Spa è una storica realtà imprenditoriale siciliana, le cui origini risalgono al 1894 quando Lorenzo Barbera, alle porte di Palermo, insieme al fratello Vincenzo, avvia una propria azienda agricola dedicata principalmente alla coltivazione di olive e agrumi. Già qualche anno dopo, grazie a un importante sodalizio con la famiglia Florio, nasce la Società degli Oleifici Siciliani, dedicata a produzioni d’olio di qualità. Oggi la società è guidata da Manfredi, quarta generazione dei Barbera, considerato tra i maggiori esperti per il comparto dell’olio e ambasciatore dell’eccellenza siciliana nel mondo. Dal 2018 la società opera negli Stati Uniti attraverso la controllata Manfredi Barbera USA Corp., con l’obiettivo di seguire e sviluppare lo strategico mercato nordamericano in maniera più attenta e puntuale.

L’azienda è attualmente impegnata nella realizzazione del programma di investimento “contratto di filiera Fiolsud”. Il progetto si propone la valorizzazione delle produzioni certificate Bio, Dop e Igp, la creazione e promozione di filiere sostenibili certificate e lo sviluppo di prodotti e modelli di business maggiormente remunerativi tramite una profonda reingegnerizzazione degli spazi e dei processi produttivi, l’ammodernamento e l’ampliamento delle linee di confezionamento. Gli investimenti oggetto del progetto Fiolsud sono anche indirizzati alla realizzazione del primo uliveto sperimentale che utilizza varietà autoctone siciliane con forme di allevamento tecnologicamente molto avanzate. Il piano prevede interventi di ampliamento, ammodernamento e potenziamento dello stabilimento produttivo sito in Custonaci (Trapani), oltre a investimenti in macchinari ed attrezzature da installare presso il nuovo stabilimento di Carini e ricadente nella zona di produzione “DOP Val di Mazara”, realizzabili anche grazie anche alle risorse messe a disposizione da UniCredit, Cdp e Mediocredito Centrale.

Manfredi Barbera, Amministratore Delegato Manfredi Barbera & Figli: “Oggi viene confermato quanto il lavoro di squadra porti a grandi risultati. A maggior ragione quando privato e pubblico si impegnano insieme. La nostra Azienda raggiunge un ulteriore traguardo strategico che ci proietta nei prossimi cinque anni al coronamento di un sogno: produrre Olio Igp Sicilia in maniera sostenibile, a costi più accettabili migliorando sensibilmente le caratteristiche organolettiche e nutrizionali”.

“UniCredit – ha detto Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – è fiera di aver messo a disposizione di Manfredi Barbera una forma di finanziamento alternativa come i minibond per sostenerne i progetti di investimento e di innovazione sostenibile. La sottoscrizione del minibond emesso da Manfredi Barbera e gli accordi di filiera che abbiamo stipulato nei mesi scorsi confermano la nostra grande attenzione al settore olivicolo. Abbiamo rafforzato la nostra rete commerciale con la presenza di gestori e specialisti Agribusiness dislocati in tutta la regione offrendo soluzioni su misura per le specifiche esigenze delle imprese e contribuendo così allo sviluppo del settore agricolo”.

“Siamo lieti di aver sostenuto un’eccellenza del territorio siciliano come Manfredi Barbera nel proprio percorso di crescita sostenibile e innovazione tecnologica in Italia – ha detto Vincenzo Paolo Carbonara, Responsabile Finanza per la Crescita di CDP -. L’utilizzo dei minibond come forma innovativa e alternativa di finanziamento conferma da un lato come sempre più realtà siano pronte ad accedere a questi strumenti per diversificare le fonti di approvvigionamento e dall’altro come CDP sia al fianco delle aziende per rispondere con efficacia alle esigenze che arrivano dal territorio”.

“È con soddisfazione che supportiamo il progetto di Manfredi Barbera & Figli, una storica realtà imprenditoriale siciliana che persegue obiettivi di sostenibilità e innovazione, in cui crediamo”, ha commentato Piero Ferettini, Responsabile Commerciale di Mediocredito Centrale. “Con questa operazione potremo sostenere un’iniziativa che ha l’obiettivo di preservare le tradizioni locali, sfruttando tecnologie e strumenti innovativi, e favorire lo sviluppo economico di un’area, il Mezzogiorno, a cui dedichiamo la maggior parte della nostra operatività e su cui puntiamo molto”.

Maria Luisa Miccolis, Head of Sales Pmi di Sace, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di supportare, attraverso la nostra garanzia, un’operazione che coniuga tradizione imprenditoriale e visione futura. L’emissione del minibond da parte di Manfredi Barbera & Figli rappresenta un importante passo per il rafforzamento di una filiera agroalimentare d’eccellenza, profondamente radicata nel territorio siciliano e orientata alla sostenibilità. Con questo intervento, SACE conferma il proprio impegno a fianco delle imprese italiane che investono per innovare i processi produttivi e sviluppare modelli di business competitivi, anche sui mercati internazionali”. 

– foto oliobarbera.it –

(ITALPRESS).

A ottobre il nuovo bando della Regione Liguria per l’efficientamento energetico delle imprese

GENOVA (ITALPRESS) – A ottobre aprirà il nuovo bando della Regione Liguria per sostenere interventi di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni climalteranti nelle micro, piccole, medie e grandi imprese del territorio. La misura, rientrante nell’azione 2.1.2 del PR FESR 2021-2027, mette a disposizione 14 milioni di euro, erogati in parte a fondo perduto e in parte tramite finanziamenti agevolati. “Siamo arrivati al terzo bando rivolto alle imprese che investono in interventi per migliorare le prestazioni energetiche e ridurre le emissioni – spiegano l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti e il consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr Alessio Piana. Con questa misura cofinanziamo, attraverso contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato, la riqualificazione energetica di immobili, impianti e processi produttivi, compresa l’installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza. L’obiettivo è favorire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo”.

Per le micro, piccole e medie imprese, l’agevolazione può arrivare a coprire fino al 90% dell’investimento, così articolata: contributo a fondo perduto fino al 43%, finanziamento agevolato all’1,50% fino al 45% e un ulteriore 3% per l’abbattimento dei costi di garanzia. Per le grandi imprese, invece, è previsto esclusivamente il finanziamento agevolato, fino all’80% delle spese ammissibili e per un importo massimo di 400 mila euro. Le domande potranno essere presentate attraverso il sistema “Bandi online” di Filse dal 14 al 23 ottobre (con apertura della modalità offline dal 22 settembre). In caso di esaurimento delle risorse, la chiusura del bando potrà essere anticipata con decreto dirigenziale.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).