sabato, Marzo 2, 2024
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Nel rap italiano Vicenza lascia il segno con Nitro e MamboLosco

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Influenzata anche dalla presenza della Caserma Ederle, ospitante le truppe statunitensi, la città del Palladio ha contribuito significativamente anche al mondo del rap italiano.

Nicola Albera, in arte Nitro, è un rapper classe 1993 che, già dai tempi della prima stagione di MTV Spit, si è fatto notare per il suo talento negli incastri e nel freestyle, entrando a far parte della Machete Crew nel 2012. Sempre nello stesso anno arriva anche la sua prima collaborazione nel “Casus Belli EP” di Fabri Fibra. Tutto ciò gli serve come gavetta per la partecipazione al “Machete Mixtape vol. II”, fino al suo primo album “Danger” nel 2013 distribuito dalla Sony music.

Ad oggi su Spotify, la piattaforma di streaming musicale più utilizzata al mondo, conta oltre 48 milioni di ascolti, venendo riconosciuto “Disco d’oro” dalla FIMI nel 2020. Fino ad oggi Nitro ha ricevuto molti riconoscimenti dalla FIMI, soprattutto per i due singoli “Pleasantville” e “Marylean” che hanno raggiunto rispettivamente 60 milioni e 73 milioni di visualizzazioni streaming sulla piattaforma, senza contare le copie fisiche.

Un altro riconoscimento per Nitro è quello di essere l’unico italiano invitato a una video performance rap sul canale YouTube “Colors”, presentando a tutti gli ascoltatori il singolo inedito “Lucifero”. Probabilmente anche questo influì sulla scelta dello stesso Nicola da parte di 24kGoldn, artista statunitense, per il remix di “City of angels”, singolo certificato platino entrato nella top 50 di 15 paesi diversi, tra cui il Regno Unito.

Un altro artista rap di Vicenza, più precisamente di San Pio X, è William Miller Hickman III in arte MamboLosco. Classe 1990 con padre militare statunitense e madre pugliese, inizia a riscuotere successo insieme a Nashley nel 2017, anche lui artista vicentino, quando pubblicano il singolo “Come se fosse normale” seguito da altre collaborazioni che portano alla fondazione della “Sugo gang”, collettivo che comprenderà Edo Fendy, Kerim e il produttore Nardi.

Sempre nello stesso anno, grazie alla popolarità acquisita entra in affari con la “Triplosette Entertainment”, etichetta della Dark Polo Gang, per poi successivamente firmare con la Virgin Records. Nel 2019 viene pubblicato il suo primo album intitolato “Arte”, con il quale attira l’attenzione anche di altri colleghi, tra i quali Boro Boro, soprattutto per le sonorità tipiche delle canzoni americane, ma anche per l’influenza del reggaeton.

Nel 2020 viene certificato “Disco d’oro” dalla FIMI e nello stesso anno anticipa il suo album congiunto con Boro Boro, “Caldo”, con il singolo “Il passo”. Dopo un paio di anni senza un nuovo disco, ma con tanti singoli e collaborazioni, pubblica il 26 maggio “Facendo faccende”: 15 tracce inedite e altre 5 già pubblicate nel corso degli ultimi due anni. Ad oggi ha raggiunto le 4,4 milioni di visualizzazioni streaming su Spotify, soltanto contando le tracce inedite. Invece delle canzoni pubblicate in precedenza due sono state certificate “singoli d’oro” dalla FIMI.

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