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Turismo Magazine – 26/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Estate, nel Belpaese più stranieri e meno italiani
– Crescono gli arrivi dai Balcani
– La cultura spinge la crescita
mgg/gtr

“Scuole che promuovono salute” della Regione Piemonte, 200 mila studenti raggiunti nel 2024

TORINO (ITALPRESS) – La scuola è uno degli ambiti di vita principali in età evolutiva, fondamentale quindi per mettere in atto azioni che favoriscono il benessere e l’apprendimento, attraverso un approccio globale e sistemico che consente di promuovere la salute nella sua più ampia accezione. Per questo motivo il Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025 dedica uno specifico programma alle “Scuole che promuovono salute”, basato sul Protocollo d’intesa per la promozione e l’educazione alla salute nelle scuole, stipulato tra Regione Piemonte – Assessorato alla Sanità e Assessorato all’Istruzione e Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.

La Scuola che Promuove Salute mette in atto un piano educativo strutturato e sistematico a favore della salute, del benessere e dello sviluppo del capitale sociale di tutti gli studenti, del personale docente e non docente, costituendo al contempo un motore capace di favorire il cambiamento dei comportamenti individuali e collettivi e la riqualificazione del territorio su cui la comunità educante insiste. Rappresenta, pertanto, anche un presidio di equità, essendo in grado di garantire opportunità di miglioramento trasversali a tutti i soggetti che compongono la comunità scolastica.

La Rete delle Scuole che Promuovono Salute riunisce gli istituti che si impegnano a lavorare per la salute e il benessere di tutta la comunità scolastica secondo le modalità previste dai documenti di adesione. Per essere una Scuola che Promuove Salute è importante lavorare sinergicamente per: – favorire percorsi di partecipazione e responsabilità; – favorire l’interazione tra scuola, istituzioni locali e altri attori del territorio; – promuovere la costruzione di un ambiente sano, inclusivo, sostenibile e sicuro; – promuovere la salute attraverso metodologie educative efficaci; – modulare la progettazione curriculare in coerenza con la promozione della salute; – migliorare le politiche scolastiche; – migliorare la salute della comunità e rigenerare il contesto in cui la scuola è inserita.

Il “Documento regionale di pratiche raccomandate” contiene le proposte e i progetti formativi per le scuole riconosciuti come prodotti validati a livello nazionale e in alcuni casi internazionale, e che rispondono alle priorità di intervento emerse dal profilo di salute ed equità della popolazione piemontese e dal confronto con la scuola. Il documento “Criteri di qualità” indica, invece, gli elementi che devono contraddistinguere i progetti di qualità per la promozione della salute nel mondo scolastico. Attraverso una check-list di facile utilizzo, il documento mira a supportare docenti, operatori e quanti interessati nella elaborazione o nella scelta di progetti in linea con evidenze scientifiche e buone pratiche per favorire promozione, prevenzione e attenzione alla salute e al benessere psico-fisico e socio-relazionale. Ciascuna azienda sanitaria propone alle scuole del territorio il “Catalogo” contenente le pratiche raccomandate regionali e altri progetti e interventi per la promozione della salute degli studenti. La costruzione del Catalogo è coordinata dai Referenti per la promozione della salute delle ASL in collaborazione con i servizi territoriali che lavorano con le scuole. Le proposte contenute nel Catalogo, basate sulle migliori prove di efficacia disponibili e coerenti con i criteri di qualità, rispecchiano le scelte prioritarie indicate dalle Linee Guida regionali. L’Istantanea è uno strumento di comunicazione che presenta informazioni sintetiche in modo snello e facilmente fruibile da diverse categorie di destinatari. Le “Istantanee”, curate da Dors (www.dors.it), ogni anno presentano la sintesi degli interventi di promozione della salute realizzati nelle scuole piemontesi. In questi giorni è stata pubblicata l’Istantanea 2025 con i dati del 2024.

Nel corso del 2024 sono stati 294 i progetti rivolti alle scuole, raggiungendo 219.385 studenti di istituto di ogni ordine e grado, per un totale di 1.508 plessi scolastici. I principali interventi nelle scuole piemontesi hanno avuto quale tema di salute i consumi e i comportamenti a rischio (76 progetti), alimentazione (36), salute mentale e benessere psicofisico (35), sessualità (29), lifeskills (24) e attività fisica (14). Nel 2024 è stata anche avviata un’indagine conoscitiva sulla ristorazione scolastica in Piemonte. Il questionario aveva come obiettivo quello di acquisire le informazioni di dettaglio relative alle modalità di gestione ed erogazione del servizio di ristorazione scolastica e di attività di educazione alimentare. Tra le domande sottoposte, se è fornito un servizio di refezione (sì il 97%), in quante scuole sono attivi progetti di educazione alimentare (47%), in quante scuole è prevista una valutazione degli avanti nei piatti (28%), oppure quali piatti avanzano di più (Il 95% ha segnalato verdura, legumi e pesce).

– foto IPA Agency –

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Al via la prima missione europea per monitorare la CO2 in atmosfera

CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – La missione scientifica MicroCarb, guidata dall’Agenzia spaziale francese CNES, è stata lanciata con successo dallo spazioporto europeo a Kourou nella Guiana francese. MicroCarb è una missione congiunta tra l’Agenzia Spaziale del Regno Unito e l’Agenzia Spaziale francese, CNES, in qualità di prime contractor.

La missione è cofinanziata da queste due agenzie, nonché dalla Commissione europea e dal governo francese nel quadro del programma Investimenti per il futuro (PIA), gestito dal l’Agenzia nazionale della ricerca (ANR). Il satellite è progettato per mappare in modo preciso l’anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, acquisendo dati dettagliati sulle emissioni derivanti da attività antropica oltre che dall’assorbimento dei pozzi naturali come le foreste e gli oceani. Il satellite è realizzato sulla piattaforma CNES Myriade.

Thales Alenia Space, una joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha completato l’assemblaggio, l’integrazione e il collaudo della piattaforma del satellite a RAL Space a Harwell, nel Regno Unito, ed è stata responsabile della preparazione al lancio.

– foto ufficio stampa Thales Alenia Space –

(ITALPRESS).

ALIS, a Grimaldi il titolo di “Ambasciatore della qualità del mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “È per me motivo di grande orgoglio e profonda gratitudine ricevere oggi il prestigioso riconoscimento di Ambasciatore della qualità italiana nel mondo, conferitomi dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che ringrazio davvero per il prezioso lavoro e per la profonda attenzione che dedica quotidianamente alla promozione della nostra identità e cultura”. Così Guido Grimaldi commenta il riconoscimento ottenuto, che celebra l’impegno del Gruppo Grimaldi e di ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) nel promuovere l’eccellenza italiana attraverso logistica sostenibile, innovazione e valorizzazione delle radici culturali, come dimostra anche il sostegno convinto alla candidatura, promossa proprio dal MASAF, della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

“Questo titolo – prosegue il presidente di ALIS – rappresenta un’assunzione di responsabilità: continuare a promuovere e valorizzare nel mondo le eccellenze italiane, con orgoglio, determinazione e senso patriottico. Siamo orgogliosi di contribuire con le nostre navi, le nostre rotte e il nostro impegno quotidiano, a raccontare e rappresentare l’Italia autentica, quella che unisce tradizione, innovazione e qualità. Ringrazio ancora il Ministro Lollobrigida per la fiducia e per aver voluto riconoscere nel nostro lavoro un simbolo dell’Italia che viaggia, cresce e guarda al futuro”.

– foto ufficio stampa ALIS –

(ITALPRESS).

Meloni “Riconoscere ora lo Stato di Palestina controproducente per l’obiettivo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’ho detto varie volte, anche in Parlamento. L’ho detto alla stessa autorità palestinese e l’ho detto anche a Macron. Credo che il riconoscimento dello Stato di Palestina, senza che ci sia uno Stato della Palestina, possa addirittura essere controproducente per l’obiettivo”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni al quotidiano ‘La Repubblica’.

“Se qualcosa che non esiste viene riconosciuto sulla carta – prosegue la premier -, il problema rischia di sembrare risolto, quando non lo è”, e poi sottolinea: “Quanto ho detto è la ragione per la quale essendo favorevolissima allo Stato della Palestina, non sono favorevole al suo riconoscimento a monte di un processo per la sua costituzione”. “L’Italia è per la soluzione due popoli e due Stati – evidenzia -, ma il riconoscimento del nuovo Stato palestinese deve avvenire in contemporanea con il riconoscimento da parte loro dello Stato di Israele. A noi interessa la pace, non la vittoria di uno sull’altro”, conclude la premier.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana Ignazio Portelli in servizio per altri due anni

PALERMO (ITALPRESS) – Il prefetto Ignazio Portelli – dipendente del ministero dell’Interno con la qualifica di Prefetto e Commissario dello Stato per la Regione Siciliana – era stato collocato in quiescenza, con provvedimento del luglio 2024- “per raggiunti limiti di età, a decorrere dal 01.01.2025″. Il collocamento a riposo era stato disposto in quanto la normativa in quel momento vigente prevedeva quale limite massimo per la pensione di anzianità degli impiegati civili il sessantacinquesimo anno di età. Tuttavia, si legge in una nota, la legge di Bilancio per l’anno 2025 – approvata il 30.12.2024 – ha previsto, a partire dal 1° gennaio 2025, l’innalzamento del limite d’età per il collocamento a riposo d’ufficio dei pubblici dipendenti da 65 anni a 67 anni.

Pertanto il Prefetto Portelli – con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha proposto ricorso avverso il suddetto provvedimento di collocamento in quiescenza, deducendo che per effetto della novella legislative lo stesso avrebbe dovuto essere collocato in quiescenza solo al raggiungimento del sessantasettesimo anno di età. In particolare, con il ricorso è stato sostenuto che la novella legislativa introdotta con la legge di bilancio fosse entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2025, data che coincideva con la data in cui si sarebbe dovuto costituire il rapporto pensionistico relativo al collocamento in quiescenza di Portelli, conseguentemente lo stesso avrebbe dovuto permanere in servizio.

Il Tar Lazio Roma, condividendo le tesi degli avvocati Rubino e Impiduglia, ha accolto il ricorso e ha accertato” il diritto del ricorrente alla prosecuzione, senza soluzione di continuità (e quindi a far data dal 1° gennaio 2025) del suo rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze del Ministero dell’Interno” sino al compimento del sessantasettesimo anno di età. Avverso la suddetta sentenza ha proposto appello il ministero dell’Interno che ha anche chiesto la sospensione degli effetti della sentenza stessa. Si è costituito in giudizio – innanzi al Consiglio di Stato – il Prefetto Portelli, sempre difeso dagli avvocati Rubino e Impiduglia, deducendo l’infondatezza dell’appello e chiedendo il rigetto della domanda cautelare proposta da controparte. Il Consiglio di Stato ha rigettato la domanda cautelare proposta dal Ministero dell’Interno, rilevando che nessun pregiudizio grave e irreparabile potrebbe subire l’Amministrazione dal mantenimento in servizio del Prefetto Portelli. Per effetto della sentenza del TAR e della successiva pronuncia del Consiglio di Stato, il Prefetto Portelli rimarrà in servizio fino al compimento del settantasettesimo anno di età, come previsto dalla novella legislativa del dicembre 2024.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

SkinLongevity Magazine – Puntata del 26/7/2025

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nella ventesima puntata di Skinlongevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Elisabetta Perosino, dermatologa e membro del Direttivo Isplad, e Sandra Lorenzi, dermatologa dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano. I rischi dei filler permanenti e la fenolizzazione contro le unghie incarnite tra gli argomenti della puntata.

sat/gsl

Magazzino trasformato in laboratorio per modificare la marijuana, arrestato ristoratore a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Ha trasformato il magazzino del suo ristorante in un laboratorio per trattare la marijuana e modificarla con agenti chimici che hanno effetti nocivi per la salute. Un 38enne di origini senegalesi è stato arrestato dalla polizia nell’ambito di un’operazione antidroga nel quartiere San Berillo vecchio, Catania.

Gli agenti della squadra mobile etnea sono riusciti a scoprire e a bloccare l’attività criminale portata avanti all’interno di un ristorante africano. L’intervento è scaturito dal controllo di due uomini stranieri, individuati mentre stazionavano in modo sospetto nei pressi dell’attività commerciale del senegalese. Entrambi sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana. L’attenta perlustrazione del locale ha permesso di trovare un chilo di marijuana, ben nascosta nel cassonetto di una tapparella del magazzino del ristorante. Inoltre, in un angolo del magazzino, sono stati trovati alcuni particolari prodotti chimici contenuti in un secchio, generando non pochi sospetti tra i poliziotti. I poliziotti hanno trovato nella disponibilità del gestore del ristorante oltre 17 mila euro in contanti, occultati in più pertinenze dell’esercizio commerciale. Da qui la scelta di estendere i controlli nell’abitazione del 38enne senegalese, ritenendo che potesse nascondere altra droga. In effetti, la perquisizione domiciliare ha confermato le intuizioni dei poliziotti che, nell’appartamento, hanno recuperato 11 sacchetti contenenti complessivamente 7,7 chili di marijuana, della stessa tipologia di quella sequestrata nel locale.

Oltre alla droga, l’uomo aveva in casa la rilevante somma in denaro di 161 mila euro, ritenuta, con ogni probabilità, provento dell’attività di spaccio di marijuana. Tutta la droga è stata sequestrata ed è stata sottoposta agli attenti esami analitici degli specialisti della polizia scientifica. Le analisi hanno mostrato la presenza di un pericoloso cannabinoide sintetico, in grado di produrre devastanti effetti sulla salute dei potenziali assuntori della sostanza. Tra i prodotti contenuti all’interno del secchio è stato individuato un particolare precursore chimico, idoneo a produrre sul posto una tipologia di cannabinoide di sintesi in grado di modificare la marijuana, potenziandone notevolmente gli effetti droganti. Una volta completate tutte le verifiche ed esperiti gli adempimenti di rito, il 38enne senegalese è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

– foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).