domenica, Gennaio 25, 2026
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Tajani “In Parlamento si può migliorare proposta su Ius sanguinis”

ROMA (ITALPRESS) – “In Parlamento si può sempre migliorare tutto, la proposta porta la prima firma del presidente del Consiglio e che io ho sostenuto convintamente. Il dibattito parlamentare serve a questo. Siamo favorevoli anche a modificare in meglio un testo legislativo ma che deve mantenere la sua impalcatura”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa presso l’Unità di Crisi della Farnesina, parlando della riforma dello Ius sanguinis.

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Expo Osaka, Barbaro “Italia e Giappone insieme nella tutela delle biodiversità”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’Expo di Osaka ha offerto l’occasione per un confronto tra Italia e Giappone sulle rispettive politiche ambientali, grazie al convegno che si è tenuto oggi presso il Padiglione Italia. A margine dell’iniziativa, il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, ha incontrato il Viceministro giapponese dell’Ambiente, Kiyoshi Igarashi, per rafforzare il dialogo bilaterale in tema di sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità, confermando la piena sintonia tra i due Paesi.

“Italia e Giappone – ha dichiarato Barbarosono uniti da legami storici profondi e da una visione condivisa del futuro. È su queste radici che possiamo costruire società più eque, inclusive e sostenibili. Oggi, a Osaka, rinnoviamo l’impegno comune per affrontare le grandi sfide ambientali del nostro tempo”.

Il convegno, dal titolo “Italia e Giappone per la Biodiversità e la Sostenibilità terrestre e marina – Sfide e percorsi condivisi verso il 2030”, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Commissario Aggiunto per l’Italia a Expo 2025 a Osaka il Ministro Plenipotenziario Elena Sgarbi, del Professore Stefano Laporta, Presidente di ISPRA, e del Professore Masahide Kimoto, Presidente del National Institute for Environmental Studies. Centrale il sostengo all’iniziativa da parte dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, nella figura dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti, e del Consolato d’Italia a Osaka con il Console Filippo Manara.

Tra i principali temi trattati: la tutela della biodiversità terrestre e marina e l’attuazione del Quadro Globale Kunming-Montreal, con l’obiettivo “30×30”, ovvero la protezione di almeno il 30% delle aree terrestri e marine entro il 2030. Attualmente, in Giappone, i parchi nazionali coprono il 6% del territorio nazionale, che sale al 20% includendo le aree protette regionali.

Riportare la natura su un percorso di rigenerazione è un obiettivo ormai condiviso a livello globale, per arrestare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030.

In Italia, il Parlamento è impegnato nella riforma della legge quadro sulle aree protette, che necessita di un aggiornamento a quasi 35 anni dalla sua promulgazione. La revisione mira a snellire e velocizzare le nomine, rafforzare la governance delle Aree marine protette (AMP), introdurre una visione strategica unitaria, potenziare le attività di educazione ambientale e valorizzare le aree protette come vere e proprie bioinfrastrutture al servizio della comunità, sempre nel rispetto dell’ambiente. L’obiettivo è portare il nuovo testo al Senato, dove l’iter risulta più avanzato, dopo la pausa estiva.

Il Giappone, da parte sua, sta espandendo le aree protette e promuovendo il concetto di “Siti di coesistenza con la natura”: territori in cui la biodiversità è tutelata grazie all’impegno di imprese private, comunità locali e altri attori.

Altri temi affrontati nel corso dell’incontro hanno riguardato il contrasto ai rifiuti marini, lo sviluppo di uno strumento giuridicamente vincolante sulla plastica, il rafforzamento della governance oceanica attraverso l’Accordo BBNJ e il ruolo delle Convenzioni regionali, nonché il contrasto alle specie aliene invasive (IAS). Su quest’ultimo punto è emersa la volontà comune – già espressa anche durante il G7 Ambiente di Venaria Reale – di rafforzare la cooperazione internazionale e coinvolgere attivamente il settore privato.

“Ogni azione efficace di tutela – ha sottolineato Barbaronasce da uno sguardo condiviso e da una collaborazione autentica. Credo fermamente che il segreto per affrontare le minacce ambientali risieda nella sinergia tra popoli, istituzioni e culture. Il multilateralismo non è solo coordinamento tra Stati: è scambio, ascolto e convergenza di strumenti e visioni”.

“È un grande onore porgere i miei saluti in occasione di questo incontro dedicato agli sforzi congiunti di Italia e Giappone per la conservazione e l’utilizzo sostenibile della biodiversità marina e terrestre. Mi auguro sinceramente che l’incontro di oggi rappresenti un nuovo e importante passo verso la realizzazione di un mondo ‘nature positive’”, ha concluso Kiyoshi Igarashi.

– Foto Ufficio stampa del Sottosegretario di Stato Sen. Claudio Barbaro –

(ITALPRESS)

Aggiudicati i lavori per lo scavalco di Calvecchia a San Donà sulla SS14

SAN DONA’ (VENEZIA) (ITALPRESS) – “Con soddisfazione oggi, insieme con Anas e il Comune di San Donà di Piave, abbiamo annunciato l’aggiudicazione dei lavori del nuovo scavalco della rotatoria di Calvecchia: un intervento importante e atteso dal territorio che andrà a risolvere un nodo stradale cruciale ovvero la viabilità di collegamento tra il litorale, l’Autostrada A4, il polo commerciale e la zona industriale. Si tratta di un’opera dal valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, interamente finanziata con fondi Anas, cui va un sentito ringraziamento per l’importante lavoro e presidio sul territorio. La consegna dei lavori è prevista a settembre 2025 con la conclusione dell’intervento, salvo imprevisti, entro la fine del 2027. Un passo decisivo nel completamento della Variante alla Strada Statale 14 “della Venezia Giulia”, nel territorio di San Donà, oltre che una risposta concreta ad una situazione viabilistica che da anni penalizza residenti, pendolari, turisti e le attività economiche”.

Lo ha detto la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, oggi a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, in occasione dell’aggiudicazione da parte di Anas dei lavori di realizzazione dello scavalco della rotatoria di Calvecchia, ad est della città di San Donà.

“Nel dettaglio, la realizzazione del nuovo viadotto di 138 metri consentirà di separare i flussi veicolari, alleggerendo il traffico sulla rotatoria esistente, situata in un nodo di forte interferenza tra i flussi locali e quelli provenienti dall’autostrada A4 e dalle zone commerciali, migliorando in modo significativo la fluidità della circolazione – ha concluso la Vicepresidente -. Un passo concreto verso un sistema infrastrutturale più sicuro, efficiente ed integrato con lo sviluppo urbano ed economico del territorio che migliorerà non solo la mobilità, ma anche la vivibilità e l’attrattività dell’area sud-orientale di San Donà”.

“Il nuovo scavalco di Calvecchia, a San Donà di Piave, è un’opera viabilistica molto attesa, destinata a migliorare significativamente la qualità della vita dei residenti dell’entroterra, da Ceggia fino a Noventa di Piave, e a potenziare l’accessibilità alle spiagge del Veneto orientale, da Bibione fino a Cavallino – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e al Patrimonio, Francesco Calzavara -. Questo intervento infrastrutturale, inserito nel DNA della mobilità del territorio, contribuirà a snellire il traffico, ridurre le lunghe attese agli incroci e rendere più fluido il collegamento tra l’autostrada e la costa. In particolare, sarà fondamentale nei periodi estivi, quando il flusso turistico verso le località balneari aumenta in modo esponenziale. Il nuovo scavalco, quindi, non è solo una risposta funzionale a esigenze viarie, ma anche un investimento strategico per il turismo, l’economia e la vivibilità di tutta l’area del Basso Piave”.

– Foto Ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS)

Aeroporti di Puglia e Wizz Air attivano nuovi voli per Skopje e Katowice

BARI (ITALPRESS) – La compagnia Wizz Air avvierà da Bari un nuovo collegamento per Skopje (Macedonia). Il volo, operato con un aeromobile Airbus A320, prevede, dal 27 ottobre al 12 dicembre, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. Dal 15 dicembre, sino al 27 marzo 2026, le frequenze passeranno a tre, con l’aggiunta del volo del mercoledì.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, per il quale “il lancio del nuovo collegamento Wizzair per Skopje, novità assoluta per la Puglia, mai sino ad ora, collegata con la Macedonia, rientra nella strategia di ampliare il mercato aereo alle vicine aree dei Balcani, storicamente legate alla nostra regione. Una strategia di ampio respiro, che vuole puntare a mercati emergenti e ad alto potenziale di crescita, anche in periodi al di fuori della tradizionale stagione turistica. Un’esigenza, condivisa con la Regione Puglia, per dar forza alla quale Wizzair si dimostra un partner commerciale strategico grazie alla capillarità e all’efficienza dei collegamenti verso le più importanti destinazioni dell’Est Europa che, oltre al potenziale turistico, rappresentano una straordinaria opportunità per le imprese pugliesi, attive in quelle aree. Aeroporti di Puglia sente molto forte l’impegno a garantire la migliore accessibilità aerea per la Puglia, rispondendo così alla crescente domanda di collegamenti aerei a servizio di un territorio che dimostra una grande propensione allo sviluppo. Per questo – ha concluso il presidente Vasilesono certo che vi siano tutte le premesse perché anche questo nuovo volo possa nascere sotto i migliori auspici”.

Sempre Wizzair con la programmazione della “Summer 2026”, a partire dal prossimo mese di marzo, avvierà un collegamento quadrisettimanale – lunedì, mercoledì, venerdì e domenica – con la città polacca di Katowice.

“Siamo in presenza di un passaggio molto importante per l’Aeroporto del Salento – ha aggiunto il presidente di Aeroporti di Puglia, Vasile. Il nuovo collegamento rientra nel piano di espansione del network internazionale dell’aeroporto di Brindisi al quale le nostre strutture, di concerto con la Regione Puglia, stanno dando grande impulso. I mercati emergenti dell’est europeo sono quelli su cui stiamo puntando con estrema decisione. Il collegamento che oggi annunciamo – ha concluso il presidente Vasile – intercetta la crescente domanda del mercato polacco che in questi ultimi anni si è distinto tra i più dinamici mercati fonte per il turismo pugliese che nel Salento ha da sempre un elemento di forte attrattiva”.

– Foto Ufficio stampa Aeroporti di Puglia –

(ITALPRESS)

500 nuovi alloggi per gli studenti di UniCal

CATANZARO (ITALPRESS) – L’Università della Calabria compie un nuovo e importante passo per ampliare l’offerta abitativa per i suoi studenti: sono partiti in questi giorni i lavori per il completamento della residenza universitaria in contrada Rocchi, con la realizzazione di 504 posti letto. In un momento in cui il tema della residenzialità universitaria è al centro dell’agenda nazionale, tra proteste studentesche per il caro affitti e difficoltà crescenti per le famiglie a basso reddito, l’Unical si distingue come un modello virtuoso a livello nazionale: è infatti l’unico ateneo in Italia a garantire un alloggio a tutti gli studenti fuori sede idonei, senza richiedere alcun pagamento anticipato o diretto da parte loro.

– Foto Ufficio stampa Unical –

(ITALPRESS).

Moda e sostenibilità, a Palermo uno sportello di supporto alle imprese

PALERMO (ITALPRESS) – Corsa contro il tempo per affrontare i cambiamenti imposti dall’Ue con i nuovi adempimenti previsti da gennaio 2026.
Nasce a Confartigianato Palermo uno sportello per aiutare le imprese della moda nella transizione verso un settore più sostenibile, tracciabile e in regola con le nuove norme europee. E’ questa l’iniziativa promossa da Confartigianato Palermo
e Mythos, che continua il suo lavoro capillare al fianco delle aziende associate, in sinergia con il Consorzio Cobat Tessile, per affrontare i cambiamenti imposti dalla normativa europea sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e
sulla strategia per un tessile sostenibile e circolare. Il funzionario di riferimento sarà appositamente formato e farà da trait d’union con il consorzio. Lo sportello
aperto presso Confartigianato Palermo sarà a servizio anche di tutte le imprese siciliane iscritte al Distretto Regionale Mythos. Durante l’incontro – con imprenditori in presenza e collegati da remoto – sono stati illustrati gli adempimenti previsti per il settore, in vista dell’entrata in
vigore, da gennaio 2026, di nuove regole su smaltimento, etichettatura, sostenibilità e, soprattutto, del Passaporto Digitale del Prodotto (DPP).
Al tavolo dei relatori, erano presenti la presidente della categoria della Moda di Confartigianato Palermo, nonchè presidente di Mythos, Flavia Pinello, Michele Priori, Direttore Generale di Cobat Tessile e il vice segretario dell’associazione,
Fabio Pellerito. Il DPP è una vera e propria carta d’identità digitale del capo di abbigliamento, che racchiude tutte le informazioni sulla sua vita: dalla provenienza delle materie
prime alla produzione, fino alle modalità di smaltimento o riciclo. Accessibile tramite QR code o codice univoco, il DPP renderà più trasparente e tracciabile l’intera
filiera. Dal 2027 sarà obbligatorio per il tessile, ma già da gennaio 2026 sarà richiesto su base volontaria, permettendo alle aziende di distinguersi e mettersi in regola in anticipo.
Confartigianato Palermo e Mythos, con il supporto tecnico di Cobat Tessile, accompagnano le imprese in un percorso virtuoso di consapevolezza e innovazione, con l’obiettivo di: informare sui nuovi obblighi normativi; ridurre gli sprechi; favorire il riutilizzo dei materiali; valorizzare la sostenibilità come asset competitivo. L’introduzione del DPP, unita a misure come il Piano Italia Moda, punta non solo a rafforzare la filiera delle PMI e degli artigiani del Made in Italy, ma anche a certificare la legalità e la sostenibilità delle imprese, proteggendo il comparto da pratiche illecite e migliorandone la reputazione a livello globale.
Il DPP fa parte di un insieme di adempimenti che entreranno in vigore in momenti differenti, a partire da gennaio 2026, come la responsabilità estesa del produttore, il cui mancato rispetto comporterà conseguenze significative per le imprese sul piano normativo e commerciale.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Assopostale “Dall’Agcom intervento positivo sul Fondo di Compensazione”

MILANO (ITALPRESS) – Nelle scorse settimane la Direzione Servizi Postali dell’AGCOM ha inviato una segnalazione formale al Governo, richiedendo l’abolizione del fondo di compensazione degli oneri del servizio universale, istituito dall’articolo 10 del decreto legislativo 261/99. “Un atto significativo che ha messo in luce le criticità che ancora penalizzano il settore”, sottolinea in una nota Assopostale, l’associazione che dal 2016 rappresenta gli operatori postali privati, accogliendo “con pieno favore e condivisione l’analisi e la presa di posizione di AGCOM”. L’associazione si schiera a fianco dell’Autorità, riconoscendo nella segnalazione “un passaggio fondamentale per ripristinare i principi di trasparenza, non discriminazione e proporzionalità, pilastri imprescindibili per un mercato sano e funzionale”.
“L’analisi svolta dalla Direzione Servizi Postali di AGCOM, presieduta dalla dottoressa Nasti, riflette appieno le preoccupazioni che Assopostale esprime da tempo – dichiara Valterio Castelli, Presidente di Assopostale -. Il permanere di un fondo di compensazione, in questo scenario, non solo acuirebbe le distorsioni esistenti, ma rappresenterebbe un ostacolo insormontabile per i piccoli e medi operatori. Tale costo aggiuntivo porterebbe decine di aziende fuori dal mercato. Ciò si tradurrebbe in gravi ripercussioni negative su concorrenza, qualità dei servizi, prezzi e, non da ultimo, sull’occupazione. L’abolizione di questo fondo, tramite un tempestivo emendamento al d.lgs. 261/1999, è l’unica strada per allineare l’Italia alla normativa europea e garantire un futuro di pluralismo e competitività nel settore postale”.
Inoltre Assopostale ritiene che sia fondamentale non ignorare il più ampio contesto della normativa comunitaria di riferimento, la quale pone un’attenzione particolare sugli aiuti di importanza minore concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale.
Infatti il Regolamento sugli aiuti di Stato per i SIEG è stato aggiornato nel 2023, con il nuovo Regolamento (UE) 2023/2832 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (“de minimis”) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale (Testo rilevante ai fini del SEE), che prevede, fra le altre cose, l’aumento a 750.000 euro del massimale per gli aiuti “de minimis” per i servizi di interesse economico generale che un’impresa unica può ricevere nell’arco di un triennio da uno Stato membro.
“L’attivazione del Fondo di Compensazione deve essere esaminato alla luce anche di questa cornice normativa comunitaria, affinchè tali misure siano considerate tali da non incidere sugli scambi tra gli Stati membri e da non falsare o minacciare di falsare la concorrenza”, sottolinea Assopostale, che ribadisce “la necessità di agire celermente per contenere i potenziali contenziosi e per sostenere un ecosistema postale dinamico e aperto alla concorrenza, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e sviluppo del Paese. In tal senso l’associazione si rende disponibile a collaborare con le Istituzioni per definire le migliori strategie volte a raggiungere questi obiettivi”.

– Foto ufficio stampa Assopostale –

(ITALPRESS).

Valditara “La rivoluzione del buon senso per una scuola migliore”

ROMA (ITALPRESS) – “Da settembre vieteremo l’uso del cellulare per gli studenti delle scuole superiori: vogliamo proteggere la salute e il percorso formativo dei ragazzi. Tutti gli studi dimostrano i danni dell’abuso del cellulare in età precoce su fantasia, capacita di concentrazione e memoria: è evidente che dobbiamo suggerire percorsi didattici che siano più efficaci e che tutelino la loro salute”.

Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, autore del libro “La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale”, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.

Il ministro rivendica alcune scelte, come l’istituzione del tavolo per il bullismo e il cyberbullismo e l’intervento “radicale” sul voto in condotta e sulle sospensioni, “in modo che i docenti abbiano degli strumenti più forti per far rispettare le regole.
Dobbiamo proteggere i ragazzi da bullismo, cyberbullismo e da qualsiasi atteggiamento violento e di prevaricazione”.

Il voto in condotta “è stato molto contestato. Pensiamo a questa assurdità, fino ad oggi il provvedimento nei confronti di una condotta che non rispondeva a determinati parametri comportava la sospensione, cioè lo stare a casa da scuola. Era quasi un premio. Noi invece vogliamo, sino a due giorni, più scuola e, da tre giorni in su, anche attività di cittadinanza solidale, per comprendere il senso dell’altro”, ribadisce.

“Quando si dice che le sanzioni sono espressione di una mentalità repressiva o autoritaria, è un giudizio di valore contro il buon senso: si confonde l’autorità con l’autoritarismo”, sottolinea Valditara. “I concetti di autorità e di rispetto del docente e delle istituzioni – prosegue – sono venuti meno: ripristiniamo il buonsenso e la saggezza”, ma anche il valore dell’identità”, senza la quale l’uomo “scivola verso l’alienazione. Senza identità è anche difficile integrare chi arriva da noi: se vogliamo farlo, dobbiamo essere consapevoli di chi siamo e da dove veniamo”.

In merito al ritorno del latino alle scuole medie, il ministro sottolinea come sia una lingua che è “una straordinaria palestra di logica: in una società come quella attuale” serve a “potenziare il ragionamento. Pensiamo poi al potenziamento della grammatica e della sintassi” che “devono essere necessariamente essere rispettate nell’imparare la nostra lingua, pensiamo all’importanza del riassunto” che “ci serve per fare chiarezza”, e alle poesie a memoria con cui “immagazziniamo un patrimonio di sensibilità incredibile”, aggiunge Valditara.

Il governo Meloni – rivendica ancora il ministro – è stato il primo a porsi il problema di “un intervento strategico a favore innanzitutto della scuola del Mezzogiorno, la cosiddetta Agenda Sud”, che ha raggiunto “risultati straordinari”. In Campania nei dati Invalsi “c’è un recupero di ben 32 punti nelle scuole oggetto di Agenda Sud”.

“Invalsi ha valutato le fragilità nella conoscenza della lingua italiana in seconda elementare: la Campania ha ridotto le fragilità di oltre il 2% e per la matematica siamo scesi dal 31 al 25,6%”. Al Nord, ha aggiunto il ministro, “l’impatto dei ragazzi stranieri si fa sempre più rilevante, quindi noi dobbiamo intervenire a sostegno di queste fragilità: è una sfida che per la prima volta viene affrontata con risorse importanti e in modo strategico”.
Proprio sui minori stranieri “i dati Invalsi ci mostrano una situazione drammatica: la dispersione scolastica è circa di un terzo. Questo vuol dire che questi ragazzi non hanno futuro”. Per questo, “già da settembre assumeremo 1000 insegnanti specificamente formati per insegnare la nostra lingua a questi ragazzi. E’ razzismo? Semmai è razzismo mettere questi ragazzi tutti insieme, per far vedere che siamo inclusivi, ma poi i risultati sono quelli”, conclude Valditara.

– Foto Italpress –

(ITALPRES).

Nella notte massiccio attacco russo sull’Ucraina, un bambino fra le vittime

ROMA (ITALPRESS) – Da ieri sera sono in corso massicci attacchi missilistici russi sull’Ucraina. Sono state colpite le regioni di Dnipro, Poltava, Sumy, Mykolaiv e Kiev. “La capitale è stata il bersaglio principale dei massicci bombardamenti. Ci sono ingenti danni alle infrastrutture residenziali – riferisce su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky -. In una delle zone residenziali di un grattacielo, l’intero ingresso è stato distrutto. Al momento, si contano sei vittime, tra cui un bambino di sei anni. Le mie condoglianze a tutti i familiari e amici. Decine di persone sono rimaste ferite e tutte stanno ricevendo l’assistenza necessaria”.

“Terroristi russi”, scrive il presidente ucraino, che prosegue: “Hanno lanciato più di 300 droni e 8 missili. Stiamo facendo tutto il possibile per per proteggere la nostra popolazione”, sottolinea il presidente ucraino. “Oggi il mondo ha assistito ancora una volta alla risposta della Russia al nostro desiderio di pace”, spiega Zelensky.

– Foto profilo telegram Volodymyr Zelensky –

(ITALPRESS).