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QuiEuropa Magazine – 2/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– I dazi Usa-Unione Europea entreranno in vigore il 7 agosto
– Prestiti per la difesa, l’Italia tra i Paesi che lo chiederanno
– L’opinione pubblica russa si divide sulle nuove sanzioni
sat/abr/gsl

Mattarella “Strage Bologna segno indelebile di disumanità neofascista”

ROMA (ITALPRESS) – “La strage della Stazione di Bologna ha impresso sull’identità dell’Italia un segno indelebile di disumanità da parte di una spietata strategia eversiva neofascista che mirava a colpire i valori costituzionali, le conquiste sociali e, con essi, la nostra stessa convivenza civile. Il 2 agosto di quarantacinque anni fa, con i corpi straziati, i tanti morti innocenti, la immane sofferenza dei familiari, lo sconvolgimento di una città e, con essa, dell’intera comunità nazionale, è nella memoria del Paese”.
Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Bologna, l’Emilia-Romagna, l’Italia, risposero con prontezza e fermezza – prosegue -, esprimendo tutta la solidarietà di cui sono capaci, respingendo il disegno destabilizzante, le complicità presenti anche in apparati dello Stato, le trame di chi guidava le mani stragiste. Nel giorno dell’anniversario, si rinnovano alle famiglie delle vittime i sentimenti di vicinanza. Espressione di una comunità coesa che aderisce a quei principi democratici, che gli artefici della strage volevano cancellare, generando paura per minare le istituzioni, cercando di spingere il Paese verso derive autoritarie, con responsabilità accertate grazie al tenace lavoro di Magistrati e servitori dello Stato.
Merita la gratitudine della Repubblica la testimonianza dell’Associazione dei familiari delle vittime, che ha sempre tenuto accesa la luce sul percorso che ha portato a svelare esecutori e mandanti, prezioso esempio di fedeltà ai valori costituzionali, specie per i giovani”, conclude il capo dello Stato.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

45 anni fa la strage di Bologna, Mattarella “Fu una spietata strategia eversiva neofascista”. Meloni “Chiediamo giustizia”

ROMA (ITALPRESS) – La strage della Stazione di Bologna ha impresso sull’identità dell’Italia un segno indelebile di disumanità da parte di una spietata strategia eversiva neofascista che mirava a colpire i valori costituzionali, le conquiste sociali e, con essi, la nostra stessa convivenza civile. Il 2 agosto di quarantacinque anni fa, con i corpi straziati, i tanti morti innocenti, la immane sofferenza dei familiari, lo sconvolgimento di una città e, con essa, dell’intera comunità nazionale, è nella memoria del Paese”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Bologna, l’Emilia-Romagna, l’Italia, risposero con prontezza e fermezza – prosegue -, esprimendo tutta la solidarietà di cui sono capaci, respingendo il disegno destabilizzante, le complicità presenti anche in apparati dello Stato, le trame di chi guidava le mani stragiste. Nel giorno dell’anniversario, si rinnovano alle famiglie delle vittime i sentimenti di vicinanza. Espressione di una comunità coesa che aderisce a quei principi democratici, che gli artefici della strage volevano cancellare, generando paura per minare le istituzioni, cercando di spingere il Paese verso derive autoritarie, con responsabilità accertate grazie al tenace lavoro di Magistrati e servitori dello Stato. Merita la gratitudine della Repubblica la testimonianza dell’Associazione dei familiari delle vittime, che ha sempre tenuto accesa la luce sul percorso che ha portato a svelare esecutori e mandanti, prezioso esempio di fedeltà ai valori costituzionali, specie per i giovani”, conclude il capo dello Stato.

MELONI “CI UNIAMO ALLA RICHIESTA DI GIUSTIZIA”

“Il 2 agosto di 45 anni fa il popolo italiano ha vissuto una delle pagine più buie della sua storia. Il terrorismo ha colpito con tutta la sua ferocia la città di Bologna, con un attentato che ha disintegrato la stazione, uccidendo 85 persone e ferendone oltre duecento”. A dirlo in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Oggi ci stringiamo ai familiari delle vittime e a tutti i bolognesi, e ci uniamo al loro dolore e alla loro richiesta di giustizia – aggiunge -. Il Governo continuerà a fare la sua parte in questo percorso per arrivare alla piena verità sulle stragi che hanno sconvolto la Nazione nel secondo Dopoguerra, a partire dall’impegno portato avanti insieme alle altre Amministrazioni competenti per il versamento degli atti declassificati all’Archivio centrale dello Stato, in un clima di collaborazione con le associazioni dei famigliari delle vittime”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

45 anni fa la strage di Bologna, Mattarella “Fu una spietata strategia eversiva neofascista”

ROMA (ITALPRESS) – La strage della Stazione di Bologna ha impresso sull’identità dell’Italia un segno indelebile di disumanità da parte di una spietata strategia eversiva neofascista che mirava a colpire i valori costituzionali, le conquiste sociali e, con essi, la nostra stessa convivenza civile. Il 2 agosto di quarantacinque anni fa, con i corpi straziati, i tanti morti innocenti, la immane sofferenza dei familiari, lo sconvolgimento di una città e, con essa, dell’intera comunità nazionale, è nella memoria del Paese”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Bologna, l’Emilia-Romagna, l’Italia, risposero con prontezza e fermezza – prosegue -, esprimendo tutta la solidarietà di cui sono capaci, respingendo il disegno destabilizzante, le complicità presenti anche in apparati dello Stato, le trame di chi guidava le mani stragiste. Nel giorno dell’anniversario, si rinnovano alle famiglie delle vittime i sentimenti di vicinanza. Espressione di una comunità coesa che aderisce a quei principi democratici, che gli artefici della strage volevano cancellare, generando paura per minare le istituzioni, cercando di spingere il Paese verso derive autoritarie, con responsabilità accertate grazie al tenace lavoro di Magistrati e servitori dello Stato. Merita la gratitudine della Repubblica la testimonianza dell’Associazione dei familiari delle vittime, che ha sempre tenuto accesa la luce sul percorso che ha portato a svelare esecutori e mandanti, prezioso esempio di fedeltà ai valori costituzionali, specie per i giovani”, conclude il capo dello Stato.

-Foto IPA Agency-
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Fondi Ue, Schifani “Abbiamo raggiunto l’obiettivo, certificati 3,8 miliardi di euro e realizzati 6.500 progetti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo raggiunto l’obiettivo: tutte le risorse UE del Programma Fesr 2014-2020 sono state spese. È motivo di grande soddisfazione per il mio governo e per l’intera Regione”. Così il presidente Renato Schifani annuncia il completamento del programma comunitario che ha visto avanzare la certificazione finale della spesa alla Commissione europea entro la scadenza del 31 luglio. Un risultato tutt’altro che scontato: oltre 6.500 i progetti realizzati, per un ammontare complessivo di 3,8 miliardi di euro, di cui 3,4 miliardi provenienti da fondi europei. Ma ciò che più colpisce è il ritmo impresso negli ultimi anni.

“Ben un miliardo e mezzo di euro – sottolinea Schifani – è stato speso tra luglio 2023 e giugno 2025, a dimostrazione dell’accelerazione impressa nell’ultimo biennio. Un traguardo reso possibile grazie alla rimodulazione delle risorse che il mio governo ha avviato due anni fa e che ha permesso di recuperare tempo e fondi preziosi. Un ringraziamento al dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione, guidato da Vincenzo Falgares, per il rigoroso lavoro di coordinamento e di impulso svolto nei confronti dei vari assessorati”.

Risultato centrato che ha consentito non solo di utilizzare tutti i fondi europei disponibili, ma anche di superare l’obiettivo, con un overbooking di oltre 170 milioni di euro rispetto ai 3,42 miliardi di quota Ue prevista. Ora, le risorse nazionali residue – parte integrante della dotazione iniziale da 4,28 miliardi – saranno utilizzate per portare a termine tutti gli interventi già avviati, anche se non più coperti da fondi Ue. Operazione resa possibile dalla sinergia istituzionale con il governo nazionale e dagli strumenti finanziari già attivati, tra cui il Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020 e la recente delibera Cipess n. 13/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 luglio. “Guardiamo adesso con fiducia alla nuova programmazione – conclude il presidente Schifani – consapevoli che abbiamo dimostrato di saper usare al meglio le risorse disponibili, in un momento storico cruciale per lo sviluppo della Sicilia”.

-Foto IPA Agency-
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Fincantieri, Folgiero “La crescita dell’Ebitda è frutto dell’efficienza e del mix del prodotto”

ROMA (ITALPRESS) – “Il +45% semestrale dell’Ebitda è il prodotto di due fattori. Da una parte stiamo raccogliendo i frutti di un duro lavoro di efficientamento sui costi e sulla produttività, dall’altra sta cambiando in modo significativo anche il mix di prodotti”. Così l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, in un’intervista a Milano Finanza. “Quelli a marginalità più alta come la costruzione delle navi militari e il business della subacquea stanno crescendo di peso percentuale nei ricavi. Il miglioramento della performance è frutto delle azioni previste ed attivate nel piano industriale 2023-2027 che stiamo rispettando e superando”.

“Stiamo preparando nuovo piano perché il mercato richiede di aumentare la capacità produttiva, dando priorità alla difesa che è il nostro business più pregiato. Abbiamo la taglia per farlo perché Fincantieri è già il più grande costruttore occidentale di navi. L’aumento della capacità sarà in due fasi – ha proseguito Folgiero – La prima, a parità di investimenti e infrastrutture, verterà sull’introduzione nei cantieri militari di molte tecniche di costruzione e turnistiche che utilizziamo nella crocieristica. La seconda sarà conseguente agli investimenti che programmeremo.” Folgiero ha aggiunto: “Il nuovo piano industriale sarà pronto entro fine anno e ci permetterà di rispondere in modo ancora più efficace alla domanda crescente di navi militari, anche grazie a una supply chain più robusta e a una maggiore integrazione tra le diverse divisioni del Gruppo”.

“Negli USA stiamo ribadendo il ruolo e la disponibilità di Fincantieri nel progetto di rinascita della cantieristica, dove abbiamo investito circa 800 milioni e siamo presenti da 15 anni con quattro stabilimenti – ha spiegato Folgiero – Siamo disponibili a lavorare alla ripartenza Usa anche sul civile con le navi rompighiaccio a Sturgeon Bay, le posacavi e i cantieri in Florida, ora dedicati alla manutenzione. Se necessario, questi ultimi potranno anche trasformarsi in siti produttivi”, ha aggiunto.

Il nuovo piano disegnerà un’azienda più grande dal punto di vista produttivo a fronte della maggiore domanda sulla difesa, sarà un catalizzatore per un rerating e una nuova valutazione dell’azienda. Quindi i “fondamentali” alla base della nostra valutazione cresceranno ulteriormente. Fincantieri si trova già in cima alla riserva per entrare nel Ftse-Mib. Siamo già candidati a farlo dunque e con la super Fincantieri avremo ottime chance”, ha concluso.

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Le esportazioni a Palermo crescono del 528,2%, Albanese “Grande balzo grazie alla cantieristica navale”

PALERMO (ITALPRESS) – Le esportazioni nell’area della città metropolitana di Palermo sono cresciute del 528,2% gran parte grazie al forte impulso della cantieristica navale, mentre l’Italia fa registrare un + 3,2%. E’ il dato più eclatante che si evince dall’analisi dell’Istituto “G. Tagliacarne”, che ha preso in esame i dati Istat.

Palermo e il suo territorio si confermano in forte crescita rispetto al resto del Paese: sono, infatti, 8 su 10 il numero degli indicatori con performance superiore alla media nazionale. Emergono numeri molto interessanti anche nel settore turistico perché si registra un +29,01% di variazione delle presenze turistiche fra il 2019 e il 2024 e un +4,06% negli alloggi medi annui disponibili su Airbnb per kmq nell’anno 2024.

“Il dato sulle esportazioni è importante e lo si deve al grande lavoro della cantieristica navale, che ha e continua ad avere grandi potenzialità di crescita – dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna -. Anche i dati relativi alle start up innovative e al numero di nuovi ingressi di lavoratori nel settore extra-agricolo sono importanti e ci confermano che Palermo e il suo territorio stanno vivendo una fase di interessante crescita e di importante sviluppo economico, soprattutto nel settore del turismo, come ci dicono i dati legati alle presenze nella nostra area metropolitana e quelli che riguardano gli alloggi reperibili sulla piattaforma internazionale Airbnb, un settore che ormai ha assunto una forte rilevanza nel turismo, sempre più strategico nell’economia siciliana e che può fare ancora meglio e di più”, ha concluso Albanese.

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Gaza, 22 palestinesi uccisi: in 12 stavano cercando cibo e aiuti

ROMA (ITALPRESS) – Ventidue palestinesi sono stati uccisi stamane all’alba da colpi d’arma da fuoco e bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza. Tra di loro 12 persone che cercavano cibo e aiuti e tre donne. Lo riferisce l’agenzia palestinese Wafa. I corrispondenti dell’agenzia hanno riferito, citando fonti mediche, che 12 martiri sono arrivati all’ospedale Al-Shifa a ovest di Gaza City, provenienti dalla zona di soccorso sull’asse Netzarim.

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Giubileo dei Giovani, Abodi “Roma accoglie la gioventù del mondo che mostra il volto della speranza”

ROMA (ITALPRESS) – “Una meravigliosa Roma Capitale, accoglie la gioventù del mondo che mostra il suo volto colorato, sorridente, positivo, generoso, civile, sensibile e umano. Non scompaiono i problemi, i limiti e le inquietudini, ma emerge la voglia di non subire il peggio, la rassegnazione e la marginalità sociale. È il volto della speranza di questo Giubileo Giovani che sono certo lascerà il segno nei cuori e nelle coscienze, anche di chi ha una responsabilità pubblica. Nei miei, sicuramente”. Lo scrive in un post su X il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi.

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