Tg Economia – 7/8/2025
Donnarumma finalista al Pallone d’Oro, in top 30 Lautaro e McTominay
ROMA (ITALPRESS) – Un azzurro, Gianluigi Donnarumma, e tre star della Serie A, gli interisti Denzel Dumfries e Lautaro Martinez, e il napoletano Scott McTominay.
L’Italia risponde presente nella top 30 del Pallone d’Oro maschile 2025, che sarà assegnato il prossimo 22 settembre al Thèàtre du Chàtelet di Parigi, dove saranno presenti anche le azzurre Sofia Cantore (Washington Spirit, tesserata con la Juventus nella scorsa stagione) e Cristiana Girelli (Juventus), candidate nell’edizione femminile.
Al maschile domina il Psg con nove giocatori nell’elenco (un record, condiviso con il Real Madrid nel 2018). Oltre al portierone italiano, sono presenti Dèsirè Douè, Achraf Hakimi, Khvicha Kvaratskhelia, Nuno Mendes, Joao Neves, Fabian Ruiz, Vitinha e Ousmane Dembele. Quest’ultimo, trascinatore con 35 gol nel cammino trionfale in Champions League e Ligue 1, è tra i grandi favoriti, insieme a Lamine Yamal, autore di 18 reti in 55 presenze col Barcellona campione di Spagna.
Il 18enne spagnolo sembra sicuro della vittoria del Trofeo Kopa, riservato al miglior Under 21 dell’ultima stagione, che lo vede candidato in compagnia dello juventino Kenan Yildiz, oltre a Dean Huijsen (Real Madrid), Pau Cubarsì (Barcellona), Ayyoub Bouaddi (Lille), Estevao (Chelsea), Myles Lewis-Skelly (Arsenal), Rodrigo Mora (Porto), Joao Neves (Psg) e Dèsirè Douè (Psg). Doppia nomination anche per Donnarumma, finalista del Trofeo Yashin, riservato ai migliori estremi difensori.
A fare compagnia al portierone del Psg – al centro dei rumors su una possibile cessione ad un anno dalla scadenza del contratto -, c’è anche l’interista Yann Sommer, oltre ad Alisson Becker (Liverpool), Yassine Bounou (Al Hilal), Lucas Chevalier (Lille), Thibaut Courtois (Real Madrid), Emiliano Martinez (Aston Villa), Jan Oblak (Atletico Madrid), David Raya (Arsenal) e Matz Sels (Nottingham Forest). Al femminile sono candidate Ann-Katrin Berger (Gotham), Cata Coll (Barcellona), Hannah Hampton (Chelsea), Chiamaka Nnadozie (Brighton) e Daphne van Domselaar (Arsenal).
Antonio Conte, campione d’Italia col Napoli, ed Enzo Maresca, vincitore della Conference League e del Mondiale per Club col Chelsea, sono invece tra i candidati al Trofeo Cruijff, il premio assegnato al miglior allenatore dell’ultima stagione. Nell’elenco anche Luis Enrique (Psg), Hansi Flick (Barcellona) e Arne Slot, campione d’Inghilterra col Liverpool. Nel calcio femminile i migliori in panchina sono Sonia Bompastor (Chelsea), Arthur Elias (Brasile), Justine Madugu (Nigeria), Renèe Slegers (Inghilterra), Sarina Wiegman (Inghilterra).
L’elenco completo al Pallone d’oro maschile:
Ousmane Dembele (Psg), Gianluigi Donnarumma (Psg), Jude Bellingham (Real Madrid), Desire Doue (Psg), Denzel Dumfries (Inter), Serhou Guirassy (Borussia Dortmund), Erling Haaland (Manchester City), Viktor Gyokeres (Arsenal), Achraf Hakimi (Psg), Harry Kane (Bayern), Khvicha Kvaratskhelia (Psg), Robert Lewandowski (Barcellona), Alexis Mac Allister (Liverpool), Lautaro Martinez (Inter), Scott McTominay (Napoli), Kylian Mbappè (Real Madrid), Nuno Mendes (Psg), Joao Neves (Psg), Pedri (Barcellona), Cole Palmer (Chelsea), Michael Olise (Bayern), Raphinha (Barcellona), Declan Rice (Arsenal), Fabian Ruiz (Psg), Virgil Van Dijk (Liverpool), Vinicius (Real Madrid), Mohamed Salah (Liverpool), Florian Wirtz (Liverpool), Vitinha (Psg), Lamine Yamal (Barcellona).
L’elenco delle finaliste al Pallone d’oro femminile:
Lucy Bronze (Chelsea), Barbra Banda (Orlando Pride), Aitana Bonmati (Barcellona), Sandy Baltimore (Chelsea), Mariona Caldentey (Arsenal), Klara Buhl (Bayern), Sofia Cantore (Washington Spirit), Steph Catley (Arsenal), Melchie Dumornay (Lione), Temwa Chawinga (Kc Current), Emily Fox (Arsenal), Cristiana Girelli (Juventus), Esther Gonzalez (Gotham), Caroline Graham Hansen (Barcellona), Patri Guijarro (Barcellona), Amanda Gutierres (Palmeiras), Hannah Hampton (Chelsea), Pernille Harder (Bayern), Lindsey Heaps (Lione), Chloe Kelly (Arsenal), Marta (Orlando Pride), Frida Leonhardsen Maanum (Arsenal), Ewa Pajor (Barcellona), Clara Mateo (Paris Fc), Alessia Russo (Arsenal), Claudia Pina (Barcellona), Alexia Putellas (Barcellona), Johanna Rytting Kaneryd (Chelsea), Caroline Weir (Real Madrid), Leah Williamson (Arsenal).
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
Il Generale Luongo visita i reparti dei Carabinieri di Pantelleria e Lampedusa
ROMA (ITALPRESS) – Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha visitato i Reparti presenti nelle isole di Pantelleria e Lampedusa.
Le visite, sottolinea una nota, “hanno rappresentato un ulteriore emblematico e concreto segnale di vicinanza del Vertice dell’Arma alle comunità ed ai Reparti più distanti dal centro, il cui personale è stato aumentato con servizi provvisori anche per affrontare le esigenze del periodo estivo, creando sinergie e mettendo a sistema tutte le componenti specialistiche (navale, forestale e mobile) dell’Arma con quello che è il cuore pulsante e cioè ‘l’Arma sul territorio’”.

A Pantelleria, accolto dai Comandanti delle Stazioni Carabinieri Territoriale e di Polizia Militare presso l’Aeronautica, del Nucleo Forestale nonché dal Comandante della motovedetta, ha incontrato una rappresentanza delle varie componenti dell’Arma presenti sull’isola.
A seguire, il generale Luongo si è recato sull’isola di Lampedusa. Qui, accolto dai Comandanti della Tenenza, della Stazione Carabinieri di Polizia Militare presso l’Aeronautica, del Nucleo Forestale nonché dal Comandante della motovedetta, nella sede della Tenenza cittadina, ha salutato i militari dei diversi Reparti che operano nell’isola. Ha successivamente visitato l’hotspot dove presta servizio anche personale dell’Arma.
In entrambe le visite, il Generale Luongo, ha ringraziato i Carabinieri “per il quotidiano impegno profuso al servizio delle comunità”.

In particolare, il Comandante Generale ha evidenziato “l’ottimo lavoro svolto”, sottolineando “l’importanza di instaurare un legame forte con i cittadini, i quali vedono nelle Stazioni dell’Arma delle porte della speranza”. Sia a Pantelleria che a Lampedusa il Comandante Generale è salito a bordo delle motovedette classe N800. Oltre a ciò ha ringraziato le delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo ed ha ricordato come non si smetta mai di essere Carabinieri.
Infine, il Comandante Generale ha rimarcato come i suoi incontri ai Reparti “servono anche per mettere a sistema qualche correttivo volto a migliorare i processi operativi, sempre per renderli più funzionali alle esigenze delle comunità sul territorio nazionale”.
– Foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS)
Immissioni in ruolo, Anief “Il fabbisogno non è coperto”
ROMA (ITALPRESS) – “Per l’anno in corso il governo ha autorizzato 65.000 immissioni in ruolo. Tuttavia, lo ripetiamo da anni, purtroppo non si copre l’intero fabbisogno della scuola in Italia. Basti pensare che, solo sul sostegno, il 70% dei posti è in deroga: non sono quindi coperti da docenti di ruolo e ogni anno vengono assegnati a supplenti. E non parliamo soltanto degli insegnanti: lo stesso problema riguarda anche gli Ata, cioè assistenti tecnici, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici”.
Così Stefano Cavallini, segretario generale Anief a Teleborsa. “Ricordo che attualmente l’Italia è sotto procedura di infrazione, la n. 4231 del 2014, proprio perché c’è un uso massiccio dei contratti a termine anche laddove il posto è stabile e dovrebbe quindi essere coperto con immissioni in ruolo”.
“Come sindacato – aggiunge – siamo purtroppo costretti a chiedere ai giudici di ristabilire giustizia su questa vicenda. Basti pensare che, solo nei primi sette mesi del 2025, il governo ha risarcito i nostri ricorrenti per 12 milioni di euro. Pertanto, continuiamo su questa strada, anche perché i tentativi di introdurre emendamenti normativi per porre fine a questa situazione sono stati sempre respinti nell’iter parlamentare. Tutto ciò continua a essere inaccettabile”, conclude Cavallini.
– Foto IPA Agency –
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Nordio “Le decisioni ministeriali sono solo mie”
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo una continua, pubblica e ininterrotta diffusione di notizie sul ruolo della mia capo di gabinetto, la dottoressa Giusi Bartolozzi, ho letto la motivazione del Tribunale dei ministri e le illazioni che ne hanno tratto alcuni giornali. Come la presidente Meloni ha ritenuto surreale che i suoi ministri abbiano agito senza il suo consenso, così anch’io ritengo puerile ipotizzare che il mio capo di gabinetto abbia agito in autonomia. Ribadisco che tutte, assolutamente tutte le sue azioni sono state esecutive dei miei ordini, di cui ovviamente mi assumo la responsabilità politica e giuridica”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una nota.
“La sola ipotesi, che ho appreso con raccapriccio, che un’eventuale incriminazione della mia collaboratrice sia un escamotage per attribuire alla giurisdizione penale un compito che ora è squisitamente parlamentare mi fa inorridire, perchè costituirebbe una strumentalizzazione politica della giustizia. Mi auguro che queste insinuazioni finiscano, e che il Parlamento, secondo la legge costituzionale, si pronunci definitivamente sul ruolo del mio ministero, di cui, ripeto, sono l’unico e responsabile capo”, conclude Nordio.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
Putin “Incontro con Zelensky possibile, ma a certe condizioni”
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato di “non essere contrario” ad un incontro con l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. “Tuttavia, è necessario creare le condizioni per tali contatti”, ha affermato il capo dello Stato russo in una conversazione con i giornalisti secondo quanto riferisce l’agenzia Tass. “Ho già detto più volte che non ho nulla in contrario. In generale, è possibile”, ha osservato Putin. “Ma affinchè ciò accada, devono essere create determinate condizioni. Purtroppo, siamo ancora lontani dal crearle”. Secondo quanto ha riferito in precedenza il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, gli Stati Uniti “hanno menzionato la possibilità di un incontro trilaterale” tra Putin, Zelensky e il presidente americano Donald Trump. Mosca ha però lasciato cadere questa opzione e ha chiesto di concentrarsi su un vertice bilaterale Russia-Usa.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-


