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Lorella Cuccarini compie 60 anni: una vita tra tv, danza e teatro

ROMA (ITALPRESS) – Niente feste, balli o cene luculliane. Per festeggiare i suoi primi 60 anni, che compirà il 10 agosto (è nata a Roma nel 1965), Lorella Cuccarini ha scelto una serata in famiglia. La famiglia in questione è quella formata dal marito Silvio Capitta (al secolo Silvio Testi, produttore televisivo e discografico, sposato nel 1991) e i loro quatto figli: Sara, Giovanni e i gemelli Chiara e Giorgio.

In realtà nel 2025 “la più amata dagli italiani”, come recitava lo spot di una nota marca di cucine di cui è stata testimonial, festeggia anche un altro importante anniversario: 40 anni di carriera. Inizia a muovere i primi passi nella danza all’età di nove anni, frequentando la scuola di ballo di Enzo Paolo Turchi, all’epoca già famoso ballerino televisivo. Frequentando questa scuola fa, assieme agli altri allievi dell’accademia, la sua primissima apparizione televisiva nel 1978 a 12 anni, in una puntata del varietà del sabato sera Ma che sera (programma di cui Enzo Paolo Turchi era primo ballerino) condotto da Raffaella Carrà e poi alla TV locale romana GBR.

In seguito continua la sua gavetta nel mondo dello spettacolo nella prima metà degli anni ottanta come ballerina di fila in programmi come Te lo do io il Brasile con Beppe Grillo, Sponsor City con Fabio Fazio e Il tastomatto con Pippo Franco. È inoltre una delle ballerine di fila del corpo di ballo che accompagna Heather Parisi nelle sue tournée in Italia ed Europa. Nel 1985 Pippo Baudo la chiama al suo fianco come showgirl in “Fantastico 6”, confermandola l’anno successivo per “Fantastico 7” insieme ad Alessandra Martines con la quale incide il brano “L’amore è”. Sì perché per alcuni anni la Cuccarini affianca all’attività di showgirl anche quella di cantante, culminata con la partecipazione in gara al Festival di Sanremo (nel 1995) con “Un altro amore no” (firmata dal marito) ma, soprattutto, con il successo de “La notte vola”, diventato ormai un evergreen.

Da showgirl a conduttrice è (quasi) un attimo e sono tanti i programmi che ha presentato in Rai, Mediaset e Sky:Paperissima”, “Buona domenica” (con Marco Columbro, con cui ha avuto un importante sodalizio professionale), “Scommettiamo che?” (il cui insuccesso le è costato una lunga sosta dalla tv), “La sai l’ultima?”, “Domenica in” e “Vuoi ballare con me?”, solo per citarne alcuni in ordine sparso. È stata, poi, protagonista dello show “Nemicamatissima” con la rivale artistica di sempre Heather Parisi. Ha anche affiancato Baudo nella conduzione del Festival di Sanremo (nel 1993), Amadeus in una serata del Festival (nel 2024) e Gianni Morandi e Paola Cortellesi in quella di “Uno di noi”. Ha condotto anche “La vita in diretta” (nel 2019) insieme ad Alberto Matano (con il quale i rapporti sono stati a dir poco tesi); e, per diversi anni, la maratona televisiva benefica “Trenta ore per la vita di cui è stata testimonial. In televisione ha lavorato anche come attrice, prendendo parte a diverse fiction come “Piazza di Spagna”, “Amiche”, “Lo zio d’America 2” e “L’isola di Pietro 2”.

E, poi, c’è il teatro che l’ha vista calcare il palcoscenico con alcuni musical tra cui “Grease”, “Rapunzel” e “Aggiungi un posto a tavola”. Adesso c’è “Amici di Maria De Filippi”, dove è arrivata nell’autunno 2020 come insegnante di danza, diventando poi insegnante di canto nelle edizioni successive (inclusa quella 2025-2026). Una curiosità: il 15 marzo 2011 la Cuccarini è stata insignita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del titolo di Commendatore della Repubblica per i suoi meriti in campo artistico e sociale.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Locatelli “1000 giovani con disabilità assunti a tempo indeterminato”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono ormai 1000 i giovani con disabilità assunti a tempo indeterminato dagli enti del Terzo settore, beneficiari delle risorse stanziate dal Ministero per le Disabilità”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

“Abbiamo incrementato il fondo messo in campo con la legge del 1 maggio 2023 per supportare l’inclusione lavorativa dei giovani con disabilità entro i 35 anni, e le risorse investite hanno raggiunto i 22 milioni di euro – spiega Locatelli-. Sono risorse importanti per gli enti del Terzo settore impegnati quotidianamente nella valorizzazione dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità”.

“Intendo continuare a lavorare in questa direzione -conclude il Ministro Locatelli – garantendo supporto agli enti del Terzo settore e alle azioni portate avanti per dare valore e dignità alla vita di ogni persona”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Zelensky “Non cederemo nostre terre”. Dagli Usa: “L’Ucraina e l’Ue presentano una controproposta al piano di Putin”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) –  Le potenze europee e Kiev hanno presentato un progetto per porre fine alla guerra in Ucraina, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto importanti concessioni territoriali e il presidente americano Donald Trump ha affermato che incontrerà il leader russo in Alaska la prossima settimana. E’ quanto scrive il Wall Street Journal citando funzionari europei a conoscenza dei colloqui. La proposta sarebbe stata avanzata nel corso di un incontro tra i funzionari per la sicurezza di Stati Uniti, Ucraina e Unione Europea in Inghilterra, alla presenza del vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance. Ci sarebbe la richiesta di un cessate il fuoco prima di intraprendere qualsiasi altra azione, oltre a prevedere che ogni scambio di territorio avvenga in modo reciproco. Gli europei respingono la proposta russa di cedere le zone della regione di Donetsk controllate dall’Ucraina in cambio di un cessate il fuoco.

ZELENSKY “NON CEDEREMO LE NOSTRE TERRE”

“Naturalmente, non daremo alcun premio alla Russia per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace degna. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l’ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare scadenze, e questo è il problema, non altro”. Così su Telegram Volodymyr Zelensky dopo l’annuncio del vertice tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente americano, Donald Trump in Alaska.

“La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione ucraina. Nessuno potrà e non potrà discostarsi da essa. Gli ucraini non cederanno la loro terra all’occupante”.

“L’Ucraina è pronta per soluzioni concrete che possano portare la pace. Qualsiasi soluzione contro di noi, qualsiasi soluzione senza l’Ucraina, è allo stesso tempo una soluzione contro la pace. Non porterà nulla. Queste sono soluzioni morte, non funzioneranno mai. E tutti abbiamo bisogno di una pace vera e viva che la gente rispetti. Siamo pronti, insieme al Presidente Trump e a tutti i partner, a lavorare per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa della volontà di Mosca. Ringrazio tutto il nostro popolo per essere uniti. L’Ucraina esiste. Grazie a tutti i nostri soldati per aver preservato la nostra indipendenza. Siate forti. Questa è la nostra terra, noi siamo l’Ucraina. Gloria all’Ucraina!” ha aggiunto.

“Ho parlato con il presidente della Francia Emmanuel Macron. Sono grato per il supporto. Abbiamo scambiato opinioni sulla situazione diplomatica. L’Ucraina, la Francia e tutti i nostri partner sono pronti a lavorare nel modo più produttivo possibile per il bene di una vera pace. È davvero importante che i russi non riescano più a ingannare nessuno. Abbiamo tutti bisogno di una vera fine della guerra e di solide basi di sicurezza per l’Ucraina e le altre nazioni europee”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Zelensky “Non cederemo nostre terre, nessuna soluzione senza di noi. L’importante è che i russi non ingannino più”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Naturalmente, non daremo alcun premio alla Russia per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace degna. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l’ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare scadenze, e questo è il problema, non altro”. Così su Telegram Volodymyr Zelensky dopo l’annuncio del vertice tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente americano, Donald Trump in Alaska.

“La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione ucraina. Nessuno potrà e non potrà discostarsi da essa. Gli ucraini non cederanno la loro terra all’occupante”.

“L’Ucraina è pronta per soluzioni concrete che possano portare la pace. Qualsiasi soluzione contro di noi, qualsiasi soluzione senza l’Ucraina, è allo stesso tempo una soluzione contro la pace. Non porterà nulla. Queste sono soluzioni morte, non funzioneranno mai. E tutti abbiamo bisogno di una pace vera e viva che la gente rispetti. Siamo pronti, insieme al Presidente Trump e a tutti i partner, a lavorare per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa della volontà di Mosca. Ringrazio tutto il nostro popolo per essere uniti. L’Ucraina esiste. Grazie a tutti i nostri soldati per aver preservato la nostra indipendenza. Siate forti. Questa è la nostra terra, noi siamo l’Ucraina. Gloria all’Ucraina!” ha aggiunto.

“Ho parlato con il presidente della Francia Emmanuel Macron. Sono grato per il supporto. Abbiamo scambiato opinioni sulla situazione diplomatica. L’Ucraina, la Francia e tutti i nostri partner sono pronti a lavorare nel modo più produttivo possibile per il bene di una vera pace. È davvero importante che i russi non riescano più a ingannare nessuno. Abbiamo tutti bisogno di una vera fine della guerra e di solide basi di sicurezza per l’Ucraina e le altre nazioni europee”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Zelensky “Non cederemo nostre terre, nessuna soluzione senza di noi”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Naturalmente, non daremo alcun premio alla Russia per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace degna. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l’ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare scadenze, e questo è il problema, non altro”. Così su Telegram Volodymyr Zelensky dopo l’annuncio del vertice tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente americano, Donald Trump in Alaska.

“La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione ucraina. Nessuno potrà e non potrà discostarsi da essa. Gli ucraini non cederanno la loro terra all’occupante”.

“L’Ucraina è pronta per soluzioni concrete che possano portare la pace. Qualsiasi soluzione contro di noi, qualsiasi soluzione senza l’Ucraina, è allo stesso tempo una soluzione contro la pace. Non porterà nulla. Queste sono soluzioni morte, non funzioneranno mai. E tutti abbiamo bisogno di una pace vera e viva che la gente rispetti. Siamo pronti, insieme al Presidente Trump e a tutti i partner, a lavorare per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa della volontà di Mosca. Ringrazio tutto il nostro popolo per essere uniti. L’Ucraina esiste. Grazie a tutti i nostri soldati per aver preservato la nostra indipendenza. Siate forti. Questa è la nostra terra, noi siamo l’Ucraina. Gloria all’Ucraina!” ha concluso.

– Foto Ipa Agency –

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Palermo-ManCity: da Haaland a Reijnders, Sky Blues in hotel

PALERMO (ITALPRESS) – I calciatori della formazione di Guardiola in hotel al centro di Palermo. Questa sera allo stadio Renzo Barbera, che si presenterà con il tutto esaurito, il match con i rosanero di Pippo Inzaghi per l’Anglo-Palermitan Trophy, un omaggio alle origini britanniche del club siciliano nell’anno del 125 anniversario dalla fondazione.

eb/xd6/ari

Ucraina, il 15 agosto in Alaska incontro tra Trump e Putin

ROMA (ITALPRESS) – Il 15 agosto in Alaska incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin. Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti in un post su Truth. Il presidente americano lo ha definito un “Attesissimo incontro” e ha annunciato che “Seguiranno ulteriori dettagli”. “Il tanto atteso incontro tra me e il presidente russo Vladimir Putin si terrà venerdì prossimo nel grande Stato dell’Alaska” ha scritto Trump.
Dal Cremlino è arrivata la conferma sull’incontro in programma a Ferragosto. “Sembra abbastanza logico che la nostra delegazione debba semplicemente volare attraverso lo Stretto di Bering e che un vertice così importante e atteso tra i leader dei due Paesi si tenga in Alaska” ha riferito Yuri Ushakov, consigliere e assistente del Cremlino. Il Governatore dell’Alaska Mike Dunleavy ha espresso la sua soddisfazione: “Accolgo con favore l’incontro tra il presidente Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin qui nel grande Stato dell’Alaska” ha scritto su X.

– Foto: Ipa Agency –

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Guardiola “Spero Palermo realizzi il sogno di tornare in A”

PALERMO (ITALPRESS) – “Domani è un’amichevole che andrà benissimo sia per Pippo che per noi, è l’ultima che disputeremo e per me venire in Italia è sempre una gioia”. Il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola, è pronto a scendere in campo domani sera al ‘Barberà per sfidare il Palermo di Pippo Inzaghi in un’amichevole di lusso che ha messo in fibrillazione il capoluogo siciliano. Ormai, ovunque vado i Citizens è un evento: “Ce lo meritiamo, mi spiace dirlo, abbiamo fatto una decade strepitosa, meravigliosa, abbiamo vinto e siamo tornati a vincere – spiega l’ex centrocampista di Brescia e Roma – ed è per questo che ho ancora lavoro, altrimenti allenatore e giocatori sarebbero stati cambiati. Abbiamo fatto un grande percorso e ora siamo pronti per una nuova stagione”. Domani Inzaghi compirà 53 anni: “Lo so, qualcosa come regalo gli faremo – sottolinea ancora il mister spagnolo – L’Inzaghi calciatore? Era un furbetto in area, era un grandissimo attaccante, era capace di intuire dove andasse il pallone, con un fiuto incredibile del gol. Come allenatore ha già fatto cose buone, è ancora giovane e gli auguro il meglio”. I tifosi rosanero domani sera saranno numerosi e caldi: “Non vedo l’ora di vederli, so che il Sud è speciale. Mi auguro che il Palermo possa fare una buona stagione e che realizzi il sogno di tornare l’anno prossimo in Serie A”. Infine una battuta sull’ex De Bruyne, ingaggiato in questa finestra di mercato dal Napoli: “E’ un pò strano vederlo con quella maglia ma tutta la famiglia del City gli vuole tanto bene. Mi auguro che da questa esperienza in Italia, con un allenatore fortissimo (Conte, ndr), uno dei più bravi in assoluto di tutti i tempi, possa imparare molto. E mi auguro che lui e la sua famiglia si trovino benissimo in Italia e soprattutto a Napoli”.
– Foto Ipa Agency –
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Impresa Doualla agli Europei U20, oro nei 100 metri a 15 anni

TAMPERE (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Grande giornata per l’Italia dell’atletica: due ori e un argento agli Europei under 20 di Tampere, in Finlandia. Un’onda azzurra travolgente, due finali dominate da due meravigliosi talenti. Nei 100 metri l’impresa è di Kelly Doualla in 11.22 (-0.1) a un solo centesimo dal suo record italiano U20, padrona della gara con ben diciannove centesimi di vantaggio sulla meno lontana delle avversarie. E’ la più giovane vincitrice della storia su questa distanza nelle 28 edizioni dell’evento, a 15 anni e 261 giorni di età, dopo il recente oro all’Eyof di un paio di settimane fa. Parte bene la lombarda del Cus Pro Patria Milano che poi si scatena sul rettilineo con la sua formidabile azione di corsa, imprendibile per tutte, contro atlete più grandi anche di tre anni: argento alla britannica Mabel Akande (11.41), bronzo all’ucraina Uliana Stepaniuk (11.53) che precede di un solo centesimo l’altra azzurra Alice Pagliarini, quarta in 11.54. “Speravo tantissimo di poter fare qualcosa di grande – racconta Kelly Doualla – e posso dire di esserci riuscita, è quello che mi ero prefissata dall’inizio dell’anno. In pista ero abbastanza tranquilla, sui blocchi c’era un pò di ansia ma meglio così perchè mi ha aiutato ad andare più forte. Senza il tifo degli azzurri penso che non ce l’avrei fatta. Questa vittoria se la merita anche il mio allenatore Walter Monti per tutto l’impegno che ci ha messo, è nata grazie a lui e ai miei compagni di allenamento che mi hanno sempre spronata. Per il futuro voglio andare avanti così, migliorandomi sempre di più”. Non c’era mai stata una campionessa europea under 20 così giovane nei 100 metri e potrebbe bastare questo per inquadrare il valore dell’exploit di Kelly Doualla. La tedesca est Petra Koppetsch nel 1975 aveva 16 anni e 309 giorni quando salì sul gradino più alto del podio, l’azzurra ha un anno in meno. Ma c’è molto di più: al debutto nella categoria allieve era già riuscita a impressionare con l’oro nel Festival olimpico della gioventù europea di Skopje in 11.21. E adesso si ripete nella categoria superiore, soltanto diciotto giorni dopo, quasi con lo stesso crono: 11.22 (-0.1) a conferma della sua straordinaria capacità di rendere al massimo nelle occasioni che contano. La regina del triplo è Erika Saraceni, in testa dall’inizio alla fine: arriva a 14,24 con vento nullo all’ultimo tentativo per migliorare di sedici centimetri il suo record italiano juniores di 14,08 (+1.2) che aveva eguagliato in apertura, atterrando poi a 14,15 appena ventoso (+2.1) al terzo. Si prende anche il primato della manifestazione, ottenuto con un distacco enorme di quasi mezzo metro (49 centimetri) sulla seconda classificata, la romena Daria Vrinceanu (13,75/-1.2), diventando la sesta europea di sempre nella categoria e la settima italiana alltime a livello assoluto. Dopo il bronzo ai Mondiali U20 di Lima nella scorsa estate e la serie di progressi messi a segno in questa stagione, continua a crescere la diciannovenne della Bracco Atletica che dimostra una superiorità schiacciante nei confronti delle avversarie. “Avevo tantissime energie, era l’obiettivo stagionale e ci credevo in questo Championships Record – spiega felice Saraceni – E’ stata una gara abbastanza difficile però l’ultimo salto ha migliorato tutto. Ho iniziato a sentire un fastidio dietro al ginocchio durante le rincorse in riscaldamento, per fortuna sono riuscita a gestirlo al meglio”. “Partire da favorita non è semplice – aggiunge – un pò di timore c’era, ma mi reputo grintosa, e se non ho avversarie da superare mi metto in testa misure da superare. Sì, è una prestazione da ‘grandè, e penso di essere abbastanza pronta per competere con loro: per Tokyo aspettiamo il 24 agosto sperando di essere tra le qualificate tramite il ranking. Che bello, c’erano tutti i miei amici in tribuna: adesso ci sarò io, nei prossimi giorni, per tifare loro”. Sulla pedana del lungo conquista l’argento il non ancora 17enne Daniele Inzoli con 7,69 (+0.9) guadagnando una posizione all’ultimo salto, con la seconda miglior misura, dopo aver cominciato con un nullo millimetrico intorno agli otto metri: il portacolori dell’Atletica Riccardi Milano è di nuovo sul podio, a un anno dal bronzo agli Europei U18. Tra gli uomini nei 100 metri ottavo Daniele Orlando in 10.71 (-0.7).
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Mondiali paralimpici, azzurri in collegiale a Tirrenia

TIRRENIA (ITALPRESS) – “La scherma paralimpica italiana è all’inizio di un nuovo percorso, ricco di giovani, entusiasmo ed enormi potenzialità che si basano sui grandi progressi compiuti negli ultimi anni. Il Mondiale di Iksan, a cui ci presentiamo con una delegazione di ben 13 atleti, sarà una tappa significativa di una crescita che punterà dritto fino ai Giochi di Los Angeles 2028”. Con queste parole le Consigliere federali Daria Marchetti, referente del settore paralimpico, e Cristiana Cascioli, rappresentante dei tecnici, hanno salutato oggi la Nazionale azzurra impegnata in allenamento collegiale a Tirrenia, in preparazione verso il Campionato del Mondo 2025 di scherma in carrozzina in programma dal 2 al 7 settembre in Corea del Sud. Dopo aver portato i saluti del presidente federale Luigi Mazzone e del Consiglio, le consigliere Marchetti e Cascioli hanno introdotto alla squadra l’intervento dell’Assessore allo Sport del Comune di Pisa, Frida Scarpa, che ha a sua volta rivolto un grande “in bocca al lupo” agli atleti, nella duplice veste di rappresentante delle istituzioni e di ex fiorettista della Nazionale azzurra. “E’ un onore per l’intero territorio esservi accanto e organizzare a Pisa, da ben dieci edizioni, una delle tappe più apprezzate di Coppa del Mondo di scherma paralimpica. Un legame forte, che ci rende ancor più vicini in questa marcia d’avvicinamento al Mondiale”, ha detto l’assessora Scarpa. Con compattezza, carica e applicazione, la Nazionale guidata dai commissari tecnici Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada, con il supporto dello staff e degli sparring, lavorerà presso il Centro Coni di Tirrenia fino al 14 agosto. Poi una breve pausa e, dal giorno 17, l’ultimo ritiro a L’Aquila prima della trasferta coreana. A Iksan l’Italia sarà rappresentata da Matteo Betti, Mattia Galvagno, Sofia Garnero, Edoardo Giordan, Andrea Jacquier, Emanuele Lambertini, Julia Markowska, Michele Massa, Andreea Mogos, Gianmarco Paolucci, Luca Platania, Leonardo Rigo e Loredana Trigilia. Un gruppo molto giovane, con ben sei esordienti in un Mondiale all’estero, che potrà contare sulla guida sicura dei più esperti e sulla presenza di Bebe Vio Grandis per la prima volta nel ruolo di capo delegazione.
– Foto BIZZI/Federscherma –
(ITALPRESS).