sabato, Agosto 30, 2025

Bullizzano una 58enne disabile, Daspo ‘Willy’ per 4 minorenni

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PADOVA (ITALPRESS) – Nella giornata di venerdì 29 agosto, i poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Padova hanno dato esecuzione ai provvedimenti di prevenzione personale disposti dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti di 4 ragazzine minorenni di età ricompresa tra i 16 e 17 anni, applicando loro il Daspo “Willy”.

E’ stato loro vietato per la durata di 3 anni l’accesso e lo stazionamento all’interno di tutti i locali pubblici e locali di pubblico intrattenimento presenti in Piazzale Stazione e nelle immediate vicinanze degli stessi in relazione alle gravi condotte poste in essere all’interno di un locale pubblico sito in via Norma Cossetto lo scorso lunedì 25 agosto, quando le stesse in concorso tra loro ponevano in essere gravi atti di molestie e ingiurie nei confronti di una donna 58enne, vulnerabile e con difficoltà motorie, bullizzandola ripetutamente con insulti, schernendola e colpendola con spruzzi di una pistola ad acqua, donna senza fissa dimora e con gravi problemi di salute. Coinvolta nell’accaduto anche una ragazzina appena 13enne.

Infatti nel corso della mattinata di lunedì 25 agosto, verso ore 10,30 giungeva presso la Sala operativa della Questura sulla linea di emergenza 113 la segnalazione relativa ad un gruppo di 5 ragazzine minorenni, di cui una appena 13enne, che, senza alcun motivo, avevano preso di mira all’interno dell’esercizio pubblico in via Norma Cossetto, una donna, cittadina straniera, claudicante ed affetta da problemi di salute, cominciando a ingiuriarla, deriderla e a spruzzarle ripetutamente acqua sul volto spruzzata con una pistola ad acqua, fino a sottrarle la stampella ortopedica necessaria per la deambulazione.

La vittima, in evidente stato di difficoltà, tentava di sottrarsi all’aggressione, ma veniva seguita anche all’esterno del locale nel piazzale della stazione ferroviaria, dove le giovanissime proseguivano ininterrottamente a dare corso alle vessazioni importunandola pesantemente e rivolgendole gesti di scherno, nonostante le richieste di smettere e le crisi di pianto manifestate dalla malcapitata, spaventata dal rischio di un malore.

Sul posto dell’aggressione intervenivano immediatamente gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti ed i Poliziotti di Quartiere che, dopo aver prestato i primi soccorsi alla vittima, individuavano istantaneamente il gruppetto di ragazzine autrici delle descritte condotte ai danni della vittima, procedendo alla loro identificazione.

Venivano svolti ulteriori approfondimenti, potendo riscontrare dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza una reiterata e prolungata condotta molesta e offensiva posta in essere dalle minorenni che, una volta accerchiata, bersagliavano la vittima di insulti e spruzzi d’acqua attraverso una pistola giocattolo, arrivando a seguirla fino a dentro i servizi igienici del locale per poi una volta uscite, levarle la stampella, senza la quale la malcapitata, con vistose difficoltà deambulatorie, riusciva a fatica a muoversi.

Le cinque giovanissime protagoniste della bullizzazione contro la donna, sono risultate essere tre sedicenni, una diciassettenne e una tredicenne, tutte già note alle Forze dell’Ordine in quanto evidenziatesi negli ultimi tempi per svariate condotte antisociali e reati commessi in questo centro cittadino quali minacce, lesioni, rapine, estorsioni, in particolare nei confronti di propri coetanei e di altri soggetti appartenenti alle fasce deboli.

Il Questore della Provincia di Padova, alla luce della gravità dei comportamenti descritti, ha immediatamente attivato la Divisione Polizia Anticrimine ai fini di valutare l’adozione dei provvedimenti di prevenzione previsti dalla specifica normativa.

Al termine dell’attività istruttoria, sussistendo i presupposti di legge e considerata la pericolosità sociale emersa a carico delle minori di età superiore ai 14 anni, ha disposto nei confronti delle tre 16enni e della 17enne l’applicazione della misura di prevenzione personale del Daspo “Willy”, vietandone per la durata di 3 anni l’accesso e lo stazionamento all’interno di tutti i locali pubblici e locali di pubblico intrattenimento presenti in Piazzale Stazione e nelle immediate vicinanze degli stessi nonché, nei confronti di due di queste, la misura di prevenzione dell’Avviso orale.

– Foto Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

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