(Articolo di Serena Balbo sul teatro da VicenzaPiù Viva n. 304, sul web per gli abbonati tutti i numeri, ndr).
Di teatro si parla sempre poco, è un mondo affascinante, quello di chi calca i palcoscenici d’Italia e fa sentire la propria voce al pubblico. Le compagnie sono spesso poco pagate,
nonostante il grande lavoro dietro le quinte, davvero poco conosciute e valorizzate.
Ma stavolta parliamo di un premio nazionale vinto dalla compagnia leonicena L’Archibugio, durante la 10ª edizione della rassegna teatrale nazionale “El nostro teatro”, organizzata dal Circolo Culturale San Stino di Livenza. È stato il voto del pubblico a decretare la vincita del primo premio “Dino Girardi” per la compagnia che ha messo in scena “Romeo e Giulietta- Una storia di banditi”, tratto dal capolavoro di William Shakespeare, per la drammaturgia di Giovanni Florio e la regia collettiva de L’Archibugio.
Un’operazione artistica non semplicissima: trasporre il dramma shakespeariano degli amanti di Verona nel mondo del western; la città scaligera rimane come ambientazione, ma la tormentata storia osteggiata dalle famiglie diviene il pretesto per narrare antiche storie di giustizia e crimini ritrovate negli archivi della Serenissima.
Non solo western, “Uno spettacolo a metà tra la stand-up e la lezione spettacolo, tra la commedia dell’arte e quella all’italiana, tra il barocco e la pop art. Un delirio organizzato” come l’ha definito il regista Giovanni Florio.
La premiazione, avvenuta il 14 novembre scorso presso il teatro D. Pascutto di San Stino di Livenza (VE), conferma le qualità della compagnia che nei suoi sedici anni di attività ha calcato i palcoscenici d’Italia e che vanta un importante numero di messinscene in forme variegate: commedia, tragedia, grandi classici e sceneggiature originali, ma anche spettacoli itineranti e site specific.
Prossimo appuntamento per scoprire l’innovativa versione di Romeo e Giulietta sabato 10 gennaio 2026 alle ore 20.45 a Seren Del Grappa (BL).


