Il nuovo anno teatrale promosso da FITA Vicenza prosegue all’insegna del buonumore e del teatro di qualità con Teatrosei – una delle manifestazioni annuali insieme a Teatro Popolare Veneto, Teatro in Giardino e Invito a Teatro, organizzate dal comitato provinciale di FITA: l’ultimo appuntamento di questa fortunata edizione 2026 sarà al Teatro San Giuseppe domenica 1 marzo ore 16:30 con lo spettacolo “Finchè morte non ci separi”, commedia tratta da “Jusqu’à ce que la mort nous sépare” di Remi De Vos nell’allestimento della compagnia La Ringhiera e per la regia di Riccardo Perraro.
La vicenda? Il funerale della nonna è l’occasione per Simon di rivedere la madre ma, durante l’incontro con l’amica d’infanzia Anne, rompe accidentalmente l’urna in cui sono state riposte le ceneri della defunta. Tra situazioni comiche, raggiri e scompigli, la storia dei tre personaggi si svela, precipitando in una spirale di umorismo graffiante… con finale a sorpresa.
La rassegna, realizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza e in collaborazione con le parrocchie di San Giuseppe e San Lazzaro, si avvale della direzione artistica delle compagnie vicentine La Ringhiera e Lo Scrigno, le quali hanno ideato un calendario di sei eventi suddivisi tra il Teatro San Giuseppe in via Mercato Nuovo 41 e il Teatro San Lazzaro in via da Palestrina 82.
“Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all’amministrazione comunale, all’assessore Matteo Tosetto, alle compagnie organizzatrici La Ringhiera e Lo Scrigno e a tutto il nostro pubblico che, con la sua presenza e sostegno, ha contribuito a rendere possibile questa nuova edizione”, spiega Silvia Ada Filippi, consigliera FITA Vicenza e delegata al progetto. “Teatrosei si conferma appuntamento molto atteso per la qualità degli spettacoli in cartellone – evidenzia Renato Poli, presidente FITA Vicenza – e continua a riscuotere apprezzamenti da un pubblico eterogeneo, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale della città grazie al contributo dell’amatoriale. A Vicenza la scena amatoriale dimostra da decenni come, per creatività, talento e coraggio nelle scelte artistiche, spesso non abbia nulla da invidiare a tante realtà professionali. In aggiunta, vantiamo dalla nostra quell’inestinguibile amore per il territorio, che vogliamo vivacizzare attraverso la nostra passione per il palcoscenico, una missione appagante che dona momenti lieti alle centinaia di persone che vengono a vederci”.


