(Articolo di Enrico Rossi sulla sicurezza urbana a Vicenza da Vicenza In Centro n. 1-2026)
La sicurezza nelle città resta uno dei temi più sentiti dai cittadini e a Vicenza il dibattito è tornato con forza al centro dell’attenzione pubblica. Non si tratta solo di numeri e statistiche, ma della percezione quotidiana di chi vive, lavora e frequenta il centro storico, i quartieri e le aree periferiche. Negli ultimi mesi, le segnalazioni di microcriminalità, furti, vandalismi e situazioni di degrado urbano hanno contribuito ad alimentare un clima di preoccupazione, soprattutto nelle ore serali e in alcune zone considerate più sensibili, come alcune aree del centro storico, la zona della stazione, San Felice, Ferrovieri e alcuni quartieri periferici. Episodi che, pur non delineando un quadro di emergenza generalizzata, incidono sulla qualità della vita e sul senso di tranquillità dei residenti.
Secondo le istituzioni locali, Vicenza resta una città complessivamente sicura, ma come molte realtà urbane di medie dimensioni deve fare i conti con fenomeni nuovi e
complessi. L’aumento dei flussi di persone extracomunitarie, la concentrazione di servizi e attività, così come le fragilità sociali acuite negli ultimi anni, rendono necessarie risposte articolate e continue. Da qui la scelta di puntare su un approccio integrato. Da un lato, una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio soprattutto della Polizia Locale e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza; dall’altro, interventi di prevenzione, riqualificazione degli spazi pubblici e miglioramento dell’illuminazione urbana. Misure che
mirano non solo a reprimere i reati, ma anche a scoraggiare comportamenti illeciti e a restituire vivibilità ai quartieri.
Un ruolo chiave lo gioca anche la collaborazione con i cittadini, chiamati a segnalare situazioni critiche e a partecipare attivamente alla vita della comunità. La sicurezza, infatti, non è soltanto una questione di ordine pubblico, ma anche di coesione sociale e attenzione al territorio. Per Vicenza, la sfida dei prossimi anni sarà quella di mantenere il proprio equilibrio: restare una città a misura d’uomo, accogliente e dinamica, senza abbassare la guardia su un tema che tocca da vicino il quotidiano di migliaia di persone.
dott. Enrico Rossi


