Il settore farmaceutico sta affrontando da tempo una sfida piuttosto ardua da superare, la necessità di sposare l’approccio scientifico tipico di un comparto industriale dove ricerca e laboratorio fanno da padroni, con un approccio più di natura manageriale incentrato sul successo del business aziendale.
Tante volte scienza e interessi profit sembrano non convivere armonicamente, allo stesso tempo, però, la richiesta costante del mercato impone all’industria pharma di ripensare costantemente i propri modelli di business, per poter cogliere al volo le necessità reali dei mercati.
La crescita del mercato, d’altra parte, non passa più solo dalle corsie ospedaliere o dalle farmacie di quartiere, ma si alimenta di linguaggi, canali e dinamiche tipiche del consumo consapevole.
Le scelte dei cittadini-pazienti si costruiscono all’incrocio tra fiducia scientifica, reputazione del brand e capacità di comunicare valore.
Questa trasformazione rivela la solidità di un comparto che continua a espandersi, adattandosi ai cambiamenti culturali e tecnologici senza perdere il suo ruolo centrale nella società. Il settore farmaceutico, proprio perché strategico, richiede figure in grado di tenere insieme mondi diversi, che riguardano ricerca e mercato, regolazione e innovazione, etica e competitività. Proprio qui il profilo del manager farmaceutico assume un peso crescente, diventando il vero punto di equilibrio tra complessità scientifica e visione industriale.
La domanda di professionisti qualificati cresce di pari passo con l’evoluzione del mercato.
Le aziende cercano competenze manageriali solide, in grado di interpretare i dati, leggere i comportamenti dei consumatori, dialogare con le istituzioni e guidare team multidisciplinari.
Il contesto health & pharma non premia improvvisazione o percorsi generalisti, ma valorizza chi possiede una preparazione specifica, aggiornata e costruita sulle reali esigenze del settore.
Questa filosofia, da sempre, viene seguita da 24ORE Business School, che propone specifici master in management farmaceutico, rivolti a chi desidera operare o crescere nel comparto, affrontando specifiche tematiche relative al management farmaceutico, alla gestione delle aziende sanitarie, fino alle tematiche legate al biomedicale e all’innovazione dei processi.
Ogni programma si distingue per un approccio orientato al business, senza mai perdere di vista la specificità regolatoria e scientifica del settore.
Ne è un esempio il Master in Management Farmaceutico, che tratta proprio gli argomenti chiave della filiera, dalla strategia di mercato al marketing health, dalla governance regolatoria alla gestione economico-finanziaria delle aziende pharma.
La formazione tarata sulle reali esigenze di mercato, come perpetrato dalla business school, soddisfa la duplice esigenza delle aziende, di trovare professionisti preparati e di questi ultimi che, così, possono ricoprire sia ruoli manageriali in aziende farmaceutiche, che posizioni di responsabilità nel marketing e nel market access, funzioni di coordinamento tra ricerca, produzione e distribuzione.
La formazione specialistica, anche in questo settore, si conferma come la chiave di volta per seguire e persino anticipare l’evoluzione del mercato, le competenze in un capitale professionale destinato a durare.


