LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Malta Union of Bank Employees (MUBE) ha espresso serie riserve riguardo alla potenziale acquisizione di HSBC Malta da parte di OTP, la maggiore banca dell’Ungheria. In una dichiarazione rilasciata sabato, il sindacato ha affermato che cercherà di essere coinvolto nel processo di vendita una volta che saranno identificati i principali offerenti. MUBE ha chiarito di essere scettico riguardo all’accordo e ha sollecitato il governo maltese a intervenire, se necessario, per tutelare gli interessi del paese.
MUBE ha sottolineato la necessità di trasparenza e correttezza nell’operazione, chiedendo allo stato di intervenire per proteggere la reputazione e la stabilità del settore bancario del paese. “La vendita deve essere condotta con la massima trasparenza e correttezza nel senso più ampio del termine”, ha affermato il sindacato nella sua dichiarazione.
OTP, che serve 17 milioni di clienti in 11 paesi, è stata recentemente rivelata come uno degli offerenti per HSBC Malta, secondo in rapprto esclusiva del Times of Malta. La possibile partecipazione della banca ha suscitato preoccupazioni nei circoli politici, soprattutto a causa delle sue operazioni in Russia, sollevando interrogativi sui rischi reputazionali per Malta.
Il Ministro delle Finanze Clyde Caruana ha riconosciuto le preoccupazioni, sottolineando la necessità di proteggere la reputazione di Malta, soprattutto dopo la recente inserimento nella lista grigia della Financial Action Task Force (FATF). Ha anche evidenziato il problema della concorrenza nel settore bancario maltese, mettendo in guardia sul fatto che un altro offerente locale, APS, potrebbe peggiorare la già limitata concorrenza.
In risposta a queste preoccupazioni, OTP ha inviato una lettera al Times of Malta sabato, affermando che mantiene relazioni professionali con i governi in tutti i paesi in cui opera, rimanendo politicamente neutrale. La banca ha sottolineato di rispettare gli standard occidentali nelle sue operazioni e di non intrattenere rapporti che si discostano da tali standard.
HSBC Malta ha confermato di aver ricevuto più offerte di acquisizione, e l’approvazione degli azionisti è stata concessa per consentire ai potenziali acquirenti di accedere ai libri contabili della banca mentre proseguono le trattative.
MUBE ha anche appoggiato le preoccupazioni del ministro, riconoscendo che la vendita di HSBC Malta è una questione complessa che va oltre gli interessi aziendali. “Per gli offerenti interessati e per il gruppo HSBC, potrebbe essere solo un’altra transazione commerciale, ma per MUBE e i dipendenti che rappresenta, è molto di più”, ha concluso il sindacato.
– foto HSBC –
(ITALPRESS).