ROMA (ITALPRESS) – Un comando unificato gestito dalla Difesa in caso di cyber attacchi a protezione delle infrastrutture civili e militari è questa una delle proposte di lavoro emerse dal documento conclusivo predisposto a conclusione dell’indagine conoscitiva sulla difesa cibernetica svolta dalla Commissione Difesa della Camera dei Deputati nei mesi scorsi e approvata oggi all’unanimità dalla IV Commissione di Montecitorio.
“Con l’indagine conoscitiva sulla difesa cibernetica non ci siamo limitati – spiega il presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Nino Minardo – ad acquisire dei contributi ma abbiamo voluto elaborare sulla base di questi delle vere e proprie proposte di lavoro che sono anche delle indicazioni chiare che offriamo alla riflessione pubblica e che riguardano la formazione e la sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, la collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, l’importanza di un coordinamento istituzionale centrale, e la necessità di innovare e adottare tecnologie all’avanguardia”.
Nel documento conclusivo approvato dalla IV Commissione si sostiene la necessità di “costruire una difesa a più livelli, che vada dalla protezione delle reti e dei dispositivi alla formazione dei professionisti, fino al coordinamento delle politiche a livello nazionale e internazionale” a tal fine la Commissione auspica l’assegnazione alla Difesa di “un ruolo più ampio nella protezione dell’intero cyberspazio nazionale e delle sue infrastrutture critiche, in sinergia con le autorità civili e con il settore privato”.
Grande spazio infine alla formazione con la proposta di rendere la sicurezza informatica parte integrante dell’educazione scolastica, promuovendo una maggiore consapevolezza tra i cittadini e garantendo la crescita di una generazione più preparata a fronteggiare le sfide digitali.
-Foto ufficio stampa Nino Minardo-
(ITALPRESS).