mercoledì, Marzo 18, 2026

Danza in Rete Festival, nel weekend a Vicenza Palermo, Tagliavini e Naturalis Labor

- Advertisement -

Tre appuntamenti di danza contemporanea nel primo giorno di primavera a Danza in Rete Festival, l’evento diffuso sul territorio promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza in collaborazione con una rete di soggetti istituzionali e importanti operatori culturali, giunto quest’anno alla 9a edizione.

Sabato 21 marzo sono due le performance previste nella programmazione di Danza in Rete Off 2026, la sezione del Festival più vocata alla sperimentazione e allo scouting di talenti emergenti, per dare voce e presentare le molteplici espressioni del contemporaneo; entrambe sono in programma al Teatro Astra di Vicenza, a partire dalle ore 21.00, organizzate in collaborazione e con il contributo di La Piccionaia-Centro di Produzione Teatrale. La prima è That’s all, un assolo di e con Davide Tagliavini, in prima regionale, la seconda è Insomnie, creazione presentata in prima nazionale dalla Compagnia Naturalis Labor; i due lavori presentati in teatro saranno preceduti da un episodio di Danza Urbana di Gaetano Palermo – dal titolo Swan – in programma alle ore 18.00 in Piazza dei Signori a Vicenza (in caso di pioggia al Teatro Comunale).

Davide Tagliavini presenterà al Teatro Astra in prima regionale That’s all, la sua prima creazione (2025) di cui cura coreografia, ideazione e interpretazione, un assolo che è una riflessione sull’approccio alla vita e alle perdite che l’esistenza infligge, oltre che sulla scelta di essere danzatore. In pantaloncini da boxeur e calze al ginocchio, Tagliavini presenta l’incontro-scontro di un giovane uomo con la danza e la vita: le faticose lezioni di balletto, a loro modo scuola di vita, tappa di un percorso di crescita non immune dal dolore. Tra frasi di senso compiuto ed elenco di parole non-sense per gli spettatori, si sviluppa una danza incessante, nutrita di gesti ripetuti e incalzanti. Il performer finisce rassegnato a braccia alzate su uno struggente assolo di tromba di Ennio Morricone, poi cade a terra ko ma si riconcilia con la malinconia che lo attanaglia accompagnato da Fausto Leali. That’s all significa “è finito tutto” ma anche “eccoci, si ricomincia”. L’assolo diventa un flusso di gesti, danze e suoni in continua metamorfosi: un combattimento con un avversario invisibile, probabilmente interiore.

That’s all è creazione vincitrice di Danza Urbana XL 2025, selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL; ha vinto inoltre il bando THIS MUST BE THE SPACE 2025 promosso da FDE Festival Danza Estate e Festival MILANoLTRE e il bando WAM! Festival 2025.

Davide Tagliavini, coreografo, danzatore e performer, debutta al Festival Visavì di Gorizia con That’s All selezionato nel 2025 per DANZA URBANA XL e Vetrina della Giovane Danza d’autore promosse dal Network Anticorpi XL e This Must Be The Space promosso da Festival Danza Estate e MilanOltre. Coreografa le opere L’elisir d’amore, per il Teatro Regio di Parma, e Tristano e Isotta per il Teatro Massimo di Palermo. Lavora con Marina Abramović, Artemis Danza, Luna Cenere, Gruppo Nanou, Davide Valrosso, Fabio Cherstich. Danza nelle pièce di Luna Cenere, Vanishing Place selezionata per la Biennale Danza di Venezia e Shoes On selezionato per la Nid Platform di Cagliari. È docente del corso OVER Limited in collaborazione con CCN/Aterballetto. Dal 2021 è cofondatore di Gruppo Ibrido e interprete di spettacoli di danza per le giovani generazioni.

A seguire, sempre sul palco del Teatro Astra di Vicenza andrà in scena, in prima nazionale, Insomnie, creazione presentata dalla Compagnia Naturalis Labor con la coreografia di VidavèNoemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali. La musica di Debussy, su cui la coreografia si fonda, è la drammaturgia della scena: volumi, tonalità e durate guidano i corpi dei cinque danzatori (Sara Ariotti, Michele Hu Li De, Rosanna Spolsino, Giulia Pironi, Silvia Brazzale) in una composizione fatta di apparizioni e scomparse. L’intenso lavoro racconta la ricerca di un equilibrio tra intuizione e sensazione, in cui ogni gesto e postura diventano frammenti del paesaggio interiore che si compone e si dissolve di fronte agli occhi dello spettatore. Una soglia sottile tra ciò che l’occhio crede di vedere e ciò che l’udito sente: un territorio di apparizioni momentanee e dissolvenze profonde, dove ogni movimento è un’impressione che sfugge proprio mentre prende forma.

NATURALIS LABOR 

Creata nel 1988 da Luciano Padovani e Francesca Mosele la compagnia con lo spettacolo Taigà (1989) vince il primo premio al Concorso Internazionale di Coreografia Città di Cagliari. La sede organizzativa e operativa è a Vicenza (Italia). Naturalis Labor svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi dell’arte. Progetta e realizza spettacoli ed eventi unici avvalendosi di collaborazioni con realtà nazionali quali Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Oriente Occidente, Operaestate Festival, AbanoDanza, Pergine Spettacolo Aperto, Festival d’Autunno, Segni Barocchi, Concerti in Villa. Realizza tournèes in Italia e in Europa. È riconosciuta e sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Arco Danza. Promuove rassegne e festival tra cui Visioni di danza festival, Danza x4 e Danza D’Autunno. I suoi spettacoli sono prodotti e presentati in teatri, festival o rassegne di importanza nazionale ed europea (Francia, Scozia, Austria, Germania, Svizzera, Romania, Belgio…). Dal 2007 è sostenuta dal Ministero della Cultura.

VIDAVÈ è il duo formato dai coreografi e danzatori Noemi Dalla Vecchia, nasce nel 2020. Debuttano con il duetto Another With You, premiato e presentato in numerosi festival italiani ed europei per poi nel 2021 creare lavori per più interpreti come Hansel & Gretel Alteration, vincitore di riconoscimenti internazionali e ampiamente circuitato. Parallelamente svolgono intensa attività formativa e didattica in Italia ed Europa. Nel 2023 avviano il progetto di ricerca coreografica Spoken Dance che ne definisce la cifra stilistica, mentre nel 2024 vincono il Premio Coreografico Biennale Danza, producendo Folklore Dynamics. Nel 2025 avviano il nuovo duetto Coraggio. La sfortuna non esiste.

Al termine delle due performance si svolgerà al Teatro Astra l’Incontro con gli Artisti condotto da Vanessa Gibin, organizzatrice teatrale, alla presenza dei coreografi e dei danzatori delle due compagnie.

Prima delle due creazioni presentate al Teatro Astra, sabato 21 marzo ore 18.00 in Piazza dei Signori avrà luogo la performance di Danza Urbana site-specific SWAN di Gaetano Palermo interpretata da Rita Di Leo, sound design a cura di Luca Gallio, assistenza artistica di Michele Petrosino, una produzione La Biennale di Venezia. In caso di pioggia la performance avrà luogo al Teatro Comunale.

Il lavoro si ispira all’assolo La morte del cigno che Michel Fokine coreografò per Anna Pavlova, prima ballerina del Balletto Mariinskij, nel 1901. Da questa suggestione prende le mosse una creazione che oltrepassa le tradizionali definizioni di danza e di teatro, utilizzando la pratica sportiva: una ragazza sui pattini si allena riprendendo live la propria performance, ma qualcosa accade e dei rumori di spari invadono la scena, il corpo cade, si ferisce In Swan realtà e finzione si mescolano operando nella dimensione urbana uno spostamento perturbante del quotidiano. Gli spettatori, pubblico volontario e passanti casuali, sono invitati a inciampare nella visione di un’umanità debordante, che mette in discussione nello spazio pubblico il loro ruolo di soggetti agenti e di osservatori del reale. La piazza diventa teatro di un dramma impersonale, di una crisi tanto solitaria quanto universale.

Swan è creazione vincitrice di Biennale College Teatro – Performance Site-Specific; Danza Urbana XL 2024; Vetrina della Giovane Danza D’autore Extra 2024 ed è stata selezionata per NID Platform 2025.

Gaetano Palermo (Catania 1998) è artista e coreografo con base a Bologna. La sua ricerca indaga l’ontologia della performance al confine tra realtà e finzione, attraverso la lente del movimento e della stasi. Ha studiato filosofia a Bologna e arti performative all’Università Iuav di Venezia. Dal 2023 collabora con l’artista e performer Michele Petrosino. Il suo lavoro è stato sostenuto e presentato da enti come La Biennale di Venezia, Triennale Milano, MAMbo Bologna, Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio-Emilia, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Kilowatt Festival, Danza Urbana, Ammutinamenti Festival. Gaetano Palermo è artista associato di KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk – ente nazionale di produzione della danza.

Sito del festival

Stay Connected

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -

ULTIMI ARTICOLI