L’AQUILA (ITALPRESS) – L’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, esce dalla Ministeriale di Brema con il più alto budget della sua storia, pari a circa 22 miliardi di euro per il prossimo triennio, e l’Italia conferma una leadership indiscussa impegnando 3,5 miliardi di euro, in crescita rispetto al passato.
“È un risultato di cui andare orgogliosi – afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio – perché testimonia la fiducia dei partner europei nel nostro Paese e la volontà del Governo di investire strategicamente nello spazio come leva di sviluppo, innovazione e sicurezza. In questo quadro, la scelta di un astronauta italiano per una delle prossime missioni lunari non è solo un riconoscimento personale, ma il simbolo di una filiera nazionale che esprime eccellenze scientifiche, tecnologiche e industriali di primissimo piano. L’Italia dimostra di esserci in tutti i segmenti chiave: dall’esplorazione alle telecomunicazioni, dall’osservazione della Terra ai lanciatori, in un contesto di forte aumento delle risorse europee dedicate allo spazio”.
“Come Presidente della Regione Abruzzo – aggiunge -, vedo in queste decisioni una straordinaria opportunità anche per il nostro territorio e per il neonato Distretto Aerospaziale d’Abruzzo, che abbiamo appena presentato al Mimit insieme al Ministro Urso. Il finanziamento di 28 milioni di euro per il potenziamento del Centro Spaziale del Fucino rappresenta il primo tassello di una strategia che punta a fare dell’Abruzzo una piattaforma nazionale per i servizi satellitari, le infrastrutture di terra, i sistemi di controllo e tutte le applicazioni ‘downstream’ al servizio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Il nuovo budget dell’ESA, con maggiori risorse per osservazione della Terra, navigazione, telecomunicazioni e sicurezza, significa più bandi, più programmi, più contratti a cui potranno candidarsi le imprese, le università e i centri di ricerca abruzzesi riuniti nel distretto. Il nostro obiettivo è che una quota sempre più significativa di questi 22 miliardi generi lavoro qualificato, export tecnologico e investimenti stabili in Abruzzo, mettendo in rete i grandi player già presenti e un tessuto di PMI ad alta innovazione. Per queste ragioni, il successo italiano alla Ministeriale ESA non è solo una vittoria nazionale, per cui faccio i complimenti al ministro Urso e alla sua struttura, ma una spinta concreta al progetto che stiamo costruendo in Abruzzo: un distretto aerospaziale capace di competere in Europa, di attrarre talenti e capitali e di offrire ai nostri giovani la possibilità di lavorare nello spazio rimanendo nella propria terra”.
– Foto IPA Agency –
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