venerdì, Gennaio 2, 2026

Strage di Capodanno a Crans Montana, almeno 47 morti e 115 feriti. Tajani “Una quindicina di italiani ricoverati e altrettanti dispersi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono circa 115” le persone ferite nell’esplosione della notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, “in maggioranza in modo grave”. Lo ha detto, in conferenza stampa, Frederic Gisler, capo della Polizia di Crans-Montana. Il rogo che ha distrutto il pub “è stato un incidente” e va esclusa ogni possibilità di dolo.

In alcuni video postati sui social si vedono le fiamme alte che aggrediscono il locale affollato di persone che festeggiavano l’inizio del nuovo anno. A causare l’incendio nel locale di Crans Montana sarebbe stato un petardo o un gioco d’artificio esploso durante i festeggiamenti all’interno del locale. A confermarlo a Skytg24 l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

È stata allestita una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche dall’Italia. L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra si stanno recando a Crans-Montana. La Farnesina ha attivato a Roma una unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani all’estero.

TAJANI “CIRCA 15 ITALIANI RICOVERATI E 15 DISPERSI”

“Purtroppo ci sono italiani coinvolti”, nell’incendio che ha devastato un locale di Crans-Montana in Svizzera. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Tg4 Diario del Giorno”.  “Noi abbiamo al momento una dozzina di italiani, 12-15, ricoverati negli ospedali nella Svizzera e una quindicina circa di dispersi”. “L’ospedale di Niguarda – aggiunge – sta per accogliere tre feriti gravi. L’ospedale di Novara è a disposizione, la solidarietà italiana non è mancata. Siamo vicini al popolo svizzero ma ci siamo anche vicini a tutti gli italiani che in questo momento stanno vivendo attimi di disperazione”.

“Purtroppo è una tragedia di dimensioni enormi, qua sono aumentati i morti, adesso siamo arrivati a 47 accertati, quindi temo che la situazione sia veramente orribile”, ha aggiunto. “Noi stiamo vicini ai nostri connazionali – aggiunge -, ho parlato personalmente con familiari di ragazzi che non si trovano, ragazzi feriti. Stiamo dando il massimo dell’assistenza. Il governo sta seguendo” la vicenda, “ho parlato più volte con il Presidente del Consiglio che sta seguendo anche lei personalmente”.

“La nostra unità di crisi è operativa da questa notte, stiamo dando tutte le notizie e tutta l’assistenza possibile ai nostri connazionali. Io non escludo domani o dopodomani di essere lì”, ha concluso.

AMBASCIATORE CORNADO “CI SONO ITALIANI CHE NON HANNO NOTIZIE DI FAMILIARI, SIAMO PREOCCUPATI”

“La polizia ha confermato che l’incendio è di natura non dolosa, purtroppo al momento le vittime non sono identificabili a causa delle ustioni riportate. Il ministro Tajani ha chiesto una task force Italia a Crans Montana”. Lo ha detto al TG2 l’ambasciatore italiano in svizzera Gian Lorenzo Cornado, che si sta recando sul posto in cui in Svizzera è avvenuto l’incendio che ha fatto una quarantina di vittime e un centinaio di feriti, alcuni anche gravi.

“Qui a Crans Montana ci sono connazionali che chiedono di familiari di cui non riescono ad avere notizie al momento. Qui ci sono radunate una cinquantina di persone”. Ma “potrebbero essere anche persone che non danno notizie ma che non sono coinvolte”, nell’esplosione del locale, ha aggiunto.

“Sono sul posto, ho parlato con la polizia cantonale, confermano che ci sono 40 vittime e 100 feriti, 40 vittime non identificabili al momento, il riconoscimento potrebbe richiedere settimane. Per i feriti sono in attesa di avere un elenco per verificare se vi sono connazionali ricoverati. Sono stati trasferiti in vari ospedali della Svizzera. La rete consolare e la Farnesina sono mobilitati e il ministro segue la vicenda minuto per minuto”, ha spiegato l’ambasciatore.

“Siamo molto preoccupati”, ha infine dichiarato Cornado.

MUSUMECI “ENCOMIABILE SFORZO DEI SOCCORRITORI”

“Continuiamo a seguire con apprensione la sorte dei dispersi e dei feriti, specie dei più gravi, del tragico incendio della scorsa notte in Svizzera. Encomiabile è stato lo sforzo dei soccorritori, Vigili del fuoco e Protezione civile, per sottrarre alla morte quante più persone. Per alcuni dei feriti italiani stiamo provvedendo al loro trasferimento all’Ospedale Niguarda di Milano. Alle autorità elvetiche è stata assicurata sin dal primo momento la massima disponibilità del nostro dipartimento nazionale, coordinato dal prefetto Fabio Ciciliano”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

“Se le autorità elvetiche dovessero farne richiesta, attraverso il nostro Ministero degli Affari Esteri, non esiteremmo a dichiarare lo stato di mobilitazione nazionale delle nostre strutture di Protezione civile, a supporto di quelle operative in Svizzera”, ha poi spiegato.

IL PRESIDENTE SVIZZERO “UNA DELLE PEGGIORI TRAGEDIE”

“L’incendio che si è sviluppato a Crans-Montana è fra le peggiori tragedie che il nostro Paese abbia mai conosciuto”. Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin. “Sono venuto qui a nome del Consiglio federale e di tutta la Svizzera, per rispetto delle persone colpite – afferma-. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie che attendono con ansia notizie dei loro figli”.

IL CORDOGLIO DI MATTARELLA, MELONI, LA RUSSA E FONTANA

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, un messaggio nel quale evidenzia di aver appreso “con profonda tristezza la notizia dell’esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze”. “Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali”, aggiunge Mattarella.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, “a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana”. Così in una nota di Palazzo Chigi. “Il Presidente Meloni – continua la nota – segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull’accaduto e sul possibile coinvolgimento dí connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici”.

“Ho appreso con sincero e profondo dolore del drammatico incendio avvenuto nella notte in Svizzera, a Crans-Montana e che ha portato alla morte decine di persone. A nome del Senato della Repubblica esprimo sentite condoglianze ai familiari delle vittime”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

“Mi stringo ai familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana. Sono vicino al popolo svizzero e alla comunità locale per questo immenso dolore che li ha colti in ore di festa per il nuovo anno. Rivolgo un sentito ringraziamento a chi sta lavorando per prestare soccorso e al personale italiano che sta collaborando con la Svizzera”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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