GORIZIA (ITALPRESS) – È stato recuperato, la notte scorsa, dalle squadre USAR (Urban Search and Rescue) dei Vigili del fuoco il corpo privo di vita della donna di 83 anni dispersa per il crollo della propria abitazione a Cormons, in provincia di Gorizia, coinvolta da una frana.
In precedenza era stato recuperato il corpo di un’altra vittima, un 32enne – Quirin Kuhnert, cittadino di nazionalità tedesca – travolto dal fango mentre cercava di soccorrere l’anziana.
Intanto, prosegue il lavoro delle squadre dei Vigili del fuoco per la messa in sicurezza del sito interessato dal cedimento. Nella frazione di Versa, territorio di Romans d’Isonzo, sono terminate stanotte le opere dei vigili del fuoco per l’evacuazione di persone bloccate dall’acqua nelle proprie abitazioni. Da stamattina sono in corso operazioni di pompaggio di aree allagate. In fase risolutiva gli interventi dei vigili del fuoco nelle zone di Udine, Palmanova, Trivignano e Manzano, colpite dal forte maltempo di ieri. Nelle due province del Friuli Venezia Giulia al momento stanno operando oltre 200 vigili del fuoco, tra cui personale in rinforzo giunto dalla regione Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia Romagna.
MUSUMECI FIRMA MOBILITAZIONE STRAORDINARIA PROTEZIONE CIVILE
“Accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ho appena firmato il decreto per disporre, a supporto della Regione, lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile. Il provvedimento si è reso necessario dopo l’ondata di maltempo che da ieri ha investito alcune province di quella Regione. Con la firma del decreto, consentiamo al nostro Dipartimento nazionale di assicurare il coordinamento dell’intervento del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle autorità regionali, allo scopo di concorrere al contrasto degli eventi estremi”. Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
MELONI SENTE FEDRIGA, VICINANZA A COMUNITÀ COLPITE
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, per essere aggiornata sulla situazione di maltempo che sta colpendo il territorio. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, sottolineando che il presidente sta seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi e mantiene un contatto diretto con il ministro Musumeci e con il Dipartimento della Protezione civile. Meloni ha espresso la vicinanza alle comunità interessate e ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso.
FEDRIGA “DA REGIONE RISORSE PER POPOLAZIONE E IMPRESE”
“Posso assicurare che la Regione metterà in campo anche nella prossima legge di bilancio risorse per dare risposte alla popolazione e alle imprese delle aree, in particolare nei territori di Cormons e di Romans d’Isonzo, che sono state colpite dalla straordinaria ondata di maltempo di queste ore”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al termine della riunione in via telematica del Corem, il Comitato regionale per le emergenze, cui ha preso parte insieme all’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi, ai prefetti di Gorizia e di Udine Ester Fedullo e Domenico Lione, e a tutte le autorità interessate a partire dai Vigili del fuoco e dai sindaci di Cormons e Romans, Roberto Felcaro e Michele Calligaris. Da parte della Regione è già stato stanziato un milione per i primi interventi urgenti e, come ha reso noto il governatore, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha firmato la mobilitazione nazionale che permetterà alle altre Regioni di supportare il Friuli Venezia Giulia.
“Sono in corso tutte le operazioni di soccorso ed evacuazione delle aree colpite – ha aggiunto Fedriga – con i Vigili del fuoco in testa in collaborazione con la Protezione civile. La situazione meteo dovrebbe migliorare, anche se si prevede che una perturbazione, seppur in maniera meno forte, investa nelle prossime ore la regione anche nelle aree già colpite e su terreni già dissestati, motivo per il quale rimane in vigore l’allerta arancio un’ampia porzione del Friuli Venezia Giulia”.
“Si stanno evacuando tutte le persone che resistono nelle abitazioni di Versa – così l’assessore Riccardi -; solo successivamente saranno in azione le idrovore per il deflusso degli ingentissimi quantitativi di acqua, con la speranza che non ci siano altre situazioni di difficoltà che riguardino le persone. Le operazioni di soccorso si applicano anche agli animali rimasti intrappolati. Persone e mezzi della Protezione civile – ha evidenziato Riccardi – sono prontamente intervenuti per dare soccorso agli abitanti investiti dalle conseguenze del maltempo e saranno a disposizione nei prossimi giorni per fronteggiare l’emergenza, mentre sotto il profilo sanitario dislochiamo un’ambulanza addizionale a disposizione delle aree critiche”.
IL VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO
ESONDA IL FIUME TORRE, LE IMMAGINI DALL’ELICOTTERO
RICCARDI “DICHIARIAMO L’EMERGENZA REGIONALE, PRIORITA’ AL SOCCORSO DELLE PERSONE”
“A seguito dell’ondata di maltempo che ha investito la Regione e in particolare i comuni di Cormons e di Romans d’Isonzo proroghiamo l’allerta la cui scadenza era fissata alle 12 di oggi, dichiariamo l’emergenza regionale e chiediamo la mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: la priorità però ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormons, che speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni, e i trecento residenti di Versa” dove è esondato il Torre. Così l‘assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi dalla sala operativa della Protezione civile di Palmanova.
“La situazione è impegnativa – continua l’assessore -: le trecento persone di Versa devono trovare una sistemazione per le prossime ore e per questo siamo in contatto con i sindaci e stiamo allestendo palestre con brandine in spazi riscaldati e con pasti che vengono organizzati in questi minuti dall’Ana”. “Ci attendevamo il maltempo – ha aggiunto Riccardi -, ma non con questo impatto e con queste conseguenze e ciò è dovuto allo scirocco: ha trattenuto la velocità e lo spostamento della perturbazione”. L’assessore è decollato poco prima di mezzogiorno con l’elicottero della Protezione civile regionale per una verifica diretta nelle aree più colpite.
-Foto screenshot video Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).


