domenica, Aprile 6, 2025

Nasce “Vicenza, Via della Musica”: sabato 12 aprile, ore 20,30, al teatro San Marco

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I primi numeri civici di “Vicenza, Via della Musica” alla vincitrice di Sanremo Flo Sandon’s e ai protagonisti del concorso “Interistituti”. Super-ospite “Saverio batterista poco serio” che spopolava nella Rai di mezzo secolo fa

Da Flo Sandon’s vincitrice del Festival di Sanremo edizione 1953 ai Bath Soap inventori del Rock Berico, passando per Saverio batterista che mezzo secolo fa spopolava la domenica su Raiuno.

Copertina di un disco del '59 in cui canta Flo Sandon's, vicentina vincitrice a Sanremo nel '53
Copertina di un disco del ’59 in cui canta Flo Sandon’s, vicentina vincitrice a Sanremo nel ’53

Con questi e altri nomi prende vita “Vicenza, Via della Musica”, strada virtuale d’ora in poi dedicata a chi ha fatto la storia della città in forma di canzone.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Vicenza, è per sabato 12 aprile, ore 20,30, al teatro San Marco. Avendo come semplice riferimento la “Rock & Roll Hall of Fame”, museo aperto nel 1986 a Cleveland, negli Stati Uniti, la manifestazione vicentina punta la sua originalità sui numeri civici di Via della Musica, da assegnare ogni anno a band, solisti, cantautori, organizzatori e quanti altri hanno contribuito a dare un’anima musicale alla città del Palladio.

L’idea è stata condivisa e realizzata da Ettore Martin, direttore della Thelorchestra (Thelonius Jazz Orchestra), nonché sassofonista coinvolto in svariati progetti musicali, da un altro sassofonista, Fabio Zappin, e dallo scrittore Stefano Ferrio.

“Che spettacolo di Musica!” è lo slogan che i tre organizzatori hanno scelto per comunicare il senso di un evento ideato soprattutto per il divertimento del pubblico grazie a una scaletta che, oltre alle premiazioni, prevede classici dell’ultimo secolo eseguiti dal vivo, rapide interviste, numeri da musical, oltre a qualche nuova, sorprendente creazione.

Un’iniziativa del genere non poteva che partire alla grande, attribuendo il primo numero di una lunga serie a Mammola Sandon, in arte Flo Sandon’s, nata a Vicenza il 30 giugno 1924 e da qui partita in giovane età per girare il mondo, soffermandosi soprattutto in America.

Interprete raffinata e virtuosa, Flo unisce arte ad arte sposando Natale Codognotto, meglio noto come Natalino Otto, emerso tra gli anni ‘40 e ‘50 come il più grande “crooner” dello swing made in Italy. Per sua moglie è il biennio 1952 – ‘53 quello della popolarità più travolgente, prima con il boom internazionale di “Non dimenticar” (titolo originale “T’ho voluto bene”), uno tra i più grandi successi di ogni tempo della musica leggera italiana, e poi con la vittoria al Festival di Sanremo, colta cantando “Viale d’autunno” in coppia con Carla Boni. Un omaggio a Flo Sandon’s sarà eseguito al San Marco dalla Thelorchestra, affidando la voce solista a Valentina Fin, giovane cantante vicentina affermatasi, in Italia e all’estero, come interprete capace di svariare con naturalezza dal jazz alla canzone d’autore, alla musica d’avanguardia.

Dopo l’apertura dedicata a Flo Sandon’s, altri numeri civici di Via della Musica saranno assegnati ad alcune tra le band vincitrici, all’inizio degli anni ‘70, dell’”Interistituti”. Così si chiamava il concorso che per tre giorni di fila ammassava nella platea del cinema Roma migliaia di studenti delle superiori felici di sostenere le band dei loro compagni di scuola. Oltre all’inventore e organizzatore di “Interistituti”, Enrico Professione, saranno dunque premiati il rock dei Bath Soap e dei Monument Valley, e la “fusion” della Fifth Avenue, gruppi che da tempo non si esibiscono più, diversamente da altri che, tuttora in attività, suoneranno invece sul palco del San Marco, come l’Impossibile Banda degli Ottoni, la Contrada Ceresa e la CB Band.

Durante il set di quest’ultima sarà dato spazio all’esibizione di Saverio Miazzo, capace sul finire degli anni ‘70 di imporsi in alcune puntate di “Settevoci”, programma settimanale presentato da un giovane Pippo Baudo. Meglio noto con il nome d’arte di “Saverio batterista poco serio”, Miazzo darà vita a uno spettacolare duetto di percussioni con Claudio Cibinel, storico leader della CB Band.

Sul palco del San Marco, oltre alla Thelorchestra che eseguirà alcuni classici jazz e fusion del ‘900, sarà dato spazio anche ai Quathrios, band di culto nei locali vicentini per come interpreta pezzi di Beatles, Rolling Stones e di altri “Monsters of Rock”.

Gli organizzatori segnalano che i biglietti di “Vicenza, Via della Musica” stanno andando a ruba. Per accaparrarsi quelli che restano telefonare il lunedì, martedì e giovedì dalle 14,30 alle 18 allo 0444 922749 (tasto 1).

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