VENEZIA (ITALPRESS) – “E’ una tradizione secolare, probabilmente millenaria, il Carnevale di Venezia. E’ un appuntamento identitario ma appresenta anche uno dei grandi motivi di richiamo per la città che ogni persona sogna di visitare almeno una volta. A coloro che arriveranno per queste giornate dò il benvenuto del Veneto e a tutti formulo l’augurio di vivere appieno la festa e lo spirito di libertà della nostra terra che questo periodo incarna. Ma unisco una raccomandazione. Con le maschere, la musica, le manifestazioni nei palazzi, nelle calli e nei campi, infatti, Venezia non diventa una Disneyland, un luogo di divertimento fuori dal tempo e dallo spazio. E’ una città che va vissuta rispettando il suo patrimonio unico di opere d’arte, la vita dei suoi residenti, il lavoro degli operatori, la delicatezza dell’ambiente lagunare”, questo il pensiero del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, nel giorno in cui a Venezia prendono le mosse le manifestazioni dello storico carnevale che si compirà con il martedì grasso, il 4 marzo prossimo.
“Come per poche altre città simbolo, il Carnevale di Venezia è un’icona universale – aggiunge il Governatore -. Quando cinque anni fa alle prime avvisaglie della pandemia ho deciso di farlo sospendere, la responsabilità storica della misura mi ha dato una sensazione quasi di incredulità: come inibire l’accesso a Times Square o chiudere l’Oktoberfest. Il Carnevale è un simbolo, infatti, dell’identità veneziana proiettata verso il mondo che ritroviamo in un’infinità di tradizioni, ma soprattutto in una cornice unica”.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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