Jana Revedin il 10 settembre in Bertoliana presenta in prima nazionale il suo libro La Signora Bauhaus

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La Bertoliana dà voce a una figura femminile forte e affascinante, ma ormai dimenticata, del primo Novecento: Ise Frank Gropius.

In collaborazione con la casa editrice Neri Pozza e Il Giornale di Vicenza, giovedì 10 settembre alle ore 18.30 sarà ospite a Palazzo Cordellina (contra’ Riale 12) la scrittrice tedesca ma veneziana d’adozione Jana Revedin per presentare in prima nazionale il suo nuovo romanzo, La Signora Bauhaus, appena edito da Neri Pozza. Sarà un incontro tutto al femminile: a dialogare con l’autrice ci saranno Nicoletta Martelletto, giornalista de Il Giornale di Vicenza, e Stefania Portinari, storica dell’arte e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Ca’ Foscari Venezia.

Il libro racconta la vita di Ise Gropius (Frank da nubile), moglie di Walter Gropius, fondatore del movimento Bauhaus, l’embrione del design moderno contemporaneo e fonte di ispirazione per numerosi progettisti del Novecento: ancora oggi rimane simbolo di profonda modernità. Sposando Gropius, nell’ottobre del 1923, Ise sposa anche il progetto del Bauhaus, divenendone la principale sostenitrice e lavorando instancabilmente per la sua promozione, al punto da meritare l’appellativo di «Signora Bauhaus». Nonostante le preoccupazioni economiche, gli intrighi accademici e la caduta della democrazia nella nascente Germania nazista, il sodalizio tra Ise e Walter resterà saldo, permettendo al Bauhaus di continuare la sua attività oltreoceano. Con una prosa ricca ed evocativa Jana Revedin riporta brillantemente in vita la figura coraggiosa e vivace di Ise Frank Gropius e l’atmosfera degli anni Venti, raccontando un emozionante capitolo della storia contemporanea.

Nata a Costanza nel 1965, Jana Revedin è architetto. Dopo gli studi a Buenos Aires, Princeton e Milano, ha completato il dottorato all’Università di Venezia. Oggi è professoressa di architettura e Urban City Planning all’Ecole Speciale d’Architecture di Parigi e all’Università di Lione. Attualmente vive a Venezia.

La partecipazione all’evento è libera, fino ad esaurimento di posti.

Per informazioni: [email protected] 0444 578203.

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